Interni
La commissione bicamerale sul federalismo ha dato il via libera al decreto sul fisco regionale. I voti a favore sono stati 15, 10 gli astenuti (il Pd) e quattro i contrari (Terzo polo e Idv). Vasco Errani: «L'impegno delle Regioni è stato lungo, fermo e convinto». Non contando l'istituzione di Fondi perequativi, che però sono previsti, secondo la Cgia di Mestre ci guadagnerà il Nord
Il 22 marzo la Guardia di Finanza ha arrestato il sindaco di Buccinasco Loris Cereda, l'assessore Marco Cattaneo e il consigliere Antonio Trimboli per presunti fatti di corruzione. Nell'ordinanza del Gip i tre arrestati sono citati come «esponenti dell'area di Comunione e Liberazione». Non viene invece indicato il partito
Ieri Francesco Saverio Romano è diventato ministro dell'Agricoltura. Il Colle, dopo il giuramento, in una nota chiede che vengano chiarite «le pesanti imputazioni a suo carico». Ma se Nino De Matteo, che indaga sul neo ministro da otto anni, ha chiesto l'archiviazione del caso, da che cosa si dovrebbe discolpare Romano? Dal fatto che appoggia Silvio Berlusconi?
Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, legge per Tempi le notizie più importanti di oggi: «Il governo si è mosso in tre fasi: riportare a casa sani e salvi tutti gli italiani che vivono in Libia, difendere gli interessi economici del nostro paese e convincere Gheddafi a trattare. E questo lo può fare solo Silvio Berlusconi»
Il partito di Berlusconi è ancora senza un candidato sindaco, ora rischia di dover sostenere quello del Carroccio, Manes Bernardini, dando così la possibilità al partito di Bossi di "sfondare" anche sotto le Due Torri. Coordinatore dei berlusconiani a Bologna: «Se la scelta cadrà su Manes Bernardini? Ci sono forti probabilità, ma non ne sono sicuro»
Francesco Saverio Romano, del gruppo dei Responsabili, diventa ministro dell'Agricoltura, andando a sostituire Giancarlo Galan, che diventa ministro dei Beni culturali al posto di Sandro Bondi. Napolitano accetta la nomina con qualche riserva: «Auspico che gli sviluppi del procedimento chiariscano l'effettiva posizione del ministro». Che replica: «Non sono nemmeno indagato»
Il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia prova a mettere le cose in chiaro sul ritorno dell'Italia al nucleare: «C'è troppa disinformazione, anche sul Giappone. Le centrali nucleari di nuova generazione sono più sicure di quelle colpite dal sisma. Il governo non vuole sostituire le rinnovabili con l'atomo ma integrare le due fonti»