Chiamate 60-90-60, sarò il vostro telefono…

Ufficio Reclame 20

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Il terzo gestore della telefonia italiana deve aver svaligiato un negozio di frutta e verdura: dopo aver spremuto quintali di arance, sbucciato altrettante banane, adesso Wind è passato alle mele, per inaugurare la nuova tariffa “ricaricabile”.

Ma la ciliegina arriva da Omnitel, che alla strega di Wind e alle sue mele, risponde con un frutto della passione; una esplosiva signorina dell’altro mondo: Megan Gale, 23 anni, direttamente dall’Australia, passata, a breve giro di spot, da timida cangurina a nuovo sex-symbol della telefonia mobile. La stampa di ogni ordine e grado ne ha prontamente diffuso le caratteristiche: 90. 60. 90.

Numeri più selezionati del momento ma subito confusi, in questo affollamento telefonico, con quelli del servizio “soddisfazione clienti” della verdissima Omnitel. Con non pochi problemi di linea. Ma non per Megan, già ribattezzata dai suoi fans “miss dippiù” e anche “miss carica” che intanto ha fatto intasare anche le linee Isdn di Internet, dove ha una casella di posta elettronica e un sito destinato a chi (e sono in molti) volesse navigare con lei. Così mentre Tim continua con la saga del treno affannandosi con effetti speciali e la “tariffa che ti piace di più”, Omnitel quatto quatto crea un nuovo mito dimostrando che, a volte, nella pubblicità non servono grandi idee ma abbondanti misure.

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