«Ma state davvero dando la coppa a un maschio?». Le atlete chiedono la riassegnazione dei premi dei campionati universitari femminili e spazi sicuri: «Siamo state obbligate a cambiarci davanti a un uomo nudo»
A Washington la Native American Guardians Association chiede alla squadra di football dei Commanders di tornare allo storico nome, cambiato pochi anni fa perché razzista. Cortocircuito servito
Il tennista altoatesino campione in Australia smonta gli stereotipi con risposte semplici, non piange, non fa della sconfitta un orgoglio e soprattutto non vuole andare ospite al Festival di Sanremo. Evviva
Per lui non vale il mito di Icaro. Icaro aveva la presunzione di volare fino al sole, Felix pretende solo di fare una capriola. Dopo essersi buttato da oltre 39.000 metri di altezza
Pluripremiato giornalista perde la testa davanti a un bambino allo stadio con la guancia nera e la corona piumata. Blackface! Appropriazione culturale! Doppio razzismo! E invece no. Ma tutti gli vanno dietro. Un caso clamoroso di woke nel pallone
Calcio, golf e Formula Uno strappati a suon di miliardi e utilizzati come lasciapassare per sdoganare un paese tra i meno liberi al mondo. Riusciranno Uefa e Fifa a resistere alle razzie dei sovrani sauditi (e alla tentazione di usarle per regolare i conti fra loro)?
“Non ci sono più le bandiere”, “decidono tutto i procuratori”, “non si possono rifiutare certe offerte” e altri luoghi comuni smentiti da Alessandro Buongiorno, rimasto al Torino per amore
Arrestato per stupro e poi completamente scagionato, il calciatore cresciuto nel Manchester United è stato condannato dai media prima e abbandonato dal suo club adesso. Una storia emblematica
Colloqui di Atp e Wta con il fondo di Bin Salman per investire e portare tornei in Arabia. La fame di soldi dei campioni fa mettere in secondo piano diritti violati nel paese che si sta comprando lo sport mondiale un pezzo per volta
Dopo avere messo le mani a suon di miliardi sugli sport più popolari al mondo Riad tenta l'assalto al calcio strapagando i campioni europei da mostrare come trofei. E i difensori dei diritti (calciatori compresi) chiudono tutti e due gli occhi