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Francia, sindaco rifiuta di celebrare matrimonio gay e chiede l’obiezione di coscienza. Rischia il carcere

giugno 10, 2013 Leone Grotti

Jean-Michel Colo, da 31 anni sindaco di Arcangues, non vuole sposare due gay: «Ho una coscienza e un cuore». Il governo minaccia sanzioni: rischia anche 45 mila euro di multa

«Io ho una coscienza e un cuore, non posso sposare due persone omosessuali. La legge Taubira è illegittima, usurpa il termine matrimonio, e io non posso applicarla». Così ha dichiarato due giorni fa Jean-Michel Colo (nella foto), da 31 anni sindaco di Arcangues, piccola cittadina francese di 3 mila abitanti dell’Aquitania. Colo, come tanti altri sindaci hanno annunciato che faranno, si è rifiutato il 31 maggio di accettare la richiesta di due uomini che volevano sposarsi e i suoi sei assistenti, che potrebbero essere delegati al suo posto, la pensano come il loro sindaco.

«NESSUNA DEROGA». Colo ha avvisato il prefetto che non intende rispettare la legge Taubira, ma la prefettura è stata chiara in risposta: «Il diritto al matrimonio non ammette deroghe». Anche il ministro degli Interni Manuel Valls ha affermato: «Le leggi si applicano per tutti e non è accettabile la più piccola infrazione dell’uguaglianza. Gli eletti che non rispettano le leggi della Repubblica rischiano di andare incontro a sanzioni importanti».

NIENTE OBIEZIONE DI COSCIENZA. Il sindaco di Arcangues si è lamentato anche del presidente Francois Hollande, che durante l’incontro con tutti i sindaci, prima dell’approvazione della legge, aveva promesso di rispettare l’obiezione di coscienza: «Hollande è un mentitore. Nel 2012 si è fatto applaudire da tutti i sindaci, compresi quelli di destra come me, garantendo l’obiezione di coscienza». Il partito socialista aveva poi fatto cambiare idea a Hollande e il portavoce del governo, Najat Vallaud-Belkacem, ieri ha promesso «sanzioni» contro il sindaco.

RISCHIO SANZIONI. La coppia che si è vista rifiutare il matrimonio ha già annunciato che farà causa al sindaco per «discriminazione». Jean-Michel Colo ora rischia di essere sospeso, di vedersi revocata la carica di sindaco, tre anni di prigione e un’ammenda pari a 45 mila euro. Ma lui non cede e ribatte: «Ho una coscienza e un cuore. Chiamerò l’avvocato e mi difenderò. La filiazione è solo biologica e il matrimonio non è il modo giusto per instaurare l’uguaglianza per via legale».

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29 Commenti

  1. Paolo Banfi says:

    Questa notizia dimostra che il nazismo è trasversale.

    Il nazista di destra ti manda in galera se ti rifiuti di onorare la bandiera nazionale.

    Il nazista di sinistra ti manda in galera se ti rifiuti di celebrare il matrimonio gay.

    Chiaramente entrambi sono nazisti perchè con entrambi finisci in galera a causa del pensarla diversamente…

    • Paolo says:

      qua non si tratta di pensarla diversamente, si tratta di pretendere di poter venir meno ai propri doveri istituzionali di uno Stato civile ed evoluto in virtù di personali (ed ingiuste) convinzioni prettamente personali.
      Il signore non era obbligato a candidarsi sindaco, al contempo non ha il diritto di discriminare e creare un danno a due sposi che decidono di formare una famiglia.

      • Paolo Banfi says:

        Gli stati di polizia incarcerano le persone che la pensano diversamente. Tu sei un nazista di sinistra. La tua intolleranza è mascherata solo dal luogo comune che vuole la sinistra contrapposta al nazismo.

        Ma tu sei nazista. Questa è la verità.

        PS
        Quel sindaco non è stato eletto per celebrare matrimoni gay visto che i matrimoni gay tralaltro sono stati approvati dopo la sua elezione. E anche se fosse ripeto non si può mandare in galera una persona perchè si rifiuta di fare qualcosa che va contro la sua coscienza a meno di considerare la coscenza immondizia cosa assai probabile per parecchia gente materialista che milita a sinistra.

      • Cisco says:

        Certo che gli argomenti di Paolo sono esilaranti: chi glielo ha fatto fare di fare il sindaco? Non è’ mica obbligato! Anzi. Doveva pure dimetterai dopo l’approvazione del matrimonio gay! Invece è’ chiaro che i due gay erano costretti a sposarsi, come potevano resistere? Suggerisco una cosa laica: per l’eutanasia in alcuni paesi hanno inventato una macchina che inietta il cocktail fatale automaticamente dopo l’azionamento dell’aspirante suicida: perché non fare lo stesso con dei distributori automatici di fedi nuziali a fronte della sussistenza dei requisiti di legge per sposarsi? Poco romantico?

      • Franz says:

        quindi alla fine aveva ragione Eichmann, in fondo, come lui stesso diceva, si era solo limitato a eseguire i suoi “doveri istituzionali”

  2. Paolo says:

    Bene anch’io ho una coscienza e un cuore….quindi domani potrei pensare di non andare al lavoro, senza segnare ferie, permessi o malattia per il semplice motivo che la fatina dei denti in sogno mi ha detto che lavorare il primo martedì del mese è abominio ai suoi occhi

    • Paolo Banfi says:

      A parte l’esempio poco intelligente visto che i fatti della realtà sono motivati da cause un tantino più serie e complesse…

      …supponendo di fare come dici cioè non andare a lavoro per qualsiasi ragione privata, meriteresti tre anni di prigione?

      Se il giudice stabilisce che le tue motivazioni sono valide non ti deve succedere niente, se la sentenza ti da torto allora l’azienda è libera di licenziarti, non di imprigionarti. Ma stiamo scherzando?

      • Q.B. says:

        Paoletto/a “fatina dei denti” è un lobotomizzato che da mesi appesta questo e altri siti con la stessa lagna monocorde e ogni volta le sue farneticazioni sono esposte al ludibrio di tutti. Altro suo cavallo di battaglia è “l’ideologia religiosa”. Non sa dire altro.

        Paoletto/a, oggi ti sei preso del nazista. Ma non sei stanco/a di fare fugure di palta sulla pubblica piazza virtuale?

        • vigor says:

          sono carlo masi,
          a qb ma ci dici a tutti le stesse cose?
          hai una serie di risposte scritte per screditare la persona con cui parli e fai copia e incolla?
          le stesse cose le dicevi a me e prima ancora ad un trans

          • Gmtubini says:

            Scusa Carlo, ma mica è colpa di Q.B. se Paolo ficca la “fatina dei denti” e “ideologia religiosa” in tutti i suoi commenti!
            Il fatto è che voialtri “omofili” cantate sempre la stessa canzoncina e basta frequentare questo sito per una settimana per impararla a mente.

            • vigor says:

              Gmtubini, possibile ce siamo tutti ignoranti, tutti cretini, tutti accusabili delle stesse identiche cose? nessuno di noi ha dei “difetti” originali? attaccate le persone sempre per le solite 3/4 cavolate…
              detto questo, parlando di canzoncine questo sito se non sta elemosinando soldi per famigli di morti di fame che figliano come conigli o riportando ogni singola cosa detta dal papa sta sicuramente parlando di gay e di come le lobby gay vogliano conquistare il mondo introducendo una legge sul matrimonio gay (ma voi il matrimonio lo avete da 10.000 anni allora avete conquistato il mondo, no?). insomma in fatto di tiritere questo sito e voi cattolici avete molto da insegnare

              • Gmtubini says:

                Ma dai, Carlo, lo sai anche tu che gli argomenti che portate son sempre gli stessi quattro o cinque.
                Non è colpa vostra, è la propaganda di cui voi siete vittime che è fatta in questo modo.
                Infatti la tecnica è la stessa dai tempi di Goebbels e del Minculpop: ripetere pochi concetti semplici in modo che entrino bene nelle zucche del popolo bue.
                Non te la prendere.

                • vigor says:

                  scusa ma siete voi che per centinaia di anni avete ripetuto preghiere in latino anche quando la maggior parte di voi il latino neanche lo capiva solo per imparare a piegare il proprio volere a quello della chiesa… informati sulle tecniche di lavaggio del cervello.

                  mi fai capire come secondo te il difendere il mio diritto di vivere la mia vita come l’ho scelta e voluta io senza per questo dover pagare disagi non intrinseci delle mie scelte possa essere propaganda?
                  a me di quello che pensi tu della mia vita non mi frega nulla, quindi non vedo dove sia la propaganda. io voglio solo vivere la mia vita come io ho deciso. obbiettivamente non reco danno a nessuno e non vieto a te di vivere come vuoi tu… non vedo perché uniformarmi ad una vita che tu hai scelto per me.
                  perché dovrei pagare più tasse e avere più disagi solo perché tu hai deciso di essere cattolico

                  • Gmtubini says:

                    Suvvia Carlo, non ti imbarcare in considerazioni riguardanti le scelte della Chiesa di cui tu non hai i rudimenti per giudicare.
                    Che i cristiani abbiano finora pregato senza sapere quello che dicevano è una leggenda a cui credono fermamente solo certi preti rintronati postconciliari e i testimoni di Geova.
                    Il latino lo si usava e lo si usa come lingua universale (cattolico significa appunto universale), cosicché io che sono un somaro posso partecipare ad una eucarestia a Timbuctù (si fa per dire, eh?!) e pregare coi miei fratelli cristiani del Mali (quelli che non sono stati sgozzati) nella stessa lingua capendo cosa sto dicendo.
                    La propaganda a cui mi riferisco non mira affatto al tuo bene astratto, ovvero poter essere te stesso senza subire soprusi o discriminazioni, ma è finalizzata a distruggere la società basata sulla famiglia (meno gestibile da lor signori) per sostituirla con quella basata sull’individuo e i suoi manipolabili bisogni.
                    Tu, di questa manovra, sei una vittima e non so quanto consapevole.

    • giovanni says:

      Paolo Banfi è troppo buono, il tuo esempio è una vera cagata!!!!

    • Cisco says:

      Abbiamo capito che alla Fatina dei Denti preferisci di gran lunga il Maghetto della Ghiandola Prostatica; tuttavia, caro Paolo, e’ bene diverso non lavorare e la orafe secondo coscienza. Se una legge mi obbligasse a lavorare per spacciare droga o ad ammazzare gli handicappati e’ chiaro che mi licenzierei, ma qui stiamo parlando di una funzione che si può tranquillamente delegare, magari all’assessore gay di turno. Il grosso del lavoro del sindaco non è’ celebrare matrimoni, per sua e nostra fortuna.

  3. Antonino6 says:

    Signori miei qui ci dev’essere un complotto massonico perchè altrimenti non possiamo spiegare cosa sta avvenendo in questo periodo. Non avrei mai pensato di formulare ipotesi complottistiche eppure oggi lo faccio. Come è possibile tanta violenza verbale e legale contro chi difende la famiglia tradizionale. Fosse sole la Francia capirei. Ma qui si respira un’aria nuova che interessa il mondo intero.

    Dio ci salvi dal demonio!

  4. cornacchia says:

    Condivido il riferimento di Paolo Banfi al nazismo.
    Condivido anche la tesi del sindaco secondo cui il matrimonio omosessuale non è il modo migliore per garantire l’uguaglianza legale fra eterosessuali ed omosessuali.

  5. giuliano says:

    ora ci sarà da ridere anche a Roma, poichè i romani hanno appena eletto a sindaco una fotocopia di Hollande-Pisapia, cioè Marino, con il determiunante aiuto del mondo cattolico, che quando si deve spendere per aiutare uno di sinistra (i nemici peggiori per un cattolico) si fa venire un orgasmo

  6. Cisco says:

    Comunque non è da scartare neanche l’ipotesi che al sig. Colo scappasse da ridere al momento fatidico. Dire solennemente a due maschietti “vi dichiaro marito e moglie” ( o frasi analoghe ) mette a dura propria, più che la coscienza, il proprio senso del ridicolo. Suggerisco al sig. Colo di celebrare solo i matrimoni gay dove i due sposini non siano permalosi e accettino un po’ di sano cazzeggio goliardico ( faccelo vede’).

    • vigor says:

      cisco guarda che i gay il cazzeggio se non fatto per offendere ma per ridere tutti assieme lo accettano, ma voi dovete accettare altrettanto… voglio vedere…
      cmq la formula che proporrei è “vi dichiaro sposi”, semplici, solo tu non potevi arrivari

      • Cisco says:

        Caro Vigor, solo tu non potevi arrivare a capire che il mio post era ironico! E poi parli di ridere tutti assieme? Ma per favore…

        • vigor says:

          accidenti ma sei un vero comico, e che grande ironia!!! wow. sei troppo simpatico, spero non ti passi la voglia di fare lo spiritoso quando anche in italia avremo il matrimonio gay

  7. GIUSEPPE says:

    FINALMENTE UNA PUNIZIONE COME SI DEVE CONTRO I RAZZISTI ,OMOFOBI.

    • Gmtubini says:

      Alé, avanti coi carri piombati!

    • Giuseppe says:

      Giuseppe..se a te e a chi la pensa come te vi sembra di essere furbi a sostenere il “matrimonio” fra due uomini o due donne beh fatti vostri ma chi sostiene che solo fra uomo e donna ci può essere matrimonio non è razzista proprio per niente e quanto poi alla strausata parola “omofobia ” sappi che fobia vuol dire paura immotivata di qualcosa , noi invece abbiamo avversione più che motivata verso qualcosa di sbagliato ,siete voi in errore e il vostro odio lo dimostra chiaramente, noi vi critichiamo certo ma non cerchiamo di tapparvi la bocca o mandarvi in galera RICORDATEVELO! Ah dimenticavo voglio vedere cosa fate se un sindaco islamico fa l’obbiettore.

  8. ragnar says:

    In quell paese io propongo di mandarci Sacha Baron Cohen in versione Borat. Voglio proprio vedere cosa dice.

  9. vigor says:

    perché non andate a vivere in Russia? li è illegale perfino dare info riguardo l’omosessualità. è incredibile quanto chiesa cattolica e Russia siano vicini in questo tema

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