«Abbiamo buttato via la nostra leadership sui motori endotermici per inseguire l’elettrico. E tutto e solo a vantaggio della Cina». Intervista ad Antonio Gozzi
Manifestazione di protesta contro Volkswagen, Wolfsburg, Germania, 9 luglio 2026 (Foto Ansa)
«Se non si è stati capaci di difendere l’automotive, che era il cuore dell’industria tedesca, per rincorrere il mito dell’auto elettrica prodotta soprattutto dalle industrie cinesi; se non si è contrastato un fenomeno di violenta riduzione della produzione di auto con motori endotermici di cui l’Europa aveva un primato mondiale anche in termini di riduzione delle emissioni di CO2; se la Volkswagen annuncia 100.000 esuberi e la chiusura di 4 stabilimenti, se la chimica di base è praticamente scomparsa, se la siderurgia degli altoforni è destinata a morire in pochi anni, perché ci si deve stupire se il 61 per cento degli operai (in Sassonia-Anhalt, ndr) vota Afd?».
Il mondo di Antonio Gozzi è quello dell’acciaio (è dal 2012 che è ininterrottamente presidente o vicepresidente di Federacciai, la federazione delle imprese siderurgiche italiane), ma anche sulla crisi dell’automotive europea ha idee molto chiare e decise, non solo per la parte che riguarda la componente acciaio.
«Eliminare g...
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