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L’urgenza (e il bello) di fare figli

Di Piero Vietti
19 Agosto 2025
L’inverno delle nascite colpisce ormai tutto il mondo, e avrà conseguenze devastanti. Il demografo Paul Morland spiega come attuare la rivoluzione culturale necessaria per uscirne prima che sia troppo tardi (no, non bastano “più immigrati”)
Israele crisi demografica
Negli ultimi anni in Israele il tasso di fertilità è cresciuto, in controtendenza rispetto al resto del mondo (foto Ansa)

Scrive Marco Valerio Lo Prete nell’introduzione di Senza futuro. Il malessere demografico che minaccia l’umanità, saggio del demografo inglese Paul Morland da lui curato e tradotto per Liberilibri, che «la nostra classe dirigente sembra fare fatica a riconoscere l’impatto del declino demografico sulla vitalità generale del nostro paese». Parlare della situazione demografica dell’Italia è stato per decenni un tabù; chi denunciava l’eccesso di denatalità come novità preoccupante era sostanzialmente ignorato, al massimo se ne parlava in una «ristretta cerchia interna al mondo accademico». Poi, non molto tempo fa, si è iniziato a parlare di “emergenza”. Il paradosso di un mondo che "sta bene" e non fa più figli

Adesso che la realtà spietata dei numeri racconta un mondo che fa sempre meno figli, quasi senza eccezioni, fioccano ricette e tentativi di soluzione che spesso però non raggiungono l’obiettivo desiderato. Il libro di Morland lo spiega bene, evidenziando il paradosso di un mondo ...

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