L'esperto di dipendenze tecnologiche Giuseppe Lavenia commenta la nuova legge francese e propone l'introduzione di un Patentino Digitale in Italia: «Non possiamo consegnare ai ragazzi uno strumento così potente come lo smartphone senza insegnare loro come usarlo»
Due bambini giocano con uno smartphone in un negozio Huawei a Shangai (foto Ansa)
La scorsa settimana il Parlamento francese ha approvato una legge per vietare l'accesso ad alcuni social media ai minori di 15 anni. La norma entrerà in vigore dal primo settembre, data dopo la quale le piattaforme avranno quattro mesi di tempo per eliminare gli account già esistenti. Non è specificato con quali sistemi dovrà essere verificata l’età degli utenti, responsabilità che ricade – con tutte le difficoltà già note quando si tratta di privacy – sulle piattaforme. La Francia è il primo Paese europeo a introdurre un divieto di questo tipo (già in vigore tra gli altri in Australia, nel Regno Unito e in alcuni stati americani).
In Italia da tempo il Parlamento discute di una misura analoga (Tempi ne scritto diverse volte, ad esempio qui) che ha il sostegno di tutte le forze politiche. Negli ultimi anni sempre più esperti hanno lanciato l'allarme su una possibile correlazione tra l'uso degli smartphone, e in particolare dei social network in giovane età, e un peggioramento della sa...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo