Il presidente francese Emmanuel Macron con la premier italiana Giorgia Meloni (foto Ansa)
Il presidente francese Emmanuel Macron con la premier italiana Giorgia Meloni (foto Ansa)
Sul Sussidiario Giulio Sapelli scrive: «Insomma, i francesi vogliono che il nucleare sia al centro della transizione energetica, i tedeschi tengono il punto sul termodinamico da fonti fossili, noi italiani ci allarghiamo con il biofuel e mentre tutti discutono, i tecnocratici ignoranti e fanatici emanano regolamenti anti-industriali. Chissà cosa preparano in campo politico-industriale rispetto al debito e agli aiuti di Stato».
La crisi della resistibile leadership franco-tedesca messa insieme da Angela Merkel prima con Nicolas Sarkozy e poi con Emmanuel Macron (lasciamo perdere il povero François Hollande), oggi pare proprio non funzionare più di fronte alla guerra in Ucraina e alla sfida globale di Pechino (che ha tra l’altro proprio nell’Africa già egemonizzata dai francesi uno snodo strategico particolarmente rilevante). Diviene dunque sempre più complicato rimettere insieme un direttorio a du...
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