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Usa. Lo scambio di favori milionario tra Planned Parenthood e Hillary Clinton

gennaio 9, 2016 Leone Grotti

Il candidato presidenziale democratico riceverà 20 milioni per la sua campagna e in cambio promette di «impedire che vengano tagliati i fondi federali» al gigante delle cliniche pari a 528 milioni

Per la prima volta in quasi 50 anni, mercoledì la Camera dei rappresentanti ha approvato una legge per bloccare i finanziamenti federali al colosso abortivo Planned Parenthood, finito nel gigantesco scandalo della compravendita e traffico illegale di tessuti fetali e organi di bambini abortiti.
Dopo i video usciti a puntate e realizzati dal Center for Medical Progress, molti Stati hanno tagliato i fondi alla più grande fabbrica di aborti del mondo e anche i repubblicani si sono mossi per fare lo stesso al Congresso. Planned Parenthood, infatti, riceve finanziamenti pubblici per 528 milioni di dollari (dato del 2014) su un incasso totale di 1,3 miliardi all’anno.

VETO DI OBAMA. La legge approvata dal Congresso (al Senato era passata in dicembre) bloccherà i finanziamenti federali per un anno e li trasferirà a centri che offrono servizi per le cure prenatali. Come previsto dalla Costituzione americana, però, l’ultima parola spetta a Barack Obama, che ha le prerogative per respingere la legge. Il presidente Usa, che terminerà quest’anno il suo mandato, ha già dichiarato che porrà il veto.

PRO-LIFE. Il via libera alla legge è comunque importante perché dimostra sia che i pro-life sono in maggioranza al Congresso sia che è fondamentale eleggere un presidente dello stesso orientamento. Perché questo non avvenga, riporta il New York Times, il giorno successivo all’approvazione della legge, giovedì, con una mossa senza precedenti, Planned Parenthood ha annunciato che sosterrà la campagna presidenziale di Hillary Clinton.

LA POSIZIONE DI CLINTON. Il candidato democratico, che molti vedono già come probabile successore di Obama, si è più volte espressa in favore del colosso abortivo e si è detta «onorata» del sostegno, promettendo se sarà eletta di battersi «per difendere la salute riproduttiva e proteggere l’accesso alla contraccezione e all’aborto legale nel paese», E, ovviamente, di «combattere contro i tentativi di tagliare i fondi a Planned Parenthood».

UN AFFARE PER TUTTI. La coincidenza è interessante. Il gigante delle cliniche ha un peso politico notevole ma non si era mai schierato esplicitamente prima d’ora. Soprattutto, non si limiterà alle lettere di sostegno, ma verserà nelle casse della campagna presidenziale di Hillary Clinton 20 milioni di dollari. L’ex segretario di Stato americano ha ringraziato della cospicua donazione e ha lanciato dovunque l’hashtag #StandWithPP. Quello di Planned Parenthood è un investimento oculato: versare 20 milioni di dollari per continuare a garantirsene 528. Un affare.

Foto Ansa/Ap


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20 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI scrive:

    Non letto.
    Uomini, è giunta l’ora di darsi una bella scrollata…..

  2. Menelik scrive:

    Questa è la loro politica:
    sul fronte esterno favorire la crescita dell’isis con la politica del non intervento, camuffata da intervento molto blando,
    e sul fronte interno portare avanti la politica dell’aborto privo di regole, matrimoni omosessuali ed adozioni agli stessi sia con stepchild che con l’acq

  3. Menelik scrive:

    Questa è la loro politica:
    sul fronte esterno favorire la crescita dell’isis con la politica del non intervento, camuffata da intervento molto blando,
    e sul fronte interno portare avanti la politica dell’aborto privo di regole, matrimoni omosessuali ed adozioni agli stessi sia con stepchild che con l’acquisto su commissione di bambini con metodi eugenetici, droga libera e ateizzazione della società, e portare avanti politiche neocolonialiste di globalizzazione dell’economia mondiale nelle mani di potenti gruppi lobbistici e finanziari.
    Viva la sinistra……amica del popolo lavoratore !!!!!

    (Almeno ai tempi del comunismo c’era lo Stakanovismo, ai tempi di Mussolini c’era l’Autarchia, ai tempi dei sedicenti democratici c’è quello di cui sopra. Bella Roba !!).

  4. malta scrive:

    le storture del concetto di stato. i cittadini pagano le tasse – vengono utilizzate per qualcosa di losco – parte di quei soldi servono per mantenere in vita politici che continuano a garantire i finanziamenti ai loschi.

    • underwater scrive:

      Le storture del concetto di Stato MODERNO. Lo Stato, in precedenza, era molto meno pesante ed esoso.

      • giovanna scrive:

        don’t feed the troll
        (trollona Onofrio )

        • Menelik scrive:

          Grazie, Giovanna !!

        • Onofrio scrive:

          Feed quello che credi, le cose stanno cosi, troll giovanna

          • underwater scrive:

            No, ed è talmente lampante che vi ignoriamo.

            • SUSANNA ROLLI scrive:

              DFTT: stiamo migliorando!!!,ce la possiamo fare!, si stancheranno prima loro di postare al vento…Ma non è facile.

              • Menelik scrive:

                Ieri ho cercato in rete informazioni sul fenomeno del trollaggio, e sono capitato su un sito di bloggers che riportava dei link della polizia postale.
                La migliore arma è cancellare continuamente i post dei troll.
                Vanificarne gli intenti.
                Dietro i troll si nascondono il più delle volte persone psicologicamente disturbate.
                Il troll non ha lo scopo di aprire una discussione, ma di disgustare i “passanti” allontanando persone dai blog, loro piantano grane elaborando strategie per arrecare più danno possibile all’immagine del blog.
                Ci sono stati casi in USA in cui le malefatte dei trolls hanno avuto strascichi giudiziari.
                I soliti nostri troll credo lo facciano per odio nei confronti di CL, particolarmente adesso che c’è in ballo la faccenda Cirinnà/Scalfarotto.
                Ve lo ricordate quel nazislamico che invia post demenziali quando si parla dell’isis? Quando ha “occupato” la posizione all’inizio, ha scritto che questo blog è seguito da parecchie persone, e nel suo piccolo fa tendenza.
                Ecco perché i troll vogliono intrufolarsi dentro con la prepotenza e danneggiarlo il più possibile.
                Per la Redazione: ripeto il senso delle ultime frasi che ho letto su quel sito anti-troll: ricordatevi che il blog è casa vostra. E se un ospite viene a casa vostra e si comporta come fanno i troll, lo accompagnate alla porta e lo cacciate. Perché è giusto.
                In termini biologici, il troll è un parassita che si annida prepotentemente nell’organismo ospite suo malgrado.
                Parassita l’ospite che lo alloggia involontariamente.
                Il parassita è incapace di vivere da sé, deve succhiare la linfa di qualche altro organismo.
                Tornando alle categorie umane, una persona normale, psicologicamente a posto, non fa il troll.

              • giovanna scrive:

                Cara Susanna, credo che ormai sia evidente a tutti che queste calate di troll sono di un’unica persona , della nostra trollona !
                Poverina, la mettono davanti al computer la mattina e la tolgono la sera, impipandosene del fatto che un essere umano passi la vita in modo così meschino.
                Certo, anche lei potrebbe fare qualcosa, non sembra del tutto interdetta: se si impegnasse anche solo un pochino ad uscire da questa condizione di molestatrice, non fosse per la cattiva qualità di vita che le procura, qualcosa potrebbe cambiare.
                Più che non risponderle mai nel merito dei suoi sproloqui , per metterla davanti al vuoto che crede pieno, non possiamo fare.
                Sì, come ha rilevato Giannino, a me dispiace molto per questa persona e mi sembra molto brutto che nessuno l’aiuti, un parente, un’ amica, un assistente sociale, un operatore sanitario…possibile che nel mondo civile ci siano persone così sole, solissime ?
                Questa cosa mi dà i brividi.

                • giovanna scrive:

                  Ho scritto prima di Menelick e sembra che abbia scritto dopo, mah !
                  In ogni caso, sono d’accordo con Menelik , a parte il fatto che sono convinta che si tratti di un’unica trollona, anche quando fa la nazi-islamica o quando fa la ultra-tradizionalista : in fondo interpreta dei personaggi e ha tutto il tempo di pescare sul web le varie caratterizzazioni.
                  Addirittura , nelle vesti di MicheleL( copiando da chissà dove e in effetti scrivendo cose sensate, benché lontanissime dal modo solito di manipolare la realtà dell’horror nick micheheL ) è riuscita ad avere il plauso di Raider !
                  Ma non credo conti tanto se sia una persona sola o se siano più persone : il risultato è quello, di allontanare persone disposte a discutere in buona fede.
                  Comunque, c’è di peggio nella vita, se alla redazione va bene questa robaccia, pazienza.

                • SUSANNA ROLLI scrive:

                  Cara Giovanna, effettivamente non se ne ricava un bel niente dal dialogo -se così possiamo definirlo (spesso sembran piutto sto dei monologhi, meglio, soliloqui, se non erro); diciamo che è tempo sprecato, a volte se ne ricavan quattro risate -ricordo con To-Ni, che è sparito (gli squali?!?)…Ce la metterò tutta ma non garantisco la riuscita, faccio l’ esempio di Ambrosetti, al quale ho aperto il mio cuore con spontanea sollecitudine, convinta di parlare con Ambrosetti…E invece….tu ma hai aperto gli occhi.
                  Peccato, davvero, tutti questi “rompi”, questi “doppi”…

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