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La preghiera del mattino

Stabilicum e altri guazzabugli

Di Emanuele Boffi
17 Settembre 2026
Cosa prevede la legge elettorale che ora tornerà alla Camera, i dubbi del centrodestra, i sondaggi e "il Vannacci di sinistra". Rassegna ragionata dal web
Tabellone elettronico del Senato con risultato votazione finale del disegno di legge sulla Riforma elettorale, Roma, 15 settembre 2026
Il tabellone elettronico del Senato con il risultato della votazione del disegno di legge sulla Riforma elettorale, Roma, 15 settembre 2026 (Foto Ansa)

È stata approvata dalla maggioranza al Senato, e ora dovrà tornare alla Camera per il defintivo via libera, la nuova legge elettorale, lo “Stabilicum”. Ecco come Tgcom24 descrive la legge:

«Proporzionale con premio di governabilità, preferenze ma con capilista bloccati, soglia di sbarramento e nome del candidato premier indicato dalla coalizione (ma non sulla scheda elettorale). [...] Prevede un premio di governabilità che scatta qualora una coalizione ottenga almeno il 42 per cento dei voti validi sia alla Camera sia al Senato: in questo caso il raggruppamento politico ottiene 70 deputati e 35 senatori in più, con lo scopo di garantire una maggioranza stabile in entrambi i rami del Parlamento. Se invece nessuna coalizione raggiunge la soglia del 42 per cento, la legge elettorale rimane un proporzionale puro senza premio. Le liste singole e le coalizioni sono tenute a presentare un "listone" a livello circoscrizionale, da cui saranno scelti i 70 deputati e 35 senatori del premio. In s...

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