Mostra – Le stratificazioni di colore di Roberto Coda Zabetta

Roberto Coda Zabetta, FILM#07, 2014, olio su tela, cm 180x120Si intitola FILM# 00-56 ma è tutt’altro che una mostra sul cinema quella che la Fondazione Mudima ospiterà dall’11 marzo all’8 aprile 2015, nei suoi spazi di via Tadino a Milano. La retrospettiva mette in mostra le opere di Roberto Coda Zabetta: sono venti le tele, inedite, tutte di grande formato, selezionate per l’occasione, parte di un progetto più complesso composto da cinquantasei creazioni. Il titolo fa riferimento alla peculiarità stilistica dell’artista che opera procedendo per stratificazioni sottili di materia, i film appunto, ovvero delle impalpabili pellicole di colore. L’artista si lascia alle spalle la materia densa, e sposa la fluidità e la trasparenza con cui rende forme, luci, ombre e colori della natura, slegate da qualunque spazio e tempo definito.

E come reagisce l’occhio dell’osservatore? Questo scorre veloce e senza sosta tra i movimenti orizzontali, concentrici e verticali delineati dalla scorrevole materia. Come di fronte ad ogni oggetto la cui definizione non è immediatamente riconoscibile, sentiamo pulsare dentro di noi il desiderio di tuffarci più in profondità, di indagare la superficie della “creatura” che ci troviamo davanti. <<I nuovi lavori di Roberto Coda Zabetta – afferma Ilaria Bonacossa, autrice del testo in catalogo – sembrano giocare con i limiti dell’astrazione contemporanea attraverso un rapporto tattile e viscerale con i materiali pittorici classici che vengono ‘forzati’ in futuristiche trame. Queste grandi tele evocano sintetiche immagini digitali della nanotecnologia così come spazi siderali a milioni di anni luce da noi che nelle loro trasparenze sembrano omaggiare una tradizione nipponica millenaria di opere a china e acquarello su carta>>.

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