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Le unioni civili passano al Senato. «Un testo figlio di minoranze ideologiche»

febbraio 26, 2016 Maurizio Sacconi

«A nulla valgono le timide barriere formali tra matrimonio e unioni perché, come recita un proverbio, se miagola come un gatto, non può che essere un gatto». Ma questo «non è che l’inizio, continua la lotta»

Le unioni civili passano l’esame del Senato. Ieri è stata votata la fiducia e il testo è passato con 173 sì e 71 no. Nel pomeriggio, il portavoce del comitato Difendiamo i nostri figli, Massimo Gandolfini, aveva parlato ai giornalisti ribadendo la propria completa contrarietà alla legge sulle unioni civili. «Il maxiemendamento su cui il governo si appresta a porre la fiducia – aveva detto Gandolfini – è frutto di una strategia antidemocratica e di una cultura menzognera. Il popolo del Family Day non si riconosce in esso e constata irritato che si è rimasti sordi alle sue richieste. Il maxiemendamento tradisce le richieste del Family Day perché, di fatto, introduce il matrimonio gay in Italia».

Di seguito pubblichiamo il testo dell’intervento in aula del senatore Maurizio Sacconi (Ncd) che, così come alcuni suoi colleghi di partito, tra cui Roberto Formigoni che l’aveva preannunciato a tempi.it, non ha votato la fiducia, e così l’ha motivata:

Prendo la parola per annunciare, in aperto dissenso con il gruppo di appartenenza, che con altri colleghi non voterò la fiducia per ragioni di metodo e di merito. Già le prime sono più che politiche in quanto nascono dalla più aperta violazione delle regole sostanziali del diritto parlamentare nel momento in cui, tra commissione e assemblea, è stato impedito l’esame analitico del provvedimento ed il voto di fiducia sottrae a molti la possibilità di manifestare liberamente il proprio pensiero formato su singoli contenuti normativi. Invito i colleghi della sinistra ad interrogarsi su ciò che essi stessi avrebbero fatto nel caso di una analoga forzatura parlamentare ad opera del Presidente Berlusconi. Esprimo un sincero rispetto per i colleghi del gruppo Cinque Stelle per avere anteposto ad un obiettivo perseguito con determinazione e convinzione un principio di democrazia parlamentare.

Le ragioni di merito traggono origine da un testo che mani esperte hanno redatto in funzione della giurisprudenza successiva al fine di agevolarne l’obiettivo di una rivoluzione antropologica attraverso l’accettazione della produzione, anche nelle forme più odiose, di bambini disancorata da un atto naturale d’amore, il riconoscimento della genitorialità omosessuale, la formazione della famiglia artificiale. Quel testo è figlio di minoranze ideologiche che i nuovi Ghibellini hanno qui assunto a loro riferimento nonostante il diverso avviso della parte maggioritaria della società, quale è stato evidenziato da tutte le rilevazioni campionarie. La mediazione realizzata tra i due partiti di governo sarebbe stata buona cosa se non fossero in gioco principi che possono essere salvaguardati solo nella loro interezza. Le correzioni non hanno potuto rovesciare un impianto costruito sulla sovrapposizione tra unioni e matrimoni in modo da offrire a qualunque giudice interno o europeo il presupposto per l’equiparazione delle prerogative a partire dall’accesso alle adozioni. Le unioni infatti si costituiscono attraverso un rito identico a quello del matrimonio, ne hanno le stesse cause impeditive, danno luogo al cognome comune, determinano la presunzione di comunione dei beni, consentono il comune indirizzo familiare – e sottolineo familiare -, inducono nel caso di eredità la quota di legittima oggi riservata al coniuge, oltre agli ascendenti e discendenti, beneficiano della pensione di reversibilità peraltro negata alle stabili convivenze eterosessuali con figli perché, appunto, non sposate. A nulla valgono quindi le timide barriere formali tra i due istituti perché, come recita un proverbio, se miagola come un gatto, non può che essere un gatto.

Questo voto mi spaventa per le implicazioni democratiche e antropologiche che ho descritto. Ma mi spaventa ancor più perché lacera una nazione già fragile violando principi largamente condivisi dal suo popolo. Per il Governo non è una responsabilità di poco conto. Questa non è tuttavia una resa al peggio. Come fu scritto su molti muri nella mia gioventù: «Non è che l’inizio, continua la lotta!».

Foto Ansa


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221 Commenti

  1. Beppe scrive:

    sarei curioso di sapere da Sacconi, Formigoni & C un motivo (uno) valido per il quale darebbero le dimissioni da questo governo e questa maggioranza

  2. Marco F. scrive:

    Sono d’accordo sullo stralcio della stepchild adoption ma non capisco che senso abbia avuto togliere l’obbligo di fedeltà. Una scelta fatta per umiliare gli omosessuali, e questo mi fa sinceramente schifo. Stracciare la stepchild difende il diritto del bambino, togliere l’obbligo di fedeltà significa svilire il desiderio di persone omosessuali per il solo gusto di farlo. Come dice Il Papa, chi sono io per giudicare un omosessuale? Figuriamoci se posso sindacare sul fatto che lui non ha bisogno di essere fedele! E questo bisogno, che è riconosciuto nella legge del matrimonio,andava riconosciuto anche nelle Unioni Civili. NON SI PUÒ COSTRINGERE LA GENTE A SPOSARSI rendendo le alternative uno schifo, io spero che questo lo abbiano chiaro Alfano e Co.

  3. Quercia scrive:

    Minoranze? Mah..esclusi i non votanti, sicuramente la maggior parte dei votanti alle ultime politiche avevano votato PD, 5 stelle e PdL. Tutti e tre erano favorevoli alle unioni civili. In realtà, credo che il problema sia la superficialità dei cittadini nel votare. Quanti partecipanti del family day hanno votato questi 3 partiti? Magari catturati dall’idea di smacchiare il giaguaro, lottare contro la casta o per l’abolizione dell’imu. Certo, poi che i matrimoni gay siano passati grazie l’opera attiva determinante di ncd (e la passività di alcune gerarchie religiose) partito che si era sempre dichiarato fermamente difensore della famiglia, questo va oltre le capacità di discernimento di qualsiasi elettore. Ora non vorrei che si inventino un qualche bonus, con cui regaleranno, a debito, qualche decina di euro alle famiglie (cosa sono poi le famiglie? Mah) per poter dire alle prossime elezioni di essere attenti alla famiglia.

    • Susanna Rolli scrive:

      PS. Pdl non era completamente favorevole alle unioni civili, solo alcuni esponenti; difatti, il partito mi risulta sempre in calo, scavallato da Salvini, e la Meloni non scherza -brava donna, quella lì…ne approfitto, metti che:” Auguri di tutto cuore per la gravidanza, sono mamma anche io, si metta sotto la protezione della Vergine Madre di tutti gli uomini. Mamma è la più bella avventura al mondo!!”

      • Quercia scrive:

        Susanna, mi pare (però potrei sbagliare) che anche Berlusconi s’era detto di fatto possibilista e favorevole alle unioni civili. Per non parlare (oltre dei singoli esponenti che ricordi tu, che so capezzone, carfagna, prestigiacomo, brambilla ecc) della compagna del capo, Pascale. Che non fosse completamente favorevole, ok. Però la linea era quella. Pensandoci bene, neppure PD e 5stelle erano completamente tutti favorevoli, però la linea del partito era favorevole.

        Ripeto il problema non è tanto quel senatore o quell’altro. Loro hanno alcune idee e cercano di farle passare. Il problema è l’attenzione nel votare, da parte dei cattolici italiani, che troppo spesso si sono disinteressati (anche non candidandosi) e si sono fatti abindolare da un qualche specchietto. Che so? partecipazione del candidato alla messa domenicale, l’autodichiarazione di cattolicità da parte del candidato, un piccolo bonus a favore delle famiglie guadagnato dal candidato. Per carità, sono tutte cose positive, ma se sono solo un velo di apparenza e poi tutta l’opera politica del candidato stesso è in pieno contrasto con i valori cattolici, la valutazione finale non è altrettanto positiva. Legittima ma non condivisibile

        • Rolli Susanna scrive:

          Caro Quercia, ti avevo scritto un pippone, infatti tu hai risposto al mio PS, ma non compare; perchè?? Ce l’avevo messa tutta!

  4. Giannino Stoppani scrive:

    Segnalo al Correttore di bozze la fantasmagorica marchetta della Cirinnà a Unomattina (o giù di lì) ove, a spese dei contribuenti italiani tutti e contraddetta solo dai puntuti (?) conduttori, ha avuto modo di evidenziare tutto il suo spessore intellettuale: dopo aver qualificato come “retrivo” e “medioevale” (solo usare questa parola a mo’ d’insulto rivela ignoranza industriale) chi non la pensa come lei, ha sottolineato come la richiesta di stralciare l’obbligo della fedeltà qualifica (ovviamente come “retrivi” e “medioevali”, ça va sans dire!) da sola Alfano e i compagni di poltrona che l’hanno fatta e, senza neanche andare accapo col discorso, ha fatto notare che comunque quello della fedeltà reciproca un obbligo, non ricordo se”retrivo” o “medioevale” o tutti e due, da cui discendeva nientepopodimenoché l’istituto del delitto d’onore e che pertanto lei e il suo partito si attiveranno per cassare dal codice civile.
    Dunque Alfano è “retrivo e medioevale” nella misura in cui ha fatto cassare l’obbligo “retrivo e medioevale” di fedeltà coniugale che anche lei e il suo partito faranno in modo da togliere per tutti.
    Al di là delle opinioni, qui siamo di fronte a un genio.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Ogni volta che questo lobo-troll interviene a mie spese sono indeciso se replicargli o meno, visto che novanta su cento viene cassato.
      Comunque, caro cometichiami, non ti chiedo di render conto delle “scempiaggini”, visto che ne scrivo da mane a sera e quindi da chi considera tali i miei scritti mi accontento d’ufficio dell’ipse dixit senza pretendere barbose argomentazioni, ma, solo per curiosità (morbosa temo) mi spieghi cosa ci sia di “clericale” nel rilevare il fatto che una nello stesso discorso dice una cosa e il suo contrario?

    • paolo scrive:

      La grande differenza tra il vero scettico e il relativista è che il primo ha un’idea alta del retro-scena. La scena della storia ha un’altra dimensione, non solo materiale, ma spirituale e morale. La bontà o la malvagità di certi atti faceva parte di una realtà oggettiva per…tutte le culture fino al cosiddetto illuminismo. Il realista, il bigotto secondo il moderno stereotipo, crede che la realtà includa cose come Dio o gli dei, gli angeli, gli spiriti. E verità eterne, la natura delle cose, le essenze immutabili, le idee platoniche, divine. La realtà allora include valori oggettivi, principi non negoziabili, in qualunque modo li vogliamo chiamare…beni reali. La moralità era una dimensione reale, prima dell’illuminismo, non solo del nostro pensiero o sentimento. La vecchia metafisica dava uno standard oggettivo alla moralità, un fondamentalismo ideologico. Se la morale non è oggettiva, niente è sbagliato, nessuno potrebbe imporre la sua ideologia, la sua visione personale, i suoi valori soggettivi, privati,sugli altri.
      Replicherai che possono essere sempre resi pubblici, collettivi, socializzati dal consenso, dalla cooperazione, da queste grandi parole che dominano nella grande politica nazionale e sovra.
      E io ti dico di sì, e ciò è volontà, decisione umana, dell’uomo.Sì, ho capito, non solo dell’uomo, anche della donna e dell’omo…
      Ma cos’è il consenso, la democrazia? È una maggioranza di individui in una società che insieme sono d’accordo di porre i propri valori sotto forma di legislazione, standards sociali.
      Allora, una legge non può essere rafforzata nient’altro che dalla forza. Il “consenso” vuol dire che alcuni giudici, o individui, o parlamentari (la maggioranza, in una democrazia), impone le sue vedute, la sua volontà sugli altri! Questa è una ingiustizia, una tirannia, questo è fondamentalismo. Se la morale è invece oggettiva invece che soggettiva, se proviene dalla natura umana invece che da alcune volontà, non si chiama più integralismo cattolico o religioso, non è per nulla una imposizione. Proprio il contrario di quello che dicono i relativisti. Il relativista accusa il tradizionalista proprio della propria colpa morale. Che esempio di propaganda! E come funziona! E’ diventato il refrain, il leit motiv, il pensiero unico dominante nei media(escluso Tempi e pochi altri), mentre quell’altro, il mio, suona strano, il tuo normale.
      Ha funzionato perché è una menzogna gigantesca, non una piccola. Possibile che non te ne accorgi? Non vedi l’ipocrisia? Non è solo un cattivo pensiero, è una cattiva moralità, disonestà, ingiustizia. Chi invoca l’autonomia dei propri valori e il diritto di affermarli e di non concuncarli, proprio in nome della loro soggettività e relatività, vogliono creare una società (occidentale) puramente umana, babelica, non basata su Dio e la legge naturale, perché secondo loro i valori vengono solo dall’uomo.
      Ma allora la società è un costrutto dispotico di alcune volontà sulle altre, la maggioranza sulla minoranza, dei media sul popoli bue, la massa stupida e tradizionalista, gli scempi bigotti e clericali.
      Questa macchina propagandista del relativismo, del gender, vuole cominciare dall’asilo, fino alle scuole superiori e la chiamano”chiarificazione valoriale”. Il loro relativismo si spinge a tutti i temi, tranne il loro relativismo e altri due temi, l’aborto, l’omofobia e ne prevedo un quarto, già nel cassetto dei parlamentari, l’eutanasia.
      In un quadro grande, intuitivo, femminile, senza i passaggi concettuali “maschi” precedenti, ecco dipinta allora la parabola mortale dell’illuminismo.

      • MicheleL scrive:

        Eppur si muove.

        Eppur l’omosessualità ha complesse basi biologiche ed antropologiche (A. C. Ciani, A Sanders)

        Eppur l’omosessualità non ha caratteri patologici (APA, Ordine Italiano degli Psicologi, la vita di milioni di individui)

        Eppur le coppie omosessuali possono essere di buoni genitori (What We Know Project, AAP, APA)

        Qual’è la mora che deriva da queste evidenze rigorose, verificate e verificabili, ovvero quella oggettiva e non soggettiva?

        Prima di stabilire presunte “regole” della natura, ed usare queste deduzioni per condizionare la vita del prossimo, occorre avere l’umiltà di ammettere che non siamo affatto in grado di comprendere i fenomeni naturali in profondità. Non possiamo condizionare l’ecosistema o la nostra fisiologia. Possiamo solo conservare quello che esiste con rispetto e cautela. Il relativismo ce lo impone la constatazione di impotenza, di fronte alla genetica, alla fisica quantistica, all’ecologia e alla varietà e ricchezza della natura e dell’uomo.

        Constatare le cose per come possiamo limitatamente comprenderle è il massimo che possiamo fare, e nonostante alcuni siano più illuminati di altri, serve il contributo di tutte le sensibilità e delle esperienze umane per avvicinarci alla verità ed evitare così incongruenze che condurrebbero a contraddizioni, a contrasti ontologici, ovvero errori, ingiustizie e sofferenza. Ci serve ascoltare e rispettare il coro delle voci di tutti, la democrazia.

  5. MicheleL scrive:

    Una legge minorata e mutilata, ma meglio di nulla, perchè in fondo è andata così anche in tutti gli altri stati: si comincia con un rodaggio sociale fatto dalle unioni civili e quando ci si rende conto che non cambia nulla e non succede nulla di grave, si apre semplicemente al matrimonio. Penso sia anche giusto e rispettoso della formazione del consenso democratico.

    I problemi che dovranno essere corretti sono due: la fiducia nell’unione e la tutela dei bambini.

    Il matrimonio è l’istituzione che rende noto a tutti quello che la coppia dovrebbe sapere già molto bene, ovvero che desidera essere una sola entità seriamente e in modo affidabile. La pubblicazione del legame serve alla società, che facendoci affidamento può crescere creando nuovi legami tra le famiglie -nel senso più ampio- delle persone che si sono unite, e formano così un nuovo ponte tra due nuclei sociali. A questo serve il matrimonio.
    I sentimenti delle persone rappresentano una dimensione intima e insindacabile. Certamente poi l’affetto è una fattore basilare per la durata di un matrimonio.
    Vi sono diversi argomenti a sostengo dell’opportunità di non rendere i sentimenti una questione di rilevanza pubblica: se si chiede pubblicamente che un sentimento sia considerato un valore sociale, cosa si fa quando il sentimento cambia?

    Un’unione, quando si decide di renderla pubblica, dovrebbe rappresentare un serio impegno verso gli altri. Se decidiamo di condividere con gli altri il nostro legame, se gli chiediamo uno sforzo per aiutarci a stare assieme (i diritti), dobbiamo essere pronti a rispondere anche alle loro necessità. Ovvero la necessità di poter contare su di noi come coppia, la necessità di sapere che se le cose sono difficili faremo del nostro meglio per non mettere a repentaglio anche tutti i legami che tramite noi sono nati tra i membri delle nostre famiglie di origine.

    Credo che la decisione di rendere le unioni civili più fragili tramite un divorzio ancora più breve (3 mesi) dopo il già brevissimo divorzio “ordinario” (6 mesi) e l’esclusione dell’obbligo di fedeltà, sia uno sciocco boomerang e un vero vulnus al tessuto sociale, perchè per denigrare gli omosessuali e lasciarli nello stato di capro espiatorio e vittima dell’esibizionismo moralista, si passa l’idea che sia socialmente accettabile un lasso di tempo ancora più breve per accettare la dissoluzione di una unione e che la fedeltà non sia un valore importante. Si tratta quindi di una chiara manifestazione dell’ipocrisia della lobby moralista che si spera non faccia troppi danni.

    Quanto poi ai figli, è evidente che saranno le vittime della discriminazione rispetto ad altri nel negare il riconoscimento giuridico ad uno dei loro genitori.

    Prendersela persino con i bambini è quanto di più spregevole si possa fare, soprattutto se ciò viene fatto con ipocrisia, con un paradossale movimento che si chiama “difendiamo i nostri figli”, evidentemente i figli degli “altri”, che non rappresentano affatto una minaccia, vanno persino attaccati…
    Infatti se il problema fosse stato l’utero in affitto, sarebbe bastata una legge chiara che lo escludesse, impedendo che i figli da utero in affitto potessero beneficiare della SCA. Ma poi le coppie eterosessuali (in proporzione molte) che vi ricorrono o pensano di ricorrervi, si sarebbero sollevate, stracciando il velo di ipocrisia che vorrebbe il fenomeno una prerogativa delle coppie omosessuali (e.g. le lesbiche possono farne benissimo a meno).
    Invece si è preferito causare difficoltà a delle famiglie e ai loro figli. Famiglie che -va ricordato- sono buone quanto le altre in base a tutta la notevole letteratura medica e scientifica che verte sulla questione (e.g. What We Know Project, Columbia University, AAP, APA). Con l’attuale ipocrita “non soluzione” le coppie continueranno a ricorrere anche alla gestazione per altri -purtroppo- anche tramite lucro, compensando poi come potranno i balzelli lasciati dalla menomazione di questa legge alla vita di tutti i giorni dei loro figli.

    Si spera che l’assurdo disprezzo per il grande potenziale sociale delle unioni civili e la discriminazione dei figli in esse cresciuti, verranno rimossi al più presto, anche se probabilmente questo richiederà la diffusione delle unioni civili e il loro riconoscimento sociale; una presa di coscienza che dopo tutto sta alla base del processo democratico, che pure con tutte le sue limitazioni, va rispettato.

    • Samvise Gamgee scrive:

      Sempre la stessa filastrocca. Che noia.

    • Toni scrive:

      Scusa…se non mi impegno troppo, del resto non lo fai neppure tu proponendo la solito polpettone.
      L’hai scritto mille volte questo delirio. Non convinci a nessuno dal momento che è provato che sei un calunniatore bugiardo (dichiari di conoscere libri che ignori del tutto) e difensore di pervertiti (sana pedofilia) capacita argomentative se smetti di fare copia ed incolla ( What We Know Project, Columbia University, AAP, APA …paroponzi) di una scimmietta con il tamburello (non sai ragionare…ed in certi passaggi sei comico) . Scientificamente provato è che a seguito atti di prepotenza avete fatto delle epurazioni dai vari comitati scientifici (Robert Spitzer è uno) e da allora hanno iniziato un processo di cooptazione tra quelli che presentano la stessa obbedienza.
      Lo studio Rind è la prova (e basta ed avanza) di come si possa pervertire uno studio per giungere a delle conclusioni ideologiche. prova altresì della tua sudditanza calcolata dato che trattasi di uno studio che dichiari dovrebbero solo alcuni iniziati e …tu… .

      I bambini sono vittime solo perché vi siete preso la briga di passarci un capriccio di ricorrere tramite lucro alla gestazioni per altri. Ora volete la sanatoria.

      Se devi tediarmi con una risposta non scrivere il solito lenzu

      • Toni scrive:

        Scusa il cellulare
        ripropongo.

        Scusa…se non mi impegno troppo, del resto non lo fai neppure tu proponendo il solito polpettone. Un delirio scritto 100 volte. Non convinci a nessuno dal momento che è provato che sei un calunniatore bugiardo (dichiari di conoscere libri che ignori del tutto) e difensore di pervertiti (“sana pedofilia”), ed hai capacita argomentative se smetti di fare il solito copia ed incolla (tipo paraponzi … What We Know Project, Columbia University, AAP, APA …paroponzi) di una scimmietta con il tamburello (ovvero: non sai ragionare…ed in certi passaggi sei comico). Scientificamente provato è che a seguito atti di prepotenza avete fatto delle epurazioni dai vari comitati scientifici (Robert Spitzer è un perseguitato) e da allora hanno iniziato un processo di cooptazione tra quelli che presentano la stessa obbedienza.
        Lo studio Rind è la prova (basta ed avanza) di come si possa pervertire uno studio per giungere a delle conclusioni ideologiche. Posizione in merito, la tua, che costituisce prova sudditanza calcolata dato che trattasi di uno studio che dichiari dovrebbero solo alcuni iniziati (tra i quali…presumo, ti includi).
        I bambini sono vittime solo perché vi siete preso la briga di passarci un capriccio di ricorrere tramite lucro alla gestazione per altri. Ora volete la sanatoria.
        Se devi tediarmi con una risposta non scrivere il solito lenzuolo.

      • MicheleL scrive:

        Il solito lenzuolo è il suo, un velo di ipocrisia che cerca di screditare il sottoscritto perchè il suo fango verso l’autorevole APA, ma soprattutto verso la ricerca scientifica, può ben poco.

        Gli studi del What We Know Project nel loro complesso non temono la sua contestazione, giacche ad oggi sono quasi 80 e coprono migliaia di casi studiati da centinaia di ricercatori.
        Non le resta che provare a screditare me, che non faccio altro che citare, senza pretese arroganti come lei.
        Per questo sarei una scimmietta, non uno scimmione come lei, che battendosi il petto urla calunnie all’indirizzo di chiunque senza uno straccio di autorevolezza.

        L’amico dei pedofili è -se mai- lei, che ne condivide il modo di travisare lo studio di Rind, diretto a professionisti e con chiara indicazione di evitare ogni interpretazione politica.
        “In questo senso, i risultati di questo studio non implicano che le definizioni morali o giuridiche debbano essere riviste riguardo ai comportamenti attualmente classificati come abusi su minori e che tali considerazioni debbano essere abbandonate o anche alterate.”
        Gli fa eco la precisazione dell’APA, che le conviene sempre ignorare, mentre è il testo che va citato, giacchè è divulgativo:
        “l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia” e “ogni interpretazione politica deve essere evitata”. Sara Martin, APA Monitor staff.

        Ma lei preferisce la teoria del gomblotto, arrivando a dire che Robert Spitzer avrebbe chiarito le evidenze dei suoi risultati in base ad una pressione, immaginaria visto che era tranquillo in pensione con solo la sua coscienza con cui fare i conti. Infatti i motivi che hanno spinto lui sono gli stessi che hanno fatto clamorosamente chiudere EXODUS: i gay stanno bene come tutti e forzarli o indurli a cambiare è inutile e nocivo.

        Come è inutile e nocivo negare il fatto, verificato da numerosissimi studi (e persino dalla confutazione di un paio di furbetti come Regnerus e Sullins), che le coppie omogenitoriali possono essere luoghi adatti alla crescita serena di bambini sani come tutti gli altri. Famiglie che sarebbe meglio aiutare, come tutte le famiglie, per il bene dei bambini, piuttosto che discriminarle e ostacolarle.

        • andrea udt scrive:

          Basterebbe dirti che lo studio di Baiocco et alt. applica il “convenience sampling”, e osservare che chi sa 4 acche di statistica ti direbbe subito che è corretto farlo sul campione di controllo, senza senso sul campione delle famiglie arcobaleno.

          Basterebbe dirti che se l’oggetto della ricerca sono i ragazzi devi studiare i ragazzi, non chiedere ai loro papi e ai loro mammi.

          Basterebbe dirti che Crouch, Baiocchi e compagnia cantante non studiano mai soggetti adulti, consapevoli che guardando indietro possono valutare serenamente cosa ha tolto loro l’omogenitorialita.

          Basterebbe dirti che anche biologia e medicina è scienza, sulla psicologia contaminata da sociologia e ideologia e’ meglio non metterci la mano sul fuoco.

          Basterebbe se tu, da vero amante della scienza, avessi un minimo di spirito critico.

          Invece il WWK Project e’ il tuo dio, gente come la Patterson e Crouch i tuoi profeti, i libretti del pinguino innamorato la tua bibbia.

          Basterebbe, EPPUR NON BASTA.

          • MicheleL scrive:

            Nessuna delle cose che ha detto basta, perchè lei -con tutto il rispetto possibile- un incompetente, che glielo ricordo, fino a qualche settimana fa non conosceva nemmeno la differenza tra rivista ed autore.
            Dovrebbe trovare il parere di un esperto sociologo di chiara fama per giustificare la critica al lavoro di un professore della Sapienza che pubblica il suo lavoro su rivista peer-reviwed (perchè criticherebbe anche i suoi pari, esperti sociologi della famiglia).

            Sui suoi punti:
            1) Il lavoro di Baiocco lei non lo ha nemmeno letto. Il sample è adatto allo scopo dello studio (che non rappresenta la popolazione ma la possibilità che ne esiste una parte con chiare capacità genitoriali). Il campione di controllo c’è, della stessa dimensione del campione di indagine.

            2) Se i genitori mentissero emergerebbe una differenza macroscopica con il controllo

            3) Altri studi lo fanno. Ecco la forza del blocco di letteratura. Inoltre se non c’è differenza significativa in eta infantile non è ragionevole pensare che in età adulta le cose siano diverse.

            4) Occorrono prove, i metodi statistici usati sono validati anche in altri ambiti e i migliori possibili. Se ci fossero delle incongruenze altri esperti le avrebbero evidenziate. Nessuno pretende che sia verità assoluta, ma un dato chiari su cui riflettere onestamente, sì.

            5) Io ho molto spirito critico, ma anche umiltà. Prima di dire che un esperto è un ciarlatano ne cerco almeno uno che spieghi perchè, come nel caso di Regnerus e Sullins. Viceversa sarei un arrogante che sostiene accuse infondate in base a ragioni ideologiche.

            6) E’ così che lei conduce una discussione onesta ed obiettiva? Complimenti. Quello con dei da adorare e che disprezza la scienza è lei.

            • Samvise Gamgee scrive:

              Certo che lei ha un bel coraggio a dare dell’incompetente agli altri.
              Per cominciare, per criticare la metodologia di uno studio non serve un sociologo autorevole o meno, serve sapere un po’ di statistica.
              Se lei ne sapesse un poco si renderebbe conto che, dopo aver fatto una concione su come lo studio dell’ISTAT sui gay in Italia sia pervenuto a risultati che sottostimano gravemente il fenomeno, ora ci vuol far credere che dei questionari di auto valutazione distribuiti a soggetti fortemente motivati dal punto di vista ideologico come gli appartenenti alle associazioni LGBT portano dati attendibili nella misura in cui non differiscono da un campione di controllo composto da genitori normali.
              Vendola e compagno si sono comprati un bel bebè e se io chiedo loro come se la cavano come genitori, cosa vuole che rispondano?

              • MicheleL scrive:

                Il bel coraggio lo ha lei nel fare le affermazioni che fa.

                Per criticare un lavoro scientifico occorre essere competenti. Non è mica calcetto. Non serve una infarinatura di statistica, ma capire come si modella, tramite matematica e statistica, un fenomeno e se ne correggono eventuali bias. Poi occorre capire i risvolti psicologici, i parametri significativi, solo per dire uno degli aspetti.
                Questo non significa che la scienza sia inappellabile, ma una semplice verità: per criticare un esperto serve un esperto. In questo modo ci si salva dal caos delle opinioni degli incompetenti (come, con tutto il rispetto, AndreaUDT, oppure Stamina, ecc. ecc.). Inoltre per interpretare un esperto serve una versione divulgativa per i non esperti.

                Io faccio constatare la realtà delle cose come emerge dagli studi più seri, attendibili e autorevoli, che lo sono fino a prova contraria (prova dello stesso spessore).
                L’istat ha detto che i dati sono sottostimati. Se vuole dissentire fa una statistica per conto suo e poi spieghi perchè magari trova dati molto diversi dal resto d’Europa e del mondo.
                Lo stesso accade per gli studi sulle famiglie, che sono quasi 80, condotti non solo con la collaborazione di associazioni e nel complesso relativi a migliaia di casi studiati da centinaia di ricercatori che sono arrivati a deduzioni piuttosto chiare.

                Vendola è un caso, che ovviamente non rappresenta che sé stesso. Se vuole conoscere la verità di migliaia di casi, si legga gli studi. Tutti. Oppure trovi un esperto che glieli riassuma, come AAP, APA, ASA, NSWA, What We Know Project, Corte della Florida, Corte della California, ecc. ecc.

          • MicheleL scrive:

            Veda sezione facebook

        • Toni scrive:

          Carissimo MicheleL,

          la redazione non ne voleva sapere che io ti rispondessi, alla fine quello che segue è il risultato di tante rivisitazioni per cui il testo può appariti incompleto. Me ne scuso anticipatamente.

          Se io scredito lo studio Rind e sono l’amico dei pedofili, lo screditano pure le associazioni delle vittime della pedofilia e sono quindi pure loro amici dei pedofili? Oppure ragioni con il posteriore? NON SOTTOVALUTARE QUEST’ULTIMA IPOTESI SCIENTIFICA.

          Gli studi del What We Know Project nel loro complesso NON POSSONO essere riportati credibilmente da te se li accogli con la stessa profondità di giudizio con il quale hai accolto lo studio pro pedofilia Rind. Non ci credi? Ripropongo l’esempio: Se in uno studio sugli effetti nocivi della droga si basa su un’alta percentuale di dati di ragazzi che non hanno fatto uso di sostanze stupefacenti ed arrivare alla conclusione che non tutto gli usi della droga hanno effetti negativi non solo si manifesterebbero dubbi sulla poca serietà della cosa, ma si penserebbe a pieno titolo che si tratta di mascalzoni. E se un tizio, che chiameremo CarmeloL, per difendere “lo studio” iniziasse a citare Saro Marrazzone, dell’epica APA – Monitor staff che dice “l’abuso di sostanze stupefacenti è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della tossicodipendenza” e “ogni interpretazione politica deve essere evitata” (Saro Marrazzone vuole giustificare l’insulsa pubblicazione da parte dell’APA … che ha conferito al “pattume” autorevolezza nel metodo e contenuto) certi apprezzamenti cialtroneL se li merita tutti.
          Capito l’esempio?
          Ti imbocco con il cucchiaino:
          La stessa cosa è con lo Studio Rind (paragone studio sulla droga) che si basa per il 60% dei dati su leggere interazioni bambino e adulto che non riguardavano alcun contatto fisico. Tu sei CarmeloL
          E a fronte questo fatto dei dati impropri (assenza di contatti fisici) che non giustificano conclusione dei “danni lievi e reversibili”, che non hai mai smentito nel merito, è 10 volte che te ne vieni con idiozie:
          1) Lo studio è per adepti laureati gay e simpatizzanti gay e dovrebbe essere impedita la lettura a chi non è del mestiere; (pure questo, benché canzono, hai detto);
          2) “l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia” e “ogni interpretazione politica deve essere evitata” dell’ineffabile miss Sara dello Staff APA
          Ti SCREDITI DA SOLO. FAI TUTTO TU

          Robert Spitzer non ha chiarito le evidenze dei suoi risultati, ma ha subito una pressione terribile su cui abbiamo testimonianza da Gerard van den Aardweg. EXODUS nonostante servisse a gay che VOLONTARIAMENTE desideravano farsi curare ha obbedito alla stessa logica mafiosa. O dobbiamo credere che non c’è stato nessuno che non voleva essere gay e che una volta curato si è trovato benissimo?

          Quello dei bambini è un vero crimine contro l’umanità. Penso a te , per come ti conosco, che sostituisci una mamma .

          • MicheleL scrive:

            Veda sezione facebook

            • Toni scrive:

              Carissimo MicheleL

              Ti rispondo qua e ti prego in futuro se mi devi rispondere fai lo stesso. Anche questa esposizione è stata rimaneggiata dato che la redazione non mi consente a dirti verità incontrovertibili che per quanto dolorose, per te sarebbero terapetiche.
              Ho letto e come al solito ti riveli come quel cialtrone che sei senza onestà e dignità-
              L’esempio della droga serviva ad imboccarti e non è assurda affatto dato che l’APA nel dare autorevolezza a quel ciarpame di Studio Rind et al (pro pedofilia) lo ha fatto considerando come valida una conclusione di “danni lievi e reversibili” basata sul dati fondati su una (percentuale altissima del resto ) riguardanti INTERAZIONI BAMBINO E ADULTO CHE NON RIGUARDAVANO ALCUN CONTATTO FISICO. Se si ha bisogno di SPECIALISTI per capirlo questo può valere per te che hai bisogno “aiutini” non per le persone normali dato che in verità è ESTREMAMENTE FACILE (tranne che nell’ipotesi del deficiente di prima grandezza o del deficiente-disonesto, …. la seconda ipotesi è la tua). Ed immagino che hai bisogno anche di capire come si usa il cucchiaio…che deve finire in bocca e non in altri posti (spero che te lo dica l’APA).

              Su Gerard Van Den Aardweg dimostri ancora una volta la potenza del calunniatore professionista. Io non chiamo in causa questo per le sue ipotesi scientifiche ma come TESTIMONE di una conversazione avuta con Spitzer al quale ha manifestato quello che ha provato dopo la lapidazione al quale era stato sottoposto dalla gang mafiagay. E Spitzer può fare tutte le dichiarazioni pubbliche ma questo non basta a rimuovere le pubblicazioni che ha fatto che presentavano i dati della validità del lavoro svolto e la voce delle persone che hanno ricevuto VOLONTARIAMENTE quel trattamento e che si DICHIARANO FELICI DELLA LORO VITA. Ma tu da quel cialtrone pretendi che TUTTI sono stati violentati… ma vai a …. (sai il posto)

              Sull’ISTAT la sensazione è che siete dei bugiardi fuori misura (nonostante lo “studio” fatto da amici tuoi che stabiliscono chi sono omofobi). Perché posso pure capire che il gap ci possa pure essere, diciamo 500 bambini possono essere in realtà 700, 1000, 1500 …2000… , ma siccome siete senza pudore ed imbroglioni cronici ne dovete sparare 100.000. Logica congrua di chi magari sputacchia sulla family day che al Circo Massimo potevano entrare al massimo 350.000 persone ma non se si è gay, in quel caso entravano nella stessa area 1.000.000.

              Su Barilla i quattro gatti strilloni siete voi, ma avete una cassa di ridondanza (presidente USA incapace ma pro-gay, moglie mangia broccoli -incapace ma pro-gay, star system , televisioni , radio, giornali ecc) , che trasforma i vostri miagolii in ruggiti. Perché tanta cura nei vostri confronti? Perché se si è come voi si è dei buoni servi. E tu ne sei una dimostrazione.

              PS: Mi è venuta in mente una considerazione sullo “Scimmione che si batte il petto” che mi hai attribuito in replica alla “scimmietta con il tamburello” (da circo) alla quale ti ho paragonato. Ti faccio osservare che un scimmione che si batte il petto compie un gesto naturale preferibile all’essere ammaestrato con un tamburello. E non capisci neppure questo.

            • Toni scrive:

              Ti ho risposto…qui. Se non pubblicano…sono sempre a rispondere qui.

        • Toni scrive:

          Ti ho risposto, più volte ieri. Attendi, mi ringrazierai

          • MicheleL scrive:

            Le ho risposto anche io. Attendo e in caso ricorro a facebook.
            So che non mi ringrazierà, ma dovrebbe farlo se fa qualsiasi altra cosa nella sua vita con gli stessi paradossi dei suoi discorsi qui, perchè avrebbe di certo conseguenze disastrose.

            • Toni scrive:

              Ti ringrazio di esistere, perché mi permetti di farti del bene. So che ti sembro duro nei modi…ma uso una terapia d’urto che spero ti farà tornare ad un sano contatto con la realtà.

              • MicheleL scrive:

                Toni lei per me rappresenta il prototipo del credente con cui si può dialogare. Ci sono delle difficoltà ma mi fa piacere farlo. Comprendo che per lei Tempi sia la sua isola felice, dove tutte le notizie sono predigerite ed edulcorate e mi in un certo senso mi dispiace turbare il suo spazio, ma d’altra parte penso sia necessario.
                Necessario per i credenti, perchè il cambiamento li sta riguardanto e necessario per il resto della società, in modo che si possa trovare una mediazione.

                Lei è duro, ma mi creda mi sconcerta molto di più la durezza del suo comprendonio che le sue affermazioni, perchè lei di fatto è duro in due modi: i) con me, e non me ne importa nulla, perchè io non sono nessuno, non ci vedremo mai, lei non ha alcuna influenza sulla mia vita e non l’avrà mai, ii) verso la realtà delle cose, alcune parti della società (alcuni omosessuali), verso una importante parte del mondo culturale.

                La seconda parte è quella che mi interessa. Sono in effetti oramai un po’ deluso perchè ho di lei l’impressione che sia un una fase di stallo. Non arriva ad accettare l’evidenza delle cose, soprattutto per il vuoto pneumatico di argomenti concreti che caratterizza le sue posizioni: non ci sono esperti che lei possa citare, si riduce a criticare invece che citare a sostegno della sua tesi, delinea il male della realtà, ma non sa delineare in bene della sua alternativa.
                Lei non è affermativo, è distruttivo, non propone qualcosa che esiste, ma di distruggere quello che non le piace.

                Poi sa, non è che non ci dormo la notte se ci sono bigotti irrecuperabili, noti che a Giovanna non rispondo mai e a Stoppani ormai sto chiudendo il rubinetto. Lei ancora penso abbia qualche margine recettivo. Vedremo.

                • Toni scrive:

                  Sono con un cellulare:

                  Con te invece si può dialogare…sicuro :-) sei un gran dialogante … se l’APA ti dice di sputare in faccia al tuo “pregiudizio” che ti ha cresciuto lo fai senza esitazione per un principio indiscusso di “autorevolezza”. Ed io sono il credente, e non tu che come pollo (ipotesi positiva di buona fede) o come una canaglia (ipotesi di mala fede) ti convinci dell’autorevolezza anche di fronte ad evidenze indiscutibili (e ritorno sul caso Rind, ma anche Exodus … tornerò spesso con te su quest’ultimo).
                  Tu dici che sono in una fase stallo… io? in stallo? No, caro mio, io sono testardo, rozzo, ma intellettualmente onesto, e se non mi convinci della credibilità che si possono spacciare dati inconsistenti (bambini che con ZERO contatti fisici da sporcaccioni) per giungere alla conclusione alla generalizzazione che c’è una pedofilia che procura DANNI LIEVI E REVERSIBILI, lo stallo lo hai TU. Non mi puoi dire di non leggere perché è materia di esperti, perché io leggo e quello che non capisco me lo faccio spiegare.
                  Ma poi, fammi capire (apro una parentesi): quando dici che i “profani non debbono leggere (ignorando chi ho a fianco, se ha fatto pubblicazioni scientifiche sull’autismo ed altro ecc… tralascio .. tanto non puoi verificare e non ci incontreremo mai) mi chiedo con quale coerenza logica puoi dire che i “giudici” di certe corti supreme, che hanno superato gli 80 anni, che non hanno lauree in psicologia, in base a quale competenze sentenziano e recepiscono determinati orientamenti scientifici? C’è qualcuno che gliele spiega? E se sono incompetenti chi ci dà la sicurezza se hanno capito o che sono dei babbioni che si fanno imbrogliare? … Capisci che son considerazioni che si prestano ad altri sviluppi?
                  Purtroppo io capisco il tuo atteggiamento: non puoi sopportare una falla così grossa (e vedi che io non trascuro affatto le puntualizzazioni che ti fanno Andrea UDT e Giannino). Tu non puoi sopportare l’idea di una disonestà scientifica perché capisci che tutto si può mettere in dubbi.
                  Continua a parlare con me, ti conviene anche se lo detesti 

                  • MicheleL scrive:

                    Siamo alla credo quarta o quinta volta che per avere ragione lei fa questo ragionamento:

                    “Se A dicesse *ASSURDITA’* tu gli crederesti, quindi il fatto che tu creda in A è ingiustificato e A si sbaglia”.

                    Ora, non solo lei non ha mai provato che *A* abbia detto assurdità, non solo io le ho detto che l’APA è uno degli interpreti della letteratura, ma ci sono AAP, ASA, NSWA, Ordine Italiani degli psicologi, WWKP, ecc ecc. ecc. quindi ci sarebbero anche B, C, D, E…
                    Ma lei da questa ipotesi non verificata deduce che io sarei inaffidabile e lo sono anche le fonti che cito. Capisce l’assurdo?

                    Un esempio:
                    “Se il vaticano dicesse che le donne sono il male, lei ci crederebbe” e penso che questo sia più verosimile, per quanto paradossale.

                    Lei mi tratta con il suo metro, pensando che io sia una sorta di religioso della scienza, mentre io mi limito ad aspettare un esperto più esperto per definire meglio le parziali conoscenze. Nel frattempo suggerisco di muoversi con cautela ma significativamente in base alle evidenze. Contesto le fonti di altri in modo puntuale: Regnerus, Sullins, Pennetta, il blog di Magdi C Allam (sic!), ecc. ecc. Non dico che sono parte di un “gomblotto”, che incitano al linciaggio dei gay, ma faccio notare dettagli e mancanza di credibilità nazionale e internazionale.

                    Lei lo studio di Rind et al non è qualificato a leggerlo. Lo dimostra il fatto che a riguardo dice due cose false.
                    i) lo studio tratta di tutti le aggressioni e gli eventi, oltre quelli senza contatto fisico e
                    ii) promuove un messaggio per una più precisa terapia delle vittime e assolutamente non il messaggio che la pedofilia produca danni lievi e reversibili, che sarebbe assurdo.
                    Esistono chiare precisazioni nel lavoro per esperti per prevenire questa assurda interpretazione ed esiste una chiarissima posizione dell’APA, che lei -deliberatamente- ignora.

                    L’APA fa da interprete, appunto. Come fanno i giudici mi chiede? E come fanno a giudicare le prove del DNA? Come fanno a giudicare la traiettoria di un proiettile? Come fanno a giudicare una operazione di alta finanza? Come fanno a giudicare una infezione nosocomiale? Eh…Con gli esperti. I periti. Hanno consulenti. E quelli disonesti, che manipolano le prove, sono incriminati ed espulsi. I giudici sanno selezionare esperti indipendenti e autorevoli.
                    E infatti la corte della Florida e quella della California si sono espresse sul tema e hanno espulso Loren Marks.

                    Non esiste nessuna falla, perchè sarebbe assurdo che esistesse e le assurdità sono accettabili solo a mezzo dogma. La scienza di dogmi non ne ha. Lei invece i dogmi li ha, assieme ad Andrea UDT e Stoppani, e vi lanciate in paradossali ipotesi di gomblotto, che vedono tutto il mondo corrotto per non ammettere che il problema è dei vostri dogmi.
                    Non detesto affatto parlare con lei, io non sono nella mia isoletta felice. Se vengo qui è perchè mi piace l’idea di contribuire alla maturazione dell’opinione pubblica, con lei, Maria, Andrea UDT o chicchessia.
                    Trovo sia un esercizio dialettico, rafforza le mi idee, facendole evolvere. Non è banale evidenziare i problemi dei ragionamenti del proprio interlocutore, si impara ad ascoltare idee diverse dalle proprie, si riflette ed eventualmente si cambia idea. Quello che lei dovrebbe fare, insomma.

                    • Toni scrive:

                      E’ la quarta o quinta volta che dimostri che ti hanno iniettato del cemento armato nel cervello compromettendo il funzionamento delle sinapsi.
                      Io che “A” ha detto non una “assurdità” ma una “BESTILITA” l’ho affermata e dimostrata. Il fatto che tu sostieni che non sono “abilitato” a leggere lo studio Rind dimostra solo che tu non sai di cosa parli e ti pieghi obbedientemente ad insulse giustificazioni . Allora sei tu non abilitato a leggere lo straordinario studio pro-pedofilia. Tu non lo capisci. Tu lo giustifichi non capendolo. E’ un serio problema è il tuo.

                      Se i giudici comprendono perché non dovrebbe comprendere Pennetta o altri dato che quest’ultimi comunque trattano la scienza. E perché dovresti essere credibile tu che su Pennetta hai detto una evidente falsità attribuendogli dell’ufologo per un testo che non trattava di avvistamenti ufo. Una falsità che per rafforzarla hai dichiarato che il testo è “una chicca” lasciando intendere che l’avevi letto per esprimere tale giudizio.
                      Se i giudici possono avere fede in un giudizio sui quali non hanno competenza perché questa stessa libertà di credere o non credere non può essere riservata a ciascuno?

                      Vedi i dogmi li hai tu e lo dimostri non solo negando una evidente ed insulsa falla in uno studio che dice scempiaggini …ma anche perché fai lo gnorri, in maniera becera, di fronte ad un sistema (Onu, OMS, Unione europea, fondazione Rockefeller, fondazione Bill & Melinda Gates, miliardari cone W. Buffet e G. Soros, ong ricchissime e potenti come l’International Planned Parenthood ecc) che vi sponsorizza perché servite ad uno scopo evidente come la luce del sole: essere senza morale, obbedienti e reattivi ad impulsi di stimolo e soddisfazione in realtà mastodontiche (voglio fare la mamma e chiamarmi “Loretta”) fa vendere meglio gli smartphone. :-)

                    • MicheleL scrive:

                      Lei non è qualificato per leggere lo studio di Rind et al. Si rende conto di quanto è ridicolo quando lei, un perfetto incompetente, si fissa su uno studio (1) che non rappresenta affatto la posizione dell’APA, ma solo una delle migliaia di voci del suo coro?
                      Inoltre, dove ha letto “DANNI LIEVI E REVERSIBILI” e “INTERAZIONI BAMBINO E ADULTO CHE NON RIGUARDAVANO ALCUN CONTATTO FISICO”? Sono balle, sia il virgolettato che il contenuto. Pensava che non me ne sarei accorto?

                      Lei sta parlando di uno studio che si immagina, non potendo capire quello di Rind (sospetto che lei non conosca nemmeno l’inglese, mi corregga se sbaglio). Le frasi che riporta non solo non sono nello studio, ma sono pure false. Glielo ripeto: lei non è qualificato per leggere lo studio, che è rivolto a professionisti che infatti ne stanno discutendo e ne hanno vivacemente discusso anche in seno all’APA.

                      Lei deve attenersi alla comunicazione divulgativa, che è quello che lei e altri non competenti (tra cui mi annovero) possono capire chiaramente: “l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia” e “ogni interpretazione politica deve essere evitata”.
                      Sara Martin, APA Monitor staff.

                      Le falsità e le assurdità che lei dice evidenziano in modo chiarissimo che lei non è in grado di capire il testo, tanto è vero che arriva a dedurne (come una associazione di pedofili) un messaggio del tutto paradossale e assurdo anche solo da concepire, pure perchè del tutto in contrasto con il comunicato ufficiale appena citato e anche con il buon senso di qualsiasi concezione di uno psicologo.

                      Pennetta non comprende gli studi, perchè Pennetta non li considera nemmeno. Pennetta non cita nessun esperto.
                      I giudici citano esperti. Se legge il blog di Pennetta non troverà citazioni autorevoli. Pennetta è un semplice docente di scuola superiore che pretende di avere una autorevolezza che non può avere, non considerando la conoscenza esistente e non avendo un dottorato di ricerca.
                      I giudici, viceversa, non nominano gli esperti in base alla sentenza che hanno già deciso di emettere, ma cercano di avere il massimo dell’autorevolezza e poi si fanno un’idea, un giudizio, obiettivo.
                      Non fanno come lei che cerca un pretesto e chiude ermeticamente la mente ad ogni cosa che possa disturbare il suo atteggiamento dogmatico.

                      Infatti dove va a parere? Sul “Gomblotto”, robe da Dan Brown, che se io volessi potrei rovesciare -come ben sa- citando la vicenda dello IOR, Marcinkus, Opus Dei e saremmo nel caos delle speculazioni, del complottismo, delle scie chimiche, dei vaccini per il controllo della popolazione…Tutte follie inverificabili e inverosimili che ovviamente non fanno il gioco di chi cerca seriamente e con difficoltà la verità, ma chi cerca di imporre la sua idea tramite affermazioni roboanti, impressionanti e terribili (tipo l’inferno e il demonio…).

                      Oppure cerca di minimizzare, come una volta si diceva che i gay non esistevano (come dicono i dittatori africani dei loro paesi). Le dà fastidio che ci possano essere decine di migliaia di famiglie omogenitoriali?
                      Eppure è così, verosimilmente. I gay in Italia non sono né meno né più di quelli in altri paesi Europei. O forse vuole negarlo? Allora i numeri saranno analoghi. Vuole negarlo? E in base a quale ragione? Istat non ha dato nessun numero, ha detto solo che la sua stima non è affidabile. Basta fare una analogia con USA o Spagna o Francia.

                      Le balle -e lo sa bene- le hanno dette quelli del Family Day. E se pensa di fare pari e patta con le balle di Gay.it si sbaglia di grosso, primo perchè si trattava di una sciocchezza come un concerto e non è grave spararla grossa, e secondo perchè Gay.it ha la stessa autorevolezza statistica e demografica di Avvenire, ovvero pressochè nulla.

                      Su Barilla ritorna al Gomblotto, tutti corrotti e massoni quando le fa comodo. La verità è che mentre gli omosessuali hanno fatto capire ai loro amici che non ha senso discriminarli e quindi hanno un forte peso sociale e di mercato, i livorosi omofobi sanno solo fare la voce grossa e riempire le piazze in fila per 6 con il resto di 2 come i sentinelli impalati. Non c’è una vera opinione pubblica che partecipa, ma al massimo una opinione pubblica disinformata e spaventata con pretesti come il gender o l’utero in affitto e che ovviamente a parte essere confusa, di certo non si da condizionare a livello di consumi, per cui Nike, Disney, Apple, Coca Cola, vi fanno spallucce.

                      Spiegazione molto semplici, con dati precisi, numeri verificabili, posizioni chiare, coerenti, ragionevoli e divulgative. Senza gomblotti incredibili, cui lei deve ricorrere per compensare le balle sesquipedali che è costretto a sparare per tenere il colpo delle evidenze.

                    • MicheleL scrive:

                      Le ho risposto. Attendo la Redazione.

                    • Toni scrive:

                      Stai farneticando come un ossesso..
                      Io non sono un incompetente e tu sei disonesto fino al midollo, come ti permetti ? vergognati!!! :-) Io sullo studio Rind ci sono andato piano per non urtare il tuo profondo sentimento di attaccamento simbiotico all’APA. 
                      “One possible approach to a scientific definition, consistent with findings in the current review and with suggestions offered by Constantine (1981), is to focus on the young person’s perception of his or her willingness to participate and his or her reactions to the experience. A willing encounter with positive reactions would be labeled simply adult-child sex, a value-neutral term. If a young person felt that he or she did not freely participate in the encounter and if he or she experienced negative reactions to it, then child sexual abuse, a term that implies harm to the individual, would be valid.” (Rind et al., 1998, p. 46)
                      (Su questo punto hai dato del bugiardo a me e Sebastiano)

                      Nambla ringrazia (“the current war on boy-lovers has no basis in science.”)

                      Ma la cosa che mi ha colpito in particolare è che Riegel, D. ha pubblicato “Understanding loved boys and boy lovers” era acquistabile su Amazon … dove trovi questo:

                      I owe a special debt of gratitude to Doctors Bruce Rind and Robert Bauserman and graduate student Philip Tromovitch, who published “A Meta-Analytic Examination of Assumed Properties of Child Sexual Abuse Using College Samples” in the July, 1998 (1998, Vol.124, No. 1, 22-53) issue of the “Psychological Bulletin”, a journal of the American Psycho logical Association. This meticulous scientific study, the latest in a long series by these and other authors, addressed and disproved the body of misinformation upon which most of the imagined evil of boylove is based, and furnished an academic and psychological correlation for the conclusions reached from my discussions with loved boys and boylovers. Moreover, this paper, other previous papers, and all of their authors have provided me with both the courage and impetus to write these pages.
                      Cialtrone …. leggilo … “Understanding loved boys and boy lovers” … vedi perché ringrazia Rind… o forse non ha capito neppure lui? Cialtrone …VERGOGNATI … non ti farei adottare cani, gatti e topi.

                      Ma parleremo pure di altri insigni professori di psicologia….

                      Ah… a fan… (volgare) Sara Martin è la sua frase di circostanza … e se sei un incompetente per tua ammissione (“altri non competenti tra cui mi annovero”) non hai la competenza di giudicare me. Acontati tu delle scuse dell’APA all’indomani che mezzo mondo gli è saltato addosso.
                      Scusa …. quando ti dico che non sai ragionare … te lo chiedi il perché?
                      Ti faccio un esempio: Quando scrivi “I giudici, viceversa, non nominano gli esperti in base alla sentenza che hanno già deciso di emettere, ma cercano di avere il massimo dell’autorevolezza e poi si fanno un’idea, un giudizio, obiettivo. … paroponzzi ponzi po’” tieni conto che ti esponi a critiche del tipo che lo studio Rind è stato spernacchiato dal “Consiglio dei Deputati sulla Salute Mentale ecc. ”, i quali non di meno sono nelle condizioni di esprimersi appoggiandosi al “massimo dell’autorevolezza” analizzando i dati e facendosi un idea magari concludono (per come hanno fatto) sull’assoluto di un pressapochismo con il quale è stato condotto?

                      Pennetta è un ottimo divulgatore scientifico. Certo la critica che rivolgi a lui non sarebbe la stessa se Pennetta, a pari degli altri divulgatori inquadrati nella logica del politicamente corretto, del servilismo di chi vuole piacere alla gente che piace, facesse da cassa da ridondanza alle tue fandonie ideologiche travestite di scientificità. Io non lo conoscevo prima che Giannino lo citasse, ora, conoscendolo, ho molti più spunti e verifiche da fare da una prospettiva che si cerca con la forza della calunnia e della denigrazione di far tacere.
                      Tu sei bugiardo, lo hai dimostrato con il chiamare in causa il suo libro Extraterrestri, ora lo sei chiamando in causa il suo sito che consiglio a tutti di verificare per poter soppesare il modo vigliacco di come calunni il lavoro delle persone e la dignità con cui lo portano avanti (hai fornito un nuovo caso dell’”uomo delle pulizie”)
                      Tutto qua… MicheleL…. Tutto qua? Dai…fai di meglio… così mi fai ridere

                      PS: Non ti preoccupare delle citazioni: Una te l’ho data stasera altre a tempo debito dato che è un argomento che affronterai a lungo con me.

                    • Toni scrive:

                      Io non ho avuto la forza di risponderti…. mi hai umiliato…distrutto… e mi sento perso. ma come hai fatto a darmi dell’incompetente dichiarandoti tu stesso incompetente*. Mi è sembrato che uno che è cieco dicesse ad un altro…ti vedo che sei cieco. Ma tu puoi …. :-) ai la faccia come il …. certo che puoi.
                      Che grande che sei… mi rimangio tutto tutto quello che ti ho detto fin ora.

                      PS*: “non competenti (tra cui mi annovero)”

                    • Toni scrive:

                      Scherzavo…. sono in moderazione :-)

                      Sui complotti ed altre fesserie che scrivi è inutile risponderti perché ho scritto sopra e sai che cosa penso (che le multinazionali…vi vogliono bene gratis e per questo vi difendono ecc. :-) )

                    • Toni scrive:

                      Redazione, potete pubblicarlo… che sarà mai.

                    • MicheleL scrive:

                      In attesa della Redazione, v. facebook. Il post sta per sparire, ho preferito agevolare le cose.

                    • Toni scrive:

                      Nel mio PC non vedo i commenti facebook. Non so il perché. Se mi hai risposto lì non sono cosa mi hai detto e non posso rispondere. Lo farò eventualmente in futuro se lo scopro

                    • Toni scrive:

                      Ho visto ora facebook… mi hai deluso :-) non è una novità.
                      Tu ti nei proclamato incompetente e non ti permettere d estendere il
                      giudizio dato che non hai le competenze per farlo (essendo incompetente).
                      Hai riportato al stessa farneticazione servile di chi si giustifica di quello che ha fatto,. Uno studio metodicamente carente, con travisamento dei risultati, fondati su dati non omogenei.
                      Tu non devi leggerlo perché ti fai del male e non hai i mezzi per capirlo , lo leggo io per te… e ne parleremo a lungo.
                      Intanto chiedi scusa a Sebastiano che su una citazione gli hai dato del bugiardo.
                      (ma non lo farai …perché sei presuntuoso e contemporaneamente un mistificatore scadente)

                      Tutti l’hanno capito lo studio Rind . Tutti… tranne te è l’APA (guarda caso) . Ah…sul libro del “pedofilo” trovi un intero capitolo dedicato a Rind (pag 30 – 39)

                      Ovviamente i giudici sono puri di cuore e non travisano. i politici non sono in grado di avere consulenze autorevole e capire la boiata dello studio pro-pedofilia-consenziente .

                    • Toni scrive:

                      Ho letto su fb e ti ho risposto .. come sempre farò.
                      Ma sono…accipicchia…moderato

                    • MicheleL scrive:

                      Deluderla è l’ultima delle mie preoccupazioni. Se lei fosse contento di un mio messaggio sarei un omofobo :)

                      Lei pensava che io dicendo di essere un incompetente mi sia indebolito? Ha fatto esattamente la sciocchezza che mi aspettavo e che dimostra la sua arroganza e ipocrisia: ha rinfacciato a me di essere incompetente (e non lo nego, per questo cito sempre persone autorevoli) e spara una cosa come:

                      “metodicamente carente, con travisamento dei risultati, fondati su dati non omogenei”

                      E chi lo dice? Lei? E lei che ne sa, che non capisce nemmeno l’inglese e si legge i riassunti su blog di nessuna autorevolezza?

                      Lo studio di Rind et al è uno studio chiaro ai professionisti che non ha scandalizzato nessuno che abbia i mezzi per capirlo. Fu criticato prima di tutto da una associazione religiose di conversione dei gay (pratica pericolosa e anti-etica) e poi rimbalzato nel mondo della politica, che -sono d’accorda- non ha e non vuole mezzi per capire, ma cerca solo pretesti per fare polemiche strumentali. Poco importa se ci vanno di mezzo le vittime di un aggressione o di una patologia.

                      Invece lei dovrebbe fare come i giudici, che si affidano ad esperti, avere come loro un “cuore puro” e non un cuore omofobo per cui sceglie in anticipo cosa pensare e poi con i paraocchi cerca solo le magre indicazioni che la corroborano, trovandosi gomito a gomito con corrotti (Regnerus), pseudoscienziati e finendo per travisare lavori ben oltre la sua portata, in aperta contraddizione con chi ha l’autorità per spiegarli (l’APA) e in accordo con associazioni di pedofili.

                    • Toni scrive:

                      Non lo dico io che è una cacca di studio, e non ti preoccupare che noto che fai finta di non capire. Paghi il prezzo di apparire amico dei pedofili pure di difendere l’insostenibile celandosi dietro frasi inconsistenti di Miss Sara …

                      Lo studio Rind non ha bisogno di professionisti, tu hai bisogno di puntelli per giustificare la tua inconsistenza argomentativa usando sotterfugi che ti passano con ciclostile, per ripete quotidianamente un “autorevole” che neppure sai il significato.

                      Tanto di Rind, con me, non ti liberi

                    • MicheleL scrive:

                      Lei non si rende nemmeno conto di quanto sia pro-pedofilia.

                      Lei sostiene che questa frase:
                      “l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia”
                      Del portavoce dell’APA sia insostenibile. I pedofili le farebbero una statua!

                      Altro che Rind et al, studio tecnico su rivista scientifica per uso esclusivo di chi conosce la materia, che con tutta evidenza lei non è in grado di interpretare e che -singolo studio su migliaia dell’APA- lei cerca di usare disperatamente come pretesto per screditare una istituzione che ha detto a lettere chiarissime come stanno le cose.

                      D’altra parte pure i giudici, con il loro cuore puro, continuano a credere all’APA come organismo di riferimento. Cuore puro che lei rifiuta ad ogni costo di avere, fosse necessario dire che:
                      “l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia” sia insostenibile, diventando il migliore amico dei pedofili. Ma se serve ad attaccare l’APA, le va bene anche il più fetido fango.

    • Maria scrive:

      Che strano! Definisci bene il carattere del matrimonio e l’inopportunità, io direi l’assurdità ridicola,di dare rilevanza pubblica ai sentimenti, e poi sostieni il matrimonio omosessuale, che ovviamente non può avere il carattere del matrimonio etero, in quanto è oggettivamente sterile, perciò non serve alla continuità della comunità (allargando la visione dobbiamo dire che non serve alla sopravvivenza della specie umana) e quindi al bene comune. Ecco perché , pur essendoci sempre stati i comportamenti omosessuali, accettati, tollerati, condannati e così via con le varie sfumature, in tutti i tempi e in tutte le culture, nessuno si è mai sognato di istituzionalizzare il matrimonio omosessuale, nemmeno Adriano con tutto il suo amore per Antinoo. Nessuno fino a noi , moderne democrazie occidentali, che si inventano i diritti, credendo che i diritti possano garantire una società serena, equilibrata, felice. E così veniamo ai diritti genitoriali della coppia omo e ai diritti dei loro figli. Allora, se rifletti correttamente, ti accorgerai che solo i diritti umani fondamentali alla vita e alla libertà implicano che violarli anche nei riguardi di una sola persona, comporta la violazione di quei diritti per tutti gli altri, cioè per tutta l’umanità. Invece i diritti civili, individuali, chiamali come vuoi, implicano sempre la conflittualità con altri diritti individuali e nello scontro le leggi degli Stati in genere si schierano dalla parte dei più forti. Così il diritto alla genitorialità per la coppia omo, quindi all’adozione del figlio del partner, contrasta con il diritto dei bambini a 1) non essere oggetto di compravendita, non sono cose, non sono schiavi, sono persone dotate di dignità umana; 2) ad avere un padre e una madre, diversi per sesso perché così sono stati generati ( la natura non obbedisce alle leggi), per cui è una violenza privarli deliberatamente del padre o della madre biologici; 3) a conoscere i loro genitori biologici, la loro duplice ascendenza, duplice parentela, duplice storia familiare. Questi sono i diritti dei bambini e questo lamentano le associazioni di figli nati con l’eterologa, perfino se i genitori sono di sesso diverso. Quanto ai figli di coppie omo maschili, doppiamente violentati perché l’ignota figura materna è sdoppiata in fornitrice di ovulo e in gestante con affitto dell’utero, su questi i vantati studi “scientifici” non riportano dati, in quanto la genitorialità della coppia maschile rispetto a quella femminile è più recente, più complessa, molto, molto più costosa. Tanto per rilevare l’evidenza che la natura non rende tutti uguali, ma impone differenze che la tecnica medica e le leggi possono aggirare artificialmente, ma non eliminare. Quindi no il “contro natura” di Alfano, ma sì ovviamente a genitorialità NON SECONDO NATURA. Comunque l’importante sono sempre e solo i diritti dei bambini, calpestati da quelli degli adulti più forti, che, come lei, fingono di credere alla “scientificità” degli studi sui figli di coppie omo ( non posso credere che lei non conosca le critiche alla metodologia di questi studi), senza ammettere che, anche se fossero studi corretti e veritieri, rileverebbero solo la competenza genitoriale delle coppie omo, non le conseguenze sulla costruzione dell’identità bio-psichica e sullo sviluppo della personalità dei figli stessi.
      Le potenti lobby LBGTQ sanno bene che ci sono conseguenze negative ed è per questo che sono impegnate a livello internazionale ad imporre la teoria del gender, che, scardinando l’identità sessuale, rendendo uguali , indifferenziati, intercambiabili maschio e femmina, dovrebbe segnare il trionfo della nuova antropologia umana. E poi tutti saranno più felici in una società senza differenze di qualsiasi tipo, senza limiti imposti da NATURA, tradizioni, credenze, buon senso, ragione , morale . Insomma “Il mondo nuovo” di Huxley!

      • MicheleL scrive:

        Come ho scritto il matrimonio non si basa sui figli, che devono godere di diritti e tutele a prescindere (i c.d. figli “illegittimi” hanno gli stessi diritti degli altri).
        Il matrimonio si celebra anche tra coppie che non possono o non vogliono avere figli, perchè è interesse generale capire quali coppie sono solide e quali no, per costruire legami sociali tra le famiglie di origine.

        I bambini hanno bisogno di due genitori che li crescano con affetto. Questo emerge dagli studi che riguardano anche coppie di padri e appurano parametri sociologicamente e psicologicamente (bio-psichica, se vuole) significativi per appurare differenze, che non emergono. Lei in base a cosa afferma queste differenze con toni così accesi? Quali evidenza ha oltre la sua opinione, che in assenza di dati è un pregiudizio?

        La natura ha previsto anche l’omosessualità, come ho indicato nei riferimenti ai lavori, che ha quindi un ruolo antropologico e non sorprende anche una potenzialità genitoriale. I genitori sono quelli che crescono i figli, che avranno le rispettive famiglie come famiglie di riferimento. Questo è vero per esempio per le famiglie adottive, composte da veri genitori che meritano rispetto.

        Sorvolo sulle sue idee di complotto di fantomatiche lobbies, anche perchè di fronte alla lobby religiosa pressoché qualsiasi altra impallidisce. Il gender è, come l’utero in affitto, un pretesto inesistente (il gender) e di piccolissima entità (l’utero in affitto), usato come spauracchio verso le coscienze più fragili suggestionabili, con un vecchio sistema che ricalca oggi la minaccia infernale e diabolica, riedizione quindi di un terrore analogo al sistema appunto del terrorismo contro i lumi della ragione.

        • Maria scrive:

          Non c’è speranza per chi non vuole riconoscere fatti, dati , studi, libri, pronunciamenti delle istitutuzioni (Onu, OMS, Unione europea, fondazione Rockefeller, fondazione Bill & Melinda Gates, miliardari cone W. Buffet e G. Soros, ong ricchissime e potenti come l’International Planned Parenthood ecc) e non vuole ragionare sui fatti. I bambini per crescere bene hanno solo bisogno di affetto? Torniamo all’esaltazione dei sentimenti, dell’amore come toccasana di ogni problema. Sembra di sentir parlare un esponente dell’amore cristiano. I genitori, negando il valore etimologico della parola, sono solo quelli che crescono i figli? Quindi qualsiasi figura, purché voglia bene e cresca il bambino, assicura la sua formazione equilibrata? Anche ovviamente due anziani, perché no? Oppure tre persone, perché no? Oppure una comunità, perché no? I figli delle coppie omo avranno certamente due famiglie di riferimento, ma, più ricchi di parentela rispetto ai figli delle coppie etero, avranno anche l’ignota famiglia della madre o del padre di cui sono stati deliberatamente privati. E, come dimostrano le associazioni di figli della provetta eterologa, proprio di quella famiglia biologica ignota sentiranno la mancanza, di quella compravendita soffriranno il dolore e l’umiliazione così come gli adottati, che lei cita senza evidentemente conoscerne le ferite,sentono il dolore dell’abbandono e cercano, diventati adulti, di risalire alla loro origine biologica. Quanto al ruolo antropologico della coppia omosessuale, beh, lasciamo perdere! Se davvero esistesse in natura ( la coppia, che non coincide con “comportamenti omosessuali”), quelle potenze, che le ho citato non si darebbero tanto da fare, non impiegherebbero tanto denaro per creare appunto un’antropologia artificiale che ignori le differenze impresse dalla natura in ogni cellula del nostro corpo. Si sta bene nella scia dei ricchissimi e potenti? Io mi rifiuto di farmi condizionare e manipolare il cervello da mass media nella stragrande maggioranza asserviti alla politica del gender -mainstreaming, della quale la legalizzazione del matrimonio omosessuale in più paesi possibili è un tassello importante. Consiglio di nuovo vivamente come igiene mentale la lettura del Mondo nuovo.

          • Toni scrive:

            Complimenti Maria (anche se ti sorbirai l’accusa di essere gomblottista ed l’autorevole What We Know Project)

          • MicheleL scrive:

            Il fatto che lei debba aprire il suo messaggio con una teoria del complotto già ne anticipa lo spessore, che inizia come un romanzo di Dan Brown (uno è sul vaticano…).
            Gli studi non dicono che basta l’affetto, ma che servono due genitori amorevoli. Le sue speculazioni sono ingiustificate polemiche. Ad esempio sugli anziani, che sono esclusi dalle adozioni non per incapacità attitudinale, ma per ragioni di premorienza e rischi della salute. Ma pare non ci abbia pensato.

            Le sue ipotesi, ragionevoli, relative ai figli in provetta, sono smentite da quasi 80 studi che trova sul What We Know Project della Columbia University.

            Deve in conclusione riallacciarsi alle sue ipotesi complottistiche da romanzo per negare dati antropologici chiari pubblicati su riviste scientifiche (Camperio Ciani e Sanders). La scia della ricchezza conduce facilmente anche in vaticano, IOR, Opus Dei, ecc. ecc. E’ tanto sicura che il cervello manipolato non sia il suo?

            • Toni scrive:

              Caro MicheleL

              vai a …. (sai dove) … è il miglior inizio data la tua onestà intellettuale.

              I complotti sono sono i tuoi (Dan Brown si smentisce con una preparazione modesta) , tu da quel bugiardo che sei (dimostrato a livello scientifico) chiami complotti il chiamare in causa “Onu, OMS, Unione europea, fondazione Rockefeller, fondazione Bill & Melinda Gates, miliardari cone W. Buffet e G. Soros, ong ricchissime e potenti come l’International Planned Parenthood ecc. ” perché non crediamo che lo fanno disinteressatamente … per amore tuo ….

              I risultati scientifici sono stati preparati , sviluppati e portati a termine da gay amici dei gay (e si sono pure investiti del titolo di “autorevoli” ). il tutto, ovviamente dopo una campagna di epurazioni condotte dal 71 in poi.

              • Toni scrive:

                Mi è sfuggito che ti rivolgevi a Maria , non a me. Potrai perdonarmi?

                • MicheleL scrive:

                  Ma certo Toni, sono abituato al suo impicciarsi e alle sue mille attenzioni per ogni mio alito. Poi magari mi spiegherà perchè Bill Gates dovrebbe avere interesse nel distruggere il mondo. Posseduto da diavolo?

                  Quanto al male nascosto dagli studi, attendiamo il suo “messia” che un giorno pubblichi uno studio dirompente e non una buffonata come quelle di Regnerus e Sullins. Uno studio fatto semplicemente in modo onesto e chiaro, che rappresenti la realtà…Uno po’ come -fino a prova contraria- fanno gli studi raccolti dal What We Know Project e che ad oggi nella loro interezza non temono le smentite un qualsiasi commentatore di un forum cattolico, con tutto il rispetto e la considerazioni possibili.

                  Quanto alle balle del 71: sono falsità smentite dagli studi, ma soprattutto dagli ultimi 45 anni, dove i gay, meno soggetti a cure psichiatriche, stanno molto meglio di prima. Sono integrati, rappresentati in ogni ambito sociale, come dirigenti di aziende, politici, sportivi, operai, casalinghe, facenti parte di cerchie sociali e familiari senza nascondersi e pure genitori buoni come tutti gli altri. Il tempo, Toni, è un galantuomo e permette alla verità di emergere.

                  • Toni scrive:

                    So che non puoi stare senza di me. Per questo il “potrai perdonarmi?” è un di più sapendo che ti inondo, con i miei interventi il tuo cuoricino, di “letizia”.
                    Il demonio è persona seria, segue principi di economia, non condiziona chi fa servilmente ordinaria attività per conto suo.
                    L’interesse che Gates ed altri possono avere è semplice: se convinci una persona che l’asino vola…o peggio che due gay fanno famiglia…li puoi convincere di tutto. Per questo serve un ideologia camuffata da scienza.

                    Su Regnerus e Sullins che ti riempi tanto la bocca , vuoi vedere che si possono tirare fuori dei studi (Patterson è una …) che si dimostrano mille volte meno seri ma che, essendo amici, si è avuto un giudizio più clemente? Sono sicuro che se mi impegno un tantino scoperchio questa cosa … punto molto sul fatto che la tua schiera di prodi è fatta da imbroglioni di mestiere.

                    Tu sul 71 sei la persona meno indicata per dire la parola “balle”. Basta fare delle ricerche su internet che impegnano 5 minuti .

                    • MicheleL scrive:

                      Trovo piuttosto paradossale il suo commento. Lei decide che ci sarebbe un uomo che desidera il male e che per farlo promuove il rispetto per un affetto e che lo farebbe per far credere una cosa paradossale per poi avere obbedienza incondizionata.

                      E’ più paradossale credere in una cosa che si può constatare nella vita di milioni di persone, che emerge da centinaia di studi o piuttosto credere in cose come acqua che diventa vino, che si guariscono malattie incurabili, che i frati hanno buchi nella mani, che alcuni soggetti parlano con gli spiriti? Chi è che cerca di far credere che l’asino vola e poi così avere credibilità illimitata? Chi impone dogmi per fede?

                      Vede, se vuole accusare di qualcosa Gates o i gay, nessuno le risponderà “no. E’ un dogma”. Dovrebbe trovare un esperto. Magari non uno corrotto con 700.000$ o che usa dati vecchi di 20 annie che non lavora in equipe. Poi magari dovrebbe anche constare che se un esperto 20 anni, a inizio carriera, pubblica un lavoro impreciso perchè la società non è pronta (C. J. Patterson), se dopo decenni di lavoro viene riscattato dalla stessa corte che ne aveva messo in dubbio la credibilità (Corte della Florida), allora il sui giudizio non vale.

                      Io la invito da mesi a impegnarsi un pochino, ma temo che lei non voglia farlo perchè questa sua “sicurezza” nello scoperchiare potrebbe farle invece constatare che è tutto, semplicemente, vero.
                      Sul 71 cerchi pure, ma cerchi tutto, non solo quello che le fa comodo credere. Cerchi pure le smentite alle cose che troverà. Badi all’autorevolezza della fonte, alle conferme, alla coerenza con i fatti.
                      Sono 45 anni che pesano e le evidenze sociali sono sotto gli occhi di tutti, come la storia di chi 45 anni fa criticò e nei decenni successivi si dimostrò per quello che è, con le relative smentite e avendo il seguito (o non avendolo) che si meritava.

                    • Toni scrive:

                      Lo vedi come travisi quello che scrivono gli altri ? Dove ho scritto “che ci sarebbe un uomo che desidera il male”?
                      Quando parlo di essere al servizio del diavolo non mi immagino certo che si ha delle statue in casa. Per parlare di Gates, per esempio, mi immagino ad uno che non ha problemi di cosa e’ il Male e che crede al diavolo. Piuttosto mi figuro ad uno che lavora al meglio per vendere i suoi prodotti, ma per raggiungere il risultato c’è’ bisogno di un tipo umano pronto ad avvertire “bisogno” e a vederli soddisfatti. Questo per me è il discorso verso cui tutto confluisce ( inclusi i tuoi diritti) . Tu pensi che se una persona fosse padrone di se stesso, armato delle virtù cardinali , cambierebbe un cellulare, la macchina , le scarpe ad ogni impulso di moda? Serve uno che si libera agevolmente di ogni incombenza (moglie figli, malati, ecc) per vivere senza pensieri e consumare …divertirsi. Serve questo tipo di psicologia del “tutto possibile” (puoi scommettere se vuoi: una volta raggiunti i tuo diritti …altri abomini si presenteranno all’orizzonte) .
                      Sul 71 (e seguito) è troppo facile … non ho bisogno di impegnarmi. Chi vuole può vedere da solo e non avrà difficoltà a farsi una idea.
                      Pure i ti ho risposto e sono in moderazione.

                    • MicheleL scrive:

                      Se vuole fare un discorso anti-consumistico con me troverà una spalla poderosa. Io sono fortemente critico verso ogni forma di esaltazione del possesso, ad ogni status symbol e ad ogni accumulo o trasferimento di ricchezza che possa avere un peso politico (soldi ben oltre ogni umano desiderio e possibilità di spenderli).
                      La ricchezza dovrebbe essere responsabilità e accumularne oltre 1000 (o pure 100) volte la ricchezza mediana (e non media), dovrebbe comportare una sere molto concreta di vincoli nella sua gestione, perchè ci sono migliaia di famiglie che dipendono dalle scelte di quella persona.
                      Per esempio la cogestione tedesca dovrebbe essere la norma per ogni società per azioni. L’eredità dovrebbe essere limitata a 100 volte il patrimonio mediano, perchè il fatto che uno si trovi ricco con peso politico, senza essersela guadagnata, la trovo una nuova forma di nobiltà inaccettabile e irresponsabile.

                      E sono pure d’accordo che tale risultato non si possa ottenere con la castrazione delle libertà e del pensiero, come accade ed è accaduto nei regimi socialisti del nord Europa: sarebbe una utopia. Sono del tutto d’accordo che serva una seria, profonda e rigorosa riflessione morale globale e penso che tutte le correnti filosofiche, incluse quelle di origine (e non stampo) religioso, abbiano da dare un importante contributo.

                      Eppure, con questa premessa, credo che solo un omofobo possa non capire che una coppia omosessuale che chiari doveri e diritti sociali è un consumatore peggiore di due single insoddisfatti. Il single cura di più l’aspetto, spreca di più il cibo, occupa più spazio perchè no condivide la casa e soprattutto si consola con il consumo, per compensare la mancanza di qualcosa di più grande. Lo stesso vale per i figli, che assorbono -per fortuna e virtuosamente- risorse altrimenti dedicate altrimenti ad altre “frivolezze” (ristoranti, teatri, concerti, ecc. ecc.) che arricchiscono ancora di più l’oligarchia dei miliardari.

                      Come si possa dire che i matrimoni omosessuali sono a favore del consumismo è una cosa che mi sfugge totalmente.
                      Molto meglio single condannati ad una vita promiscua di insoddisfazione, da compensare con abuso del consumo. La distruzione della famiglia quindi in questo contesto è eloquente meccanismo utile alle grandi multinazionali.
                      Se fossi un “gomblottista” -come lei-, direi che sono gli omofobi che fanno il gioco dei potenti, poi potrei pure dire che i potenti sono anche chiese ricche a miliardi, che allo stesso tempo hanno capro espiatorio e consumatore condannato, da servire agli amici su un piatto d’argento. Potrei pure pensare che gli amici sono anche le potentissime case farmaceutiche con lauti contratti con ospedali (che finanziano attici), perchè la promiscuità dell’essere single fa aumentare le malattie sessualmente trasmissibili e la necessità di costose assistenze sanitarie quando mancano premurosi familiari. Guardi un po’ che bel quadretto esce dall’omofobia. Le piace quando qualcuno fa il suo esercizio del “gomblottista”? Sto “ragionando” come lei.

                      Non sarebbe quindi il caso di guardare negli occhi le cose, capire che si è di fronte a persone che chiedono che il loro impegno sociale sia preso in seria considerazione? Guardi cosa ha fatto ad esempio il suo amico (mi corregga se non lo è) Alfano: ha eliso dalle unioni civili un importante obbligo civile, quello della fedeltà, stralciando il messaggio sociale di responsabilità e serietà. A favore di chi? Capisce che quelli che favoriscono il consumismo e la destrutturazione sociale tramite lotte fratricide, capri espiatori e distrazioni di massa sono gli omofobi, magari incantanti dal piffero magico di un goloso giocatore d’azzardo professionista?

                      Sulla depatologizzazione dell’omosessualità, che è perfettamente in linea con il discorso, è inutile continuare. Nessuno psicologo serio la mette in discussione e milioni di omosessuali la confermano. Poi su internet se non si bada alla qualità della fonte e alla sua coerenza ci si può convincere di ogni balla, come l’abominevole uomo delle nevi, i rettiliani, ecc. ecc.

                    • Toni scrive:

                      Quello che ti sfugge completamente è dovuto al fatto che fai parte del problema. Il contentino di darti un matrimonio non è un riconoscimento di diritti ma un depauperamento del vera matrimonio facendolo assomigliare a qualsiasi altra cosa. Trovo che sia l’unica finalità. trovo poco significativo se dopo la sicura sbornia iniziale su mille gay se ne sposeranno 10. (sono curioso se esistono stime serie (non fatto da voi… quelli del 100.000)
                      Io non scherzo quando dico che se hai diritto tu lo ha ogni assemblato umano dato che i “principi” che sottendono i “diritti” non si accolgono per convivenza o per mera “utilità sociale”.
                      Dato che sono malato (omofobo) per te posso dire che sei un per me un debosciato? Chissà se poi , tra 10 anni la tua amata APA lo certifica pure … non si sa mai.
                      Che Sgarbi ha fatto, in queste ore una giusta considerazione?
                      Che non sei un “gomblottista” ma sei peggio….disonesto e calunniatore …dato che neghi l’evidenza : le multinazionali ti difendono perché vedono oltre i tuoi onanismi e non perché ti vogliono bene.

                    • MicheleL scrive:

                      Il problema invece è lei, che per omofobia e arroganza etica pretende di sapere quali sentimenti il genere umano dovrebbe o non dovrebbe provare, solo perchè la sua religione ha sbagliato sull’omosessualità per anni, e avendo costruito un impero sull’etica sessuale questo macroscopico errore causa molti ma di pancia.

                      Ci sono chiare evidenze sociali che le unioni omosessuali sono virtuose quanto le altre e lei non si rende nemmeno conto di quanto sta distruggendo la famiglia anzichè difenderla, negando il valore dell’impegno sociale.
                      E’ vero il contrario: se si può distruggere la famiglia omosessuale si possono distruggere con altri pretesti altre famiglie (si origini etniche diverse, di culture diverse, di diverse religioni, ecc. ecc.). Quando si inizia con un pretesto che contrasta in modo palese con la realtà, non si finisce più.

                      Vuole le cifre? Negli USA una stima conservativa è di 400.000 genitori omosessuali. Gli USA hanno 5.3 volte la popolazione italiana, faccia i conti (400.000/5.3 = 75.000)
                      Weber, S. (2010). Nursing care of families with parents who are lesbian, gay, bisexual, or transgender. Journal of Child and Adolescent Psychiatric Nursing : Official Publication of the Association of Child and Adolescent Psychiatric Nurses, Inc, 23, 11–16.

                      In Spagna, stando all’INE (Instituto Nacional de Estadistica) i dati ufficiali contano i matrimoni omosessuali al 2% ogni anno da molti anni, in linea con la proporzione di popolazione omosessuale.

                      In Italia è ragionevole pensare che assisteremo a numeri analoghi.

                      Vedo che non mi ha risposto sull’idea che a fare il gioco dei gomblottisti sia lei. Le multinazionali non avallano (difendono?!) gli omosessuali più di quanto non sponsorizzino i religiosi (Opus Dei, CL, ecc. ecc.). Non esiste nessun numero che giustifichi le sue affermazioni. E le ho spiegato chiaramente che i single sono migliori consumatori delle famiglie, ma da quell’orecchio non ci sente.

                    • Toni scrive:

                      Non dire stupidaggini sulle multinazionali. sai benissimo chi sono i potenti oggi, i rapporti di forza, e non rampicarti sugli specchi tirando in causa articoli o libri fatti da cialtroni che fanno dello scandalo contro la Chiesa il loro mestiere. Un mestiere di moda.

                      Per quanto riguarda le stime …permettermi che qualsiasi cosa detta da te (provato imbroglione … con dimostrazione scientifica a corredo) che provieni dalla scuola dei 100.000 e che a “spanne” ne calcoli alcune decine di miliane ti rispondo cosi : :.-) (non so fare la faccina che si sconquassa dalle risate)

                      Sulle tue farneticazione sulle famiglie virtuose, viste e considerate i tuoi pregressi, ecc la fonte che osserva è inquinata … mi dispiace.
                      Nessun pescivendolo direbbe che vende pesce schifoso.
                      Questa è la realtà che vi appartiene.

                    • MicheleL scrive:

                      Ricapitolando: la Chiesa Cattolica ha lo IOR, immobili a miliardi (migliaia di miliardi!), CL, Opus Dei, Ospedali, Università…Ma le multinazionali non c’entrano nulla. No no…
                      Tim Cook va a trovare il Papa, strette di mano, scambi di regali…Non c’entra nulla, tutte stupidaggini, vero?
                      Il gomblotto vale solo quando fa comodo a lei, che di argomenti non ne ha.

                      Quando si tratta di numeri, allora sono falsi, bugie, nega a priori. Ovviamente senza poter minimamente screditare la fonte.
                      Di numeri lei non ne ha. Persino l’INE spagnolo non sarebbe affidabile. Facciamo che il governo spagnolo chiede ad Avvenire? 😀 (la faccina è due punti D maiuscola)

                      La logica evidente e arcinota per cui un single è un migliore consumatore di una coppia? Orecchie tappate. Argomentazioni zero. Alfano obbliga ad eliminare un obbligo virtuoso (a favore di chi?), zero commenti.

                      Per lei è tutto ovvio, tutto chiaro. Certo, basta ignorare la realtà negando evidenze e autorevolezze indiscusse e inventarsi goblotti per compensare la pochezza di tutto il resto.

                      Lo vede che lei può solo negare, distruggere, millantare complotti, non può provare nulla e non sa reggere un ragionamento semplicissimo come quello sui single e su Alfano?

                    • Toni scrive:

                      Ricapitolando se Tim Cook va da papa Francesco ci va per le stesse ragioni che poi trovano esternazioni in Scalfaro e cosei simili. Questo papa, purtroppo, se si mette a stringere le mani e a fare discussioni con tizio e caio aumenta la confusione tra i credenti. Per me ha ragione Socci in tutto tranne nel dire “non è Francesco”. Chiaro? Quindi che Tim vada da Francesco… non ha nessun significato perché stai tranquillo che contano gli atti veri e concreti . Poi dimmi che regali si sono scambiati? Fammi ridere.
                      Ci puoi mettere tutto quello che vuoi come ricchezza della Chiesa che tra l’altro gestisce ottimamente i più grandi tesori dell’umanità sottaendola alla cupidigia di privati debosciati. ma non c’è termine di raffronto, tranne che per svergognati imbroglioni cronici , tra un potere sistemico che passa attraverso un dominio mediatico mondiale e Onu, OMS, Unione europea, fondazione Rockefeller, fondazione Bill & Melinda Gates, miliardari cone W. Buffet e G. Soros, ong ricchissime e potenti come l’International Planned Parenthood e la lista è molto più lunga (appple, Coca Cola, banche, Nike, …..)
                      Falso….falso……falso……falso… e senza vergogna

                    • MicheleL scrive:

                      Quando non le fa comodo diventa un anti-complottista, che coerenza. Io so benissimo che la visita di Cook non centra nulla con nessun complotto, come non c’entra nulla il fatto che Apple dichiari di non discriminare nessuno in base all’orientamento sessuale. Ma a voler pensare male, come vede, si può dire tutto e il contrario di tutto.

                      Trovo ridicolo il fatto che mi dica che il vaticano custodisce bene le ricchezze…Certo, Bertone tiene bene caldo il suo attivo principesco in centro a Roma. E ancora più assurda e improbabile il fatto che l’ONU (di cui il vaticano è osservatore permanente con diritto di veto sulle risoluzioni all’unanimità), OMS e poi ci butta dentro Rockfeller (che aveva contatti con Marcinkus tramite il suo faccendiere), poi le banche e le grandi aziende (che non hanno contatti con CL e Opud Dei, no no…), e persino Gates, come se tutto questo avesse interesse nel far sposare i gay e così perdere milioni di consumatori molto più attivi da single.

                      Ovviamente non una parola sull’incongruenza del fatto che i single sono migliori consumatori delle coppie, che si chiedono doveri per partecipare alla società, che Alfano ha stralciato l’obbligo di fedeltà.

                      Ma quanto pensa che possano reggere le sue balle, che manco Dan Brown, di fronte alle contraddizioni e alle evidenze dei fatti?

                    • Toni scrive:

                      Ma che cosa è che mi fa comodo ? :-) Cosa? Tu parli di complotti, non io. Se poi dici che nego il complotto perché Cook ha incontrato il papa e costruisci relazioni, puoi dire tutto ed il contrario di tutto (come tuo mestiere) … pure che il papa è in combutta con Obama o con chiunque incontra. Non sai ragionare … triste realtà

                      Torni sulla ricchezza:
                      A me la ricchezza sta bene se la utilizza per fini buoni come … combattere i mostri . La voglio più ricca e con nuove strategie.

                      Marcinkus è morto povero e faceva investimenti con Sindona quando questo era osannato in tutto il mondo (copertina Time)

                      Non siete una cosa seria, i matrimoni gay non hanno le stesse motivazioni di un matrimonio vero. Ricordate una vecchia pubblicità della Cichita (Cichita la vera ballerina e Cichito panzone che la imita) . Una patacca. Quando si sposeranno 10 coppie gay ma passa l’idea che il matrimonio è una burla che si può prendere, lasciare e sposare senza alcuna discriminazione… quei 10 che si sono sposati serve solo come supporto al nulla. Anzi , se si mettono in testa la sciagurata idea che sono pure mamma e papà, aprono il mercato dell’utero in affitto. Altro business .

                    • MicheleL scrive:

                      L’idea che ONU, OMS, e una serie di ricchi, assieme ad alcune multinazionali, possano orchestrare cambiamenti sociali per agevolare lo sfruttamento della popolazione è sua.
                      Poi, con evidente contraddizione, ci mette dentro l’omosessualità, che secondo lei è in antitesi con la famiglia.

                      Io le ho fatto notare che per sostenere un piano (o complotto) di tale gravità servirebbero prove schiaccianti. E le ho fatto notare che se si usa la sua superficialità si può infangare chiunque, pure il Papa, perchè nell’odierno sistema economico e politico siamo tutti invischiati.
                      Ma quando si tratta di associare omosessualità e “gomblotto”, a lei basta qualsiasi cosa (gender, utero in affitto, sponsorizzazioni), ma quando lo stesso metodo si applica alla chiesa cattolica (sede all’ONU, attici, CL, Opus Dei, IOR, miliardi di immobili, sponsorizzazioni, partecipazioni), allora non vale più. Due pesi e due misure.

                      Lei poi dice che le coppie omosessuali non hanno valore sociale e si il suo ragionamento si snoda sulla banana chiquita. Non serve che le coppie uniscano le famiglie di origine, come tutte le altre, che sollevino la società dagli oneri che ciascun coniuge da single potrebbe rappresentare, non serve che le persone in coppia siano più felici e produttive, non serve che tali coppie siano di buoni genitori di decine di migliaia di bambini. A lei non interessa. A lei basta la banana.

                      Non nota nemmeno che il tentativo di trasformare le unioni omosessuali in burla viene dal politico a lei vicino Angelino Alfano, che ha levato l’obbligo di fedeltà. I gay volevano stessi doveri e stessi diritti.

                      Che le coppie omosessuali non siano rispettabili e seri è frutto della sua omofobia, come lo è l’idea che non siano contrarie ad ogni forma di sfruttamento delle donne per la gestazione per altri, che infatti in UK e Canada è illegale se esiste lucro.

                    • Toni scrive:

                      Questa discussione va verso il termine.
                      La fai semplice a mimetizzare la cosa ONU, OMS, e “una serie di ricchi” come se parlassi di poca cosa , di palazzinari. Parliamo di multinazionali i cui bilanci fanno impallidire alcuni stati. Poi mi cerchi le prove schiaccianti …tu? che anche se avessi per prova un grattacielo mi dici che non è vero.
                      Cerchi di stabilire un rapporto di forza con la Chiesa?
                      MicheleL, tu sei la persona meno indicata per giudicare le cose perché hai l’interesse a non farlo. E diventi un pianeta spento.

                      Il risultato delle coppie omosessuali li vedremo nel tempo.

                      Si … Cichita

                      E Alfano e Renzi sono sicuro che faranno la fine di Zapatero. Te lo ricordi?

                    • MicheleL scrive:

                      Già, la discussione si conclude qui. Non le chiedo grattaceli per provare il suo complotto, ma dati concreti, come quelli che fornisco io, con nomi cognomi e azioni verificabili.

                      Dire genericamente che ONU, OMS, Fondazioni e Multinazionali sono legate ad una causa è inutile perchè, come le ho dimostrato con le vicende di IOR, Opus Dei, CL, ecc, quelle organizzazioni sono legate a tutto e a tutti, Chiesa inclusa.

                      Insiste nel “se io facessi QUESTO tu faresti QUELLO”…Ebbene, lo faccia e vedrà che si sbaglia. Pretendere di avere ragione perchè si impone la reazione dell’interlocutore significa darsi ragione da soli senza discutere.

                      Su una cosa sono d’accordo, la legge è fatta e i risultati li vedremo nei prossimo 10-20 anni. Ma basta guardare cosa è successo dove da 10 o 20 anni ci sono già le unioni omosessuali, ovvero nulla di particolare. In Danimarca, Spagna, Norvegia, Francia, Regno Unito, Canada…Tutto procede con le stesse difficoltà e con gli stessi esiti dell’Italia, per certi cose un po’ meglio, per certe altre un po’ peggio, ma di certo le unioni omosessuali non hanno prodotto alcun cataclisma e anche laggiù, come qui, i problemi da risolvere derivano da ben altro.

    • Sebastiano scrive:

      “Prendersela persino con i bambini è quanto di più spregevole si possa fare”

      Beh, in effetti hai ragione: il diritto – per legge – di farli crescere orfani di una madre o di un padre è spregevole davvero.
      Ma non fare il dispiaciuto, sai bene che i vostri compari togati metteranno a posto tutte le cosucce.
      Del resto è quel che succede da una ventina d’anni a questa parte.

      Non commento gli studifarlocchi. Dopo che ti hanno spiegato in tutte le salse (e nemmeno AndreaUdt, che ci ha dato fondo in modo encomiabile ha fatto breccia nel legno della tua zucca vuota) che valgono meno della carta di formaggio, continui a riproporli in modalità CtrlV-Ctrl-C come un giradischi rotto.

      Così come sono un girare a vuoto le tue pseudorisposte alle domande scomode.

      Ma poi con Galasi e con Lo Giudice vi siete sentiti? O sono anche loro “uno spaccato”?

      • MicheleL scrive:

        Io cito rinomati e autorevoli studi di risonanza mondiale e ho puntualmente smentito i 3 autori di studi discordanti dal resto delle letteratura non con parole mie, ma tramite puntuali audit di professori di chiara fama.

        Il disco rotto di fronte alla forza indiscussa di queste evidenze è il suo e di quelli che assurdamente in mancanza di qualsiavoglia autorevolezza alzano il tiro con calunnie via via più enormi e paradossali quanto cercano di compensare tutto il loro vuoto (l’APA sarebbe a favore della pedofilia, come l’istat “preoccupante e fantasioso” per Avvenire quando constata la sottovalutazione del numero di coppie omosessuali).
        Mi trovi uno studioso, UNO, con indice H elevato e fama internazionale che provi che gli studi del What We Know Project sarebbero farlocchi. Uno. Non esiste, semplicemente perchè gli studi che cito sono i migliori esistenti e i più affdidabili

        La validità delle mie affermazioni non deriva di certo da paladini come l’anonimo Andrea UDT, vostro paladino solo perchè presentatosi come ingegnere, salvo non saper nemmeno distinguere editore da rivista o citare il blog di Magdi C Allam come fonte autorevole.

        Galasi e Lo Giudice, come me, Padre Gino Fiamo, Milingo parlano per loro stessi. Gli studi e i movimenti politici rappresentano la popolazione o il vaticano la dottrina cattolica.

        • Sebastiano scrive:

          “…Io cito rinomati e autorevoli studi di risonanza mondiale…”

          E ti pareva che non faceva ripartire il disco degli 80farlocchi80.
          Simpatico come la sabbia nelle mutande.

          • MicheleL scrive:

            Mai voluto essere simpatico, altrimenti sarei Adinolfi e dirigerei un giornale ultra-cattolico dopo un divorzio e una carriere da giocatore d’azzardo professionista.

            • Giannino Stoppani scrive:

              Tu ad Adinolfi non gli leghi neanche le scarpe, benché data la mole ne avrebbe pure bisogno.

              • giovanna scrive:

                Il pettegolezzo è un’ altra cifra tipica della trollona, qui micheleL .
                Mai incontrato un troll più pettegolo di lei !
                Che pena.
                ( dai, Giannino, se fosse un uomo, non sarebbe così pervicacemente, ottusamente, banalmente pettegola, tutto il giorno a cercare il pelo nell’uovo nelle vite altrui !
                Benché io non sia pettegola,ianzi, i pettegolezzi mi annoiano a morte, ma non posso non ammettere che l’amore per il pettegolezzo è soprattutto femminile, è statistica…)

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Ma un gay mica è un uomo come me o tuo marito, sai?!
                  Dai un’occhiata ai gay che infestano la TV e dimmi se non sono pettegoli.

                  • giovanna scrive:

                    Non saprei, Giannino, ma forse hai ragione tu, l’essere pettegolo non è un argomento a favore del fatto che sia donna, benché la trollona sia una donna che non sopporta di essere donna, ma non è un uomo né tantomeno un omosessuale, fa solo esercizi di trollaggio massiccio, non lo vedi che non gliene importa un fico secco, partecipazione emotiva zero ?

                    Per lo stesso motivo, partecipazione emotiva zero, credevo fosse un uomo, quando si affannava a copia e incollare roba femminista come “filomena”.
                    Ma è una donna, o se non la vogliamo chiamare donna, che devo ammettere che non è così semplice, di sicuro non è un gay maschio !

                    Si fa per scherzare, per rompere la monotonia di questi “dibattiti” fotocopia !

                    Mamma mia, quanto è pettegola, e incarognita, la trollona !
                    Tutte queste arie e poi è una gran pettegolona !

                    ( hai visto sul sito Uccr , come apparecchia il suo repertorio su educazione e maleducazione, nei commenti all’ articolo sulle 400 soubrette dell’appello lgbt ? Si presenta come Maria o Giancarlo Alberisi e con altri nomi che non ricordo. Se hai tempo, dacci un’occhiata e dimmi se non ti sembra proprio lei, con tutti i suoi tic che conosciamo a memoria ! Un déjà vu pazzesco ! )

            • Toni scrive:

              Il dileggio del avversario . Siamo a 4 ( Gerard Van Den Aardweg, Pennetta, Avvenire, ora Adinolfi).

              • MicheleL scrive:

                Da che pulpito…

                Avvenire non è una rivista peer-review e non ha alcuna autorevolezza statistica. E’ l’organo di stampa e quindi influenza politica della CEI.

                Pennetta non ha nemmeno un dottorato di ricerca, nessuna pubblicazione peer-reviwed. Ha però un pubblicato un testo sull’ufologia, oltre ad essere un anti-evoluzionista.

                Gerard Van Den Aardweg è uno psicologo 80enne olandese, noto per le sue partecipazioni ad eventi organizzati da associazioni religiose, che disse che il nazismo fu radicato sull’omosessualità.

                Vuol dire che quello che ho scritto non corrisponde a verità?

                • Toni scrive:

                  Hai calunniato tutti. In particolare, lo ribadisco: Gerard Van Den Aardweg non è chiamato in causa per la sua scienza, ma per essere testimone delle prepotenze subite da spitzer. Sei un pettegolo calunniatore

                  Pennetta è più competente di te. E’ un ottimo divulgatore che critichi solo perché non segue la scia dei propagandisti servili ai quali appartieni. Non ha scritto un trattato di Ufologia (serve a confutare le superstizioni) e tu da imbroglione hai fatto finta di averlo letto , mentre non era vero. Sei bugiardo

                  Essere antievoluzionista non è un difetto ma uno stimolo a provare e verificare e confutare. Una regola che in psicologia è repressa con le buone e le cattive. Sei chiuso di cervello e servile alle verità ufficiali.

                  POI sei incompetente per giudicare chicchessia.

                  • Toni scrive:

                    Avvenire ha ripotato i dati ISTAT non ha inventato niente e da quei dati ISTAT a 100.000 c’è un oceano di imbroglio (il vostro habitat)

                    • MicheleL scrive:

                      Avvenire non ha riportato di dati ISTAT

                      La testimonianza di uno che dice che il nazismo era radicato nell’omosessualità si calunnia da solo. Per giunta le sue affermazioni su Spitzer non sono mai state confermate da chi le avrebbe dette (ovvero Spitzer), per altro a molti anni prima della dichiarazione finale sull’omosessualità, già tranquillo e in pensione, con solo la sua coscienza da considerare.
                      Poi la chiusura di Exodus, con chiare scuse, le linee guida etiche dell’Ordine Italiano degli Psicologi…Ma a lei basta Aardweg. 99,9999999% contro le sue idee, ma a lei basta lo 0.0000001%.

                      Pennetta non è un ottimo divulgatore o farebbe quello di mestiere. Pennetta è uno scienziato da scuola superiore, senza alcuna pubblicazione scientifica peer-reviewd e senza un dottorato di ricerca. Pennetta gode dell’attenzione di chi ha interessi ideologici, perchè scientificamente non ha seguito alcuno.
                      Non c’è alcuna ragione al mondo per prendere in considerazione Pennetta con tutti i validissimi uomini di scienza che hanno dimostrato risultati tangibili con scoperte che hanno rivoluzionato la vita di tutti, tramite la medicina, la biologia, l’industria e la tecnologia. Pennetta cosa ha fatto? Un libro sugli UFO? Ecco.

                      Per giudicare una persona non serve essere esperti, basta usare i criteri degli esperti (usati anche dai giudici, ricorda? Quelli su cui dopo aver chiesto non ha più avuto nulla da dire…) ci sono fattore di impatto delle sue pubblicazioni e indice H, oltre ad altri indici, ma Pennetta sta a 0 in tutti e Aardweg lo tallona da vicino.

                      Ma lei, che cita i luminari Aardweg e Pennetta, può permettersi di squalificare scienziati a migliaia con un solo alito, ignorare il What We Know Project, AAP, APA, Ciocca, poco sopra Scott Weber.
                      Con permesso che rido 😀

                    • MicheleL scrive:

                      Avvenire non ha riportato di dati ISTAT, perchè i dati ISTAT dicono che i valori sono sottostimati e questo Avvenire lo ha fatto diventare un motivo di biasimo a ISTAT, che non si piega alle logiche politiche della CEI.

                      La testimonianza di uno che dice che il nazismo era radicato nell’omosessualità si calunnia da solo. Per giunta le sue affermazioni su Spitzer non sono mai state confermate da chi le avrebbe dette (ovvero Spitzer), per altro a molti anni prima della dichiarazione finale sull’omosessualità, già tranquillo e in pensione, con solo la sua coscienza da considerare.
                      Poi la chiusura di Exodus, con chiare scuse, le linee guida etiche dell’Ordine Italiano degli Psicologi…Ma a lei basta Aardweg. 99,9999999% contro le sue idee, ma a lei basta lo 0.0000001%.

                      Pennetta non è un ottimo divulgatore o farebbe quello di mestiere. Pennetta è uno scienziato da scuola superiore, senza alcuna pubblicazione scientifica peer-reviewd e senza un dottorato di ricerca. Pennetta gode dell’attenzione di chi ha interessi ideologici, perchè scientificamente non ha seguito alcuno.
                      Non c’è alcuna ragione al mondo per prendere in considerazione Pennetta con tutti i validissimi uomini di scienza che hanno dimostrato risultati tangibili con scoperte che hanno rivoluzionato la vita di tutti, tramite la medicina, la biologia, l’industria e la tecnologia. Pennetta cosa ha fatto? Un libro sugli UFO? Ecco.

                      Per giudicare una persona non serve essere esperti, basta usare i criteri degli esperti (usati anche dai giudici, ricorda? Quelli su cui dopo aver chiesto non ha più avuto nulla da dire…) ci sono fattore di impatto delle sue pubblicazioni e indice H, oltre ad altri indici, ma Pennetta sta a 0 in tutti e Aardweg lo tallona da vicino.

                      Ma lei, che cita i luminari Aardweg e Pennetta, può permettersi di squalificare scienziati a migliaia con un solo alito, ignorare il What We Know Project, AAP, APA, Ciocca, poco sopra Scott Weber.
                      Con permesso che rido 😀

                    • MicheleL scrive:

                      Mi è scappato l’invio, chiedo scusa alla Redazione per il duplicato. A chi troppo e a chi nulla, vero Toni? :)

                      Magari se fosse più garbato e meno ingiurioso i suoi commenti passerebbero con più agilità.

                    • Toni scrive:

                      Canaglia senza pudore
                      Scrivi :
                      “Avvenire non ha riportato di dati ISTAT, perchè i dati ISTAT dicono che i valori sono sottostimati e questo Avvenire lo ha fatto diventare un motivo di biasimo a ISTAT, che non si piega alle logiche politiche della CEI.”

                      L’ISTAT ad Avvenire

                      “Gentile direttore,

                      in merito all’articolo “Bimbi adottabili. Non 100mila ma appena 500”, pubblicato il 27 gennaio 2016 da “Avvenire”, l’Istat precisa quanto segue. Secondo i dati raccolti nel 2011 in occasione del Censimento generale della popolazione, le coppie dello stesso sesso sono 7.513; i risultati si riferiscono solamente a quelle che così si sono dichiarate.”

                      Imbroglione che non si altro, i dati sono quelli che ha fornire l’ISTAT tanto che la premura della Caciolo non contesta quanto ha pubblicato l’Avvenire ma suggerisce di non basarci SUI DATI che essa stessa a fornito.

                      Ogni indagine statistica si basa sulle dichiarazioni rese , se su ognuna si fanno le riserve non c’è motivo di avere un istituto di statistica che paghiamo tutti. Nel nostro caso anche se hanno fatto un errore del 100% potevamo passare da 500 a 1000 bambini.
                      Ma siccome siete imbroglioni, immorali e compratori di bambini ecc (dato che sono omofobo …ora abbondo) per voi non è un problema.

                      Vai lì… dove ti mando sempre

                    • MicheleL scrive:

                      L’imbroglione è lei, che cita Avvenire per non citare tutto il dato, che chiaramente ISTAT dice essere sottostimato
                      Imbroglione ideologico che si ferma sempre sul soglio di una interpretazione parziale che le fa comodo invece di guardare tutta la realtà.

                      Infatti si è “dimenticato” un pezzo del messaggio di ISTAT ad Avvenire (che strano!):

                      “Anche in questo caso i dati raccolti NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME INDICATIVI DELLA EFFETTIVA CONSISTENZA DELLA POPOLAZIONE OMOSESSUALE NEL NOSTRO PAESE. PERTANTO, NON È CORRETTO DEDURRE IL NUMERO REALE DEI FIGLI DI COPPIE OMOSESSUALI IN ITALIA utilizzando le fonti Istat sopra citate”

                      IMBROGLIONE!! 😀 E pure ipocrita che da dell’imbroglione a chi invece cerca di evitare strumentalizzazioni e furberie.

                      L’ISTAT non esiste di certo per i criteri che decide lei e non può mica andare nelle case a stanare le coppie omosessuali inibite dall’imperante omofobia. Se non abbiamo una statistica affidabile la colpa è degli omofobi, mica di ISTAT.

                      L’errore non è del 100%, ma molto più grande e si calcola facilmente non a spanne (“eh, sarà al massimo il doppio”…E perchè non il tripolo? O la metà? Lei da i numeri), ma guardano a realtà affidabili come i dati USA o di altri paesi europei.
                      Oppure deve spiegare perchè in Italia le cose sarebbero così diverse. E se è per colpa degli omofobi, beh, le cose stanno per cambiare rapidamente.

                      IMBROGLIONE patentato e certificato (ISTAT) 😀

                    • Toni scrive:

                      IMBROGLIONE sei tu ed il fatto che cerchi di ripagarmi con la stessa moneta ti rende ridicolo oltre ogni misura . Infatti io non ho assolutamente imbrogliato perché quello che citi io già l’ho riportato per il 26 febbraio 2016 alle 14:17. O sempre spiegato che è un atteggiamento autolesionista da parte dell’ISTAT e dubito che abbia dei precedenti (basta leggere i post che ho fatto) . Sei in mala fede o affetto da arteriosclerosi . Credo nella prima (e lo spero) . Il discorso è un altro, chi legge il post lo capisce tranne tu che farnetichi per cercarti di darti ragione.

                    • MicheleL scrive:

                      “Anche in questo caso i dati raccolti NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME INDICATIVI DELLA EFFETTIVA CONSISTENZA DELLA POPOLAZIONE OMOSESSUALE NEL NOSTRO PAESE. PERTANTO, NON È CORRETTO DEDURRE IL NUMERO REALE DEI FIGLI DI COPPIE OMOSESSUALI IN ITALIA utilizzando le fonti Istat sopra citate”

                      Si rassegni, le è andata male, il suo tentativo di abusare capziosamente di una sola parte della precisazione di ISTAT è fallita.
                      ISTAT che ovviamente lei cerca di criticare (“autolesionista”) ora che la sbugiarda rompendole sonoramente gli ovetti nel maniere.

  6. daniperri scrive:

    Intanto con lo sdoganamento ufficiale delle coppie omosessuali aumenterà anche l’esposizione pubblica delle loro “effusioni”. Stamattina sui video in palestra che trasmettono varie emittenti ho dovuto assistere a baci (non sulla guancia) fra due tipi con barba. Mi dovrò munire di braccialetti antivomito?

    • MicheleL scrive:

      Sì, se ne faccia una ragione.

      Condivide questa sua omofobia con nevrotici ed ignoranti (scientificamente qualificati come tali):
      Lambert, Eric G., et al. “College students’ views on gay and lesbian issues: Does education make a difference?.” Journal of homosexuality 50.4 (2006): 1-30.

      Kosciw, Joseph G., Emily A. Greytak, and Elizabeth M. Diaz. “Who, what, where, when, and why: Demographic and ecological factors contributing to hostile school climate for lesbian, gay, bisexual, and transgender youth.” Journal of Youth and Adolescence 38.7 (2009): 976-988.

      Ciocca, Giacomo, et al. “Psychoticism, Immature Defense Mechanisms and a Fearful Attachment Style are Associated with a Higher Homophobic Attitude.” The journal of sexual medicine 12.9 (2015): 1953-1960.

      • daniperri scrive:

        Mi fanno schifo anche quelli che la fanno per strada.

        • MicheleL scrive:

          Il disprezzo è senza dubbio reciproco, solo che da una parte c’è un affetto, dall’altro un odio.

      • giovanna scrive:

        “Se ne faccia una ragione” e “cordialmente “: da filomena in poi, troll firme coi fiocchi !
        Leggi un horror-nick qualsiasi e ci puoi mettere la mano sul fuoco su cosa dirà !
        Per non parlare di tutta la robaccia farlocca, sui cui sei stata demolita, atterrata, svergognata, milioni di volte, che continui ad inviare come se nulla fosse.
        Trollona, qui micheleL, cambia la solfa, sei di una piattezza lessicale esasperante e di una ottusità culturale e umana imbarazzante !
        Dai, fai una ricerchina nuova su Wikipedia, un copia e incolla diverso dal solito sul fatto quotidiano e siti simili…se per te è così necessario trollare, trollare, trollare, per vivere, almeno un pochino di varietà !
        Ma quanto sei noiosa, non so come fai a sopportarti !

        Certo che non ci immaginiamo nemmeno quanta sofferenza psichica ci sia nel mondo, gente abbandonata a se stessa, in totale solitudine, senza gli strumenti e la capacità di avere rapporti umani decenti.

      • Toni scrive:

        Certo gli altri sono omofobi mentre tu sei una meraviglia di persona.
        Bugiardo e calunniatore sistemico.
        (Se vuoi ti faccio copia ed incolla di tante tue perle e vediamo se non lo dimostro.)
        Strano che su quelli che condividono la tua natura non ci sono “autorevoli studi”.

        • MicheleL scrive:

          Io non c’entro nulla, gli studi non li ho fatti io.

          • Samvise Gamgee scrive:

            Non li ha fatti lei ma li divulga, perciò lei è responsabile.

            • MicheleL scrive:

              Se trova che avrei dovuto divulgare altro, dica cosa. Per discutere nel merito può contattare gli autori o trovare qualcuno di autorevole che possa smentirli.

              • Samvise Gamgee scrive:

                Io non “trovo” niente. Sottolineo solo che scrivendo “non c’entro nulla” ha scritto una sciocchezza.
                E non ho neanche bisogno di cercare qualcuno di “autorevole”, visto che i mezzi per formarmi un’opinione autonoma li ho.

                • MicheleL scrive:

                  Non vedo come Toni possa calunniarmi quando non ho fatto altro che citare studi autorevoli. In questo senso io non c’entro e non serve a nulla attaccarmi.

                  La sua opinione è tanto più significativa quanto semplice è l’argomento. Qui si tratta di documentazione scientifica e non trova altro lavoro da citare, resta la sua opinione contro quella di un esperto. Rispettabile, certo, come la mia, ma altrettanto superficiale.

                  • Samvise Gamgee scrive:

                    Divulgare una falsità si chiama diffamazione.

                    • MicheleL scrive:

                      Io i motivi li ho, sono documentati nei lavori che ho citato, con le prove in essi dettagliate. Se lei non può dimostrare il contrario, è lei che diffama i rispettabili e stimati autori.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Come quando ha affermato che Ratzinger ha scritto “nascondi tutto” per tacitare un caso di pedofilia?

                    • MicheleL scrive:

                      No. Ho risposto ad una provocazione con un’altra provocazione, per altro dicendo che ne stavo facendo una.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Ha risposto a una provocazione divulgando una menzogna e di ciò potrebbe venir chiamato a rendere conto dall’autorità competente.

                    • MicheleL scrive:

                      L’intento era ironico, ovviamente. Chiunque poteva verificare l’inconsistenza della provocazione, che infatti non ho corredato di alcun riferimento.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      L’intento era ironico un paio di palle.
                      Ti conviene studiare un’altra linea di difesa, secondo me.

                  • Toni scrive:

                    Mettimi alla prova se sono capace o no di dimostrare come calunni.
                    Mi basta un ok Toni. Io faccio copia ed incolla e tu altrettanto.

                    Precisazione: Se rispondi ad una provocazione con un’altra provocazione non ti più permettere di mettere in mezzo una persona con nome e cognome.

                    • MicheleL scrive:

                      Considero l’argomento chiuso e sa che non la cosa non si ripeterà.

                      Come le ho già detto, io non centro nulla. Anche se lei riuscisse nell’intendo di dimostrare che io sia la peggiore persona del mondo, cosa otterrebbe? Non ho alcuna pretesa di essere creduto a priori, ma in base alle fonti che cito.

                      Se ha qualcosa da dire sugli studi contenuti del What We Know Project, dica pure, come io ho detto su Regnerus, Sullins, Larks, ecc.

                    • Toni scrive:

                      Non funziona cosi un ragionamento. uno che dice bugie rende poco credibile tutto ciò che dice. Se uno poi non sa ragionare gli serve ben poco a citare What We Know Project. Tu in più di una occasione ha dimostrato chiedi fronte ad evidenze logiche tu rifugi in “ma hanno preso le distanze da un uso politico” oppure in atti di fede “ma lei crede che la più autorevole associazione di psichiatri del mondo…bla bla bla.”.
                      Tu hai un ciclostile da ripetere … il cui contenuto è indifferente se poi ripetere “sono autorevoli studi”!
                      Il discorso è tutt’altro che chiuso!

                    • MicheleL scrive:

                      Se un matto dice che il sole gira intorno alla terra allora è falso? E’ così che lei ragiona?

                      Lei vorrebbe screditare me (che non sono nessuno), per negare la validità di studi che l’hanno, perchè riconosciti non da me, ma dalla comunità scientifica. Discreditare me non farà smettere il sole di girare. Questo è un ragionamento.

                      Pensare che la più grande associazione del mondo di psicologi sia a favore della pedofilia è già di per sè una follia. Se poi si pensa che ha chiaramente detto il contrario, la cosa diventa ancora più assurda. Questo è un ragionamento.

                      Se lei non considera gli studi autorevoli, dica perchè. Io quelli di Regnerus, Sullins e Marks li ho dettagliatamente discussi con frasi riportare al contesto di autorevoli critici.

                    • Toni scrive:

                      Ho un post che è in moderazione (sopra ..in risposta al lemnzuolo) dove ribadisco il concetto che ti screditi da solo. Una cosa, questa, troppo evidente. Sostengo che se la presunta “comunità scientifica” che osanni affermasse che il sole gira intorno alla terra …tu ci credi.

                      Non trovo in te un singolo ragionamento autonomo di spessore rapportato anche agli studi che tributi onorificenze . Ti ribattono che decine dei tuoi studi si basano su campioni di comodo, interviste fatte a volontari reclutati anche con Fb e twitter, interviste semi-strutturate . In definitiva un sistema “benevolo”. E tu rispondi…con paraponziponzipo.What We Know Project apa, aaap,ppp cipeciop.

                      Quando mi hai presentato lo studio sull’incidenza di malattie o morte degli omofobi mi hai dato un primo saggio dell’inconsistenza critica.

                      Ma il tuo capolavoro, la cosa che più di ogni altra che mi ha lasciato di stucco, è come hai affroonato lo studio Rind (che per me è il paradigma del tuo modo operandi) .

                    • Toni scrive:

                      ti ho risposto.

                    • MicheleL scrive:

                      Lei insiste.

                      “Se tizio dicesse ASSURDITA’ tu gli crederesti”.

                      Finchè lei non prova che
                      1) Tizio ha detto una assurdità
                      2) Io gli ho creduto

                      La sua frase è falsa.

                      Inoltre cosa io credo non ha importanza. Quindi basterebbe il punto 1 da solo, che è dove lei annaspa tra goblotti e cronica assenza di autorevolezza.

                      Nessuno ha mai citato fonti autorevoli per contestare il WWP, ne tanto meno lo studio sui problemi di salute degli omofobi, che come saprebbe se avesse letto lo studio, probabilmente sono legati alla loro scarsa cultura e quindi ridotta capacità di rendersi cura di loro stessi.

                    • MicheleL scrive:

                      Anche io

                    • MicheleL scrive:

                      v. facebook

                    • Toni scrive:

                      E facile negare l’evidenza. basta dire non è vero e condire con qualche discredito.
                      A) Negare l’evidenza: come caso Rind;
                      B) Discredito: “sei un incompetente e non dovresti leggere cose che ti fanno male”

                      Incapacità di prendersi ” cura di se stessi” … : altra assurdità

          • Toni scrive:

            Tu c’entri se sei preso come misura di “persona sana” e chi è diverso da te è omofobo.
            E’ una questione di “metodo”: c’è un metodo che analizza quello che scrivete (tu è simili) in questo sito e negli alti siti. C’è un metodo che quantifica il coefficiente Galasi* presente in ogni gay?

            PS:
            *Galasi è favorevole :

            poliamore;
            incesto;
            pedofilia;
            mattrimoni gay ;
            adozioni gay;
            adozione a poliamorosi.
            aborti a gogo
            eutanasia a gogo (anche per l’unghia incarnita… mi sembra di capire)
            sadismo;
            masochismo
            infedeltà (slogan “corna è bello”)

            • MicheleL scrive:

              Io non sono il metro di nulla. Se vuole classificare un omofobo c’è un questionario sociologicamente validato:
              Ciocca, Giacomo, et al. “Italian validation of Homophobia Scale (HS).” Sexual medicine 3.3 (2015): 213-218.

              Pensare che la sua personalissima opinione di me o Galasi possa essere significativa in questo contesto indica solo come lei tenda a portare le discussioni sul personale, accontentandosi di attaccare il suo interlocutore nell’illusione che questo possa cambiare la realtà delle cose (che emerge da osservazioni molto più ampie delle sue…).

              • Toni scrive:

                Primo: Il Galasi è vero, tu no.

                Secondo: sul metodo Ciocca, Giacomo, el at ha la stessa validità di individuare i tisici come sani ed individuare i tratti di come malattia negli altri. Troppo facile.

                Noto che hai dimenticato la moritura degli omofobi….quello è forte… uno spasso

                • Toni scrive:

                  La verità di Galasi, è non scherzo, e che non ha salti logici. Il suo pensiero parte da premesse è giunge a conclusioni coerenti.
                  Tu te la sogni la coerenza (e devi imbrogliare)

                  • MicheleL scrive:

                    Attendiamo il lavoro sociologico che vorrà pubblicare, il primo basato sulla rappresentanza statistica del vero prototipo omosessuale: Galasi e il secondo sulla confutazione dei lavori del prof. Ciocca.

                    Pensava più a Nature, Science o magari il più modesto The Lancet? 😀

                    • Toni scrive:

                      Ho parlato di logica quella che per te è un pregiudizio.
                      Non c’è bisogno di essere pubblicati su Nature o Scienze ( riviste scientifiche che tra l’altro, spero che per una volta concorderai, danneggiano la scienza) basta saper fare dei ragionamenti coerenti… capisci cosa intendo o vuoi un esempio tratto da “Le gesta di MicheleL” ?

                    • MicheleL scrive:

                      La sola logica che adotto è quella che consiste nel citare la fonte più autorevole che trovo in base al giudizio della comunità scientifica.

                      Ovviamente dissento fortemente dall’idea che Science o Nature danneggino la scienza, giacché i lavori in essere pubblicati sono tra i più affidabili in assoluto rispetto a tutte le altre riviste scientifiche, come dimostra l’altissimo numero di volte in cui sono citati da altre ricerche.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      E’ già stato fatto notare che in campo scientifico il principio di “autorevolezza” non conta un bel niente.

                    • MicheleL scrive:

                      Un maldestro tentativo, il suo, di intaccare il solidissimo metodo dell’autorevolezza che permette di distinguere i ciarlatani dai reali esperti.

                      Una tale eventualità scardinerebbe l’intero sistema scientifico; capisco le farebbe piacere, ma è un suo desiderio del tutto avulso dalla realtà, che si verifica appunto in base all’autorevolezza di chi la descrive, guadagnata tramite la fiducia della comunità internazionale, misurata con il meccanismo delle citazioni.

                    • Toni scrive:

                      La sola logica che adotti e la servile accondiscendenza acritica (vedi la tua posizione studi Rind (studio pro pedofilo) che è comica e che affrontare sopra se la redazione mi lascia passare un post.

                      Mi dispiace che non sei d’accordo che le riviste scientifiche sono delle boiate immonde che pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, anche se scientificamente irrilevanti. Investite di prestigio in maniera dogmatica ricercatori sono disposti a tutto, anche a falsificare i risultati dei lavori per ottenere una pubblicazione. Mi sembra una cosa logica.
                      Forse che non sei d’accordo perché temi che tutte quelle pubblicazioni che “sgrani” rischierebbero di essere considerate carta igienica?

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Si contenga. Io non tento di intaccare un bel nulla.
                      Colloco le cose al loro posto naturale.
                      Per la scienza deve venire prima la realtà dell’autorevolezza, e nei casi in si verifica il percorso inverso sono dolori.
                      Tuttavia, se lei ha la pretesa di ovviare alle sue lacune ricorrendo al mezzuccio dell’autorevolezza degli altri chi sono io per giudicarla.
                      Mi consenta però di avvertirla sta usando l’approccio sbagliato con la realtà.

  7. Carla scrive:

    Brutta pagina della storia italiana (checchè ne dica Renzi). La nostra nazione perde il primato di faro della civiltà e si uniforma al pensiero omologante che il DESIDERIO fa DIRITTO. Ma ancora più brutta pagina per la quella parte di Chiesa che inneggia al male minore. Davvero brutti tempi!!!

  8. Angelo scrive:

    “Questo è un paese arretrato, con discriminazioni profonde (…) Quella di Alfano non è una svista. Il suo partitino dello zero virgola ha la necessità di ritagliarsi uno spazio politico, rivolgendosi a quella parte dell’Italia ancora arretrata e medievale”.
    Sono le “garbate” dichiarazione della senatrice Cirinnà.
    Il Parlamento è stato legato e imbavagliato, in quanto è stato approvato senza discussione in Commissione e con il voto di fiducia un progetto di legge, non governativo, che equipara le convivenze omoaffettive al matrimonio, violando la Costituzione formale ma anche quella materiale, dato che si parla di 7.500 convivenze omoaffettive su 14 milioni di nuclei familiari fondati sul matrimonio tra uomo e donna. Quattordici milioni.
    Se ti permetti di farlo notare, se non sei d’accordo, sei medievale ed arretrato. E pure omofobo.
    La democrazia era esanime. Adesso è morta.

    • MicheleL scrive:

      Non c’è ragione di pensare che in Italia ci siano meno omosessuali che in Fancia, Spagna, Inghilterra, Geramania, insomma stati europei di dimensione analoga. In quegli stati i numeri sono chiari.

      In Francia il numero di Pacs è passato da 0 a 200.000 in 10 anni, contro una diminuzione di 50.000 matrimoni (fonte: INSEE).

      In UK in 10 anni ci sono state oltre 50.000 unioni civili, cui vanno aggiunti ai matrimoni omosessuali da un paio di anni (fonte: Office for National Statistics, UK).

      In Spagna da quando ci sono i matrimoni tra omosessuali, essi sono circa il 2% del totale, in linea con la percentuale stimata di popolazione omosessuale, che è circa il 2-3% (fonte: Eurostat)

      I numeri che lei dà sono dunque irreali e comunque ne riparleremo tra qualche anno.

      • Angelo scrive:

        Peccato che i numeri non li abbia dati non io ma l’Istat, che lo fa di professione, in occasione del censimento 2011, pubblicato nel 2014; e peccato che, nella nota metodologica che correda i dati indicati si precisa che “sul tema dell’omosessualità/transessualità sono stati coinvolti rappresentanti di associazioni omosessuali, di transessuali e di genitori di omosessuali. Nel corso degli incontri sono emerse indicazioni preziose non solo per la messa a punto del questionario di indagine, ma anche per la scelta della tecnica di somministrazione, contribuendo in tal modo alla costruzione di un impianto metodologico in grado di garantire l’attendibilità e l’affidabilità dei dati raccolti, oltre che di un quadro quanto più possibile esauriente di questo fenomeno nel nostro Paese”.

        • MicheleL scrive:

          Non le pare strana una differenza così macroscopica? Possibile che non le venga il dubbio?

          Dal rapporto ISTAT cui fa riferimento (maiuscolo al posto del grassetto)
          “Il dato è SOTTOSTIMATO perché raccoglie solo quelle persone che hanno scelto di dichiarare la loro relazione affettiva e la loro convivenza.”
          “Nota 1: molte persone in questa situazione hanno preferito non dichiararsi nonostante le raccomandazioni Istat. Esplicitamente nelle istruzioni per la compilazione del questionario era prevista la possibilità di dichiararsi coppia dello stesso sesso.”

          Il che sottolinea l’omofobia che fa sì che abbiamo solo oggi recuperato un ritardo di decenni e molto ci sia ancora da fare, per esempio non negare l’esistenza delle coppie omosessuali.
          Comunque ormai la legge è fatta, è inutile continuare questa lotta fratricida. I numeri emergeranno nei prossimo anni.

          • Samvise Gamgee scrive:

            E quindi se i dati dell’Istat faticano ad essere fedeli alla realtà figurarsi cosa ne possono dire gli “autorevoli studi” basati su microscopici campioni selezionati con criteri non probabilistici…
            A proposito, chi paga l’ISTAT maiuscolo al posto del grassetto per prendere cotante cantonate?

            • MicheleL scrive:

              I dati istat sono affidabili e meno di precisazioni, come ogni altro dato. Le precisazioni sono nel rapporto istat, e si comprendono semplicemente paragonando il valore con altri stati esteri.
              Non c’è nessun bisogno di “figurarsi” il valore di uno studio serio, perchè contiene tutti i dati necessari per essere compreso da un lettore qualificato, che viceversa può smentirlo, come è accaduto con studi meno seri.

              • Samvise Gamgee scrive:

                Per quanto le riguarda io sono un lettore qualificato. E lei?

                • MicheleL scrive:

                  Io no giudico studi scientifici se non citando qualcuno con un dottorato di ricerca sul tema e una lista significativa di pubblicazioni (con fattore di impatto). La mia personale opinione, come la sua, vale ben poco.

                  • Samvise Gamgee scrive:

                    Se la sua personale opinione vale ben poco, non è neanche in grado di valutare chi ne ha una che vale e perché ce l’ha.
                    Si dedichi seriamente allo studio delle materie di cui dimostra tanto interesse e la fiducia in se stesso aumenterà.

                    • MicheleL scrive:

                      Il fattore di impatto e l’indice H sono stati creati apposta per chi non è esperto.
                      Può anche lei verificare quelli dei lavori da me citati e dei loro autori.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Se avesse studiato la materia di cui pretende di trattare sarebbe in grado di giudicare da sé, considerando il fattore d’impatto e l’indice H per quello che sono: elementi tra i tanti.
                      Finché si rimane ignoranti bisogna affidarsi alla testa degli altri, con gli inconvenienti non piccoli che ciò comporta.

                    • MicheleL scrive:

                      Fattore di impatto e indice H sono di certo tra altri, ma sono anche e di gran lunga i più utilizzati e riconosciuti. Di certo proteggono al caos del non poter determinare un principio di autorevolezza.

                      Ma se vuole propormi un metodo alternativo, mi dica, lei quale adotta per stabilire l’affidabilità di quello che legge e per quale motivo il mondo scientifico, per esempio medico, dovrebbe adottarlo in luogo del diffuso sistema del fattore di impatto e dell’indice H?

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Miche’, scusa se interrompo l’idillio, ma io credo che il metodo alternativo consista nello studiare almeno un pochino la materia di cui vuoi pontificare su internet.

          • Toni scrive:

            Gentile MicheleL, certo di farle cosa gradita Le riporto in maniera più completa il riferimento alla citazione che sopra Lei ha riportato:

            Gentile direttore, (Avvenire)
            in merito all’articolo “Bimbi adottabili. Non 100 mila ma appena 500” (LEGGI L’ARTICOLO), pubblicato il 27 gennaio 2016 da “Avvenire”, l’Istat precisa quanto segue
            ……Il dato è SOTTOSTIMATO perché raccoglie solo quelle persone che hanno scelto di dichiarare la loro relazione affettiva e la loro convivenza…….
            Patrizia Cacioli – direttore della comunicazione Istat

            Replica di Avvenire :
            Prendiamo atto che l’Istat, confermando la correttezza dei numeri citati anche da noi (oltre che dall’agenzia “Redattore Sociale” e da altre testate), dichiara la non piena attendibilità dei dati censuari e statistici che gestisce e divulga e giudica opportuno formalizzare “sensazioni” («…riteniamo che molte persone abbiamo preferito…»).
            È LA PRIMA VOLTA CHE CI CAPITA DI LEGGERE UNA PRECISAZIONE DI QUESTO TENORE DA PARTE DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA: RESTIAMO INCREDULI, NONCHÉ FRANCAMENTE SORPRESI E PREOCCUPATI.

            Che ne dice l’ISTAT si è ravveduta in tempo o è diventata omofoba?

            • MicheleL scrive:

              I numeri ci sono per vari stati europei. La “sensazione” dell’Istat è giustificata da tali dati, ovvero informazioni concrete con peso statistico. D’altra parte l’istat ha anche dati sull’omofobia, che ovviamente ha un peso.

              Ma in fondo mi chiedo: ma di cosa stiamo discutendo? Vogliamo forse dire che in Italia ci sarebbero meno gay che ne resto del mondo? Non vedo la ragione di questo puntiglio irrazionale.

              Mi pare un discorso pretestuoso, che cela la necessità di trovare una ragione per negare un fatto, quando non se ne hanno di buone.

              • Samvise Gamgee scrive:

                La sensazione dell’ISTAT è giustificata dalla paraculaggine dei suoi dirigenti, che conducono indagini statistiche di cui “precisano” lo scarso valore statistico.
                Coi quattrini dei contribuenti.

              • Toni scrive:

                Pretestuoso sei tu : È LA PRIMA VOLTA CHE CI CAPITA DI LEGGERE UNA PRECISAZIONE DI QUESTO TENORE DA PARTE DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA: RESTIAMO INCREDULI, NONCHÉ FRANCAMENTE SORPRESI E PREOCCUPATI.

                Pure io sono incredulo. Ora la statistica è pure “sensazione” .

                Non sai ragionare: Nessuno vuole dire che “in Italia ci sarebbero meno gay che ne resto del mondo” … dove l’hai letto?

                PS: Forse mi è sfuggito … . Nessuno ha detto che in Italia ci sono 500 gay. O no?

                • MicheleL scrive:

                  La “sensazione” è un virgolettato di Avvenire, che per fortuna non è l’istituo di statistica nazionale. D’altra parte con i dati che provengono dagli altri stati europei, pare evidente che sia ragionevole ritenere il dato italiano sotto-stimato. Non si è parlato di 500, ma di 7500 coppie, il che è ovviamente incongruente con il 2% di matrimoni Spagnoli.

                  Ma francamente mi sembra una discussione di lana caprina e se la speranza è influenzare il dibattito alla camera o il giudizio del Presidente della Repubblica, penso sia inutile continuare. L’istat fa la fine dell’APA; se non si allinea, viene criticato con sorpresa e preoccupazione, cercando di minarne la credibilità.

                  • Toni scrive:

                    La “sensazione” di Avvenire è che È LA PRIMA VOLTA CHE CI CAPITA DI LEGGERE UNA PRECISAZIONE DI QUESTO TENORE DA PARTE DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA: RESTIAMO INCREDULI, NONCHÉ FRANCAMENTE SORPRESI E PREOCCUPATI.

                    Non girare le carte. la sensazione è piuttosto che se l’Istat non si allinea fa la fine di Barilla.

                    Mi riferivo al numero dei bambini interessati dalla potenziale condizione di adottabilità che non sono 100.000 come sosteneva il Corriere della sera riportando una ricerca “Modi.di, condotta nel 2005 da Arcigay con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, il 17,7% dei gay e il 20,5% delle lesbiche con più di 40 anni ha prole” (Corriere della Sera maggio 2008). Per l’ISTAT 500 (circa) no 100.000.
                    C’è uno studio autorevole che spiega come mai ne risultassero all’ArciG 100.0000. Perché non 1.000.000?

                    PS: Avvenire sulle “sensazioni” dice questo: “Prendiamo atto che l’Istat, confermando la correttezza dei numeri citati anche da noi (oltre che dall’agenzia “Redattore Sociale” e da altre testate), dichiara la non piena attendibilità dei dati censuari e statistici che gestisce e divulga e giudica opportuno formalizzare “sensazioni” («…riteniamo che molte persone abbiamo preferito…»). ….. Istat che non è omofoba ma autolesionista.

                    • MicheleL scrive:

                      Francamente non userei mai quello che capita di leggere ad Avvenire per farmi un giudizio su un istituto di indagine scientifica.

                      Che fine avrebbe fatto Barilla? Non è stato screditato, semplicemente i consumatori hanno fatto una libera scelta, che è ben diverso dal dire che la sua pasta sarebbe di qualità “preoccupante”, come dice Avvenire del lavoro dell’istat.

                      Gli (anti)familiyDay hanno provato a boicottare Apple o Nike o altre aziende, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti…

                      Non mi risulta nessuna indagine affidabile sul numero di famiglie omo-genitoriali in Italia. Ma se prende per buono il fato del 17,7% e 20,5% e li associa ad un tasso di omosessualità cautelativo del 2% in Italia, trova circa un milione di omosessuali. Se le coppie etero sono un quarto della popolazione, ci saranno circa 250.000 coppie omosessuali (come in Spagna). Il 20% (con figli) sono circa 50.000. Numeri a spanne, ovviamente, ma direi che i bambini in italia da coppie omo-genitoriali sono molto probabilmente diverse decine di migliaia. 100.000 non credo, anche se il prof. Baiocco che indaga sul fenomeno alla Sapienza di Roma in una intervista su Youtube parla di una simile cifra.

                      Ribadisco, non ho dati affidabili a parte realtà straniere.

                    • Toni scrive:

                      La statistica non si basa su “sensazione, il fatto che tu on lo capisci è per quella sudditanza , o servilismo, che ti consente in maniera stupefacente di crearti comparti stagni nel cervello. L’Avvenire ed ogni persona di buon senso sa che la statistica non può permettersi queste affermazioni anche perché nulla vieterebbe la “sensazione” che anche in altri stati ci siano persone che “hanno preferito non dichiararsi”.

                      Su Barilla i consumatori non hanno fatto nessuna scelta. E’ iniziata una campagna di diffamazione nel paese del più potente al mondo, primo mercato e che ha per presidente il più deleterio dei presidenti ma con il SOLO (ed unico) talento di essere arcobaleno ed abortista.

                      Gli son risultati 100.000 bambini perché sono bugiardi. La stessa tecnica sul numero degli aborti clandestini quando volevano approvare la legge sull’aborto. E’ una tecnica.

                      PS:Straordinario elemento indisponente di te è quando una cosa non ti piace tendi a denigrarlo . Con “Avvenire” è’ la terza volta che lo fai .

                    • MicheleL scrive:

                      No e le spiego perchè:

                      L’istat ritiene, a ragione dello scarto macroscopico con i dati di altri paesi europei e della chiara omofobia italiana, che il dato sia sottostimato. “Sensazione” è virgolettato di Avvenire, testata che non denigro affatto giacchè è semplicemente organo politico della CEI, come l’Unità è politca e nemmeno da quella testata considero possa venire una dato affidabile.

                      Barilla non è stato diffamato. Nessuno ha detto che i suoi prodotti non erano buoni, ma semplicemente che la sua frase era omofoba. Temendo una reazione dei consumatori, ha fatto marcai indietro (io non credo onesta, ma ho accettato le scuse e ho ripreso ad acquistarla come prima).

                      I conti io li ho fatti, “a spanne” ma li ho fatti. 100.000 mi pare esagerato, non ho difficoltà ad ammetterlo, ma alcune decine di migliaia mi torna. Lei che motivi ha per dire quello che dice? Possibile che pensi di avere il diritto a dire quello che le pare senza motivare quello che dice?

                    • Toni scrive:

                      Avvenire i dati non li ha inventati, quindi è stata attendibile, dato che ha riportato i dati ISTAT, istituto che scredita se stessa calando il “riteniamo che molte persone abbiamo preferito”. Aggiungo che non credo alla “chiara omofobia italiana” sapendo che tutto può essere omofobo, inclusa l’assoluta indifferenza ai gay.

                      Pertanto io credo, a spanne, all’ISTAT, dati concreti, che è quelli che deve fornire e non credo (e non mi interessano) le sue sensazioni ne al fatto che l’Italia è una potenza omofoba. (I movimenti gay , per me, hanno appreso la tecnica utilizzata per propagandare la legge pro aborto per creare l’emergenza sociale).

                    • Toni scrive:

                      Su Barilla preferisco un post a parte.

                      Non sei convinto del ravvedimento ? Che ne dici: se si mette in a ballare con look adeguato (ballerina brasiliana?) al gay pride? Ti convinceresti?

                      La situazione Barilla la leggo in questo modo: quattro gatti che vedono moltiplicata grazie ai mezzi che si vedono messi a disposizione, fuori di ogni misura.

                      Hai ragione che è difficile boicottare certe multinazionali , ma io leggo la cosa in un altro modo: solo in un contesto dove la gente senza alcuna ragione deve cambiare in maniera compulsiva il cellulare all’ultima versione (anche se del precedente non ha sfruttato neppure l’1%) si può trovare la sudditanza, la rinunzia al pensiero autonomo, essere indifferenti alla destrutturazione dell’essere umano e allo squallido mercato umano che si è messo in pedi. Mi dirai (come hai già detto in passato) che tu con la “tua” famiglia “rafforzi” la famiglia … :-) la famiglia rinforzata

                    • MicheleL scrive:

                      Istat non ha una sensazione. Istati ritiene. Ecco perchè Avvenire non va considerato, perchè fa fare confusione a lettori come lei.
                      Sull’omofobia c’è uno studio istat: “Discriminazioni in base al genere, all’orientamento sessuale e all’appartenenza etnica”
                      Che quindi sa di cosa parla.

                      Non ha comunque senso pensare che i dati italiani siano molti diversi da quelli francesi, spagnoli, tedeschi, ecc. ecc.

                      I quattro gatti erano quelli dell’anti-family day. Nessuno dei parchi che hanno accusato ha fatto caso a loro. Viceversa Barilla ha fatto in fretta una poco convincente ma sufficiente marcia indietro: mio personale giudizio di consumatore, ma chiaramente non il solo, vista la velocità della manovra.

                      I dati sono diversi da quelli che spererebbe lei, lo dimostra la precisazione istat, i dati europei e pure il fenomeno Barilla. Numeri che contano, numeri che cambiano la storia.

                    • MicheleL scrive:

                      Trova la risposta nella sezione facebook

                    • Toni scrive:

                      Parliamo di bambini che da 500 li avete fatto diventare 100.000. Vai a … (sai dove) . Lascia perdere i dati sull’omofobia (sulla quale è una definizione fatta dai gay per perseguitare il dissenso) .

                      I quattro gatti siete voi ma avete a disposizione giocattoli che vi amplificano fuori di ogni misura (Onu, OMS, Unione europea, fondazione Rockefeller, fondazione Bill & Melinda Gates, miliardari cone W. Buffet e G. Soros, ong ricchissime e potenti come l’International Planned Parenthood e tante altre schifezze)

                      Siete solo dei bugiardi che seguono un metodo. Sfruttate una dote naturale.

                    • MicheleL scrive:

                      Scusi Toni, ma con chi sta parlando? Siete? Avete? Io parlo per me. I numeri delle famiglie omogenitoriali non li conosce nessuno, né lei, né per sua ammissione l’istat. Sono deducibili da analogie internazionali dove ci sono dati certi. In italia sono diverse decine di migliaia verosimilmente. Io non ho mai detto 100.000, anzi le ho detto che non credo in quella cifra. Non ha letto?

                      E comunque, Toni, se si attacca sul numero, vuol dire davvero che non altri argomenti. Fossero pure 5000, si sono fatte leggi per i Savoia, penso che per il bene di 5000 bambini si possa fare una seduta del Parlamento. E comunque è ovvio che non sono 5000, ma probabilmente 10 volte tanti (v. dati Spagna, Francia, UK, USA, ecc. ecc.)

                    • Toni scrive:

                      Quanto sei permaloso ad impuntarti sul “siete”… . sui i numeri non li conosce nessuno ma c’è chi parla di 500 e chi parla di 100.000. Come mai questo divario? Ci sono imbroglioni di mestiere. Si possono confrontare ed attingere con quelli degli atri stati? … anche volendo…100.000 resta da imbroglioni.

                      Certo tu sei più autorevole di me…ed a spanne puoi buttarne qualche decina di migliaio.

                      Poi chiamare “bene dei bambini” una sanatoria dell’utero in affitto, mi pare eccessivo.
                      Io spero che si metta un blocco per il futuro, ma non ci credo cosi come non ci credevo con la cirinnà. Il “lato oscuro” sta prendendo il sopravvento.

                    • MicheleL scrive:

                      Permaloso? No no Toni, è solo che meglio arginare la sua fantasia.

                      Lei immagina, immagina, immagina i gomblotti, immagina associazioni segrete, immagina che ci sia una volontà di favorire il lucro nella gestazione per altri…
                      Immagina imbrogli ma non li può provare (come si prova facilmente quello di Regnerus e Sullins).

                      Per una risposta concreta (come mio solito) veda sopra quando la Redazione vorrà pubblicare il mio post di 5 minuti fa.

                    • Toni scrive:

                      Carissimo, la fai semplice a chiamare tutto complotti. E’ un complotto che sparate numere 100.000? E’ un complotto non credere che è esclusivamente merito della vostra grazia ed arguzia, oltre la naturale inclinazione genitoriale, che le più grandi multinazionali del mondo si mettono a vostra protezione?

                      Dai… abbi una misura nel senso del ridicolo. Dici più tosto (a cantilena “dispettosa”) : “siamo protetti, siamo protetti … vi possiamo dire omofobi e pure altro e voi no…. perché piagnucoliamo e vengono a difenderci”.

                    • MicheleL scrive:

                      Sparate? Sparate chi? Io non ho mai detto 100.000. Le ho fatto un esempio di stima che lei tutt’ora ignora, basata su numeri che si possono constatare e discutere. Ed è un complotto da parte sua minimizzare, perchè non lo fa a ragion veduta (i numeri analoghi in Europa), ma traducendo un desiderio ideologico.

                      Quanto al suo gomblotto, è ovviamente tale, perché le multinazionali fanno affari e assecondano i consumatori.
                      In Europa ed USA la stragrande maggioranza è contro l’omofobia ed osteggia giustamente chi è omofobo come chi è razzista. Le aziende interpretano questo sentimento, non lo causano e non lo sostengono particolarmente. Inoltre di che numeri stiamo parlando?
                      Lei non fa numeri, non descrive circostanze, ci si deve fidare e credere all’incredibile perchè lo dice lei.
                      Vogliamo paragonare le partecipazioni economiche ad eventi pro-gay a quelle ad eventi sportivi?
                      E’ un complotto globale per istupidire la masse il fatto che le multinazionali sostengano il mondo del calcio e dello sport? Panem et circenses?
                      Vede come la sua “logica” si possa applicare a tutto e a nulla?

                      Altrimenti bisognerebbe trovare una mente e provare che agisce con altre logiche, per esempio logiche anti-commerciali e ideologiche, ma lei questo non lo ha mai provato, nonostante l’enorme montatura che si trova a dover costruire per compensare il vuoto spinto di argomenti.

                      Le faccio ancora notare come mai il gomblotto sia tipico delle menti e degli argomenti deboli: presume un effetto forte, ma nascosto. E’ l’ideale per giustificare la mancanza di argomenti e al tempo stesso una sproporzionata forza nel sostenere le proprie idee anche contro le evidenze.
                      Scie-chimisti, negazionisiti del riscaldamento globale, “anti-vaccinisti”…Lei è in ottima compagnia.

                    • Toni scrive:

                      100.000 non :-) 75.000 si facendo la divisione con la realta USa … ma non essere ridicolo. l’unica cosa seria che hai detto e che sei un incompetente. E non capisco come puoi dare patenti di autorevolezza.

                      Sul complotto la verità à negli stati uniti è che la Corte Suprema ha potuto permettervi certe cose a dispetto della società americana.
                      Detto questo è da decenni che si martella la gente con una propaganda a senso unico che vi vuole vittime, virtuosi e che accoglie ogni vostro piagnisteo vile e corrotto . Siete più protetti come panda. Deduci che sono complottista? me ne frego … figurati se mi aspetto qualcosa di serio da un imbroglione provato.

                    • MicheleL scrive:

                      Sui 100.000 si è fissato lei, io non l’ho mai detto. Comunque 75.000 non è molto meno, e sono sempre cifre molto importanti che rendono una legge più che necessaria.

                      Come faccio a rendere autorevoli i miei messaggi? Cito fonti autorevoli :)

                      Quanto alla protezione a alla predicazioni, quelle sono ovviamente specialità delle religioni, tutelate mentre piantano crocefissi, suonano fragorose campane, impongono veli, festività, assorbono 6 miliardi di finanziamento pubblico…I gay sarebbero protetti come i panda? Forse perchè politicamente contano allo stesso modo 😀

                      A lei non resta che il gomblotto, è un complottista e quello che dice non vale nulla per questa ragione, ovvero la mancanza di qualsiasi ragione.

                    • Toni scrive:

                      Non esistono 100.000 e neppure 75.000 perché non si passa da 500 a 75.000 solo per il tuo ombelico. Bugiardo/i cronici
                      Non hai fonti autorevoli, ma rendi autorevoli la cricca ed i cialtroni che ti danno ragione.
                      la mia religione ha creato una civiltà tu rappresenti il vomito di una società viziata, divertita, consumistica ma vecchia e morente.

                      PS : Vedi che la correzione dell’ISTAT ha del SBALORDITIVO!!!
                      Pure loro hanno paura di essere omofobi !!!

                    • MicheleL scrive:

                      Non si dice 500 se nessuno ha mai detto che il dato è affidabile e realistico. Ma lei si attacca a qualsiasi cosa, vero?

                      Cialtroni? Accuse infondate. Io i dettagli su Regnerus e Sullins li produco senza esitazione e con fonti autorevoli.

                      La sua religione ha anche rappresentato epoche buie, guerre di potere e pregiudizi strumentalizzati. Un oscurantismo morto e sepolto, salvo qualche cariatide con attico e amici potentissimi, che verrà presto restituita alla polvere del vecchiume che rappresenta.

                      Lei è rappresentante del caso emblematico dell’omofobia, contro il capro espiatorio omosessuale, che è uno dei pochi e palesi errori della Chiesa Cattolica e del cristianesimo in generale.
                      Una grave arma di distrazione di massa mentre non ci si occupa dei veri problemi della famiglia, perchè agli amici dei potenti non conviene.
                      Non converrebbe nemmeno riconoscere le unioni gay, ma i gay sono secoli che lottano e ormai non c’è potenza che tenga e la palese ingiustizia dell’omofobia sta sparendo ovunque; un evento virtuoso, basato su una seria e sana volontà di partecipare alla società e che andrebbe preso ad esempio anzichè ostacolato.

                    • Toni scrive:

                      Tu riproduci i casi di Sullivan e Ragnerus riproponendoli con la tecnica denigratoria dei propagandisti quali siete. Infatti noteri che molto meno resistenze avete fatto a criticare i lavori della Patterson o quelli incredibili della Tasker o prima ancora del grande kinsey.
                      La Chiesa ha creato la civiltà e questa ha brillato quando la famiglia aveva un senso.
                      Questa società, con la Chiesa in crisi, è moribonda , vecchia e disintegrata e tu sei ridicolo con la tua bislacca idea di “rinforzare le famiglie ” con patacche, sconfiggere l’aborto autorizzandolo, e vincere l’utero in affitto proibendolo in India e nepal per farlo dventare “utero responsabile” in USA o Canada con tariffe da 80.000 a 120.000 dollari.
                      Ti prego…vai a dormire o fai un reset.

                    • MicheleL scrive:

                      Il lavori di Regneurs e Sullins sono stati puntualmente criticati dai professori D. Sherkat, Michael J Rosenfeld della Stanford University e Abbie Goldberg della Clark University.
                      Se lei ha professori dello stesso calibro che vogliano aggiungere qualcosa al processo di peer review cui sono stati sottoposto i lavori di C J Patterson, citi pure. CJ Patterson che ritenne ella stessa la sua ricerca non matura 15 anni fa, ma che fu riabilitata dalla corte della Florida che ne sancì la chiarezza e la validità qualche anno fa.
                      Kinsey ha pubblicato 50 anni fa, con i limiti del tempo e non è preso per biblico da nessuno, ma “cum grano salis”, come ogni ricerca di 50 anni fa.

                      La Chiesa ha molti meriti e alcun difetti, come tutta la società. Tra questi difetti vi è la condanna dell’omosessualità (e non di ogni cosa ad essa legata, perchè i gay non sono né meglio né peggio degli altri).
                      L’aborto non c’entra nulla, è un pretesto che lei mette in mezzo, come si mise in mezzo il geneder contro l’educazione sessuale e il rispetto per le donne a scuola e come si mette in mezzo l’utero in affitto. Affitto che andrebbe semplicemente e seriamente reso illegale, a favore -come accade in Canada e in UK- della sola gestazione per altri senza lucro tra privati; una soluzione (come l’impedire la reversibilità tra vecchi e badanti) che risolve il problema per tutti, etero o omo, ma che nessuno degli omofobi propone, perchè leverebbe loro un pretesto per discriminare (come la legge sulla reversibilità, che spuntò un bel po’ di puntigli).

          • Angelo scrive:

            E a lei non viene il dubbio che in tal modo l’Istat, anziché contraddirsi, abbiamo voluto semplicemente precisare l’assunto principale, confermandolo?
            La statistica, per antonomasia, non definisce la realtà sottostante, ma si limita ad indicare dati atti a rappresentarla, per così dire, nella miglior approssimazione possibile.
            Dire che il dato ricavato dalla metodologia di rilevazione è sottostimato significa, se le parole hanno un senso, che potrebbe essere ritoccato al rialzo, Appunto ritoccato, non stravolto.

            • MicheleL scrive:

              L’entità della correzione si può intuire dall’analogia con altre realtà a noi molto vicine, come le ho già fatto notare.

              • Samvise Gamgee scrive:

                L’entità della correzione ammissibile per quella indagine la si DEVE ricavare dai margini di errore previsti da chi l’ha condotta.
                Oltre tali margini di errore si deborda nel semplice spreco di danaro pubblico.

                • MicheleL scrive:

                  Il margine si ottiene dalla statistica del dato italiano con quello europeo. Sono d’accordo con lei che la domanda si poteva pure non porre, conoscendo la realtà italiana e la sua omofobia, deducibile dal fatto che non c’era ancora una legge sulle unioni civili, dopo decenni di discussione.

                  • Samvise Gamgee scrive:

                    Constato senza stupore che lei non ha idea di cosa stiamo discutendo: ogni indagine basata su un campione probabilistico prevede un dato intervallo di errore ritenuto ammissibile in funzione della metodologia adottata. Al di fuori dell’intervallo suddetto l’indagine vale poco o nulla e si è sprecato tempo e denaro in questo caso pubblico.
                    Capito?

                    • MicheleL scrive:

                      E cosa le fa pensare che la popolazione italiana non sia che una parte della popolazione omosessuale europea? Se un campione (italiano) di una popolazione rappresenta uno scarto significativo dalla media (europea), occorre spiegare tale scarto, modellarlo e correggerlo. Cosa non fatta.

                      Il modello dipende dall’omofobia, ovvero dal bias introdotto dalla indisponibilità dei soggetti a compilare il questionario in modo realistico. Lei evoca un’idea della correzione, ebbene la correzione si ottiene mediando il dato europeo e calcolandone lo scarto con quello italiano.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Niente da fare.
                      Ci ripensi e riprovi a rispondere quando avrà capito quello di cui si parla.

                    • MicheleL scrive:

                      Cosa non avrei capito? Se pensa di cavarsela con un “no, perchè io dico che non hai capito”, non fa altro che dare prova di scarsa capacità dialettica.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Ma quale “capacità dialettica”!?
                      Ti è stata fatta una osservazione precisa e tu hai dimostrato di non capirci un cappero.
                      Me lo scusi, caro Hobbit, il poverino non conosce la materia e non ci arriva.

                    • MicheleL scrive:

                      Giusto di capperi può parlare lei sig. Stoppani, perchè comprendere le cose va aldilà della sua portata. Figuriamoci spiegarle

              • Toni scrive:

                Si … come no…. così tutto si può correggere.

              • Angelo scrive:

                Mi pare che tutto si stia riducendo ad una stucchevole questione di contabilità.
                Resta un dato inoppugnabile: e cioè che, pur con le dovute concessioni ad una sottostima, siamo in presenza di un dato sociologicamente minoritario che si è preteso di regolare allo stesso modo delle unioni fra uomo e donna fondate sul matrimonio, con somma protervia ed incredibile ignoranza dei principi generali del diritto costituzionale, che impongono di regolare situazioni diverse in modo diverso e non analogo.
                Le ricordo inoltre che, per divenire legge, il testo deve passare alla Camera e venire approvato nello stesso identico testo, per poi passare al vaglio del Quirinale che, si spera, potrebbe far rilevare più di un dubbio sulla tenuta costituzionale della legge.

                • MicheleL scrive:

                  Sono d’accordo con lei che sia stucchevole, io non avrei mai iniziato una discussione su un dato diffuso con la precisazione che non è una buona stima.

                  Se poi aggiungiamo che a qualcuno potrebbe venire in mente di usare questo dato per fare delle pressioni politiche, si immagini. come dalla stucchevolezza si possa passare al chiaro disgusto.

                  • Samvise Gamgee scrive:

                    La precisazione dell’ISTAT maiuscolo serve allora a precisare che l’indagine inattendibile è stata fatta per foraggiare di quattrini le associazioni LGBT che vi hanno attivamente collaborato.

                    • MicheleL scrive:

                      La sua speculazione sa di complottismo e omofobia.
                      Se non ha prove di questa collusione (movimento di quattrini o variazione tra prima e dopo l’indagine), resta una sua speculazione immotivata e insensata.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Le sue sono solo illazioni.
                      Io constato che, se l’istituto sostiene che i risultati della ricerca non sono attendibili, significa che sono stati sprecati i quattrini stanziati per svolgere tale ricerca..
                      Chi ha beneficiato di tali quattrini lo ha precisato lo stesso istituto.
                      Tanti saluti.

                    • MicheleL scrive:

                      Non mi risulta che per fare il sondaggio Istat abbia pagato alcuna associazione. Quali prove ha per le sue affermazioni?

                      Che il quesito sia stato posto con il rischio di un forte bias, sono d’accordo ed è stato probabilmente uno spreco di risorse porlo nel contesto odierno. D’altra parte non si poteva sapere, ma solo prevedere, fichè non si fosse provato.

                    • Nino scrive:

                      Addirittura :-) … l’ISTAT ha messo una domanda specifica nel questionario dell’ultimo censimento, ma vista la omofobia che c’è in italia era prevedibile che il dato fosse inattendibile. Ma non ha certo pagato le organizzazioni LGBT .

                      E comunque, se veramente si trattasse di 7500 famiglie e 500 bambini, ma vi sembrava il caso di scomodare 1 milione (o erano 2 milioni) di persone contro 500 bambini, che fanno 4000 persone contro ogni bambino

                      @MicheleL … ammiro la tua perseveranza :-)

                    • MicheleL scrive:

                      Grazie Nino :) Poi oggi si capisce che gli animi siano un po’ accesi.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      “La rilevazione è stata condotta a seguito del finanziamento con il Dipartimento delle pari opportunità, il quale aveva l’interesse a comprendere quale fosse il clima sociale attorno a questo problema e quali le principali discriminazioni subite dalla popolazione omosessuale. L’indagine è stata particolarmente complessa dati i temi rilevati ed è stata condotta dopo un’attenta sperimentazione del questionario e della tecnica statistica da adottare. L’Istat ringrazia le associazioni omosessuali e transessuali per il prezioso contributo apportato nella fase di progettazione e test del questionario.”

                    • MicheleL scrive:

                      Qui si capisce che sono state le associazioni a dare qualcosa all’istat (il contributo) e non viceversa.

                      “L’Istat ringrazia le associazioni omosessuali e transessuali per il prezioso contributo apportato”

                      Non si parla di quattrini di cui avrebbero beneficiato le associazioni.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      “Non si parla di quattrini di cui avrebbero beneficiato le associazioni”
                      Ahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!

                    • Toni scrive:

                      Caro Nino,
                      come hai ragione ad ironizzare sui numeri del family day , un milione al Circo Massimo non ci entrano. Ma se erano gay si … (fonte gay.it) seduti sull’era a celebrare Lady Gaga nel 2011. Ma forse avevano preso una postura che permetteva di entrarci tutti.
                      Bastano 500 per legittimare tutti quelli che verranno. Tutti quelli che andranno in USA, pagano 80.000 dollari ed hanno un bambino. Ma anche andare in India o in Nepal e pagare 25.000 dollari ed avere un bambino. Nel primo caso non è utero in affitto… è civile e responsabile …nel secondo caso … è incivile
                      Un bacio ai pargoli virtuali (i tamagotchi) dallo zio Toni.

  9. Giovanni scrive:

    Mi sembra l’ennesima dimostrazione che gli uomini di centrodestra degli ultimi 25/30 anni hanno sempre pensato a “campare”…

  10. Rod_oz scrive:

    Gent.mo Direttore, può far sapere a Lupi e Formigoni che per me e altri (e non siamo pochi) sono politicamente “morti”? Il mio voto non lo prendono più nemmeno se si presentano alla mia porta per impetrarlo. Tra l’altro è un po’ tardi votare contro la fiducia quando non serve più niente… chi pensa male potrebbe sospettare che si voglia solo salvare la faccia e che tutto faccia parte del gioco delle parti. Il male minore sarebbe stato far uscire l’ncd dal Governo.

  11. Eugenio scrive:

    Ieri “una data storica”… come il 28 ottobre ’22, o il 3 gennaio ’25… Aspettiamoci altre leggi ” densissime”!

  12. antonio scrive:

    signor GALASI, i gay e le lesbiche non possono CONIUGARSI , ma solo ACCOPPIARSI.

  13. Xyzwk scrive:

    Pur nella consapevolezza assoluta che bene ha fatto Renzi a mettere la fiducia sul voto per le unioni civili (unico modo per arrivare a una legge che tuteli tutti i cittadini a prescindere dal genere di appartenenza), credo che in Italia, siano le norme che regolano il matrimonio a dover essere riviste, perché non rispondono più alle necessità delle persone.
    Non sarà un caso che il numero di matrimoni negli ultimi anni sta scendendo paurosamente. E uno dei principi assolutamente anacronistici che resistono ancora oggi, é l’obbligo di fedeltà sancito nelle norme sul matrimonio, antico retaggio della cultura cattolica.
    Del resto gli stessi ultraconservatori cattolici sostengono che i sentimenti non si possono definire per legge e dunque per coerenza dovrebbero anche dire che tanto meno puó esserlo la fedeltà che é spontaneamente la conseguenza dei sentimenti.
    La vera realtà invece di questo obbligo codificato nel matrimonio, risale a una visione maschilista del rapporto di coppia, per la quale si ritiene che, a differenza della donna, considerata nei suoi comportamenti più dipendente dai sentimenti, l’uomo sia invece più capace di mantenerli separati dalla carne. In altre parole l’infedeltà maschile sarebbe un tradimento a metà, dettato dalle naturali attitudini più razionali del maschio.
    Inoltre non va dimenticato che l’obbligo di fedeltà, fino alla riforma di famiglia del 1975, costituiva il presupposto per rendere plausibile il reato di adulterio femminile. Viceversa gli uomini, erano pur sempre tenuti alla fedeltà coniugale, ma in virtù delle loro “attitudini”, se derogavano a questo obbligo non commettevano reato di adulterio.
    A ció si aggiunge anche il fatto che fino al 1981 solo ed esclusivamente il marito, poteva godere delle attenuanti per il delitto d’onore se ammazzava la moglie infedele.
    Mi sembra dunque veramente stucchevole che ora si voglia scimmiottare l’obbligo di fedeltà “per legge”, anche nella regolamentazione delle unioni civili.
    Piuttosto, come sostiene il buon Serra, sarebbe più giusto eliminarla anche dalle norme sul matrimonio e riformare a mio avviso pure quelle sul divorzio.
    Si potrebbe per esempio bypassare la separazione, come previsto nelle nuove unioni civili e come già di fatto avviene in altri Paesi considerati più avanzati.
    Anche la possibilità di assumere il doppio cognome andrebbe abolita in quanto discriminatoria (sono le donne che assumono il doppio cognome, non gli uomini) e non rispettosa dell’identità personale derivante dal cognome di nascita.
    Non ultimo il fatto che il matrimonio cosí riformato andrebbe esteso anche alle coppie omosessuali.
    Sono sicura che questo sarebbe l’unico modo per vedere una nuova primavera dei matrimoni.

    • Sebastiano scrive:

      Ma sei quello del “binario morto” o quello degli “studi autorevoli”?
      O sei quello a favore delle ammucchiate?

      • giovanna scrive:

        Sebastiano, ma “xyzwk”, è sempre la trollona, in versione arida che più arida non si può !
        E anche un pochino , ma pochino fuori di capoccia, dato che prima si presenta come “micheleL” e poi come “xyzwk”, sapendo benissimo che noi sappiamo che si tratta della stessa trollona !
        Ormai lo sanno anche gli schermi del computer !
        La stessa trollona del binario morto, comunque !
        Ma niente da fare, le scivola tutto addosso…meglio trollare, trollare, trollare, piuttosto che guardarsi allo specchio e constatare la dura realtà in cui sta affogando.
        Ma se non se ne rende conto, non ne verrà mai fuori, a meno di un miracolo, che auguro a questa poverina con tutto il cuore.
        ( mi commuove pure che trovi l’unico momento di scambio umano in una giornata grigia e desolata proprio in siti cattolici come questo : ne dice e ne copia e incolla di tutti i colori, ma alla fine trova attenzione solo da noi , solo dalla nostra umanità)

    • Toni scrive:

      Xyzwk

      E’ tornata la voce dll’oltre-tombino con le sue solite primizie: più aborti per tutti, più matrimoni per tutti, più divorzi per tutti, più figli per tutti (tanto a lei che gli frega dato che ha la stessa sensibilità di frigorifero). Fallita fino al midollo trova consolazione in morte e distruzione. Un imbecille “carica” (il post è lungo) che spazia in tutto e per tutto ma nemica degli uomini tanto delle donne che sono libere e non la ca ga no minimamente .

      PS : non ho neanche letto il tuo post…ma conosco la tua essenza e so di aver centrato.

      • giovanna scrive:

        Toni, anche io l’ho saltata a pié pari !
        Come la salto alla grande pure quando si presenta come micheleL , d’altra parte !
        Ma come fai a reggerla, dico io !
        Vedrai, che quando ti sarai stancato di rispondere a micheleL, e credo che il giorno sia vicino, uscirà con qualche altro horror nick dedicato proprio a te : finora ci ha provato come “giulia” e come “mauro”, ma le è andata male…ma , credimi, tenterà ancora e ancora e ancora…finché c’è trollaggio c’è speranza, secondo la nostra trollona preferita, anche perché è l’unica !

        • Toni scrive:

          Giovanna

          Ma salto pure MicheleL, ormai so quello che scrive ed il suo schema tipico. Mi limito a gettare qualche colpo d’occhio (leggerlo tutto sfianca ma aiuta al sonno se l fai prima di andare a letto ) .

          Resto dell’idea che bisogna rispondere altrimenti si lascia il campo aperto ad ogni loro sghiribizzo, comprese finte contrapposizioni (abbiamo i precedenti), dove esaltano le loro posizioni e fanno scempio del resto. Questa cosa non la calcoli illudendoti che ignorandoli si spengono come candeline consumate. Non trascurare la cosa che loro qui “ci lavorano”, per me MicheleLxyNino ecc. per me sono “pagati” per fare quello che fanno. Di questo mi sento sicuro al 100%

          Poi se mettiamo “versioni” come Nino, l’omino di burro, come si può fare ad ignorarlo. Trovo straordinario che finge di essere un genitore etero ed insiste anche quando si è fatto sgamare dopo 5 minuti. E’ uno spasso.

          • giovanna scrive:

            No, Toni, pagata la trollona, no !!!
            Ma chi pagherebbe mai una psycho come lei, per collezionare figuracce e spernacchi in serie, sia dal punto di vista dello pseudo-contenuto , che dal punto di vista della forma e soprattutto dal punto di vista umano, quanto è disastrata ?
            Dai, Toni, la trollona IMPERSONA un attivista stipendiato ( vari attivisti ) attingendo alle fonti degli attivisti stipendiati, ma chi la pagherebbe mai , con tutti quegli horror-nick, le horror-storielle, gli horror-saluti e le horror-volgarità che accatasta ?
            Non scherziamo.
            I veri attivisti, alla Giartosio, alla La Delfa, alla Galasi, si sono affacciati e se la sono data a gambe !
            Credo , poi, che faccia più lei contro la causa lgbt, che tutti noi messi assieme !
            ( Tu e Giannino non mi credete, è un vostro diritto, ma io sono sicura che se non le rispondessimo nel merito, sparirebbe ! Certo, il divertimento verrebbe meno, anche queste mega-figuracce a sfavore dei lgbt, ma , forse, ne guadagnerebbe il confronto, io sono sempre per la lealtà e la buona fede )

            • Giannino Stoppani scrive:

              Cara Giovanna, non mi travisare anche te. Io ho scritto che a parer mio si tratta di un soggetto che non rientra nello standard del troll attaccabrighe che se non lo consideri si eclissa.
              Io ho ritengo che pur essendo a tutti gli effetti un troll, nel senso che interviene nella discussione senza alcuna finalità costruttiva, ma solo per dare al malcapitato interlocutore il famoso “scacco dialettico”, velleità alla quale egli è disposto a sacrificare tutto (dignità, logica, onore, onestà eccetera) ma appartiene a un sottotipo che definirei “esaltato”, ovvero che si sente investito di una missione in forza della quale, seppur ignorato, tende a sparire in tempi biblici.
              Quanto al sesso, una donna non può ignorare il proprio corpo fino al segno di non capire come si possa usare come anticoncezionale naturale un metodo per individuare i giorni fertili del ciclo.
              Ma io non sono una donna e mi posso sbagliare.

              • giovanna scrive:

                Giannino, ti avevo risposto ieri, ma non ho passato il vaglio: riprovo.
                Comunque, sì, è possibile che una donna, una donna solo all’anagrafe più che mai, non conosca il proprio corpo : nonostante il bombardamento di informazioni
                sessu ali ,mancando una vera educazione , c’è una ignoranza da paura in giro.
                Quello che ho potuto sentire dalle donne fertili di ogni età, non ne hai idea.
                D’altra parte non credo che la trollona abbia mai avuto la necessità di conoscere come funziona il suo corpo , non avendo mai avuto, nemmeno desiderato, relazioni con l’altro sesso ( ne ha parlato come Lena, un lampo di verità ).

                Li hai letti i commenti all’articolo sulle 400 soubrette sul sito Uccr ? Lì si capisce ancora di più che il bisogno della trollona è di avere quel minimo contatto umano che il web consente, anche in negativo, ma ne ha bisogno estremo e il suo solo modo è trollare : anche lì cambia nick in corsa e ripete sempre la solita pappa, dando il solito stucchevolissimo “lei”, ma fa le fusa appena ha un riscontro, una minima attenzione.
                Io sono convinta che se non le dessimo retta, la pianterebbe, almeno qui, ma ormai ho capito che non avrò mai la possibilità di provarlo !
                Come dice la trollona, me ne faccio una ragione e cordialità, cordialmente, cordiali saluti !

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Sì ho letto e lo stile è l’uomo (o la donna!)
                  Quanto al ciclo mestruale, a questo punto debbo intendere che la trollona non legge neanche “donna moderna” (dieta eterna!) dal parrucchiere mentre aspetta il suo turno per la spuntatina settimanale della barba. :-)

                  • giovanna scrive:

                    Bé, credo che la trollona sia più tipo da Novella2000 o il fatto quotidiano, per quanto riguarda i pettegolezzi sui politici .
                    In ogni caso, livello umano e culturale rasoterra.

  14. Giannino Stoppani scrive:

    Oh mamma mia! L’attivista da decubito ha fatto un altro resettaggio!
    Santi Cosma e Damiano liberateci dall’orchite!

  15. lucaq scrive:

    una battaglia è vinta ma la meta è lontana…
    siete tutti invitati al mio matrimonio

    • Giannino Stoppani scrive:

      Grazie signor ministro Alfano, ma la Sicilia è lontana da casa mia. Come se avessi accettato.

      • camerata Joey scrive:

        Adinolfi? Un plurimodernista, un pubblico peccatore, un simpatizzante degli abominevoli uomini sessuali.

        • giovanna scrive:

          Ecco, dopo micheleL, xyzwk e nino, poteva mancare camerata joe ?
          Non so se la trollona interpreta anche questa parte di camerata Joe per dare addosso alla destra,una destra pacchiana e forse esistente solo nella sua fantasia, diciamo, come sono solo nella sua fantasia gli omofobi della horror-nick-serie “giovanna omofoba “, per poter dire ” vedete come sono i lettori di Tempi”, oppure la interpreta convintamente.. qualsiasi personaggio estremo, purché si trolli.
          ( la tempistica, ragazzi, la tempistica….come fa a non trattarsi sempre della trollona ? a parte il fatto che ” micheleL” ha citato una frase di Toni rivolta a “camerata Joe”, manco fossero intimissimi, di non so quanto tempo fa ! curiosissimo !)

          Secondo voi,Giannino e Toni, la trollona ci gode nel vedere quanta corda le date, con qualsiasi horror-nick, o le scivola addosso anche questa miserrima soddisfazione ?
          In fondo, machissene…in me prevale la compassione.

          • giovanna scrive:

            Curati, trollona, dammi retta.

            ( di sicuro, per quanto io non sopporti le femministe, sono più femminista di te, cara trollona, che odi le donne e, per par condicio, gli uomini e i bambini ! )

          • Menelik scrive:

            Io ho da sempre ritenuto che il sedicente camerata joe fosse un troll che fa la macchietta trucida dell’estrema destra per fare confusione e gettare fango sulla destra vera.
            Lo scopo è quello di sempre: isolare i movimenti ecclesiali, in particolare CL che è uno dei più attivi, in questo caso rendendo questo blog un posto dove un “passante” che entra saltuariamente possa trovare un’atmosfera tesa e molto conflittuale, e dirotti verso altri blog meno pericolosi per i nostri nemici.

            • giovanna scrive:

              Bè, Menelik, bravo !
              Qui parecchi c’erano cascati in pieno e giù paginate !
              Però avevi intuito che si tratta sempre della trollona filomena-shiva-micheleL-nino-xyzwk ecc ecc ecc ecc ?
              Dai, sono stata brava pure io !

          • Toni scrive:

            Camerata Joe e Camerata Joey

            Mamma miaaaaaa !!! Sei messo male …. come Golum e Smigol…. schizofrenia da solitudine.

  16. stefano scrive:

    Come potete citare in senso elogiativo uno come FORMIGONI che si è astenuto? Astenersi vuol dire votare a favore, trattasi di grave tradimento e presa in giro verso verso il proprio elettorato. Questo va sottolineato a chiare lettere e il Sig. FORMIGONI ne esce squalificato.

    • Menelik scrive:

      Certo, molto pericoloso per voi “keybord warriors” lgbt anche sotto forma di destra undercover.
      Destra di governo è: Salvini, Meloni e gran parte del PDL, i quali ultimi si sarebbero ben meritati un leader più serio del faccendiere Berlusconi.
      Buffone servile lo dici ai compagni di merende della tua risma.
      Se c’è una cosa di cui NON si possono accusare i movimenti ecclesiali è proprio il servilismo, capito voialtri, lacchè di Soros e della sua ghenga di burattinai?
      Il top del pensiero e dell’agire cattolici, in Italia, sono i Ciellini, il Rinnovamento, i Carismatici, Alleanza Cattolica, i Neocatecumenali, scusate se ho saltato qualcuno.
      Tanti alti prelati e porporati, per contro, fanno il possibile per dare un’immagine penosa della Chiesa, tanto più colpevoli in un periodo in cui il Cristianesimo è vittima di sterminio fisico nel mondo islamico, e sterminio culturale e sociale nell’Occidente USA-dipendente, hai capito, finto-Balilla-fake?
      Bene, adesso che hai evacuato i tuoi bisogni e tirato l’acqua, te ne puoi anche andare a quel paese.
      (Alla facciaccia dell’eresia neo-pseudo-catara del porgi-l’altra-guancia).

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