Altro che “La grande bellezza”. L’Oscar lo merita [link url=https://www.tempi.it/altro-che-la-grande-bellezza-l-oscar-lo-merita-il-sospetto#.Utksx2R5NQY]“Il sospetto”[/link]

Un maestro d’asilo viene accusato di pedofilia. Non ci sono prove né indizi, ma basta la parola di una bambina per far partire la caccia al mostro

Ormai lo sanno tutti, La grande bellezza di Paolo Sorrentino è in gara per miglior film straniero agli Oscar. Quello che non tutti sanno, invece, è che tra gli altri quattro nominati c’è una pellicola molto interessante e meritevole di aggiudicarsi il premio. Si intiola Il sospetto, ed è opera del regista danese Thomas Vinterberg, con Mads Mikkelsen a fare da indimenticabile attore protagonista. Mads è noto ai più per aver interpretato Le Chiffre, il cattivo abilissimo a poker che sfida James Bond in Casino Royale. Ne Il sospetto Vinterberg interpreta la parte di un maestro di asilo accusato di pedofilia.

UN UOMO TRANQUILLO. Lucas, questo il nome del personaggio, è un uomo tranquillo, alle prese con il divorzio dalla ex moglie e la battaglia per l’affidamento del figlio. Ha tanti amici, è benvoluto da tutti, è il classico amico a cui si ricorre quando si devono lasciare i bambini per qualche ora. Talmente buono da non accorgersi che Klara, la figlia del suo migliore amico, nutre sentimenti “strani” nei suoi confronti. Durante un gioco, Klara tenta di dare un bacio a Lucas, ma lui prontamente la allontana, spiegandole che tale comportamento è sbagliato. Klara, ferita, si vendica, raccontando alla direttrice dell’asilo che Lucas l’ha toccata.

SENZA PROCESSO. Comincia così l’incubo di Lucas. Il sospetto racconta la storia di un processo non fatto, di accuse pesanti lanciate in assenza di prove, di una comunità intera che decide di dare la caccia al mostro, e di un presunto mostro che non viene più creduto da nessuno, nemmeno dai suoi più cari amici. Gli eventi si succedono rapidamente e, mentre ancora Lucas è all’oscuro del reato che grava su di lui, viene chiamato l’assistente sociale, pronto a far confessare alla bambina una cosa che non è mai successa.
Mads Mikkelsen, l’attore, ha vinto la Palma d’Oro a Cannes del 2013 per la migliore interpretazione maschile, e si vede. L’attore è riuscito a fare suo tutto il dolore che potrebbe provare un uomo accusato ingiustamente, a cui tolgono l’affidamento del figlio, uccidono il cane, tolgono il lavoro e persino il cibo.

MIGLIOR ATTORE.  «I bambini non mentono» viene detto più volte nel film, anche se lo spettatore vede accadere il contrario. Eppure l’accusa principale che il regista fa ne Il sospetto non è verso i bambini, ma verso gli adulti, pronti a condannare un uomo senza che ci sia una prova a suo carico, senza che sia stato interrogato. Quando la polizia si decide a intervenire, vengono interrogati anche tutti gli altri bambini dell’asilo. Ma il destino di Lucas è ormai cambiato per sempre.