Non è un caso che Putin e il regime iraniano siano sempre piaciuti sia ai comunisti sia ai fascisti. Forse in odio all’America e in nome del rifiuto di una civiltà “amerikanizzata”
Vladimir Putin (foto Ansa)
È circolata l’ipotesi di un’alleanza in Germania fra i due partiti “nuovi”, la Afd (Alternative für Deutschland), considerata di estrema destra, e la Bsw (Bündnis Sahra Wagenknecht), considerata di estrema sinistra. L’ipotesi riguarda soltanto tre Land dell’ex Germania dell’Est che andranno al voto a settembre. Se l’Afd dovesse trionfare come prevedono i sondaggi, grazie ai voti del Bsw potrebbe governare i Land senza doversi alleare con altri partiti, cioè i “vecchi” cristianodemocratici (Cdu) e socialdemocratici (Spd).
La notizia non meriterebbe particolare attenzione se non fosse che il tema dell’alleanza fra le due estreme sta in qualche modo ritornando al centro dell’attenzione del mondo occidentale. Il libro Rossobruni (Utet) del vicedirettore di Repubblica Stefano Cappellini ripercorre la storia dell’alleanza fra comunisti e fascisti o nazionalsocialisti che ebbe nel Patto Hitler-Stalin nel 1939 l’esempio più eclatante. Il saggio mostra come piccole minoranze siano riuscite a in...
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