Google+

Sentinelle in piedi. Cosa vuol dire resistere quotidianamente a chi ci vuole piegati al pensiero unico

ottobre 5, 2014 Raffaella Frullone

Oggi la veglia in 100 piazze d’Italia. Ma la mobilitazione è soltanto la parte visibile. Dietro c’è un intreccio di vite che si consumano in notti a scrivere volantini, monitorare siti, setacciare giornali, vigilare sull’attualità, informare

sentinelle-in-piedi-roma-hOggi, domenica 5 ottobre, le Sentinelle in piedi veglieranno in silenzio in cento piazze d’Italia per la libertà di espressione contro l’imposizione dell’agenda lgbt (per esempio attraverso la cosiddetta legge sull’omofobia e la propaganda dell’ideologia del gender nelle scuole italiane). Pubblichiamo l’articolo della Raffaella Frullone, giornalista ed esponente delle Sentinelle, scritto per Tempi.

C’è la mamma turbata per quanto succede nella scuola dei suoi figli, la giornalista preoccupata per il bavaglio imposto nel trattare le “questioni Lgbt”, l’insegnante che ha visto nelle aule corsi sull’affettività imperniati sull’ideologia di genere, e poi il papà chiamato a vigilare su quanto accade nelle classi dei suoi 9 figli, il ragazzo con tendenze omosessuali che vuole denunciare le strumentalizzazioni vissute all’interno di Arcigay, lo studente che è pronto a battersi per la libertà d’espressione, l’avvocato, l’impiegato, gli sposi…

Da Nord a Sud la rete delle Sentinelle in piedi non conosce confini, né appartenenza politica o fede religiosa, non conosce età o estrazione sociale, attraversa associazioni e movimenti per diventare una realtà così trasversale da mettere in crisi chiunque voglia ricorrere alle obsolete etichette destra/sinistra cattolici/non credenti e chi più ne ha più ne metta.

sentinelle-in-piediBrescia, Bergamo, Milano, Verona, Trento, Trieste, Reggio Emilia e Genova. Poi La Spezia, Roma, Perugia, Lecce e Catania, Salerno, Matera, Sassari, Cagliari, Venezia. Le Sentinelle si sono moltiplicate per un effetto domino strabiliante e non pianificato di cui la mobilitazione di piazza è soltanto la parte visibile. Dietro c’è un intreccio di vite che si consumano in notti a scrivere volantini, monitorare siti, setacciare giornali, vigilare sull’attualità, informare. Una realtà fatta di serate strappate a lavoro e famiglie per l’urgenza di denunciare la gravità dell’attacco alla dignità e alla natura dell’uomo, una realtà fatta di cittadini mossi dall’ansia di svegliare le coscienze.

Raccontare questa resistenza non è possibile senza parlare dell’impegno di ogni vegliante, differente nei modi, nei tempi, nei luoghi, identico nello sforzo profuso per difendere la libertà di espressione e nella fermezza contro l’imposizione dell’ideologia del gender.

Conoscere questi liberi cittadini e unirsi a loro è possibile andando in piazza o semplicemente dando una risposta concreta alla domanda: io cosa posso fare? Non ci sono requisiti o attitudini, tutti sono chiamati a vegliare nella vita per resistere contro chi ci vorrebbe piegati al pensiero unico.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

48 Commenti

  1. Sean scrive:

    Voi volete solo che il mondo giri come volete voi e basta, che voi siate l’unica famiglia e che i gay non abbiano diritti punto ed che voi siate dei privilegiati

    • mike scrive:

      gli omosessuali hanno rovinato o comunque complicato la vita di molte persone. e anche con la complicità della chiesa che non ha interesse a che ci si capisca qualcosa sulla questione. forse ti sfugge ma se nel cristianesimo siete campati meglio è perchè la chiesa vi ha “anche” sostenuto. facevate comodo. siete un forte motivo per cui talvolta sono tentato di lasciare il cristianesimo. solo che cristo e san paolo egli altri stanno solo lì. per cui resto, ogni volta decido di restare. và a quel paese, sean o chiunque tu sia. siete un problema sociale, è ora che ve ne rendiate conto. le volte che son tentato di non essere cristiano sono tentato anche dall’islam. pensa un pò!

      • lucillo scrive:

        Devo dire che la conclusione non mi sorprende! La trovo anzi estremamente coraggiosa e coerente; mi chiedo piuttosto perché il solo Mike dica chiaramente una cosa che sembra abbastanza diffusa.

        • mike scrive:

          scusa lucillo ma che vuoi dire, che molti italiani sono tentati dall’islam? sapevo che ci sono conversioni di italiani, ma sono tante? se è così sono sorpreso. comunque tranquillo sono pensieri che ogni tanto vengono e per fortuna passano.
          anche se devo dire se si arriva a questo punto mi chiedo quale cura pastorale abbia o sappia avere la chiesa verso i suoi fedeli. ah già dimenticavo la colpa è sempre e solo del fedele (mi sono tolto un sassolino).

          • lucillo scrive:

            Non tanti italiani, ma troppi cattolici.
            Cioè non atei o agnostici, ma persone con una visione religiosa ed estremistica, o estremistica e religiosa, dei rapporti sociali.

            • Giannino Stoppani scrive:

              Sicché, secondo te, sono proprio i credenti cattolici a convertirsi all’Islam?!
              Ma cos’è codesto? Un trip?
              Ma lo sai che c’è gente che si è fatta scorticare viva prima di abiurare la propria fede?
              Ma ti rendi conto delle bischerate folli che scrivi?

      • Cisco scrive:

        @Mike
        Invece di sbraitare cerca di capire le persone.
        Gli omosessuali e gli eterosessuali non esistono, tutti siamo solo persone con i nostri limiti. E un cristiano dovrebbe saperlo.

        • mike scrive:

          se non esistono etero ed omo come mai ci si preoccupa tanto di matrimoni ed adozioni gay? come mai ci si lamenta che gli stranieri sono sempre più e che noi facciamo meno figli? tanto se così è un pò di responsabilità sarà anche loro, degli omosex. o forse loro non hanno mai colpa di alcunchè?
          sui limiti un conto che ci sono un conto che si deve stendere un velo su di essi. non mi piace sembrare paternalistico però il cristianesimo ha un concetto definito “correzione fraterna”.

          • Cisco scrive:

            @Mike
            Appunto, correzione fraterna: pensare che il calo demografico in occidente sia colpa degli omosessuali e’ sbagliato, basti guardare a quante coppie etero non hanno figli.

            • mike scrive:

              le coppie di cui parli sono formate non di rado da un gay e da una lesbica. solo che se uno lo dice passa da surreale. è gente che aspetta solo il matrimonio gay pure in italia. e poi ho notato una cosa inquietante: recenti fatti di cronaca, ove lui uccide lei, non sempre ma talvolta mi danno l’impressione che lui sia gay e vuole separarsi perchè crede che il matrimonio gay si farà, solo che lei (lesbica o no ora non importa) non vuole e allora lui appunto la uccide. no uccide i figli. sono fatti di cronaca di cui non si spiega la ragione, apparentemente. posso sbagliare ma se ho ragione questi fatti avverranno sempre più. spero a questo punto di sbagliarmi.

      • Alessandro scrive:

        Convertirsi al l’islam? Nel nome di Dio Mike cosa dici???
        Scegliere tra Cristianesimo e islam solo per il trattamento riservato a chi si definisce omosessuali, ma stiamo scherzando? Gesù il Cristo ci ha detto “ama il prossimo tuo” egli fermò le mani di chi voleva lapidare l’adultera dicendo ” chi è senza peccato scagli la prima pietra”, questo vale anche se si fosse trattato di mettere a morte chi aveva avuto rapporti omosessuali ! Non può esserci scelta per un Cristiano Gesù è stato chiarissimo, ci ha insegnato ad amare il prossimo perché si ravveda e converta, non a uccidere una creatura a immagine e somiglianza di Dio, compiendo noi un peccato gravissimo!
        Tenendo anche conto di quello che quotidianamente si legge succedere ai nostri fratelli e sorelle in Cristo in Iraq, Siria, Egitto, Nigeria ecc..ecc… Non ce l’ho con te, fratello, ma mi chiedo come si fa a dire certe cose con leggerezza? Penso alle persecuzioni e ai martiri e dico: ognuno scelga da che parte stare non scherziamo con il fuoco!

    • Il cavaliere oscuro scrive:

      Amico, noi vogliamo solo che il mondo giri come deve girare, punto! Tranquillo che i gay hanno diritti come tutti gli altri e quelli onesti di loro lo sanno, lo ammettono e non rompono!

      • Paolo scrive:

        Allora perchè continuate a pestare i piedi cercando di farlo, inutilmente, girare secondo la vostra ideologia religiosa e non secondo il modo corretto?? Che gli omosessuali abbiano gli stessi diritti è semplicemente un’assurdità. Se foste sinceri lo sapreste, lo ammettereste e non rompereste con queste patetiche manifestazioni tipo “sentinelle del nulla”

        • Il cavaliere oscuro scrive:

          A parte che io non sono una sentinella in piedi! Poi, che c’entra la religione?!? Chi l’ha tirata fuori? Per il resto continua a cullarti nel tuo vittimismo del tipo “ce l’hanno tutti con me”, “non abbiamo diritti” ecc. se ti fa stare bene!

  2. Raider scrive:

    Ed che lei non sa quello che dice ed che, a volte, non sa scriverlo neppure tanto bene, ma pazienza. Anche voi – chi? – volete “che il mondo giri come volete” come accusate gli altri; la famiglia modello unico non è uno “stereotipo di genere” imposto con la frode fin dall’inizio della storia in tutte – tutte – le civiltà, anche quelle in cui era diffusa l’omosessualità, ma una “istituzione naturale”, che precede le altre istituzioni giuridiche e è stata riconosciuta e tutelata, ovunque, in ogni sistema giuridico; i gay hanno gli stessi diritti degli altri e possono ricorrere alle norme esistenti in tema, per es., di disposizioni ereditarie, anche senza reclamare un diritto che non gli spetta o ovviando, in caso di vuoti giuridici, con interventi di leggi che non legittimino le unioni gay; il “privilegio” lo vede il vittimismo intollerante di chi, per considerarsi una famiglia che, guarda caso, si attiene a immagine e somiglianza al “modello unico” di famiglia, finge di essere una coppia formata da un uomo e una donna, cosa che le coppie gay non vorrebbero mai essere, per dare valore di legge alla negazione del diritto degli “altri”, a cominciare da quello del bambino a avere un padre e una madre, la coppia che lo ha generato non esercitando alcun privilegio che possa essergli tolto dal legislatore.

    • Pippo scrive:

      come dicono loro stessi, ma ci giocano sopra creando ambiguità per far aderire i cristiani più sprovveduti, queste sentinelle in piedi sarebbero autonome, non un movimento confessionale. buon per loro. comunque servono solo ad alzare muri sempre più alti invece di favorire il dialogo. le sentinelle in piedi sono poveri ignoranti manipolati

      • lucillo scrive:

        No Pippo, non c’è bisogno di manipolazione. Sono solo uno dei sintomi della paura a fronte dei cambiamenti.
        Ogni volta che nella storia ci sono stati cambiamenti importanti, soprattutto quando veloci in termini culturali ed antropologici, una parte della società ha avuto paura ed ha provato a reagire (reazionari) a volte anche riuscendo a rallentarli significativamente o perlomeno svuotarne molto le potenzialità.
        Siamo quindi in una normale dialettica e quindi è opportuno non sottovalutare il fenomeno delle sentinelle in piedi, per quanto ridicole possano essere, a partire dal nome che si son dati.

        • Cisco scrive:

          @Lucillo
          Apprezzo la tua onestà intellettuale nel riconoscere la verità quando affermi che la battaglia delle lobby LGBTetc mira a importanti cambiamenti culturali e antropologici. In democrazia e’ legittimo opporsi ai cambiamenti che si reputano distruttivi dell’uomo e della società. I “reazionari” sono spesso coloro che che non si limitano a sedersi sulla sponda del fiume in attesa che passi il cadavere, ma cercano di mettere in guardia rispetto a rivoluzioni antropologiche che annienteranno gli stessi “progressisti”, cioè i “reazionari” della puntata precedente…

          • lucillo scrive:

            @Cisco
            Non ho dubbi nel capire cosa è in gioco – vedi per esempio l’intervista a Carron (in alto a destra, preghiera del mattino , che non ho ancora capito perché si chiama così), di cui capisco l’analisi e le preoccupazioni, anche se io arrivo a conclusioni opposte alle sue.
            Senza entrare nel merito di questi cambiamenti culturali ed antropologici mi permetto solo di segnalarti (segnalarvi) che stai (state) sbagliando mira nel puntare su quelle che chiami (chiamate) lobbies LGBT, omosessualiste, gendiriste, ecc, e quindi dirò una cosa che dal mio punto di vista “”””” fa il gioco del nemico “”””” – molto fra virgolette!
            Queste lobbies semplicemente non esistono. E anche se ci sono gruppi organizzati che, come tanti altri gruppi, portano ovviamente e legittimamente avanti le loro istanze, essi non sono parte di un complotto anticristiano ed altre fantasiose ricostruzioni che leggo qui in numerosi articoli ed interventi. Si tratta semplicemente di un processo storico del tutto normale che in questo periodo, come in altri, ha una velocità ed una evidenza superiore alla media. E, di nuovo in modo del tutto normale, ha alcuni temi “di punta” che però non costituiscono in quanto tali il cuore dl cambiamento, ma ne sono semmai il sintomo più evidente rispetto alle sensibilità precedenti.
            Io trovo potenzialità positive in questo fase, e dovrei essere contento che continuate a concentrare attenzione ed energie sui dettagli sottraendoli al vero cuore della battaglia. Ma ho poco da stare tranquillo, c’è molta gente che ha ben capito di cosa si tratta e che lotta veramente per mantenere questi paradigmi. Qualche nome. Giussani e Carron. Gli ultimi 2 papi che hanno anestetizzato il concilio. Gli autori di alcuni articoli di analisi su tempi.it (non quelli che sbraitano al lupo al lupo, a partire dal direttore). Lo stesso papa Francesco che sta portando la linea di resistenza su temi e linguaggi capaci di parlare se non a tutti certo a molti, rompendo l’orgogliosa solitudine dei giusti (e dei fobici) su cui hanno puntato i suoi 2 predecessori.
            E come le lobbies ecc sono sintomo e strumento, altrettanto va detto per le sentinelle. Pensa solo al nome: soldati posti a guardia delle mura e delle porte (chiuse) della città. Coloro che hanno il compito (oggi: si sono dati il compito) di avvistare da lontano CHIUNQUE arrivi, perché nella città dei giusti e dei fobici CHIUNQUE è potenzialmente un nemico, e la sola sua comparsa all’orizzonte deve far scattare l’allarme. Ma qui non arrivano eserciti. Arriva il vento, e porta nuovi odori e nuovi suoni – e capisco che quelli che vivono nella LORO bella città chiusa (chieffo: ed ecco la città, con le sue mura d’oro, le sentinelle sulle torri, fiorita d’alberi e giardini) pensano che il vento porti la peste.

            • Giannino Stoppani scrive:

              “Queste lobbies semplicemente non esistono”
              E donde ti viene tutta codesta sicumera in merito, Lucillo bello?
              Te lo domando, detto con tutta franchezza, perché leggendo i tuoi numerosi interventi su questo sito in genere si ha netta l’impressione che se tu non vada neanche al gabinetto senza il benestare dell’arcigay.
              Sicché, figuriamoci quanto possono valere certi tuoi “ipse dixit!”

              • lucillo scrive:

                No guarda, io sono proprio allergico ai gruppi organizzati. Ne ho frequentati vari – non l’arcigay, per il semplice fatto che non sono gay – ma son sempre durato poco. Quello nel quale ho resistito di più è proprio stato un gruppo “moooooolto” cattolico, ma ero giovane, e più passa il tempo più divento intollerante.

                Le lobbies.
                Mi rendo conto anche io che esistono gruppi che portano avanti le loro istanze: è del tutto logico in una società democratica. Questi gruppi si danno una struttura e degli obiettivi, organizzano iniziative, pubblicano documenti. ecc. Ce ne sono tanti e di tutti i tipi.
                Quella che contesto è la psicosi d’accerchiamento.
                Come se ci fosse un piano della spectre che partendo dall’onu per arrivare al piccolo circolo culturale di paese che promuove un dibattito sull’omofobia – passando per ue, scalfarotto, obama, magistrati cattivi, ministeri, arcigay, cristiani ingenui compresi vari preti e vescovi e forse perfino l’attuale papa, autori televisivi, radicali, cantanti ed attori bisex, qualche fidanzata dell’amico delle nipoti di mubarak, post-sessantottini, artisti depravati, giocatori americani di basket, femministe, francesi… e vari e vari e vari, e per ultimo lucillo – un piano, dicevo, organizzato per eliminare Cristo dal mondo e far prevalere il Demonio.
                Non è così. E se e quando ve ne renderete conto potrete positivamente contribuire a definire e costruire INSIEME agli altri (alla pari, non da sopra) il futuro di noi tutti. Se no sarete sempre più marginali e, o riuscite a metter su un califfato, oppure diventerete voi un piccolo circolo che lavora solo in difesa e tenta qualche pressione lobbistica.
                Perché dico questo? Perché riconosco che la cultura cristiana è parte importantissima della nostra storia e sono convinto che insieme alle altre possa (debba) partecipare alla costruzione del nuovo mondo che sta velocemente avanzando, e a vincere le sfide – molte probabilmente ancora poco note se non ignote – che ci sta ponendo.
                Secondo me probabilmente papa Francesco lo ha capito. Spero di non sbagliarmi.

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Lucillo, vediamo di intendere l’italiano, anche se quello del sottoscritto lascia a desiderare:
                  non ho scritto che sei un gay socio dell’arcigay, ma che quello che scrivi è spesso sovrapponibile alle tiritere propagandistiche e stupidotte che si leggono su questo sito.
                  L’inesistenza delle lobby (il plurale dei termini esotici in italiano rimane invariato) è una tua convinzione che ti puoi tranquillamente tenere, magari mettendola insieme a quella, smentita da duemila anni di cristianesimo, che la Chiesa, per poter andare avanti deve calare le braghe a ogni puttanata che il “mondo” propone.

                • beppe scrive:

                  caro LUCILLO, solo tu non vedi le lobbies : beato te. portami un esempio di giornalismo televisivo o stampato, di personaggio dello spettacolo, di politico che abbia il coraggio di esprimere anche solo delle critiche velate ai MOLTO COSIDDETTI diritti degli omosessuali. chi si permette di dissentire è immediatamente circondato dalla nomea di razzista e retrogrado. sei tu che hai il paraocchi e non noi.

            • Cisco scrive:

              @Lucillo
              Le lobby LGBTetc esistono (se vuoi ti posso fare un rapido elenco, e non parlo di associazioni ridicole come l’Arcigay…), ma il punto e’ che sono finanziate da fondazioni miliardarie che hanno una ideolgia libertaria, cioè massonica (a prescindere dal fatto che lo siano veramente). Quindi, se anche per assurdo non avessero come obiettivo l’uomo, di fatto la rivoluzione che propongono porterà a questo. A me non interessa se Soros e la Fondazione Rockfeller o quella di Bill Gates sono consapevoli di fare danni incommensurabili, ma sta di fatto che li fanno. Quindi se non c’è il complotto, gli effetti del complotto ci sono eccome. Ed è quello che conta.
              Sulle Sentinelle vatti a rileggere il discorso di GPII a Tor Vergata, vedrai che il significato e’ l’opposto di quello che dici.

      • Il cavaliere oscuro scrive:

        Scusi, manipolati da chi? E poi mi risulta che uno che sta in piedi a leggersi libri in silenzio può esser tutto fuorché ignorante!

  3. Raider scrive:

    Invece di distribuire patenti di ignoranza al prossimo – che, nel caso delle Sentinelle In Piedi, è costituito da gente che va in piazza a difendere la famiglia dall’aggressione del genderismo e si limita a leggere libri e a non rispondere a insulti peggiori di quelli di cui le si gratifica on line, nonché a subire spintoni, strattonamenti, calci e sputi senza nemmeno protestare o lamentarsi -, occorrerebbe dimostrare di avere rispetto per la realtà dei fatti, oltre che per le opinioni altrui e perfino per l’ignoranza (presunta) altrui. Nemmeno uno di questi requisiti minimi di senso di civiltà è ottemperato da chi accusa le Sentinelle In Piedi di essere provocatori. Quanti seguitano a aggredire, minacciare, denigrare le Sentinelle In Piedi, non sono in condizione – a proposito di ignoranza – nemmeno di capire (ammesso che abbiano interesse a capire) che ribaltare le cose fino a questo punto è la prova provata che i militanti gay e filo-gay non esprimono né una cultura dei diritti, né una cultura del rispetto, né una cultura “punto e basta.”

    • Pippo scrive:

      domandatevi piuttosto perché in parlamento c’è una maggioranza così ampia per certe leggi e domandatevi perché i vostri eletti cattolici fanno parte di partiti che difendono e promuovono i matrimoni gay e domandatevi perché i cattolici sono del tutto ininfluenti sul piano politico. e ricordatevi anche che il rispetto delle decisioni delle maggioranze è requisito fondamentale per definirsi democratici.

      • Raider scrive:

        Lo chieda a se stesso e si risponda, Pippo. Se questa è una democrazia. Con l’Ue e enti internazionali non elettivi che fanno e disfanno, impongono direttive e ricattano con le sanzioni intere nazioni, considerano i popoli gentaglia di cui diffidare e da “educare” e questo scopo, senza chiedere il permesso a nessuno, arrivano nelle scuole sotto forma di documenti e disposizioni pedagogiche e addirittura, di educazione alla salute emanati dall’alto e recepiti da ministri che non contano nulla: e pretendono di insegnare ai nostri figli a considerare i genitori una coppia di prevaricatori di presunti diritti altrui e della sessualità della loro loro prole.
        E poi, chi si è mai fidato, cosa le fa credere che sia così solo perché si tratta di gente che lei disprezza, di rappresentanti parlamentari che, oltre a contare meno dei rappresentati, fanno a gara a chi si prostra prima e di più verso Bruxelles, La Mecca, New York e un Palazzo di Vetro in cui non abita nessuno? Ma con chi credete di avere a che fare? E quando ci sono iniziative di “democrazia dal basso”, come quelle delle Sentinelle In Piedi, trattate queste ultime e chi solidarizza con loro come una minaccia alla democrazia.
        La minaccia vera alla democrazia sono eurocrati e onusiani e progetti come il ddl Scalfar8. E tutti quelli che accorrono contibuiscono al linciaggio mediatico e en plein air delle Sentinelle In Piedi. Gente come lei, Pippo. Tale e quale a lei.

      • Raider scrive:

        Lo chieda a se stesso e si risponda, Pippo. Se questa è una democrazia. Con l’Ue e enti internazionali non elettivi che fanno e disfanno, impongono direttive e ricattano con le sanzioni intere nazioni, considerano i popoli gentaglia di cui diffidare e da “educare” e questo scopo, senza chiedere il permesso a nessuno, arrivano nelle scuole sotto forma di documenti e disposizioni pedagogiche e addirittura, di educazione alla salute emanati dall’alto e recepiti da ministri che non contano nulla: e pretendono di insegnare ai nostri figli a considerare i genitori una coppia di prevaricatori di presunti diritti altrui e della sessualità della loro loro prole.
        E poi, chi si è mai fidato, cosa le fa credere che sia così solo perché si tratta di gente che lei disprezza, di rappresentanti parlamentari che, oltre a contare meno dei rappresentati, fanno a gara a chi si prostra prima e di più verso Bruxelles, La Mecca, New York e un Palazzo di Vetro in cui non abita nessuno? Ma con chi credete di avere a che fare? E quando ci sono iniziative di “democrazia dal basso”, come quelle delle Sentinelle In Piedi, trattate queste ultime e chi solidarizza con loro come una minaccia alla democrazia.
        La minaccia vera alla democrazia sono eurocrati e onusiani e progetti come il ddl Scalfar8. E tutti quelli che accorrono contribuiscono al linciaggio mediatico e en plein air delle Sentinelle In Piedi. Gente come lei, Pippo. Tale e quale a lei.

      • Raider scrive:

        Lo chieda a se stesso e si risponda, Pippo. Se questa è una democrazia. Con l’Ue e enti internazionali non elettivi che fanno e disfanno, impongono direttive e ricattano con le sanzioni intere nazioni, considerano i popoli gentaglia di cui diffidare e da “educare” e a questo scopo, senza chiedere il permesso a nessuno, arrivano nelle scuole sotto forma di documenti e disposizioni pedagogiche e addirittura, di educazione alla salute emanati dall’alto e recepiti da ministri che non contano nulla: e pretendono di insegnare ai nostri figli a considerare i genitori una coppia di prevaricatori di presunti diritti altrui e della sessualità della loro loro prole. E poi, chi si è mai fidato di deputati e senatori, cosa le fa credere che sia così solo perché si tratta di gente che lei disprezza, chi le dice che chi è contro l’agenda gay e gender si sente garantita rispetto a valori e diritti e interessi legittimi da rappresentanti parlamentari che, oltre a contare meno dei rappresentati, fanno a gara a chi si prostra prima e di più verso Bruxelles, La Mecca, New York e un Palazzo di Vetro in cui non abita nessuno? Ma con chi credete di avere a che fare? E quando ci sono iniziative di “democrazia dal basso”, come quelle delle Sentinelle In Piedi, trattate queste ultime e chi solidarizza con loro come una minaccia alla democrazia. La minaccia vera alla democrazia sono eurocrati e onusiani e progetti come il ddl Scalfar8. E tutti quelli che accorrono contribuiscono al linciaggio mediatico e en plein air delle Sentinelle In Piedi. Gente come lei, Pippo. Tale e quale a lei.

      • Raider scrive:

        Lo chieda a se stesso e si risponda, Pippo. Se questa è una democrazia. Con l’Ue e enti internazionali non elettivi che fanno e disfanno, impongono direttive e ricattano con le sanzioni intere nazioni, considerano i popoli gentaglia di cui diffidare e da “educare” e a questo scopo, senza chiedere il permesso a nessuno, arrivano nelle scuole sotto forma di documenti e disposizioni pedagogiche e addirittura, di educazione alla salute emanati dall’alto e recepiti da ministri che non contano nulla: e pretendono di insegnare ai nostri figli a considerare i genitori una coppia di prevaricatori di presunti diritti altrui e della sessualità della loro loro prole. E poi, chi si è mai fidato di deputati e senatori, cosa le fa credere che sia così solo perché si tratta di gente che lei disprezza, chi le dice che chi è contro l’agenda gay e gender si sente garantita rispetto a valori e diritti e interessi legittimi da rappresentanti parlamentari che, oltre a contare meno dei rappresentati, fanno a gara a chi si prostra prima e di più verso Bruxelles, La Mecca, New York e un Palazzo di Vetro in cui non abita nessuno? Ma con chi credete di avere a che fare? E quando ci sono iniziative di “democrazia dal basso”, come quelle delle Sentinelle In Piedi, trattate queste ultime e chi solidarizza con loro come una minaccia alla democrazia. La minaccia vera alla democrazia sono eurocrati e onusiani e progetti come il ddl Scalfar8. E tutti quelli che accorrono e contribuiscono al linciaggio mediatico e en plein air delle Sentinelle In Piedi. Gente come lei, Pippo. Tale e quale a lei.

  4. Paolo scrive:

    Io avrei vergogna di certe alleanze con gente che mostra la svastica

    • yoyo scrive:

      Infatti le Sentinelle in piedi cacciano via i militanti di forza niova che pretendono di arrivare con bandiere e libri fascisti.

  5. Io scrive:

    Grazie al cielo oggi la mia Catania non sarà di nuovo teatro di questa pagliacciata.

    • marti scrive:

      Non c’è stato il Gay-Pride, a Catania ? Meglio per voi !

      • Paolo scrive:

        Ehhh sig. “io” purtroppo temo che i signori in questione che se ne stanno in piedi a “leggere” un libro siano molto avvezzi alle pagliacciate…. Questa delle piazze è solo la più grottesca

        • Raider scrive:

          Palermo e Catania, lo dico da siciliano, pagliacciate ne vedono tutti i giorni e il Gay Pride che si festeggia anche qua non sfigura, tutt’altro, spicca nel panorama delle buffonate a lunga conservazione o nuove di zecca. Non aggiungo altro di sicilianamente appropriato, perché, in definitiva, il Gay Pride, che alcuni record nella classifica per specialità li ha stabiliti, non può aspirare a essere nulla di più della replica di un format d’importazione.
          Quello che conta è quanto può servire a coloro che vi partecipano, lo esaltano e lo portano a modello rispetto alle buffonate altrui: e a giudicare dalle cose scritte qui da chi, non so quanto modestamente, si firma “io” e l’altro che gli dà, non so quanto quanto in linea con i protocolli gender e con ciò che il post autorizzava, a dare del “sig.” al “io”, anziché “sig.ra”, “sig,na” o ricorrendo a desinenze più politicamente corrette, l’utilità del Gay Pride a chi ne va matto è pressoché nulla. Se così non fosse, invece che offendere in modo tanto gratuito le Sentinelle In Piedi e quanti non acconsentiranno mai alle loro pulsioni di coniugio, avrebbero trovato qualche motivazione per una causa che non sanno difendere o non ce la fa da sola; e con essa, avrebbero trovato le parole e il tono adeguati alla civiltà che il Gay Pride ambisce esprimere. Invece, non trovano né l’uno né l’altro e questo ne offusca del tutto le capacità di giudizio. Così, non possono accorgersi di una differenza fondamentale fra Gay Pride e le manifestazioni che, in nome del Gay Pride, vengono considerate tanto male: e cioè, che nessuno importuna, disturba, aggredisce chi partecipa la Gay Pride. Aggredire, provocare, importunare è una cosa che capita ai fan del Gay Pride. forse perché è questo che di per sé il Gay Pride intende essere – almeno, nei termini, nei giudizi, negli atteggiamenti di chi così poco lo onora.

        • beppe scrive:

          paolo, dare dei pagliacci alle sentinelle da parte di chi sostiene o almeno non critica allo stesso modo un gay pride, fa solo ridere ( di commiserazione). e a catania se non ci saranno le sentinelle ci saranno molti minchioni.

  6. Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

    Anche Rimini ha vegliato!

  7. giuliano scrive:

    prima o poi faremo i conti con i vermi rossi poichè:
    1) hanno sfasciato l’economia
    2) hanno portato la rivoluzione del 68
    3) hanno devastato la sessualità di intere generazioni
    4) hanno imposto l’aborto e l’eutanasia manipolando il consenso popolare
    5) stanno distruggendo quello che per millenni è stato il tessuto familiare
    6) stanno consegnando il paese a invasione islamica
    gli islamici tagliano la gola e con voi faremo altrettanto

    • lucillo scrive:

      tè c’hai poco da fare i conti
      sei talmente scemo ed ignorante che prima di passare a robe con anche solo un minimo di complessità devi imparare a numerare fino al 10
      ps: a proposito di fare i conti; sappi che il nostro sistema numerale è stato inventato in india e portato in europa dagli arabi

      • Giannino Stoppani scrive:

        Lucillo, se ti metti a smanettare prima delle cinque di mattina per forza vien fuori quello che vien fuori.
        Pensa te ai poveri Pitagora, Archimede, Vitruvio e compagnia cantante a girarsi i pollici per secoli prima che gli arabi si decidessero a procurar loro un “sistema numerale” decente…
        A proposito, “te” inteso come pronome della seconda persona all’accusativo, di regola si scrive senza accento, ma se vuoi strafare mettendocelo lo stesso, vedi di adoperare quello giusto (acuto), altrimenti sembra che tu parli dell’infuso di Camellia sinensis le cui proprietà stimolanti probabilmente stamane ti avrebbero giovato assai.

      • Raider scrive:

        Gli arabi hanno inventato ben poco, sul piano delle conquiste che non fossero dovute alle armi, ma civili, scientifiche e sociali, anche se tendono a appropriarsi anche di queste, mentre gli è attribuita, mentendo. l’invenzione della cassata; e anche gli indiani, una magnifica cultura e civiltà, non è che abbiano inventato il calcolo differenziale, con tutto quello che ne deriva. L’Occidente merita un po’ più di rispetto e gratitudine almeno da noi occidentali.

  8. Filomena scrive:

    Intervengo solo per dire il mio grazie alle Sentinelle e il mio plauso per l’iniziativa e per il coraggio ancora una volta dimostrato nei confronti dei fondamentalisti relativisti che le attaccano violentemente.

  9. Giannino Stoppani scrive:

    Basta leggere i resoconti che fanno i giornali di “lor signori” di queste manifestazioni e delle reazioni violente e antidemocratiche che hanno suscitato per capire da che parte stia la verità.
    Le sentinelle in piedi ora fanno paura.

    • Alessandro scrive:

      A Bologna solo andati ben oltre alle invettive! Purtroppo c’è un mondo che si sente autorizzata a”sanzionare”, come dicono a volte, chi ritengono non abbia diritto di parola perché non la pensa come vogliono su qualsiasi argomento: persino su una linea ferroviaria(TAV)! Io rimango esterefatto: si sentono investiti del potere di reprimere il “dissenso” al posto delle forze dell’ordine, non so cosa vi ricordi… caccia all’uomo (che qui si traduce come famiglie con bambini anche) ma stiamo scherzando? Io non ero presente ma se è vero quello che ho letto riportato comincerei a preoccuparmi, purtroppo questo succede se si continua a istigare le persone con slogan del tipo “l’Italia è il paese più omofobo d’Europa” “i gay sono perseguitati dai cattolici” “è colpa del Vaticano” e via dicendo

  10. Emanuele scrive:

    Ieri ero a Firenze. Circa 130 persone e nessuna contestazione. Alla faccia di chi dice che “sono tanti quelli che si disgustano”. Non ne abbiamo visto nessuno ed eravamo in pieno centro (affollato).

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

“All for freedom, freedom for all”. La prova della nuova gamma Softail comincia così, all’insegna di un motto indiscutibilmente americano. Oltre alle suggestioni culturali, però, c’è altro: otto modelli del tutto inediti, progettati ex novo per essere attuali oggi e soprattutto domani. Nel futuro di Harley-Davidson, infatti, ci saranno 100 nuovi modelli in 10 anni. […]

L'articolo Prova Harley-Davidson gamma Softail 2018 proviene da RED Live.

È un dato di fatto: la mobilità a pedalata assistita è in costante crescita. A confermarlo sono i numeri: nel 2016 in Italia sono state acquistate 124.400 e-bike, prentemente mountain bike, con un incremento del 120% rispetto allo scorso anno. In sella alla bici elettrica il divertimento raddoppia, potendo contare sull’aiuto che il motore è […]

L'articolo EICMA 2017, le e-bike scendono in pista proviene da RED Live.

COSA: FLOW, la festa dello sport a Finale dura 10 giorni  DOVE E QUANDO: Finale Ligure, Savona, 22 settembre-1° ottobre Dal climbing alla mountain bike passando per il trail running, la speleologia e la barca a vela: si presenta gustoso il programma dell’8ª edizione del festival FLOW – Finale Ligure Outdoor Week. Dal 22 settembre al […]

L'articolo RED Weekend 22-24 settembre, idee per muoversi proviene da RED Live.

Non è una vettura qualsiasi. La nuova XC40, per Volvo, è la chiave della svolta. Il modello sulle cui spalle poggia la responsabilità di far compiere alla Casa svedese un vero e proprio balzo generazionale, aprendole le porte del segmento delle SUV compatte. Una vettura fondamentale nel processo di rilancio messo in atto dalla cinese […]

L'articolo Vista e toccata: Volvo XC40 proviene da RED Live.

Tutto è cominciato con il Mokka X, SUV compatto di grande successo con oltre 600.000 unità vendute; poi è stata la volta di Crossland X, crossover urbano più spazioso e versatile, che ha preparato il terreno alla novità Grandland X, SUV compatto da 4,48 metri che punta su linee muscolose e decise (condivide la piattaforma […]

L'articolo Nuovo Opel Grandland X proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana