Destra e Sinistra in spiaggia

“Prodi non è di sinistra come non lo sono i tecnocrati”

La cocente calura agostana spesso costringe, accalorati vacanzieri, a ricorrere a fatui passatempi all’ombra di affollati ombrelloni. Non potendo sottrarmi a tale pratica, nelle mie vacanze siciliane, ho riesumato lo stupido gioco della “destra” e della “sinistra”. Tra insensate domande su dove si dovessero collocare la doccia o il bagno, ho finito per scatenare un’accesa discussione tra un fedele ulivista milanese ed un lavoratore di Agrigento. Il quesito che ha surriscaldato gli animi è stato: il patto di stabilità di Maastricht è di destra o di sinistra? Mentre il turista settentrionale difendeva strenuamente il patto, l’orgoglioso indigeno contestava che potesse avere origini a sinistra. Accalorato quest’ultimo affermava che il patto europeo di stabilità produce effetti devastanti sullo stato sociale, costringe a rinunciare a qualsiasi azione pubblica in politica economica, non consente interventi adeguati in politiche attive per il lavoro, impone alle Regioni, alle Province ed ai Comuni il taglio o in alternativa il pagamento di iniqui tickets per la fruizione di una serie di servizi sociali. Coinvolto nella discussione mi sono apertamente schierato con il lavoratore siculo: il patto non è di sinistra. Come non è di sinistra la religione del pareggio di bilancio e non lo è neppure il culto del risparmio della spesa pubblica e sociale. Il fedele ulivista incapace di produrre una risposta adeguata si è rifugiato nella più facile delle operazioni domandandoci indignato: “Visto che il centrodestra critica il patto di stabilità mi volete spiegare come fate a dire che quest’ultimo non è di sinistra? Come mi spiegate che Prodi sta difendendo con le unghie questo impianto, se come dite voi è antipopolare?” A quel punto, la nostra risposta è andata oltre tutti i possibili giochi agostani: “Prodi non è di sinistra, come non lo sono i tecnocrati delle banche europee e come a sua insaputa non è lo neppure lei”. Dal quel giorno l’ulivista cambiò spiaggia.