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Svizzera. In 30 scuole arrivano le “Sex-box” con peni di peluche per insegnare ai bambini (4 anni) «masturbazione e piacere fisico»

febbraio 5, 2014 Leone Grotti

Un gruppo di genitori ha protestato e raccolto 100 mila firme che ora obbligano il governo a indire un referendum contro «la sessualizzazione negli asili e alle elementari»

sex-box-svizzeraFalli in legno, peni e vagine di peluche, video e pupazzi. È il contenuto delle “Sex-box” per l’educazione sessuale arrivate in 30 scuole elementari del Cantone di Basilea e che ha scatenato le proteste dei genitori.

A PARTIRE DAI 4 ANNI. L’iniziativa promossa dall’Ufficio federale della Sanità pubblica, in collaborazione con il ministero della Pubblica istruzione, prevede per i bambini dai 4 ai 6 anni l’insegnamento dell’anatomia del corpo umano e come avviene il concepimento. Tra i 6 e 10 anni la spiegazione di argomenti come masturbazione, orientamento sessuale, preservativi, prima mestruazione e prima eiaculazione. Tra i 13 e i 15 anni si affrontano, invece, molteplici temi sessuali.

sex-box-svizzera1«CONTRO LA SESSUALIZZAZIONE». Questo tipo di educazione lanciato in forma sperimentale, dovrebbe diventare obbligatorio a partire dall’anno scolastico 2014/2015 per «fornire ai giovani le conoscenze essenziali, le capacità, le competenze e i valori di cui hanno bisogno per conoscere la loro sessualità, provando piacere fisico, psichico ed emozionale».
Ma un gruppo di genitori ha lanciato una campagna nazionale per promuovere un referendum contro «la sessualizzazione negli asili e alle elementari». La campagna ha raccolto in pochi mesi 100 mila firme e ora il governo federale dovrà indire un referendum.

REFERENDUM. La proposta dei promotori del referendum è di abolire l’educazione sessuale nelle scuole a bambini fino ai 9 anni di età, di renderla opzionale fino a 12 anni e obbligatoria per i più grandi a patto che sia condotta da insegnanti di biologia che si concentrino «sulla riproduzione» senza andare a toccare gli «aspetti sociali della sessualità».

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82 Commenti

  1. Antonio scrive:

    è uno scherzo, vero?

  2. VivalItalia scrive:

    Forza cor referendum!!!

  3. Luke scrive:

    Tutto ciò è demoniaco: vogliono violare, stuprare l’Infanzia, tempio dell’innocenza e della spensieratezza, insozzandola delle aberranti perversioni di Adulti-orchi e depravati, fautori dell’omosessualizzazione della società e promotori della legalizzazione della pedofilia.
    Vergogna: da questa Europa lurida, conquistata da radicali, massoni, satanisti e mostri post-sessantottini non c’è altra soluzione che staccarsi, ricominciare ad avere potere in casa propria, a decidere del proprio futuro non solo economico, ma morale, politico, spirituale.
    Non esiste che questa gente detenga la pretesa di gestire, plasmare, educare i nostri figli, le nuove generazioni, a loro immagine e somiglianza, non esiste.
    Qui altro che Rivoluzione … .
    Mi rammarica solo pensare che tutto il malcontento anti-europeo sia finito in Italia tra le mani di Grillo, dei 5 Stelle, di gente senza valori, idealità, dalla rozzezza culturale abissale.

  4. Cisco scrive:

    E’ la prova provata che questa gente e’ malata. In tutto il mondo i bambini, quali tutti noi eravamo, hanno scoperto con il tempo come si fanno i bambini, chiedendo a genitori e amici e senza l’ausilio non richiesto di una maestra-pornostar lesbica. Temo che non vogliano lasciare nulla di intentato con i bambini di 4 anni in attesa che la pedofilia venga sdoganata….

  5. luca scrive:

    ma che orrore,
    ve lo siete inventato dai!
    ok non colpevolizzare i ragazzini dicendogli che se si toccano diventano ciechi, ma questa ve la siete inventata dai su.

    ma perchè quando sono passati i matrimoni gay in francia avete fatto un casino e ora che sono passati in scozia non dite nulla? cmq abbiamo portato a casa un altra battaglia importante

  6. beppe scrive:

    e ovviamente ”da questa europa non è pensabile di uscire”. ecco l’ultimo dogma a cui inchinarsi. meno male che ci sono quei 4 leghisti che hanno il coraggio di dire che il re è nudo.

    • filomena scrive:

      Dire semplicemente che la sessualità dovrebbe avere lo scopo prioritario di dare piacere fisico, psichico ed emozionale mi sembra una cosa talmente lapalissiana che servirebbe neppure precisarlo. Altra cosa e la funzione riproduttiva che alla sessualità può accompagnarsi ma non necessariamente. Per qualcuno invece la sessualità e il piacere che ne deriva se non e finalizzato alla procreazione diventa una cosa contro natura e comunque sporca. Ma questo e il classico ragionamento da frustrati del tipo no ai piaceri della vita perché siamo nati per soffrire.

      • Giorgia scrive:

        Deviare il discorso sulla (presunta) frustrazione altrui e non battere ciglio di fronte all’indottrinamento e alla violenza sessuale legalizzata sui bambini, invece, cos’è?

        • filomena scrive:

          Mi sembra che la frustrazione sia tutto meno che presunta, comunque veramente i cattolici sono sessuofobi salvo poi chiudere tutti e due gli occhi e votare per i condannati per prostituzione minorile

          • Giorgia scrive:

            “Quando ci si accorge che in una discussione l’avversario è superiore e si finirà per aver torto, conviene diventare offensivi, oltraggiosi, grossolani. Conviene, insomma, passare dal tema della contesa (dato che in quella sede si ha partita persa) al contendere stesso, e attaccare in qualche modo la persona dell’interlocutore” (A. Schopenhauer, “L’arte di ottenere ragione”).

            • filomena scrive:

              Io non ho attaccato nessuna persona in particolare ma semplicemente il comportamento della maggior parte dei cattolici
              Assolutamente niente di personale.

      • Antonio scrive:

        torna a guardare i reality che è la cosa migliore…

      • Flora scrive:

        Il bambino a 4 anni non è interessato al sesso, ma se gli fai usare in aula dei pupazzetti di peluche per spiegargli cos’è la masturbazione inevitabilmente si masturberà perchè tu l’hai sollecitato a farlo, semplicemente perchè il bambino accondiscende a ogni richiesta perchè vuole essere approvato dall’adulto e fare e imparare le cose degli adulti.
        I più fragili potrebbero passare alla masturbazione costante solo perchè può essere un modo per scaricare la tensione psichica (leggasi angoscia)., salvo poi passare all’uso di oggetti per la stimolazione sessuale, col rischio anche di farsi male o diventare sterili.

    • Cisco scrive:

      Beppe la Svizzera non è in Europa (Unione Europea)…

    • Alcofibras scrive:

      Tecnicamente la Svizzera NON fa parte della UE

    • Remo scrive:

      Attento che ti cacciano dal sito: stai facendo debunkin: quello che avrebbe dovuto l’autore di questo articolo.

  7. Fabio scrive:

    per arrivare a questo articolo da facebook appare una dicitura che dice che si sta accedendo in un sito dannoso….. da non credere, riusciranno anche a censurare e oscurare quelli che non la pensano come loro. Tempi ma una bella class action contro fb??????

  8. anonimo scrive:

    Allo schifo non vi è mai fine…non aggiungo altro.

  9. anonimo scrive:

    Disgustato…non aggiungo altro.

  10. Bruno scrive:

    A Remo queste cose gli piacciono, che ci volete fare…

  11. Valeria scrive:

    Che orrore!

  12. luca scrive:

    bella l’intervista delle iene al prete pedofilo e condannato per questo e al vescovo che dopo la condanna lo ha messo a fare catechismo ai bambini!!!

  13. VivalItalia scrive:

    Cmq Remo nel post quissopra non ha tt i torti..Per cui sé evidente che l’educazione sessuale per i bimbi fino a 10 anni so solo fregnacce,Essè evidente che i corsi svizzeri so fregnacce in tt i casi,Ce stanno esperienze de educazione all affettività e sessualità veramente interessanti.Per esperienza personale ve segnalo qsto incontro. VERAMENTE IMPERDIBBILE PER TT QUELLI CHE STANNO A MILANO E DINTORNI:

    DIFFERENZA UOMO-DONNA: LA SCOPERTA DELL’IDENTITA’ SESSUALE E AFFETTIVAmartedì 25 febbraio – ore 17,30L’incontro avrà luogo presso l’Aula Pio XI largo A. Gemelli 1 Milano

  14. VivalItalia scrive:

    Cmq Remo nel post quissopra non ha tt i torti..

    Per cui sé evidente che l’educazione sessuale per i bimbi fino a 10 anni so solo fregnacce,

    Essè evidente che i corsi svizzeri so fregnacce in tt i casi,

    Ce stanno esperienze de educazione all affettività e sessualità veramente interessanti.
    Per esperienza personale ve segnalo qsto incontro VERAMENTE IMPERDIBBILE PER TT QUELLI CHE STANNO A MILANO E DINTORNI:

    DIFFERENZA UOMO-DONNA: LA SCOPERTA DELL’IDENTITA’ SESSUALE E AFFETTIVA
    martedì 25 febbraio – ore 17,30
    L’incontro avrà luogo presso l’Aula Pio XI largo A. Gemelli 1 Milano

  15. VivalItalia scrive:

    Cmq Remo nel post quissopra non ha tt i torti..

    Per cui sé evidente che l’educazione sessuale per i bimbi fino a 10 anni so solo fregnacce,

    Essè evidente che i corsi svizzeri so fregnacce in tt i casi,

    Ce stanno esperienze de educazione all affettività e sessualità veramente interessanti.
    Per esperienza personale ve segnalo qsto incontro VERAMENTE IMPERDIBBILE PER TT QUELLI CHE STANNO A MILANO E DINTORNI:

    DIFFERENZA UOMO-DONNA: LA SCOPERTA DELL’IDENTITA’ SESSUALE E AFFETTIVA

    martedì 25 febbraio – ore 17,30
    L’incontro avrà luogo presso l’Aula Pio XI largo A. Gemelli 1 Milano

    • luca scrive:

      a vival te fai pubblicità a scrocco?
      a vival ma ci verrai al mio matrimonio quando potrò sposarmi? guarda che sono venale e voglio il regalo!

      • VivalItalia scrive:

        Luca chettedevodì in tempi de crisi me so inventato na professione.

        Fo er bagarino fuori dai convegni!!!!!
        Vuoi er posto seduto? Vuoi er secondo anello?

        Me devo rifà.. che disperato cho provvato pure all’arciggay.. ma eran 4 gatti!!

      • giovanni scrive:

        Luca posso venire anch’io al tuo matrimonio? Scalfa-rotto (?) permettendo, voglio fare quattro risate!!!!

  16. Edo scrive:

    Mister Conte direbbe: “Agghiacciante”.
    Ma solo io fino a 13/14 anni volevo finire i compiti il più in fretta possibile per andare a giocare a pallone in cortile?

  17. Ily scrive:

    finché si tratta di far capire l’anatomia di queste parti del corpo problematiche, anche con modellini di peluche, non mi sembra niente di imbarazzante o invasivo, però a quello che ho letto sulla stampa del Canton Ticino in effetti il programma è più spinto,prevede percorsi di esplorazione con l’aiuto di un sussidiario con immagini quasi pornografiche, il che va un po’ oltre gli scopi di un corso di educazione sessuale scolastico.

    • Edo scrive:

      Scusa se mi permetto, dal liceo in su potrei anche accettare “di far capire l’anatomia di queste parti del corpo problematiche (problematiche perché?), anche con modellini di peluche”, ma qui si sta parlando di bambini e di ragazzini delle medie, che dovrebbero avere come chiodo fisso divertirsi e giocare a pallone, non “dai 4 ai 6 anni l’insegnamento dell’anatomia del corpo umano e come avviene il concepimento e tra i 6 e 10 anni la spiegazione di argomenti come masturbazione, orientamento sessuale, preservativi, prima mestruazione e prima eiaculazione”.

    • mirko scrive:

      Pensa te che la posta svizzera si e rifiutata di spedire i sex box xche considerati materiale pornografico

  18. Grazia scrive:

    E già,quando i fatti contraddicono le proprie convinzioni,tanto peggio per i fatti! Evviva l’onestà intellettuale!

  19. luce scrive:

    la risposta è una sola GESU’ CRISTO nostro SIGNORE.

  20. marzio scrive:

    Povera Svizzera !

  21. Gianni Bianchini scrive:

    Io ritengo che l’educazione sessuale ai bambini sia non solo lecita, ma anche doverosa. Ritengo però che debba essere finalizzata alla risposta più naturale possibile alla loro domanda altrettanto naturale: come nascono i bambini? Certo nessun bambino viene mai a chiedere ad un genitore come provare piacere, o cos’è l’orgasmo. Queste sono domande che verranno successivamente, con la pubertà, coi dialoghi con gli amichetti più grandi, con la graduale scoperta del proprio corpo e delle sue funzioni. Anticipare certe cose prima che siano oggetto delle loro domande, vuol dire stimolare curiosità e desiderio di provare cose a cui non sarebbero mai arrivati a pensare. Vuol dire in definitiva rovinare la loro innata innocenza.

  22. ragnar scrive:

    E vai! Potevano iniziare insegnando ai bambini i migliori pezzi di Zucchero, invece che le solite canzoncine che dopo un po’ rompono. Ma hanno deciso di passare direttamente al secondo step.

  23. emanuele scrive:

    ho scritto ripetutamente, e anche alla redazione, che deve trovare il modo di fermare questa invasione di troll. Sono chiaramente troll, sono sempre gli stessi, usano tecniche di comunicazione chiaramente provocatorie e studiate.
    Basta, è chiaro ormai che “TEMPI.it” non è una testata seria. Ama la rissa, lo scontro, gli stracci che volano.

  24. Franco C. scrive:

    Signori é dittatura! Perché la Chiesa non usa il suo potere mediatico e finanziario per fare informazione? Basterebbe una reclame o una tv cavo o anche solo un canale sul web per pubblicizzare questo scempio per svergognarli e mettere al corrente genitori di questo totalitarismo in arrivo….la Chiesa non si muove!

    • mirko scrive:

      Caro franco non so da dovi scrivi ma qui in svizzera italiana non solo la chiesa ma anche la politica si astiene da prendere posizione e tutti i mass media tacciono PERCHE?

  25. simone vignini scrive:

    Questi “scienziati” secondo me non hanno mai visto dal vero neanche una gallina…..no comment, fuori da ogni senso della realtà….

  26. noè scrive:

    Una campagna pubblicitaria di Satana è questa poveri bambini li vogliono pervertire sin dall’asilo!Si vergogni chiunque approvi che dei bambini maneggino dei falli!Si vergogni anche chi induce alla masturbazione dei poco piu che neonati!Pervertitori del demonio!

  27. vincenzo scrive:

    se chi ci guida e istruisce e’ cieco e manca di discernimento, dove e comr i ragazzi e i giovani possono crescere e domani condurre altri ?

  28. Camilla scrive:

    Ai miei figli ci penso io , cosa dire e cosa spiegare , non li lascio certo in balia di questi con idee tutte deviate !! Parlano di libertà e invece vogliono comandare sulla nostra vita !! Sulla vita e la formazione dei miei figli !! Ma fatemi il piacere !!! Che Dio ci aiuti !!

  29. AndreaB scrive:

    Ma la purezza ha un senso?

    Far maneggiare a bambini organi sessuali di legno ed educarli all’egoismo nell’usare il proprio corpo e le altre persone come oggetti per provare piacere, li farà crescere responsabili?

    Non si tratta di educazione ma di violenza sui minori… Qualcuno, in Svizzera, dovrebbe iniziare a sporgere querela.

    E’ veramente significativo come questi sedicenti corsi insegnino di tutto, tranne il rispetto per gli altri anche e soprattutto in un ambito così delicato e forte allo stesso tempo, come quello della sessualità.

    Quello che è necessario far capire ad un bambino di quattro anni è il pudore ed il rispetto per le proprie parti intime.

    Come difesa contro gli orchi, invece, vanno raccontate delle favole, intelligenti e comprensibili, senza derubare i bambini della loro meravigliosa innocenza.

    Va detto che le parti intime sono delicate e personali e non devono essere mostrate nè ai compagni ne tantomeno fatte toccare a nessuno, che non sia il medico o i propri genitori o incaricati per aiutarli nell’igiene.

    Ricordo quando la mia mamma mi diceva di non prendere le caramelle dagli estranei e mi raccontava varie storie di bambini che venivano portati via dai genitori… Queste storie mi facevano capire che al mondo c’erano anche persone cattive e che bisognava stare attenti.

    I bambini non vanno lasciati davanti alla televisione da soli… Mai, a meno chè non sia qualcosa di registrato e già visto della mamma o del papà. Chiaramente, non vanno lasciati mai da soli neppure a navigare sul Web.

    Purtroppo, bisogna stare anche attenti ad alcuni terribili messaggi subliminali inseriti da persone malvage, in certi cartoni animati e certe pubblicità.

    Le tragedie più difficilmente identificabili ed evitabili sono quelle violenze che avvengono tra le mura domestiche, in luoghi reputati sicuri e nelle scuole sotto l’egida dello stato, come sta avvenendo adesso in Svizzera.

  30. baba jaga scrive:

    Spero che i genitori si ribellino allo scippo del loro ruolo educativo e che i docenti non si prestino alla demolizione della liberta’ in campo delle scelte valoriali nell educazione. La svizzera non e’ in europa ma i documenti europei i italiani sull educazione e i diritti riproduttivi sono su questa linea. Bisogna parlarne perche’ nessuno lo sa, ne’ genitori ne’ insegnanti.

  31. Anonimo24 scrive:

    Remo che i corsi li facciani i genitori cosi da dare risposte concrete ai propri figli. Ma che non si insegnino queste cose a dei bambini di 4anni perche’ e’ uno schifo ed e’ immorale. Tu daresti la tua approvazione nel fare insegnare al tuo figlio o figlia di 4 anni come si fa sesso??? Perche’ e di questo che si tratta.

  32. filomena scrive:

    Leggendo i commenti di “tempi” mi è venuta in mente una barzelletta:
    C’è un tale che sta guidando contromano in autostrada e alla radio sente dire:attenzione “c’è un folle che sta percorrendo nella corsia a fianco in direzione contraria”. Il tale allora pensa stupito…..uno solo?! Qui ce ne sono tantissimi

  33. Bifocale scrive:

    Notizia risalente all’agosto 2011 che Tempi, per qualche motivo, ha “miracolosamente resuscitato”. Avevo anche postato il link dell’articolo originale ma, guarda caso, il post e’ stato ‘cassato’ dal moderatore e dunque i lettori non lo hanno mai visto pubblicato, cosa che succede praticamente ogni giorno. E poi si lamentano del “penisero unico” che la malvagia, subdola e soprattutto “potentissima” lobby gay vorrebbe imporre…

  34. LaVerita scrive:

    Io sono del parere che sia necessario affrontare questi argomenti con i bambini..certo forse non dai 4 anni ma dai 6,e credo anche che sia indispensabile partire da questa eta e affrontare gradualmente la sessualita visto che i concepimenti non previsti e le malattie trasmesse sessualmente derivano sempre più spesso da una scarsa conoscenza nel campo .I bambini voi crederete che sono innocenti e che non debbano sapere certe cose,ma in realtà sempre più spesso incorrono ad esperienze sessuali senza rendersene nemmeno conto:i bambini scoprono la sessualità con giochi come quello di strofinarsi i pisellini fra di loro e toccarsi nelle parti intime.Qundi visto che comunque questo argomento a livello pratico non e un tabu per i giovani fanciulli,perche non spiegare a questi a livello teorico come funzionano le cose?D’altronde non credo che sia particolarmente imbarazzante per loro,quanto per i loro genitori…

  35. Cesare Pittaluga scrive:

    Roba da fine del mondo !

  36. Antonella scrive:

    A Remo dico che io ho scoperto la sessualita’ nel modo piu’ dolce, romantico e bello che si possa immaginare e, anche se frequentavo i preti , non mi hanno mai mancato di rispetto…,Ai miei tre figli ci penso io…perche’ solo io capisco il momento giusto…credo che se mi avessero erudito alla scuola materna mi avrebbero tolto le meravigliose esperienze vissute dopo…giuste per ogni momento …

  37. Anonimo24 scrive:

    Se è come dici tu i corsi li dovrebbero tenere ai genitori, in modo tale che questi ultimi non abbiano imbarazzo nel spiegare ai figli ciò che sta accadendo al loro corpo, non a bambini di quattro anni, non sai neanche psicologicamente (perché tutti quando non sanno che dire si rivolgono alla psicologia quindi vi taglio quest’argomentazione) come lo vivono questo corso moderno di educazione sessuale.
    Io a quattro anni giocavo con le macchinine o con i miei fratelli, cugini, nonni, zii e via discorrendo.
    La scuola prima di tutto dovrebbe fornire un’istruzione, insegnargli come si ragiona, insegnare che il bullismo è sbagliato, insegnare come ci si comporta onestamente nel mondo…da quel che vedo scendendo in piazza i ragazzi hanno un livello culturale che rasenta lo zero, dei problemi di attualità non gli frega un piffero, li vedi a undici anni che fumano (sigarette) se va bene e li vedi fare a botte oppure ingiuriare qualche altro povero ragazzino. Che si insegnino prima le cose necessarie a saper vivere invece di passare a cavolate assurde che a quattro anni neanche si comprenderebbero.
    Alle scuole medie ho seguito educazione sessuale ma ero in terza media e capivo ciò che mi si diceva, e se avevo problemi mi rivolgevo sempre alla famiglia…ma a quattro anni anche se un bambino avesse una qualche domanda da porre ai genitori, mi spiegate come riuscirebbe ad articolarla??? mi spiegate il genitore come potrebbe fargli capire gli argomenti in discussione??? un bambino a quattro anni deve giocare, nutrirsi e crescere sano e non essere una cavia di queste assurde persone.

  38. luca scrive:

    si vede che non eri abbastanza carina o abbastanza giovane

  39. VivalItalia scrive:

    Cmq Remo nel post quissopra non ha tt i torti..

    Per cui sé evidente che l’educazione sessuale per i bimbi fino a 10 anni so solo fregnacce,
    Essè evidente che i corsi svizzeri so fregnacce in tt i casi,
    Ce stanno esperienze de educazione all affettività e sessualità veramente interessanti.

    Per esperienza personale ve segnalo qsto incontro. VERAMENTE IMPERDIBBILE PER TT QUELLI CHE STANNO A MILANO E DINTORNI:

    DIFFERENZA UOMO-DONNA: LA SCOPERTA DELL’IDENTITA’ SESSUALE E AFFETTIVA
    martedì 25 febbraio – ore 17,30
    L’incontro avrà luogo presso l’Aula Pio XI largo A. Gemelli 1 Milano

  40. luca scrive:

    certo a sentire l’onu e migliaia di vittime il tuo caso non è il più comune… sarai stata fortunata

  41. Giorgia scrive:

    …violenza contro la realtà? Il bue che dà del cornuto all’asino. Leggiti “Il mondo nuovo” di Huxley, tanto per gradire. Dell’educazione dei miei figli, fino a prova contraria, sono responsabile IO e non TU e nemmeno qualche zelante burocrate ideologico. Quelli che pensavano che la famiglia fosse un retaggio arcaico da superare, per affidare l’educazione dei figli alla pianificazione “scientifica” e “progressista” dello Stato etico, si chiamavano Hiter, Stalin, Mussolini, Pol Pot, Mao e via discorrendo. Basta studiare la storia. Saluti.

  42. VivalItalia scrive:

    Luca!!! Te becco a fal buzzurro con le signore??

    Me scadi proprio. .

  43. luca scrive:

    scusa!(non sono il troll)

  44. VivalItalia scrive:

    …ovviamente l incontro è per genitori e adulti

  45. Remo scrive:

    A quattro anni i bambini chiedono già ai genitori da dove vengono i bambini e come nascono, e anche perché alcuni hanno il pisellino e altre la passerina, l’educazione sessuale a quell’età serve a questo! Siete solo voi, che normalmente siete abituati a spiare la sessualità altrui dal buco della serratura, che vi immaginati libidinose lezione di masturbazione collettiva all’asilo.
    Tu hai fatto educazione sessuale a 13anni, ma è già troppo tardi: un quarto dei 15enni ha già avuto la sua prima esperienza sessuale, le prime polluzioni notturne nei maschi arrivano a 12anni, il primo menarca per le femmine a 11anni, fornire l’educazione sessuale dopo è come dare a uno il manuale di guida dell’automobile quando di suo sa già fare una gare di rally.

  46. Alessandro scrive:

    Stima profonda, tra l’altro lo sto leggendo anch’io il Mondo Nuovo/Ritorno al Mondo Nuovo. Devastante…

  47. mirko scrive:

    Ue remo tu parli di 11 e 12 anni ma non di bambini di 4 anni e poi non sarebbe piu sensato dare un educazione ai genitori?

  48. VivalItalia scrive:

    Cmq Remo nel post quissopra non ha tt i torti..
    Per cui sé evidente che l’educazione sessuale per i bimbi fino a 10 anni so solo fregnacce,
    Essè evidente che i corsi svizzeri so fregnacce in tt i casi,
    Ce stanno esperienze de educazione all affettività e sessualità veramente interessanti.
    Per esperienza personale ve segnalo qsto incontro (Presentazione ad adulti di corsi per ragazzi di medie e superiori) VERAMENTE IMPERDIBBILE PER TT QUELLI CHE STANNO A MILANO E DINTORNI:

    DIFFERENZA UOMO-DONNA: LA SCOPERTA DELL’IDENTITA’ SESSUALE E AFFETTIVA

    martedì 25 febbraio – ore 17,30
    L’incontro avrà luogo presso l’Aula Pio XI largo A. Gemelli 1 Milano

  49. Remo scrive:

    E li educhi a cosa? inoltre non tutti i genitori sarebbero in grado di insegnare certe cose, non tutti lo vorrebbero comunque fare, e non tutti si ricorderebbero quanto loro insegnato. Ma francamente non capisco quale il vostro problema con l’educazione sessuale, come già detto ai bambini di 4 anni si spiega solo in maniere a loro comprensibili da dove vengono i bambini, perché piaccia o no, sono domande che già fanno ai loro genitori, così come chiedono anche perché ci sono i maschio e le femmine Siete solo voi, ripeto, che vi immaginate corsi di masturbazione collettiva, e fossi in voi mi chiederei da dove vengono certe morbose fantasie che proiettate sugli altri.

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