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Sentinelle contestate a Bergamo. Oltre a non poter parlare, non si può più nemmeno stare in silenzio?

novembre 11, 2013 Emanuele Boffi

Spiacevole episodio durante una pacifica veglia. Contestatori Lgbt hanno cercato di provocare un gruppo di sentinelle in piedi.

Oltre a non poter parlare, non si può più nemmeno stare in silenzio? È la domanda che si fanno le Sentinelle in piedi dopo la contestazione subita da un gruppo Lgtb a Bergamo dove sabato è stata organizzata una veglia.
Le sentinelle, che avevano preventivamente avvisato la questura delle loro intenzioni, si sono date appuntamento in piazza Vittorio Veneto alle 16.00. Per circa un’ora duecento persone si sono disposte ordinatamente a scacchiera e hanno, come è loro abitudine, ognuno per suo conto e silenziosamente, letto un libro. Ma il gruppo di contestatori ha iniziato a urlare slogan offensivi o cercato di provocarli al solo fine di scatenare una reazione. I contestatori hanno srotolato striscioni («Liberi di amare» si leggeva su uno e «Chiamo imbecille chi ha paura di godere. A. Camus» su un altro). La cinquantina di attivisti Lgtb tenevano in mano un libro viola (o solo la sua copertina) e deridevano i presenti che non hanno reagito, tranne un anziano signore che, spazientito, si è lasciato scappare qualche insulto, dal quale le sentinelle si sono subito dissociate. Due militanti Lgtb si sono baciati davanti a una bandiera della pace.

CHI SONO E COSA VOGLIONO LE SENTINELLE. Le sentinelle in piedi, come più volte vi abbiamo raccontato, ricalcano negli intenti e nelle modalità i veilleurs francesi. Quelli italiani esprimono in maniera pacifica e silenziosa il loro dissenso nei confronti del progetto di legge sull’omofobia, già approvato alla Camera. Diversamente da quanto sostenuto dai loro contestatori di Bergamo (circola in rete un video con accuse assai pesanti), non sono omofobi, non incitano alla violenza, non vogliono discriminare nessuno e, soprattutto, non spingono al suicidio quei ragazzi che vivono con sofferenza la loro condizione omosessuale. Esprimono democraticamente e persino silenziosamente il loro dissenso rispetto alla cosiddetta Legge Scalfarotto. Sono liberi di farlo oppure no?

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64 Commenti

  1. Giorgio scrive:

    http://www.tempi.it/non-la-pensi-come-l-arcigay-allora-sei-del-klu-klux-klan-antiomosessuale-un-altro-caso-in-piemonte#.UoEHJPlLMms
    Leggetevi gli ultimi commenti del sedicente dott. Perdichizzi. per capire con chi abbiamo a che fare.

  2. Antony scrive:

    Bravi ragazzi, non speravo tanto!!
    Certo che di paura ne hanno quelli…

  3. antony scrive:

    Ma il gruppo di contestatori hanno iniziato a urlare slogan offensivi o cercato di provocarli al solo fine di scatenare una reazione. Questa notizia e’ palesemente falsa, io assistevo allaanifestazioni di entrambi o gruppi, nessuno dei due gruppi hanno urlato o offeso tranne uma signora delle sentinelle che ha detto che non gli intetessa la legge contro l omofobia.quindi fate i giornalisti e non o raccontaballe

    • clemente scrive:

      Io non ero lì, ma avendo avuto esperienze simili (preghiere per la vita disturbate per ora da urla e e volgarità da parte delle femministe), e non ho difficoltà a credere al giornalista.
      Mentre ho difficoltà a credere a te, caro Antony…
      Del resto anche il fatto stesso di fare una “contromanifestazione” di fronte alla manifestazione degli altri è già qualcosa di violento e liberticida.
      Ognuno in un paese (veramente) democratico dovrebbe essere libero di fare le sue manifestazioni in santa pace, senza essere intimidito e disturbato da nessuno.
      Gli altri possonof are le loro manifestazioni in altro luogo o in altro momento. Se togliamo queste 2 ore di manifestazaione delle sentinelle, rimangono 8758 ore a disposizione per i contomanifestanti. 8782 negli anni bisestili.
      Voler andare a rompere proprio durante le 2 ore in cui manifestavano gli altri ore dimostra chiaramente il l’ atteggiamento fascista e totalitario dei gruppilgbt.
      Immaginate se qualcuno, durante un gay pride andasse a fare contromanifestazioni.
      Gli darebbero del violento, provocatore, intollerante. E probsabilmente verrrebbero arrestati dalla polizia.
      Due pesi 2 misure.

  4. Stefano scrive:

    Come mai non ci sono documenti delle provocazioni a cui sono stati sottoposti i manifestanti delle Sentinelle? Dicono che su altri siti ci sono addirittura dei video in cui si vede la manifestazione e la contromanifestazione. Aiuterebbe molto documentare le provocazioni!

  5. Adolfo scrive:

    Ero presente alla manifestazione. NESSUNO ha lanciato provocazioni , ne da una parte ne dall’altra. Questa notizia e falsa.

  6. Adolfo scrive:

    Ero presente alla manifestazione. NESSUNO ha lanciato provocazioni , ne da una parte ne dall’altra.

  7. Mario77 scrive:

    Ero presente anche io. E ho visto molto bene le provocazioni. Si mettevano davanti le sentinelle che stavano leggendo e cercavano di disturbarli.

    • Giovanni scrive:

      Su Youtube c’è un video girato dai contestatori, lo trovate cercando” Contestazione sentinelle omofobe”
      Non si sentono slogan offensivi, non si vedono provocazioni. Le sentinelle non hanno telecamere e telefonini? Non sanno usarli? Mi pare che questa sia l’ennesima notizia esagerata di questo giornale da operetta. Almeno non è proprio falsa come quella della scuola americana dove i bambini dovevano vestirsi da bambine e viceversa.

      • Riccardo Ricca scrive:

        …o come quella dell’attentato omofobo alla scuola di Roma, che invece fu opera di studenti arrabbiati perché bocciati…

      • Francesco scrive:

        Giovanni,
        siccome le sentinelle vegliano contro una legge (non contro gli omosessuali, ci mancherebbe) non hanno nessun bisogno di filmare, se non per tutelarsi da certe intolleranze.
        Io personalmente (non c’ero) sono contento che abbiate delle idee da far conoscere, delle copertine di libri da mostrare etc etc. Mi disturba un po’ la carnevalata del Gay Pride ma mica vado a disturbarlo o a filmarlo.

      • angelo scrive:

        Esagerato sarai tu. Il fatto stesso di parlare di “sentinelle omofobe” sarebbe da denuncia penale.
        Perchè sarebbero omofobe? Uno che è contro la legge sulla omofobia è di per se stesso omofobo?
        E’ la dimostrazione più chiara del modo schifoso in cui verrà utilizzata questa legge.

  8. alberto scrive:

    Io c ‘ero … la cattiveria e l’odio interizzato delle marionette LGBT è cosa nota. Coloro che gridano “love is love” si stanno dimostrando persone piene di odio, violente, superbe ma soprattutto ferite..perché la verità fa male e anche loro si stanno rendendo conto che non poggiano su alcuna base se non quella del gender.

  9. Paolo scrive:

    Se queste “sentinelle” del nulla hanno il diritto di manifestare (come io l’ho di considerare tali manifestazioni e l’ideologia sottostante come patetiche e grottesche) parimenti anche altre persone hanno il diritto di criticare e contestare apertamente esprimendo il proprio punto di vista (o la libertà di opinione vale solo per il mondo confessionale).
    Si parla di provocazioni ma pare che non se ne possano mostrare elementi che ne dimostrino l’esistenza (foto, ecc).
    Ritengo poi osceno il rimando alla tragedia di un ragazzo che si è tolto la vita proprio in virtù della società omofoba che lo faceva soffrire.
    La sofferenza di queste persone non è dovuta al proprio orientamento (l’omosessualità non è una condizione ma una normale e naturale variante dell’affettività e sessualità umana) ma ad una società in cui ancora c’è chi vorrebbe far sentire queste persone come sbagliate, malate e non degne di diritti unicamente per paturnie confessionali.
    P.s. prego non tirar in ballo la manfrina della “ferita” o del “disagio”, è la stessa identica cosa.

    • Francesco scrive:

      Paolo, grazie di aver ricordato il motivo che muove le sentinelle: la liberta’ di opinione (e la possibilita’ di parlarne o di farne parlare stando in silenzio). :-)
      PS smettetela di dire (o di sottintendere) che le sentinelle sono contro l’esistenza dell’omosessualita’

      • Arbitro scrive:

        Paolo 0 – Francesco 4

        Epic fail di Paolo.

        • Paolo scrive:

          Eheheh sulla base di cosa sig.Arbitro?
          Libertà di opinione? Non vedo nessuna libertà minacciata, a meno che lei non intenda come “libertà” l’arrogarsi il diritto di voler negare diritti ad altri…ora le chiedo vorrebbe manifestare anche contro la legge Mancino? Magari qualcuno che vorrebbe esprimere “l’opinione” che alcune razze non sono meritevoli degli stessi diritti di altri in Italia esiste ancora. Anche questo caso si tratterebbe di poveretti che non possono esprimere la propria opinione? Magari anche silenziosamente…

      • Giovanni scrive:

        Che la legge sull’omofobia limiti la libertà di opinione è una balla colossale. E’ un’estensione della Legge Mancino che c’è da anni e non ha mai limitato alcunchè. Per esempio non è stato mai accusato di antisemitismo una persona o un gruppo che critichi Israele. L’unica cosa che vi rode è che l’omosessualità diventi un fenomeno sociale accettato dalla legislazione e degno di tutela.

      • Giovanni scrive:

        Che la legge sull’omofobia limiti la libertà è una menzogna colossale. Si tratta semplicemente dell’estensione della Legge Mancino che esiste da anni e non ha mai limitato alcunchè. A titolo di esempio non è mai stata usata per accusare di antisemitismo le persone o i gruppi che criticano Israele. La cosa che vi rode è che l’omosessualità diventi un fatto socialmente accettato e considerato degno di tutela. Il resto son balle e vittimismo.

        • Francesco scrive:

          Non sono d’accordo ma l’argomento di questa news e’ un’altro, cioe’ che il silenzio delle sentinelle fa piu’ rumore (e da’ piu’ fastidio) di un albero che cade, e che l’intolleranza c’e’ anche senza una legge che vieta di parlare.

        • Paolo scrive:

          E direi che con questo il Sig. Giovanni ha smontato tutti i vari castelletti di carta creati ad hoc.

          • Arturo Mandelli scrive:

            Io invece direi che il Sig. Giovanni è stato sbertucciato e messo alla corde dal SIg. Francesco. I suoi pseudoargomenti in realtà non reggevano neanche cinque secondi, cascavano da soli.

    • Bifocale scrive:

      Non è vero, l’unica variante normale è l’attrazione per l’altro sesso, le altre sono deviazioni dalla normalità. Poi non esiste il diritto a fronteggiare una manifestazione, casomai esiste il diritto ad organizzarne un’altra di segno diverso, in altro luogo e in altra data. Prova a immaginare cosa succederebbe se qualche sostenitore della normalità sessuale si azzardasse a contrapporsi a una manifestazione LGBTDGNSONGOFD.

      • Antony scrive:

        magari con secchiate di acqua santa, vedresti tutti sbavare e digrignare i denti… ( capito che intendo??)

        • Bifocale scrive:

          No, non capisco, mi spiace. Capisco solo che la Lobby si presenta sempre a infastidire chi dissente dall’ideologia del gender, impedendo loro di esprimersi liberamente.

  10. Antonio scrive:

    immagino le reazioni mediatiche se ad essere disturbata eprovocata fosse stata una di quelle belle manifestazioni omosessuali. Sarebbe cascato il cielo, accuse di omofobia, nazismo ecc ecc

    • Giovanni scrive:

      Il punto è che nessuno ha disturbato e provocato nessuno fino a prova contraria. Il vittimismo è tipico di chi si sente fuori gioco.

      • Francesco scrive:

        Un tuo omonimo ha scritto:
        – Su Youtube c’è un video girato dai contestatori, lo trovate cercando ”Contestazione sentinelle omofobe”

        “Contestazione”
        Sentinelle “omofobe”
        sono parole che concicliano, indubbiamente.

      • Alfonso scrive:

        Come non hanno disturbato e provocato: e quella gallina padovana che si vede nella foto che si piazza davanti alla sentinella non omofoba? Magari le ha fatto anche arrivare il suo fiato puzzolente al naso! Altro che non hanno disturbato! Hanno disturbato sì! E perché l’hanno fatto? Sempre per lo stesso motivo: perché sono fascisti.

        • Giovanni scrive:

          Quale gallina padovana? Quella vestita di bianco? No, la contestatrice è l’altra. Una contromanifestazione senza insulti e violenze è un mezzo di lotta democratico. Lo è meno voler vietare il Gay Pride a Roma perchè c’è il Giubileo. E’ successo nel 2000.

          • Francesco scrive:

            Ah, pensavo che “imbecille” fosse rivolto a chi la pensa come le sentinelle…

          • Francesco scrive:

            … e anche “omofobi”

            • Giovanni scrive:

              Dopo un pò di tempo che mi diverto a sbertucciarvi su questo sito mi son fatto la convinzione che siete omofobi per davvero. Magari inconsciamente, ma lo siet, lo dico senza nessun malanimo, come constatazione.

              Altrimenti invece di strillaretanto direste semplicemente che l’omosessualità è peccato e un cristiano non deve praticarla. Come fanno gli islamici con alcool e maiale e gli indù con la carne di vacca..

              • Massimo scrive:

                Io invece mi son fatto la convinzione, Giovanni, che sei un pirla, altrimenti non scriveresti tutte queste stronzate a ruota libera.

              • Patrizio scrive:

                Invece io, dopo un po’ di tempo che qui ti si piglia amabilmente per i fondelli, Giovanni, mi sono fermamente e irrevocabilmente confermato nella persuasione che tu e i tuoi amici militanti LGBTIUDFHODN siete fascisti e intolleranti, e anche un po’ violenti. Altrimenti lascereste libertà di espressione agli altri. Ma quando dico fascista e violento lo dico senza nessun sentimento negativo, solo sul piano oggettivo.

              • Francesco scrive:

                1) Le sentinelle non sono necessariamente tutte cristiane.
                2) Certo che l’omosessualita’ e’ un peccato, ma se non credi in Dio cosa te lo dico a fare?
                3) Come riassume Papa Francesco “chi sono io per giudicare un omosessuale”? Quindi un credente non puo’ essere omofobo.
                4) Allora lascia spazio ai tuoi amici non violenti, ce n’e’ tanti di omosessuali con cui si puo’ discutere e che non fingono di essere veri.

                • Giovanni scrive:

                  1) Se una è anche solo non bigotta gli chiedo l’autografo
                  2) Appunto! Se uno non crede in Dio e non considera l’omosessualità un peccato che si sposi con chi vuole, i credenti continueranno a sposare solo persone di sesso diverso o a vivere in castità.
                  3) Come dice il 65% degli Italiani “chi sono io per impedire a Marco e Luca di sposarsi?” Se vuoi impedirlo magari sei una brava persona, certo non bisogna mandarti in galera per questo, ma sei omofobo.
                  4) I manifestanti di Bergamo sono assolutamente non violenti, guarda il video.

                  • Franceso scrive:

                    1) per cosa?
                    2) che c’entra?
                    3) nessuna paura degli omosessuali
                    4) le sentinelle? certo. Gli altri sono violenti, non fisici ma violenti.
                    Ho come l’impressione di perder tempo a risponderti… spero di sbagliarmi.

              • giovanna scrive:

                Ma sei quel Giovanni che alla fine si è dichiarato favorevole, qualora ci fosse la richiesta da parte della società, alla legalizzazione di poligamia e incesto ?

                • Giovanni scrive:

                  Giovanna le tue medicine non fanno più effetto, devi dirlo al dottore. Adesso comunque prendi un paio di pastiglie, siediti comoda e leggi con calme. E non ti preoccupare dei vicini, anche se ululi e gridi “Vade retro!” ormai non ci fanno più caso.

                  Io non ho mai detto che sono favorevole ad incesto e poligamia. Ho detto che i problemi si discutono se esistono in pratica. Non ha senso chiedersi se sbarcano gli alieni gli umani potranno sposarsi con loro? Anche se sono ovipari? Anche se sono ermafroditi?

                  Discutere si può discutere di tutto. Si può dire che un vescovo ha fatto bene a non denunciare un suo prete pedofilo, come fece l’allora Prefetto per la Congregazione del Clero, card. Dario Castrillon Hoyos nei riguardi del prelato francese Pierre Pican che si era beccato tre mesi di carcere . Si può dire che i certi pedofili non commettono nè reato nè peccato , come disse Alessandro Meluzzi (si quello delle terapie riparative). Son posizioni che considero agghiaccianti, ma vanno combattute nel merito.

                  Io personalmente sono contrario alla poligamia così come è concepita oggi. E’ il diritto di un uomo ad avere più mogli senza che ci sia il corrispetivo diritto delle donne ad avere più mariti. Per l’esperienza che ne ho io è una cosa che le donne subiscono e infatti sempre più tendono ad evitare. Può esistere una poligamia ideale paritaria e liberamente accettata? Forse, ma per ora il fenomeno è un altro e, come dicevo, non ha senso ragionare in astratto sui temi sociali. Lo stesso per l’incesto, di solito è un abuso, una violenza in famiglia, i casi dei fratelli separati alla nascita che ora vogliono sposarsi sono una curiosità, secondo me non ha senso ricavare da questi casi sporadici norme valide per tutti.

                • Arturo Mandelli scrive:

                  Sì, Giovanna, è proprio quello. E nonostante ciò, continua a venire qui a inanellare magra figure. Noi lo prendiamo amabilmente per i fondelli e lui è contento così…

                  • Francesco scrive:

                    Peccato perche’ toglie spazio agli anti-sentinelle, quelli veri.

                  • Paolo scrive:

                    Direi che piuttosto da solo il sig. Giovanni smonta ad una ad una le vostre povere idee confessionali…senza nulla togliere in effetti non è che ci voglia poi tanto

          • Demetrio scrive:

            Io c’ero e posso confermare che a quella gallina con la giacca a vento viola le puzzava terribilmente il fiato, tanto da far star male la povera sentinella pacifica che aveva oltretutto il benestare della Questura mentre la fascista con l’alitosi non ce l’aveva.

  11. Giovanni scrive:

    Vedete quanto poco ci vuole a farvi arrabbiare? Perche’ non la prendete bassa e laciate che ognuno si regoli e si sposi come vuole? Val la pena di farvi tutto questo sangue marcio perche’ un 5 6 % della popolazione si sposa in una maniera che non piace a San Paolo?

  12. fabio scrive:

    Come definite “libertà di parola” quella di coloro che volgiono limitare la libertà altrui? Questo si chiama sopruso. Vorreste tornare al medio evo ma per fortuna i tempi cambiano…

    • Amerigo scrive:

      E lei da dove sbuca, Fabio, con queste minchiate? Guardi che sono i fascisti LGBTOFNOASDNFO che vogliono togliere la libertà agli altri, legga meglio.

      • Paolo scrive:

        E in base a cosa toglierebbero la libertà di opinione? In base alle manfrine ripetute a pappagallo stile “La lobby gay, il diritto naturale, uomo e donna li creò….”, ecc…

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