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Casca il mondo

Brutti voti

Di Annalisa Teggi
02 Novembre 2026
Il prof di Torino aggredito da un suo studente durante un’interrogazione e il nostro rapporto contorto con i giudizi, fra terrore di essere valutati e mania dei talent show
Bruno Vadalà, l’insegnante dell’Istituto Carlo Grassi di Torino aggredito da uno studente minorenne durante un’interrogazione, 28 ottobre 2026 (foto Ansa)
Bruno Vadalà, l’insegnante dell’Istituto Carlo Grassi di Torino aggredito da uno studente minorenne durante un’interrogazione. Il professore ha riportato la frattura del naso, con una prognosi di 30 giorni, 28 ottobre 2026 (foto Ansa)

È capitato di nuovo. C’è stata un’esplosione di rabbia in una scuola di Torino, apparentemente nata dal nulla. «Non c’è una causa scatenante, quindi se io non ti ho fatto niente, tutta questa violenza immotivata da dove viene fuori?», si chiede l’insegnante dell’Istituto Carlo Grassi aggredito da un alunno che l’ha colpito prima con un pugno, poi con una sedia. Davanti a tutta la classe, il ragazzo si è scagliato contro il professore al termine di un’interrogazione, mentre questi stava decidendo quale voto assegnargli. L’insegnante aveva anche cercato di incoraggiarlo durante la prova, non c’erano stati screzi, forse solo la consapevolezza di un’interrogazione affrontata senza aver studiato granché. L’anno scolastico è cominciato con l’accoltellamento di un’insegnante a Centocelle e nell’ultima settimana sono stati documentati altri episodi allarmanti in diverse regioni italiane. Ad esempio, nella provincia di Bologna le forze dell’ordine sono intervenute in due istituti scolastici per...

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