“Mezzogiorno e mezzo di fuoco” e “Balle spaziali” per celebrare lo speciale compleanno del capostipite della commedia demenziale. Altra stoffa rispetto all’ultimo “Jackass” o “Il silenzio dei prosciutti”. Le recensioni della settimana
Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì.
Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante
Mezzogiorno e mezzo di fuoco ★★★★
Di Mel BrooksAnno di uscita: 1974Dove vederlo: RaiPlay
Capolavoro del fresco centenario Mel Brooks e capostipite di quella lunga stagione di commedia demenziale che imperverserà tra la fine degli anni Settanta e gli anni Novanta. Brooks prende il genere nobile e intoccabile di Hollywood, il western, con un titolo che è quasi un mostro sacro come Mezzogiorno di fuoco, e lo smonta pezzo per pezzo, inserendo comicità nonsense, temi anacronistici e una certa dose di cattiveria. Confrontato con Frankenstein Junior, ha forse meno battute memorabili e un finale un po’ troppo buffonesco, ma è un film apripista, destinato a essere scopiazzato: dallo stesso Mel Br...
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