A Parigi arriva la moda giapponese dei Cat café, per fanatici dell’accarezzamento felino

Un bar pieno di gatti disposti a farsi coccolare dai clienti. La bizzarra idea, di origine orientale, sta per arrivare nella capitale francese

Foto di Ceruleansky/Flickr

Entrare in un caffè e perdersi a coccolare un paio di gatti. In Giappone è consuetudine da qualche anno, a Parigi diventerà realtà ad agosto. La bizzarra idea è venuta alla signora Margaux Gandelon, che ha annunciato l’apertura di un locale per gattofili impenitenti nel bel quartiere di Marais. L’idea dev’esserle venuta dopo aver gironzolato su Internet alla scoperta del fantastico mondo dei Cat café, che in Giappone spuntano come i Mc Donald’s in Italia. L’utilità di questi bar è presto detta: i clienti entrano con il preciso obbiettivo di coccolare i gatti che vi si trovano all’interno, mentre mangiano un biscottino o bevono un bicchiere di the verde.

COME IN GIAPPONE. In Giappone l’idea nasce per sopperire alla mancanza di animali domestici: le regole condominiali, infatti, sono abbastanza ferree e in moltissimi complessi giapponesi è assolutamente vietato tenere in casa gatti, cani e persino uccellini. Con la conseguente e inevitabile frustrazione degli aspiranti proprietari, che si rifugiano nei Cat café per dare sfogo al loro amore per gli animali per poco meno di dieci dollari. Qualche grattino e qualche gioco insieme a questi pelosi quattro zampe per poi tornare alla vita di sempre. Senza lettiere, senza danni in giro e senza tende sfilacciate.

FELINI AL BAR. Adesso l’innovativo caffè per gattofili disimpegnati arriverà a Parigi, città in cui la popolazione felina fa sentire la sua presenza, dopo essere già diventata realtà nella civilissima Vienna. La signora Gandelon ha le idee chiare sul suo progetto ed è in attesa di trovare gli ultimi fondi che le servono per realizzarla. I gatti ospitati saranno dieci e saranno accuditi dai camerieri. Avranno anche una zona libera da ogni invasione umana, per rilassarsi dopo una dura giornata passata a farsi accarezzare da chicchessia. Perché non è mica facile, per un gatto, passare tutte le giornate al bar in balia di fanatici dell’accarezzamento felino.