Jovetic, la Juve rischia l’impasse. E ora si fa avanti anche lo United

Bianconeri infastiditi dall’inamovibilità della Fiorentina, che accetta solo offerte da 30 milioni per Jo-Jo. E se Rooney dovesse lasciare Manchester, Moyes si regalerebbe il montenegrino.

Jovetic alla Juve, si rischia l’impasse. Se non addirittura la rottura, con il montenegrino che in pochi giorni cambierebbe la destinazione del suo biglietto, da Torino a qualche città estera. Perché se la scorsa settimana tutto sembrava filare liscio ora la Fiorentina ha cambiato linea, passando dall’accondiscendenza all’inamovibilità. Che in termini di cifre significa 30 milioni da pagare subito per avere Jovetic, nessuno sconto ne contropartita tecnica.

BIANCONERI INFASTIDITI. Ora i bianconeri sarebbero letteralmente infastiditi dal comportamento tenuto da Della Valle-Pradé-Macia, e secondo quanto riporta Calciomercato.com ci sarebbe stata addirittura una telefonata di Beppe Marotta a Fali Ramadani: il dg vorrebbe che il giocatore chieda apertamente alla dirigenza viola la cessione alla Juventus. Si tratterebbe di parlare con Della Valle, che già lo scorso anno aveva dato la parola a Jo-Jo per lasciarlo partire: in questo modo ADV potrebbe convincersi a trattare con i bianconeri e a rompere la linea rigida, e soprattutto potrebbe tenere lontane le pretendenti straniere.

ORA C’È PURE LO UNITED. La Fiorentina non vuole comunque perdere troppo tempo, ne rischiare di lasciar sfumare ogni trattativa per il montenegrino, e quindi potrebbe accettare di valutare anche le proposte bianconere. La Juve intanto si muove anche per Higuain: «Se vogliono il giocatore è il momento di parlarne», dice Florentino Perez, anticipando il viaggio che Marotta farà a Madrid questa domenica. Così la Fiorentina tiene aperta anche la strada che porterebbero Jovetic all’estero, dove si potrebbe muovere qualcosa di più concreto e sostanzioso: da ieri anche il Manchester United starebbe valutando il montenegrino, aggiugendosi alla lista delle pretendenti inglesi, già ricca di Arsenal, Manchester City e Arsenal. Il Daily Express spiega come il neo-manager David Moyes vorrebbe Jo-Jo a Old Trafford nel caso in cui Wayne Rooney saluti. E i soldi ai Red Devils non mancherebbero di certo.

LE ALTRE NOTIZIE DI CALCIOMERCATO:

– INTER, L’OBBIETTIVO È SEMPRE ZUNIGA. GUARIN PUÒ PARTIRE. Investire sulle fasce. Questa la priorità in casa Inter con l’arrivo di Walter Mazzarri. Uno è il nome, Camilo Zuniga, amato dall’allenatore toscano per il suo sprint, la sua abilità ad adattarsi ad ogni zona di gioco, il passaporto colombiano che lo farebbe sentire a casa tra Cordoba e Guarin. Il problema rimane sempre il prezzo e la posizione del Napoli: De Laurentiis non pensa di lasciar partire Zuniga se non a prezzo pieno, e aspetta ancora che Benitez arrivi e decida se tenere o meno l’esterno. Che se arrivasse alla Pinetina rischierebbe di non trovare il suo connazionale Guarin, sempre più vicino a lasciare l’Inter: a volerlo è il Tottenham di Villas Boas, che già poté lavorare con il ragazzo ai tempi del Porto, e ora potrebbe rendere ufficiale la sua offerta. I nerazzurri non vogliono meno di 15 milioni di euro.

– GENOA, COLPO QUINTERO. Secondo quanto riportato ieri sera da Gianluca Di Marzio, il Genoa ha definito l’acquisto di Juan Ferdinando Quintero del Pescara. Il colombiano, obbiettivo di mercato di numerosi club, si trasferisce al Ferraris in comproprietà con il club abruzzese, che riceverà dal Grifone 5 milioni di euro.

– MILAN, BERLUSCONI RIVUOLE KAKÀ. Berlusconi vorrebbe un trequartista. È questo uno dei dettagli che emergono sulla cena di Arcore tenuta con Allegri domenica sera, durante la quale è arrivata la conferma del toscano sulla panchina del Milan per la prossima stagione. Il Presidente avrebbe fatto la voce grossa per imporre il suo modulo, 4-3-1-2. e così torna di moda un nome mai scordato a Milanello, ossia quello di Kakà: già a gennaio era vicino un ritorno del brasiliano, dopo che era stato messo in vendita da Mourinho al Real Madrid. Ora potrebbe essere la volta buona, anche se i tempi per ora sono ancora lenti. Perché prima bisognerà capire chi sarà il nuovo allenatore delle Merengues: qualora arrivasse Ancelotti, non è da escludere che l’ex-tecnico dei rossoneri tolga dal mercato Kakà, suo pupillo al Milan. Per l’aspetto economico, Florentino Perez potrebbe accontentarsi anche solo di 10-15 milioni, mentre il giocatore dovrebbe andare incontro ad una riduzione dello stipendio: difficile che il Milan riesca a garantirgli quanto guadagna in Spagna, 10 milioni.