«Ai figli va data anche qualche interessante lettura. I nostri li abbiamo abbonati a Tempi»

«Siamo certi che Tempi aiuterà anche loro a conoscere il mondo, a giudicare, e ad agire per ciò che vale». La nostra campagna abbonamenti continua

tempi-settimanale

Sono passati quasi tre mesi da quando abbiamo chiesto l’aiuto dei nostri lettori per superare questi “Tempi duri” e per fare altri vent’anni come quelli che abbiamo appena compiuto. Da allora, non smettono di arrivare in redazione piccole e grandi testimonianze di affetto e di amicizia. Chi ha sottoscritto un abbonamento benefattore (magari facendo «sacrifici importanti» come l’amico guardia giurata), chi un abbonamento super-sostenitore, chi un “abbonamento collettivo”. Qualcuno si è anche ingegnato inventando modi per moltiplicare i lettori di Tempi.
Comunque sia, ogni volta che accade per noi è come ritrovare le ragioni per andare avanti. Perciò continuate a sostenerci: abbonatevi a Tempi, fate abbonare gli amici e scriveteci come hanno fatto gli amici di cui pubblichiamo la lettera.

Caro direttore,

ai figli è importante dare affetto e un’ipotesi positiva sull’esistenza, una vita familiare ricca e serena, ottime scuole, amici interessanti, viaggi all’estero, e qualche interessante lettura!

Per questo abbiamo regalato ai nostri ormai adulti due abbonamenti sostenitori, certi che Tempi continuerà ad aiutare anche loro a conoscere il mondo, a giudicare, e ad agire per ciò che vale.

Grazie direttore e redattori per il vostro impegno e servizio tenace, appassionato e coraggioso.

Elisa e Francesco Botturi Milano