Google+

Recensione semiseria di “Parole al Vento”, il libro di poesie della valletta Flavia

aprile 23, 2012 Daniele Ciacci

Può allarmare, può scandalizzare. Sicuramente fa sorridere. Come dice lo stesso editore: «Si ricordino i dotti accademici e i letterati: una risata vi seppellirà».

Alla pubblicazione del libro di poesie di Flavia Vento – dal titolo, guarda un po’, Parole al Vento (Bietti, Bergamo, 2012, pp. 93, 10 euro) – la reazione generale degli addetti ai lavori è stata una sonora risata. Dopo l’exploit politico nella Margherita, e dopo essersi intrattenuta sull’Isola dei famosi, riappare la famosa valletta romana nelle inedite vesti di poetessa. Cosa mai potrà venire di buono dal mondo gossipparo e pettegolo del palinsesto Rai più popolare, si chiedono in tanti? Non è difficile leggere nella risposta un che di autorevolmente snob. Mai mischiare sacro e profano, Flavia, e niente nella letteratura è più sacro dell’ars poetandi. Per questo, la casa editrice Bietti si è addossata un rischio non indifferente. Tuttavia, quella che poteva essere una banale azione di marketing s’è rivelata una geniale ritrattazione del ruolo dell’arte.

Infatti, il responsabile editoriale inserisce, prima dell’incriminata silloge, una nota introduttiva che ha il tono della captatio benevolentiae. E il titolo ne dichiara gli intenti: Una risata vi seppellirà. Appello contro la serietà. E prosegue: «Ecco perché abbiamo deciso di curare e diffondere questa antologia. Non perché essa “faccia ridere”, è ovvio, quanto piuttosto perché queste affermazioni incarnano un modo assai spontaneo e – perché no? – spiritoso di affrontare l’esistenza». Basta con analisi grigie di tomi spessi e minacciosi, di poeti dal nome esotico e impronunciabile. Tutti possono scrivere poesie, se hanno qualcosa da dire. E che sia un pensiero profondo dell’esistenza o piccoli inserti di ilarità, poco importa. «Si ricordino i dotti accademici e i letterati: una risata vi seppellirà» minaccia l’editore.

Che poi Flavia Vento sia un’illetterata, è tutto da dimostrare. Semplicemente, ha avuto il coraggio – o la fortuna, o la fama, o altro – di poter rendere pubbliche le sue composizioni, e mostrare uno stile sì trito, ma poi non lontano dalla comune condizione linguistica. Lo spasmodico utilizzo della punteggiatura – limitata al punto e alla virgola – spezza il tessuto poetico in una successione di parole-verso, o versicoli, o monoversi. Si veda, ad esempio, Farfalle nel cuore: «Bivi, / intrecci, / strade (…) lieve, / dolce, / immenso». La riduzione minimale dei verbi e la successione parallattica è un ascendente ungarettiano, estremizzato nel prosciugamento sintattico più spinto. E la “furia elencativa” flaviaventina, pur distante dalle sonorità di Montale, ne è diretta discendente: «Cicale, / lucciole, / silenzi, / note. / Un pianoforte / sul mare dorato» in Cicale, lucciole… Gli inserti leopardiani sono poi una costante. Come l’incipit di Luna: «E tu, luna splendente, / Luna, che ci fai lì?». Ogni riferimento è puramente casuale.

Non si dica che dietro i suoni di Vento non ci sia pensiero stilistico. Anzi. La creme de la creme della letteratura italiana viene assimilata dalla poetessa e traspare dal testo, come fosse una scarpa Geox. Perciò, svestiamo gli abiti da Inquisitori del buon gusto e leggiamo la plaquette a cuor leggero. Sarà una risata a seppellirvi, mica il libro di Flavia Vento.
@DanieleCiacci

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Prenderà il via dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola sabato 29 e domenica 30 aprile il Campionato monomarca MINI Challenge 2017, organizzato con il supporto di ACI Sport. Le sei tappe previste, da aprile a ottobre, si correranno sui più celebri circuiti italici e, chi non potrà partecipare o assistere, potrà godersi la visione in streaming su Dplay, la piattaforma on […]

L'articolo MINI Challenge, al via la nuova edizione proviene da RED Live.

Ci sono eventi che arrivano immediatamente ai fasti della cronaca e altri, non meno importanti, che vuoi per casualità, vuoi perché comunicati con meno forza, passano quasi sotto silenzio. Mentre il Salone di Shangai, tuttora in corso, celebra una miriade di modelli e versioni dedicati pressoché esclusivamente al mercato cinese, resta inspiegabilmente in secondo piano […]

L'articolo Jeep Yuntu: l’ora dell’ibrido plug-in proviene da RED Live.

LIVE I mega SUV americani restano un sogno per chi ama il genere: in Europa non ce ne sono molti ma oggi ci si può avvicinare grazie a Ford Edge. È l’ammiraglia dei SUV dell’ovale blu: con 4,81 metri di lunghezza (+ 30 centimetri rispetto alla Kuga) e la seduta a ben 70 centimetri da terra, domina il traffico. […]

L'articolo Prova Ford EDGE Sport 2.0 TdCi proviene da RED Live.

Monovolume, SUV e crossover, ma anche multispazio, sportive, ibride ed elettriche: “l’affollamento” in abitacolo è un must e proliferano le auto a sette posti. Ecco i migliori modelli sul mercato.

L'articolo Quando cinque non bastano, le migliori auto a 7 posti proviene da RED Live.

Nel mondo delle supercar c’è grande fermento per l’imminente debutto della Aston Martin Valkyrie e della Mercedes-AMG Project One, “parenti strette” delle vetture da Formula 1. Auto che, però, vuoi per il frazionamento dei propulsori, vuoi per alcune soluzioni telaistiche, non attingono tanto profondamente quanto affermato nei proclami alla tecnologia delle monoposto. Diversamente da quanto […]

L'articolo Ferrari F50: la Formula 1 sono io proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana