Azzurro, ma non è più come all’oratorio, tanti anni fa

Squilla la tromba

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31 marzo-6 aprile 99: svoltosi in Camargue – Francia – campo d’esercitazione per più caserme. Hanno preso parte all’esercitazione 9 ufficiali, 3 soldatini di piombo (1-3 anni), 7 soldati pivelli (5-9 anni) e 8 soldati veterani (11-13 anni).

Bilancio dell’esercitazione.

Soldatini di piombo – esercitazioni di: sassolini, bottiglie di plastica da riempire, rancio e un generale sempre a disposizione per solletico e coccole.

Valutazione: ottima resa.

Episodi di intolleranza: nessuno.

Adattamento: nessuna difficoltà.

Soldati pivelli – esercitazioni di: fango, sassi, pentole, mestoli, erbe e acqua per un rancio alternativo, cavallo, biciclette.

Valutazione: dopo iniziale paura di “buttarsi” dimostrazione di coraggio e resistenza.

Adattamento: nessuna difficoltà.

Soldati veterani – esercitazioni di: cavallo, bicicletta, camminate, bird-watching, pallone.

Valutazione: non adeguati alle capacità potenziali.

Episodi di intolleranza: molti.

Adattamento: difficoltà alla convivenza e alle regole.

Stato di esasperazione degli ufficiali : massimo.

Deduzioni strategiche.

– I soldati veterani necessitano di ambiente al di fuori della propria caserma – necessitano di frequentare questo ambiente con costante continuità – necessitano di altri ufficiali che proseguano e accostino il lavoro educativo della propria caserma – necessitano di mettersi alla prova.

Uno di questi ambienti può essere la scuola. Ma non basta…

Quando noi eravamo soldatini e poi soldati avevamo i giardinetti o l’oratorio e il gruppo sportivo, ci costituivamo in gruppi, in “bande”, avevamo regole, avevamo chi ci guidava anche da lontano, mettevamo alla prova o in discussione ciò che ci avevano insegnato.

Se e dove esistono ancora di questi posti è meglio per noi ufficiali utilizzarli, altrimenti rischiamo: inventiamoceli.

– Gli ufficiali necessitano di campi di esercitazione solo per loro, che avvengano regolarmente e frequentemente.

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