Google+

Simone: In carcere l’Italia gioca in trasferta e comandano gli albanesi

giugno 20, 2012 Antonio Simone

Ho sempre pensato che i politici fossero lo specchio dei loro elettori. Oggi ho capito che sono anche lo specchio dei carcerati: non governa nessuno. Diciassettesima lettera da San Vittore.

Diciassettesima lettera inviata a tempi.it da Antonio Simone, detenuto nel carcere di San Vittore a Milano. In coda trovate le precedenti missive.

Italia-Spagna in cella. Al gol dell’Italia tutti festeggiano battendo qualunque cosa. Quel che conta è fare rumore. Ma quattro minuti dopo va in gol la Spagna e il rumore e i festeggiamenti sono ancor più numerosi e rumorosi.
In carcere l’Italia gioca in trasferta e, spesso, non è amata dagli ospiti stranieri. Perché? Ora ve lo spiego.

Dopo gli accoltellamenti di cui vi avevo già parlato tra tunisini e albanesi, questi ultimi hanno detto che la colpa di quanto accaduto era da imputare agli italiani. Agli italiani? Ebbene sì, perché, secondo loro «il carcere è italiano, è vostro, e, siccome voi non lo sapete governare tocca a noi farlo».

Bene. Io, contrariamente a molti, ho sempre pensato che i politici fossero lo specchio dei loro elettori. Oggi ho capito che sono anche lo specchio dei carcerati: non governa nessuno. Lo spread sale e la carcerazione preventiva è la condanna preventiva.

Antonio Simone

Lettere precedenti:

1. Lettera dal carcere di Antonio Simone. Con una domanda a Repubblica

2. Anche da un peccato può nascere un po’ più di umanità

3. «Ezio Mauro, se vuoi farmi qualche domanda, sono pronto»

4. Io, nel pestaggio in carcere con cinghie e punteruoli

5. La rissa e l’evirazione. Storie di ordinaria follia a San Vittore

6. In quel buio che pare inghiottirmi, io ci sono

7. Repubblica mi vuole intervistare. Ok, ma a due condizioni

8. Cresima in carcere con trans. Sono contento

9. Mi dimetto da uomo. Meglio essere un porco

10. Gli scarafaggi, il basilico e l’urlo nella notte

11. «Amico, posso diventare anche io di Comunione e libertà?»

12. «Sono di Cl non perché sono giusto. Ma per seguire una via»

13. «Che differenza c’è tra me e voi fuori? Nessuna»

14. Ikea festeggia la condanna definitiva. Festa con incendio

15. La mia speranza (cosa disse don Giussani nel 1981)

16. Leggo Repubblica solo per capire se posso chiedere i danni

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download