Apparecchi in stand by, quanto ci costano

Spegnere la televisione con il telecomando non basta. Occorre staccare la spina o utilizzare altre soluzioni intelligenti

Spegnere la televisione e andare a dormire, un gesto automatico. Se invece, dopo aver usato il telecomando, ci alzassimo e andassimo a spegnere direttamente l’interruttore della tv, sarebbe ancora meglio. Lasciare l’apparecchio in stand by, cioè con la lucina rossa di funzionamento accesa, comporta un’inutile spreco di energia. Un’energia utilizzata, e conteggiata in bolletta, che non serve a nessuno, ma che di fatto, a livello mondiale, produce 19 milioni di tonnellate di CO2.

CONSUMO. Più sono vecchie le apparecchiature più consumeranno, anche se bisogna preoccuparsi di spegnere del tutto sia lo stereo comprato nel 1993, che la tv al plasma acquistata il mese scorso. Per ovviare al problema comunque, nelle apparecchiature più moderne, l’Unione europea ha indicato come consumo massimo in stand by 0,5 watt.

CIABATTA. Le soluzioni anti stand by sono molte. La più scomoda è staccare completamente la spina, oppure alzarsi dal divano e spegnere direttamente dal tasto di accensione. O ancora, nel caso di più apparecchi connessi alla stessa presa elettrica, per esempio tv, decoder e lettore dvd, comprare una ciabatta con interruttore, per spegnere tre apparecchi in un colpo solo. Spegnendo completaente gli elettrodomestici si potrà risparmiare fino al 10 per cento del consumo annuo totale.