L’ex cancelliera tedesca accusa Varsavia di avere impedito gli accordi tra Ue e Mosca nel 2021. L’ex primo ministro Morawiecki le ricorda i suoi errori su Russia, energia e migranti
25 novembre 2021. L'allora cancelliera tedesca Angela Merkel (a destra) e l'allora primo ministro polacco Mateusz Morawiecki parlano in conferenza stampa dopo un loro incontro a Berlino (foto Ansa)
I nazional-conservatori del PiS (Giustizia e Diritto), il partito che ha governato per otto anni la Polonia fra il 2015 e il 2023 e che esprime l’attuale capo dello Stato Karol Nawrocki, non aspettavano altro: le dichiarazioni di Angela Merkel al blog di notizie ungherese Partizàn, secondo le quali a impedire un accordo di pace fra l’Unione Europea e la Russia nel 2021 sarebbero stati i veti dei paesi baltici e di Varsavia, costituiscono un prezioso per quanto involontario assist a quanti ritengono giustificato il sentimento antitedesco di cui da sempre il partito si fa portatore e un argomento in più nella polemica interna contro il governo di centrosinistra di Donald Tusk. Gli esponenti del partito dell’ex primo ministro Jarosław Kaczyński si sono tuffati a pesce sulla fatale uscita della ex cancelliera tedesca.
Merkel, «uno dei politici tedeschi più dannosi di questo secolo»
Ha infierito in modo particolare l’ex primo ministro Mateusz Morawiecki, che ha definito la Merkel «uno dei p...
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