Filippo Facci, giornalista di Libero, commenta la possibilità che la Cgil ricorra ai pm per annullare il referendum: «Toglierebbe credito al sindacato che non accetta la decisione dei lavoratori e screditerebbe anche la magistratura. Ma allo stesso tempo ne confermerebbe lo strapotere: proverebbe cioè che le toghe hanno l'ultima parola su tutto, compresa la democrazia». Battista (Corriere): «Chi vota sì vale meno di chi vota no per certi giornali perché il riformismo nella nostra cultura viene guardato con sospetto»