Cara Bindi…. Ha ragione Formigoni.

Cara Bindi

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Quella qui di seguito riportata è una lettera inviata alle segreterie confederali Cgil-Cisl-Uil della Lombardia e intercettata da Tempi. Accompagna i dati raccolti dai sindacati sulle liste di attesa per redarre una sorta di “libro nero”, come chiaramente indicato nell’oggetto della comunicazione. Si tratta di una ricerca “non scientifica”, come specificato dagli stessi estensori, e condotta su un campione di 1.500 segnalazioni, presumibilmente telefoniche. In ogni caso, lo scopo era, evidentemente, quello di testimoniare un eventuale disservizio della sanità lombarda e, quindi, attaccare la riforma introdotta dalla giunta Formigoni.

Nonostante si possa immaginare che la ricerca sia stata condotta nelle realtà meno efficienti e abbia raccolto i casi di maggior disagio, e nonostante la prudenza con cui vengono presentati i risultati, tuttavia anche gli analisti di Cgil, Cisl e Uil sono costretti ad ammettere che, sì, i tempi di attesa nell’ultimo anno sono scesi.

Le tabelle, infatti, riportano i dati raccolti in tutte le Asl di tutta la regione indicano nella prima colonna (bianca) i tempi di attesa del 1998 e nella seconda (nera) quelli del 1999. Come si vede, pur tenendo conto della parzialità e della grezzità del dato (che spesso richiederebbe un’analisi e una spiegazione più approfondita), nella stragrande maggioranza dei casi, l’attesa effettivamente è calata.

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