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Come s’indigna il cronista del Corriere se escono i suoi «messaggi privati»

Di Berlicche
05 Settembre 2025
Diabolici pensieri sulla brutta reazione di un giornalista dopo che il ministro Giuli ha pubblicato una chat con lui a proposito di una intervista “censurata”
Foto Depositphotos

Mio caro Malacoda, diceva quel cattolico insopportabile di nome G. K. Chesterton: «Non sarà necessario che qualcuno combatta la proposta di una censura della stampa. Non c’è bisogno di una censura della stampa. Abbiamo una censura ad opera della stampa». Ora, se la scelta di pubblicare o non pubblicare corrisponda ad esercitare il potere di censura io non lo so. Lascio a te il decidere. Ti offro spunti di cose pubblicate che, secondo alcuni, non avrebbero dovuto esserlo.

«Oggi (6 maggio 2017) il Fatto quotidiano ha pubblicato un’anteprima del nuovo libro del giornalista Marco Lillo che contiene un’intercettazione mai pubblicata tra Matteo Renzi e suo padre Tiziano a proposito del caso Consip, un’inchiesta per corruzione e traffico di influenze che riguarda la centrale acquisti della pubblica amministrazione. L’intercettazione riguarda un aspetto importante dell’inchiesta, e cioè se Tiziano Renzi abbia mai incontrato Alfredo Romeo, l’imprenditore napoletano che secondo i magistrati gli...

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