Bambini e smartphone, un’accoppiata che prosciuga il conto di papà

«Mamma posso giocare con il tuo iPhone?». La prossima volta che vostro figlio vi fa questa domanda, pensateci bene. Non perché sia diseducativo o dannoso per la vostra privacy, ma perché a risentirne potrebbe essere la vostra carta di credito. Quando i bambini giocano ad Angry Birds o altre app gratuite, avvincenti e di successo, molto spesso finiscono per acquistare inconsapevolmente altre applicazioni, e la spesa finisce direttamente sul vostro conto.

GENITORI IGNARI. Netmums, un portale di consigli utili per educare e crescere i bambini, ha ricevuto moltissime segnalazioni da genitori che si sono visti recapitare sull’estratto conto della carta di credito spese che pensavano di non aver fatto. Alcuni hanno dovuto sborsare migliaia di euro e immaginate l’imbarazzo quando si sono visti rifiutare un pagamento. O peggio, quando sono stati contattati dalla banca per una “attività insolita”.

COMPRA CON UN CLIC. Nessuna clonazione però, è tutta colpa dei figli ingenui, catturati dai banner pubblicitari. E siccome quasi ogni smartphone è collegato a un negozio online, con dati sensibili pre registrati, si può comprare di tutto con un solo clic, anche involontario. L’Apple store, contattato da Netmums, suggerisce di limitare l’accesso ai contenuti, inserire quante più password e pin possibili al fine di scoraggiare i piccoli shopping compulsivi. Capito mamme?