Il gioco filorusso/cinese di Angela Merkel e nella Spd, la crisi di Sánchez, bastione della sinistra pro Pechino, i pasticci di Macron. Rassegna ragionata dal web
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni, 12 maggio 2025 (foto Ansa)
Su Dagospia si riprende un articolo di Adnkronos/Dpa dove si scrive: «L’ex cancelliera tedesca Angela Merkel ha criticato la decisione del governo di respingere i migranti irregolari alla frontiera, anche se sono richiedenti asilo. “Quando qualcuno dice 'asilo' qui, alla frontiera tedesca deve comunque svolgersi una procedura, direttamente alla frontiera, se si vuole, ma una procedura”, ha affermato Merkel nell’estratto di un documentario trasmesso oggi dall’emittente pubblica tedesca Ard. “È così che ho sempre interpretato il diritto europeo”».
Il mondo sembra sospeso tra qualche speranza di maggiore serenità e tante irrequietezze di fondo. La ricerca positiva di pacificazione di Donald Trump è accompagnata da una sua ampia incapacità politica. L’asse euro-atlantista (da Friedrich Merz a Mark Rutte a Giorgia Meloni) che potrebbe surrogare la fragilità della leadership americana non riesce ancora a garantire un’iniziativa politica costante e decisiva, però non ha perso le chance di far...
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