Google+

Riscopriamo il pudore o sarà un massacro

settembre 15, 2016 Redazione

Dopo il tragico suicidio di Tiziana Cantone, ci si chiede quali regole dare al web. Giusto, ma non basta. L’opinione dello psicologo Claudio Risè

internet-computer-shutterstock_461490139

Cosa pensare del caso di Tiziana Cantone, la ragazza di 31 anni che si è tolta la vita in seguito alla diffusione in rete di alcuni suoi filmati hard? Sui giornali si trova di tutto, anche se – a nostro parere – un discorso che si limiti a chiedere “regole per il web” è importante, ma non sufficiente.
È ovvio che ciascuno di noi rimane sgomento dopo un fatto del genere e i particolari di cronaca che in queste ore emergono aumentano la sensazione di disagio e sdegno. Che si trovino rimedi affinché tali tragici episodi possano essere limitati, è auspicabile. Ma, diciamolo senza infingimenti, tutti noi sappiamo che, anche una volta approvato il miglior regolamento per il galateo sul web, questo non basterà.

NASCONDIMENTO DEL BELLO. E dunque? E dunque ci pare interessante segnalare un articolo apparso oggi sul Giornale a firma dello psicologo Claudio Risè che ci pare non limitarsi al prontuario di “regole utili per orientarsi nella giungla della rete”, né fornire generici richiami al buon costume (prima di girare pagina, fino al prossimo episodio).
Di cosa parla Risè? Parla del pudore e di «quell’aspetto sottile, indispensabile dell’essere umano, al limite tra cultura e la sua base più profonda: l’istinto». Oggi dire “pudore” è dire una parolaccia. È pensare a qualcosa che riguardava i nostri nonni, non noi disinibiti moderni. Ma il pudore è qualcosa di “vecchio” e “antico”, e dunque superato, o è qualcosa di universale, di innato nell’uomo? Recuperando una definizione del filosofo Max Scheler, Risè scrive che il pudore è il «nascondimento del bello», necessario a preservarlo. «Un aspetto, che, come tutto l’istinto cui appartiene, condividiamo in parte con gli stessi animali, che si mostrano solo quando sentono che non corrono alcun pericolo, che l’altro non vuole fargli del male, sono in mani amiche».

TRAGICO ERRORE. Liberarsi del pudore come di un ferrovecchio è un «tragico errore, perché senza la consapevolezza della sacralità del nostro corpo (dopotutto il nostro patrimonio più sicuro e prezioso) è difficile sopravvivere, soprattutto in modo equilibrato. Senza il rispetto del corpo (che il bambino ancora avverte), diventiamo solo testa: miti, slogan, ideologie. Privi di equilibrio e di un territorio fisico e simbolico, personale, nel quale l’altro possa entrare solo se ammesso e profondamente desiderato. Soprattutto mai invitato ad entrare e rapinarci, sperando nella sua attenzione e benevolenza».

SENSO DI SÉ. Il pudore non l’hanno inventato i preti, è in tutte le «culture umane, anche le più semplici, seppure declinato in modi diversi. Certo non ha giovato al pudore l’interpretazione auto repressiva che ne hanno dato il sociologo cui si ispira il “politicamente corretto” (Norbert Elias), e la stessa psicoanalisi freudiana; entrambi d’altronde smentiti dall’antropologia. Adesso, anche per la spinta esibizionistica e invasiva che ormai ogni cellulare possiede, è però urgente riscoprire e valorizzare il sentimento del pudore, ed il mondo degli istinti profondi cui appartiene. Senza pudore non c’è il senso di sé e quindi neppure dell’altro. Si è separati dalla propria fonte di vita, dal proprio territorio affettivo e psicologico, disorientati. Chiusi nel proprio corpo, e si cerca di arrangiarsi con quello, scambiandolo. Ma è un massacro».

Foto da Shutterstock

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

8 Commenti

  1. Eremita scrive:

    “Viviamo in una delle più decisive epoche della storia e nessuno se ne rende conto, nessuno lo comprende. La rivoluzione mondiale avanza inarrestabile verso i suoi ultimi risultati. La lotta si combatte anche dell’interiorità del singolo uomo, sebbene egli non lo sappia affatto”
    Oswald Spengler (1880-1936):

  2. Matteo scrive:

    Pudore ,timidezza, sobrietà, tranquillità etc……sentimenti che questo malefico mondo, con i suoi social network, rigetta.
    Nel caso specifico, a mio modo di vedere, non si può passare come “angelo debole”, come “persona tradita” questa ragazza che purtroppo si è tolta la vita. Ha fatto un grossissimo errore….e le conseguenze del suo agire non potevano portare a soluzioni positive.
    Per me è un mondo brutto.
    Diffido molto dal femminismo mediatico.

  3. Lela scrive:

    Vi ci mettete anche voi di tempi? A TRENTUNO ANNI NON SI È UNA “RAGAZZA”!

    • Eremita scrive:

      Beh, consideri però che i trentenni di oggi andranno in pensione a settant’anni…

      • Lela scrive:

        Lei è ottimista, io credo che non ci andrò mai. Ciò non toglie che io sia una donna adulta e non una ragazza.

        • Eremita scrive:

          Eh no, se una è pulzella per l’INPS è pulzella per tutti, alla faccia della Lorenzin! :-)

          • Eremita scrive:

            Mi sia consentito di aggiungere un’altra cosa:
            visto che le quindicenni di oggi si conciano come pornostar anni ottanta, una trentenne, se vuole, non pena poi molto a farsi chiamare “ragazza”: bastano acqua e sapone.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana