Educare secondo don Giussani

Di Nicola Itri
22 Gennaio 2026
Il libro racconta il metodo educativo proposto dal fondatore di Comunione e liberazione, attraverso testimonianze di adulti che hanno deciso di rischiare un giudizio sulla propria esperienza professionale
Luigi Giussani (foto Ansa)
Luigi Giussani, fondatore del movimento Comunione e Liberazione, in una foto del 1981 (foto Ansa)

Educare secondo don Giussani è il titolo del volume, edito nel 2024 da Morcelliana, a cura di Donatella Morelli, Dirigente Scolastica, preside del liceo Tirinnanzi di Legnano e da Josè Rodelgo Bueno, già preside della Saint Brendan High School di Miami, Stati Uniti, che ci propone di riflettere sul metodo educativo di uno dei più grandi educatori del secolo scorso: don Luigi Giussani.

È un testo che ci offre l’occasione di raccontare in modo semplice ma significativo il metodo educativo proposto dal fondatore di Comunione e liberazione, attraverso testimonianze di adulti del nostro tempo che hanno deciso di rischiare un giudizio sulla propria esperienza professionale – in questo caso nel campo educativo – alla luce della loro esperienza di fede. Per don Giussani l’educazione non è soltanto una trasmissione di nozioni, ma la comunicazione di un bene, di una positività. E questa trasmissione avviene da persona a persona, da un soggetto che ha una certa esperienza da comunicare a un soggetto che si paragona con questa esperienza. Il frutto è la crescita e lo sviluppo dell’umano, è la possibilità di un cammino verso il compimento della propria umanità.

Le quattro sezioni del libro

Nel volume i singoli interventi sono stati raggruppati in quattro sezioni, rendendo così fruibile il testo in un duplice modo: sia come una serie di singoli interventi, che hanno in sé un senso compiuto e che pertanto possono essere letti separatamente, sia come lavoro organico, che presenta nel suo insieme i diversi aspetti del fenomeno educativo.

La prima parte del testo riguarda la vita della classe e la didattica. Qui si descrivono modi ed esperienze concrete di insegnamento nelle varie discipline (italiano, matematica, inglese, etc.), includendo i contenuti considerati essenziali.

La seconda parte riguarda la vita della scuola e un modello diverso di creare, sviluppare e vivere il mondo della scuola. Rettori e presidi hanno mostrato esempi di come l’educazione di Giussani abbia inciso sull’organizzazione, sulla gestione e sul clima degli istituti da loro diretti.

La terza parte riguarda la vita oltre la scuola. I contributi presentati descrivono le modalità, così diverse tra loro, attraverso le quali Giussani accompagnava i giovani che lo seguivano: il raggio, la scuola di comunità, Gs, il Graal, la caritativa, le gite, l’aiuto allo studio e tanti altri.

La quarta parte offre le testimonianze di adulti che hanno partecipato al nascere di Gs o sono stati studenti di don Giussani e ne hanno sperimentato direttamente il metodo educativo.

Donatella Morelli e José Rodelgo-Bueno, Educare secondo don Giussani, Scholé, 352 pagine, 24 euro.


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