Rassegna ragionata dal web su: il futuro di Forza Italia e della maggioranza pro governo Meloni senza il Cavaliere, Travaglio e lo squadrismo mediatico-giudiziario, la spartizione di Mediaset
I leader del centrodestra Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini al Quirinale per le consultazioni dopo la vittoria alle urne, 21 ottobre 2022 (foto Ansa)
I leader del centrodestra Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini al Quirinale per le consultazioni dopo la vittoria alle urne, 21 ottobre 2022 (foto Ansa)
Sulla Zuppa di Porro si scrive: «Secondo Travaglio, il fatto che giornali, media, colleghi, amici e anche avversari politici abbiano rispettato il dolore della famiglia e assicurato al Cav l’onore delle armi, si tratterebbe di una “santificazione” cui rispondere con una sorta di demonizzazione uguale e contraria. “Non ha fatto solo tante cose riprovevoli, ma ha anche sdoganato quei comportamenti”, ha detto Travaglio. “Ha proclamato che era giusto farlo e rivendicarlo, ha esaltato l’evasione fiscale alla festa della guardia di finanza. Sono drammi che gli sopravvivranno, una destra civile non l’avevamo con lui e non l’avremo neanche dopo di lui”».
In molti commenti si sottolinea il ruolo che Silvio Berlusconi ha avuto nel lanciare per primo il populismo in una nazione dell’Occidente contemporaneo. In realtà le scelte poli...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo