L'attentatore all'aeroporto di Orly grida: «Sono qui per morire nel nome di Allah». Lo sgozzatore di Parigi esclama: «Allahu Akbar». Ma i giornali sottolineano «problemi di alcol» e «drammi familiari»
Secondo gli studiosi, lo Stato è laico e non può mettere becco nei contenuti teologici delle religioni. Inoltre, ogni sforzo è vanificato dal fatto che gli imam non sanno il francese. Quindi? «Diffondere l'arabo»
Il monarca è in Asia per un tour di un mese alla ricerca di finanziamenti. Viaggia con sei aerei, 1.500 persone, due limousine, due ascensori e un bagaglio da 506 tonnellate
Lettera di un medico aleppino: «Su 115 mila abitanti, soltanto 15 mila hanno seguito i ribelli a Idlib. Gli altri subivano l'occupazione. Riusciremo a perdonare?»
Se anziché i titoli dei giornali si guardano i numeri e i seggi si capisce meglio il risultato delle elezioni olandesi. Il voto ha accentuato la frammentazione del panorama politico
Da un anno il Belgio fa più attenzione all'islam radicale. Ad agosto ha fermato un predicatore che ha diffuso un video su Youtube: «Oh Allah, uccidi tutti i cristiani»
Nei primi tre mesi del 2017, arrivi aumentati del 70 per cento. Da quando le Ong (finanziate da Soros) salvano i migranti, anche con modalità illegali, «gli scafisti le usano come taxi»
Francesco a settembre visiterà il paese sudamericano e vi resterà cinque giorni, a dimostrazione del suo interesse per la difficile fase di riconciliazione