Contenuto riservato agli abbonati

Casca il mondo

Cervelli spenti

Di Annalisa Teggi
13 Aprile 2026
La startup che ipotizza di creare corpi di scimmie e di uomini “senza cervello”. Le intelligenze artificiali che decidono di boicottare l’ordine di disattivarsi
Un cane robot in azione sotto occhi, telecamere e obiettivi dei media all’Istituto di Intelligenza artificiale di Pechino, 23 marzo 2026 (foto Ansa)
Un cane robot in azione sotto occhi, telecamere e obiettivi dei media all’Istituto di Intelligenza artificiale di Pechino, 23 marzo 2026 (foto Ansa)

Immaginiamo un bimbo davanti a una pozzanghera, la mamma lo richiama e lui risponde: «Non ci salterei mai dentro, però mi prendo del tempo per pensare a come farlo». La deduzione della mamma (e la nostra) è ovvia. L’esempio è banale e prevede anche un finale in cui una mamma paziente si mette a fare il bagno a un bimbo allegramente infangato. In un contesto molto più critico, la risposta «non lo faccio, ma posso pensarci» è inquietante tanto quanto l’aver portato a compimento l’ipotesi. La startup americana R3 Bio ha condiviso i dettagli del suo lavoro, affermando di aver raccolto fondi per creare «sacchi di organi» di scimmie prive di coscienza, come alternativa alla sperimentazione animale. L’orizzonte dichiarato è arrivare a versioni umane da usare come fonte di tessuti e organi; attorno a questo obiettivo sono emerse ricostruzioni ancora più radicali su corpi umani senza cervello. L’assenza di cervello in queste «sacche di organi» aggirerebbe i problemi etici. A fronte di domande d...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati