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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Con chi sta l’India nello “scontro” tra Cina e Occidente

Di Lodovico Festa
18 Settembre 2025
Le "sparate" di Trump che allontanano Nuova Delhi da Washington, gli interessi diversi da quelli di Pechino, lo spazio per Europa e Stati Uniti, l'amicizia tra Meloni e Modi. Rassegna ragionata dal web
Il primo ministro indiano, Narendra Modi, saluta il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, al G7 in Puglia nel giugno 2024 (foto Ansa) india
Il primo ministro indiano, Narendra Modi, saluta il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, al G7 in Puglia nel giugno 2024 (foto Ansa)

Su Firstonline Andrew Spannaus dice: «Da anni l’India è al centro di una campagna occidentale per portarla dalla “nostra parte” nella sfida strategica con la Cina. Con Trump si è ignorato l’orgoglio e l’indipendenza del Paese, arrivando a minacce e pressioni che potevano solo provocare una reazione contraria. Tuttavia, rimangono differenze fondamentali tra Nuova Delhi e Pechino, che non permetteranno un’alleanza stretta nei prossimi anni. C’è una lezione fondamentale da tenere a mente: il resto del mondo non intende più sottostare alle nostre condizioni, per questo sarà preferibile un maggiore realismo politico piuttosto che una posizione ideologica portata avanti con il bullismo che vediamo ora a Washington». Certe sparate di Donald Trump su questioni politiche internazionali, pensate più come propaganda sui social che come razionali atti diplomatici verso potenze amiche e avversarie, hanno provocato alcuni guasti gravi nei rapporti tra Washington e Nuova Delhi. *** Su Scenari economi...

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