Aereo scomparso, avvistati 300 oggetti in mare

Un satellite ha fotografato centinaia di relitti nell’Oceano Indiano a 200 chilometri a sud ovest dell’area in cui si erano concentrate le ricerche guidate dalla Malaysia

Circa trecento oggetti in mare sono stati identificati e fotografati da un satellite thailandese sull’Oceano indiano: potrebbero essere i resti del Boeing 777, l’aereo malese spartito dai radar di tutto il mondo l’8 marzo scorso. I relitti affiorati dall’alto sembrano avere varie dimensioni e all’incirca dovrebbero misurare tra i due e i 15 metri. Gli oggetti si trovano a circa 2.700 chilometri da Perth (qualche giorno fa, a 2.300 km da Perth, un satellite australiano aveva individuato i primi possibili relitti dell’aereo, che però non si è riusciti a recuperare).

CONTINUANO LE RICERCHE. Le immagine sono state scattate da un satellite adibito all’osservazione delle risorse naturali, e sono state immediatamente inviate al governo di Kuala Lumpur che coordina le operazioni di ricerca. Ieri la Malaysia aveva dato notizia di un altro avvistamento di 122 oggetti in mare fotografati da un satellite in un’area ampia circa 400 chilometri quadrati: quelli avvistati oggi si trovano a 200 km a sud ovest dall’area in cui si sono concentrate le ricerche sinora.