Google+

La Thailandia vieta l’utero in affitto. Dieci anni di carcere a chi trasgredisce

febbraio 20, 2015 Benedetta Frigerio

Dopo gli scandali, il parlamento ha approvato una legge che impedisce agli stranieri di sfruttare le donne del paese. «Vogliamo impedire che la Thailandia diventi l’utero del mondo»

utero-affitto-maternità-surrogataLa Thailandia vieta l’utero in affitto. Dopo oltre trent’anni in cui la pratica è stata tollerata e non punita, il parlamento di Bangkok ha oggi approvato una legge che vieta agli stranieri di ricorrervi. Come ha spiegato un parlamentare locale, «vogliamo impedire che la Thailandia diventi l’utero del mondo». Il disegno di legge era stato presentato in agosto in seguito a due scandali che avevano rivelato al mondo che cosa si celasse dietro la prassi della cosiddetta “maternità di sostegno”.

GLI SCANDALI. Il primo riguardava una giovane thailandese, Pattaramon Chanbua, di 21 anni, che aveva affittato il proprio utero a una coppia di australiani per circa 12 mila euro, partorendo due gemelli. Uno di loro, Gammy, nato Down, era stato abbandonato dalla coppia. Dopo che il caso aveva avuto rilevanza internazionale, era nata una rete di sostegno per aiutare la madre a prendersi cura del piccolo, affetto da un’infezione polmonare.
Un secondo caso che aveva destato grande scalpore riguardava un uomo giapponese di 24 anni, Mitsutoki Shigeta, che è stato scoperto essere il padre biologico di almeno 16 bambini fatti nascere con l’utero in affitto per alimentare un indegno mercato di minori.

LE PENE. Già nel 1997 il Consiglio medico tailandese aveva vietato la maternità surrogata a scopo commerciale, ma di fatto la norma veniva facilmente raggirata. La nuova legge impone il divieto totale agli stranieri di pagare le donne thailandesi per avviare la gravidanza surrogata, impedendo esplicitamente l’uso di intermediari per non permettere raggiri. Chiunque trasgredisca la legge potrà pagare con il carcere fino a dieci anni, ma sono previste pene anche per chiunque promuova la pratica.
Resta il fatto che il Parlamento ha fatto eccezione per i suoi cittadini, permettendo che le donne prestino solo a loro il proprio utero, ma a titolo gratuito senza chiedere né ricevere compensi.

Foto utero in affitto da Shutterstock

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Enrico scrive:

    Bene bene. Adesso speriamo che si prendano provvedimenti anche sul turismo sessuale, di cui i giornaloni nostri non parlano mai se non di sfuggita, grazie anche ai ” se non ora quando “

    • giovanna scrive:

      Mi permetto di postare un pezzetto del delirante intervento di Francesca sotto l’articolo delle Sentinelle:

      “- non mi sembra una grande decisione quella della thailandia. la maggior parte delle donne viene sfruttata, per un dollaro fornisce prestazioni sessuali una dietro l’altra. forse l’utero in affitto e i benefici economici che porta le tutelerebbe molto di più di quanto il loro stato non faccia”

      Sono persone per cui conta solo il denaro, col denaro si comprano tutto, uomini, donne e bambini.
      E sui media vengono dipinti come generosi e pieni d’ammmmore !

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana