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Il River Plate nella serie B argentina per la prima volta nella sua storia

giugno 27, 2011 Daniele Guarneri

Ha perso lo spareggio contro il Belgrano e per la prima volta il River Plate, tra le squadre più titolate del Sudamerica, dove hanno militato anche Sivori e Di Stefano, retrocede nella Seconda Divisione argentina. Le proteste dei tifosi si sono consumate allo stadio e per le strade ma la società è in forte difficoltà finanziaria

Brutta storia per il Club Atlético River Plate, noto semplicemente come River Plate, la squadra degli aristocratici di Buenos Aires. Fondato nel 1901 è una delle società più antiche d’Argentina e una delle più titolate (33 campionati argentini, più del Boca Junior, 2 Coppe Libertadores, una Coppa Intercontinentale e una Sudamericana). Ieri sera si è conclusa la sua drammatica stagione nel peggiore dei modi: retrocessione in Seconda Divisione, non era mai accaduto. E non finisce qui, perché la società è schiacciata dai debiti e per iscriversi al campionato dovrà sicuramente vendere tutte le sue stelle e l’anno prossimo sarà difficile conquistare la promozione.

Prima della partita la situazione era già molto tesa. I Millonarios dovevano ribaltare il 2-0 della gara d’andata contro il Belgrano, formazione di Cordoba. Il River era partito anche bene – vantaggio di Pavone al sesto del primo tempo – salvo poi farsi raggiungere al 62mo dal gol di Farre e sbagliare un rigore che avrebbe ridato speranza ai tifosi presenti. A quel punto la contestazione dei tifosi ha iniziato a farsi più forte. Già prima del termine del match gli ultrà hanno costretto la polizia a usare gli idranti per raffreddare i loro animi. Dopo il triplice fischio la rabbia dei tifosi è esplosa prima all’interno dello stadio – alcune fonti argentine affermano che il Monumental ha subito gravissimi danni e le gare programmate per la Coppa America (che comincerà venerdì 1 luglio) verranno molto probabilmente spostate in un altro stadio – e poi tra le strade di Buenos Aires con molti feriti tra le forze dell’ordine.

Nel club hanno militato tantissimi campioni: Alfredo Di Stefano negli anni Quaranta e Omar Sivori nei Cinquanta. Non sono da meno i vari Daniel Passarella, Enzo Francescoli, Aimar, Almeyda, Caniggia, Goycochea, Gutiérrez, Batistuta, Balbo, Ortega, Crespo, Solari,Saviola, Maxi Lopez, Salas, Mascherano e Sanchez.

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