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Quello di Grillo è odio. Odio allo stato puro. Fatto solo di parole (per ora)

marzo 27, 2013 Luigi Amicone

Non è un avatar, non è un robot. È un uomo che faceva “marchette” e che è rimasto alla rabbia di quell’incidente dell’81. Ma quel che oggi è “movimento” rischia di diventare “sovvertimento”

beppe-grilloAppena conclusi i colloqui tra i rappresentanti dei 5 stelle e Pier Luigi Bersani, Beppe Grillo ha postato sul suo blog cose così: «Le nuove generazioni sono senza padri, sono figlie di NN, dal latino “Nomen nescio: nome non conosco”. Sulle loro carte di identità, sui loro documenti di lavoro, nei libretti universitari alla voce “figlio di” risulta la sigla NN, figlio di nessuno, figlio della colpa, figlio di padre ignoto, figlio di vecchi puttanieri che si sono giocati ogni possibile lascito testamentario indebitando gli eredi. I Padri Puttanieri (sono) quelli che hanno sulle spalle la più grande rapina ai danni delle giovani generazioni. Questi padri che chiagnono e fottono sono i Bersani, i D’Alema, i Berlusconi, i Cicchitto i Monti che ci prendono allegramente per il culo ogni giorno con i loro appelli quotidiani per la governabilità. Hanno governato a turno per vent’anni, hanno curato i loro interessi, smembrato il tessuto industriale, tagliato lo Stato sociale, distrutto l’innovazione e la ricerca. I figli di NN vi manderanno a casa, in un modo o nell’altro, il tempo è dalla loro parte. Hanno ricevuto da voi solo promesse e sberleffi, non hanno nulla da perdere, non hanno un lavoro, né una casa, non avranno mai una pensione e non possono neppure immaginare di farsi una famiglia. Vi restituiranno tutto con gli interessi».

Qualcuno suggerisce per lui un’immagine un po’ forte. È come un grosso, grasso topo di fogna che si è intrufolato in un salotto. Corre di qua e di là. Cerca di mordere cuscini e caviglie. Ogni tanto alza la testa paffuta e rotea gli occhi in cerca di una preda. E se puntasse a infilarsi in un letto? Sotto una gonna? Se mordesse un bambino? Scoppiano grida in salotto. È in corso il solito party di fine settimana. C’è molta bella gente. E anche brutta. Ma le grida vengono soffocate dai padroni di casa. “Avanti con la musica”, dicono. “No abbiate paura. Non è un topo, è un pelouche. Di quelli di ultima generazione. Di quelli che vengono dalla Cina. Praticamente, un robot”. Certo, un po’ di paura e schifo resta. Ma nessuno fiata. Anzi. Qualcuno ride. Altri se la godono. Altri ancora credono di aver avuto un’idea e di poterlo usare per una buona impresa.

E invece è proprio un essere nelle cui vene scorre vero sangue. Non fatevi distrarre da quello che ripete come un mantra. Non è un robot. Non è un avatar uscito da internet. Non è un microchip impazzito che ha preso la forma di uno strano facocero. È lui, proprio lui. Beppe Grillo. Un uomo rimasto a quei momenti di terrore che gli hanno stravolto la vita. E di lì in avanti, gli hanno fatto vivere tutto con una rabbia dentro. Ma una rabbia, che se non la provi non la conosci.

Beppe Grillo è fermo a quel giorno del 1981. Quando guidando in montagna la sua Chevrolet incappò in una lastrone di ghiaccio e cappottò in un burrone. Morirono tre suoi amici. Lui sopravvisse per miracolo. «Devo pensare che sia stato un miracolo», disse in un’intervista. L’unica in cui non ha avuto voglia di fare battute. Per il resto è rimasto così. Fino ad oggi. Con quel lampo di terrore negli occhi trasformato in una rabbia dell’iraddiddio. E non solo di comicità sfrenata. Come si è letto sopra. Ma di odio. Odio allo stato puro.

Eppure non è sempre stato così. La disinibizione di Grillo fu anche sfrenata “marchetta”. Come definì lui stesso, al telefono con un cronista della Stampa, il suo lavoro di intrattenitore e prestatore di comicità per lo spettacolo e il businnes del mondo. «E adesso basta intervista» disse più o meno al collega della Stampa che riuscì a strappargli l’intervista mentre  il comico correva in macchina, appunto, «basta, devo andare a fare una marchetta».

Ne sa qualcosa Audi. Che nel ’99, o giù di lì, mise i suoi rivenditori in Italia intorno al palco e pagò a Grillo 50 milioni per una mezz’ora di presentazione di un suo nuovo modello.

Adesso intorno al suo palco Grillo ha avuto centinaia di migliaia di teste. E tutte gratis. Tutte per fare un “movimento”, come chiama lui. In realtà, lui lo sa, Grillo vuole solo ed esclusivamente un “sovvertimento”. Fino a quando pacifico? Non si sa. Certi miei amici di una volta scrivevano, hanno scritto, correva il tempo della rivista Metropoli, fine anni Ottanta, suppergiù l’anno funesto di Grillo: «Il terrorismo è il dopolavoro di chi si è rotto le balle».

Non vorremmo ridargli l’idea a quello lì che gli è rimasto il lastrone di ghiaccio dentro la testa. Ma tra il rompersi le balle e il vaffanculo, la distanza è breve. Per adesso l’alzo del tiro è solo parolaio. Ma attenti, se l’ira allo stato puro, incandescente, vomitante, da parolaia diventa azione, dovremo batterci il petto per aver perso tempo a blandire il topo anziché averlo cacciato fuori dalla porta con un colpo di scopettone.

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31 Commenti

  1. Stefano scrive:

    Ricordo che in uno spettacolo di quelli trasmessi sulla TV svizzera a un certo punto, dopo una lunghissima tirata contro tutto e tutti, si mise un naso rosso come per dire: ho mica esagerato? Guardate che sono sempre un saltimbanco!
    All’ epoca apprezzai quel tocco di umiltà e di realismo… perso come lacrime nella pioggia (citazione da Blade Runner).

  2. Maddalena scrive:

    Maddalena

  3. WalterK scrive:

    Dopo aver letto questo articolo penoso, mi sono chiesto da chi è pagato il capo di questo sito di merda. Facendo una breve ricerca: “Collabora per Il Foglio e Il Giornale”
    Tutto è chiaro ora.
    Un altro che ha una paura fottuta del M5S al governo. Poi dovrebbe trovare un VERO lavoro, non sia mai!
    Un altro parassita che si nutre sostenendo questa gente che ha portato l’italia alla rovina. Un altro che fa disinformazione senza vergogna. Insomma è un altro ferrara,bel pietro, sallusti, fede,vespa etc.etc.etc.

  4. Silmaril scrive:

    Povero Walter, le tue parole sono l’esatta conferma di quello che c’e’ scritto nell’articolo..

  5. david scrive:

    Caro Amicone, quanta Scuola di Comunità hai fatto fino a oggi? E quante volte hai sentito dire lì “vagliate tutto e trattenete ciò che vale”… “valorizzare il positivo in tutte le cose, anche i denti bianchi nella carcassa di un cane morto (es. del Giuss)”… “prima di giudicare e per evitare i pregiudizi bisogna far esperienza, convivere con l’oggetto da giudicare”… quante belle parole che NON TI SFORZI NEANCHE PER UN MILLESIMO DI METTERE IN PRATICA SE SI TRATTA DI DARE GIUDIZI SUL MOV 5 STELLE.
    In sintes,. l’home- page attuale di Tempi giudica Grillo con queste immagini: brigatista del futuro, massone e antisatira (ogni immagine è in un articolo)
    BRAVO AMICONE!
    Di cosa hai paura? Delle censure di Silvio nei confronti tuoi, del tuo giornale e nei confronti dei tuoi amici deputati e senatori del pdl?
    E abbi la CARIITA’ di rispondere a questo mio post.
    Grazie.

    • giovanna scrive:

      “Un uomo rimasto a quei momenti di terrore che gli hanno stravolto la vita. E di lì in avanti, gli hanno fatto vivere tutto con una rabbia dentro. Ma una rabbia, che se non la provi non la conosci”
      A quanto pare è un’esperienza di molti, siamo circondati da una rabbia cattiva..

      • david scrive:

        Siamo circondati da psicologi da osteria. Che originalità! Tirare fuori la storia dell’incidente per dire che Grillo ha la rabbia dentro.
        Invece chiedersi se ci sono ragioni serie per le quali il popolo è arrabbiato visto che non arriva a fine mese, il lavoro è un miraggio, gli han promesso l’eden quando hanno imposto l’euro, le pensioni sono un’illusione vana per i giovani d’oggi, ora il salvatore dovrebbe essere il VECCHIO bersani o il VECCHIO berlusconi – VECCHI come anzianità politica – perchè gli intellettuali indicano uno e i tifosi indicano l’altro … chiedersi queste ragioni non si può fare?
        O diamo la colpa a ognuno di noi che ha battuto la testa da piccolo?

        • giovanna scrive:

          Complimenti per la perspicacia, una vera aquila !
          ( poi, certo, povero Grillo, la sua rabbia deriva dal fatto che non arriva a fine mese, poro miliardario !)

      • Valeria46 scrive:

        Prima della rabbia c’e’ l’invidia poi la rabbia cattiva che chiamerei anche odio ed infine la violenza per affermare le proprie idee con la presunzione che siano giuste solo quelle. E’ stato imboccato un piano inclinato e si tratta di uno scenario gia’ visto! Non si costruisce nulla con la rabbia e con l’odio se mai si puo’ solo distruggere. A David vorrei dire che il mondo cambia solo se cambia il cuore dell’uomo. Cosa e’ mai capitato al tuo per essere cosi’ rancoroso?

    • giuliano scrive:

      Silvio deve essere l’incubo dei vostri cervelli malati. Ma la vostra vita è tutta qui ?? in medicina questa patologia si chiama “schizofrenia dell’inconscio”

      • david scrive:

        Non so se è + grave che sia il sogno di tanti cervelli. Il sogno che non fa i conti con la realtà.
        C’eri anche te alla piazza del Popolo della Libertà a gridare “silvio non si tocca, 10 milioni lo han votato e quindi i giudici devono lasciarlo stare”? e dei manifestanti (parlamentari!) sulle gradinate del tribunale di Milano te o altri cervelli sani di Tempi non avete niente da dire fino a oggi? chissà perchè voi cervelli sani quando parlate di silvio ne parlate SEMPRE bene.

  6. pikassopablo scrive:

    arrendetevi ARRENDETEVI S I E T E C I R CO N D A T I :d :-) ;-) ciao Giovanna, mi sei mancata :D T A N T O :-) a proposito: il VOSTRO Maroni (che da le me parti se traduse con cojoni) fa o non fa l’inciucio col PD? no perchèè senti maaaaaa qui si dice che sia pronto lo stesso pedonano ad inciuciarsi col pd :D vi risulta??? con affetto misto ad una profonda rabbia marchettara :D

    • Charlie scrive:

      Mai vista un’estremità superiore come la tua così disabitata.

      • pikassopablo scrive:

        Charlie amico mio, anzi, AMICONE mio sei fantastico :D “la mia estremità superiore così disabitata” come la chiami tu è fatta da circa un terzo degli itaGliani [centinaia di migliaia in più o meno poco fa differenza] INCAZZATI neri-verdi-gialli-di-tutti-i-colori da 20-30-40 anni di politica che ha portato al nulla. Se io fossi dalla tua parte, caro AMICONE mio, smetterei per un pochino di fare il presuntuoso saccente con la verità in tasca, e incomincerei a farmi qualche domanda :D del tipo: hai visto che bella giornata che c’ è oggi? Caro Charlie, AMICONE mio, quando vuoi ci facciamo una birra assieme in tre, tu io e “la mia estremità superiore così disabitata”, e proviamo a vedere quali altre domande possiamo porci (che non vuol dire maiali) :D ;-) :-) ps sempre un caro saluto a Giovanna e buona giornata a tutti :D e già che ci siamo buon Venerdì Santo a tutti: un Tempo di comversione per tutti noi!

  7. Michele scrive:

    Il fascismo non e’ stato tanto Mussolini, quanto i milioni di italiani buggerati ma consenzienti e conniventi con le camicie nere. Vabbene il grillo-topo’ ma il vero incubo sono questi normali italiani che vanno dietro al pifferaio magico, per ora consenzienti, tra poco conniventi e pronti a giustificare ogni violenza contro chiunque non pensi come loro. Basta guardare i loro commissari politici e portavoce (non ricordo i nomi, sono cloni del grillo-pensiero privi di personalita’) che milioni di buggerati hanno spedito al Parlamento. Sono miei nemici. Non rispettero’, disapplichero’, contrastero’ con qualsiasi mezzo le eventuali decisioni (parola grossa per questi dittatorielli) e inizio ad attrezzarmi per una resistenza attiva come hanno fatto i nostri nonni.

  8. Su Connottu scrive:

    Il grillismo è autoestinguente, la bolletta del gas no.

  9. andrea scrive:

    bah, queste psicoanalisi non mi convincono, sono solo seghe mentali ed hanno un bruttissimo difetto: partono dal presupposto che la gente non abbia capito per chi ha votato e l’Amicone, il Travaglio, il Santoro di turno cercano di catechizzare le folle per aprire loro gli occhi.

    Errore madornale.

    Come la sinistra non riesce a capacitarsi del fatto che 10ml di italiani votino berlusconi, la redazione di Tempi non riesce (o meglio, non vuole) capire come Grillo ne prenda altrettanti.
    Grillo non è più pazzo o pericoloso di un Berlusconi o di un Bersani.

    Non ha mandato lui a ramengo il paese ed ora è semplicemente coerente con quanto ha detto in campagna elettorale.

    E’ un male Grillo? Forse no. Se la politica sarà costretta ad un ricambio generazionale (ed è indiscutibile che QUESTA generazione abbia fallito miseramente) o ad una sana trasparenza (lasciamo stare la pagliacciata in streaming con bersani) lo si dovrà solo a Grillo: e non perchè è più bravo o più “santo”, ma perchè è la pistola che l’elettore medio ha puntato alla tempia di questa classe politica.

    E non è poco ed è per questo che è stato votato.

    • Gmtubini scrive:

      I motivi per i quali la gente si è ridotta a votare il M5S sono molteplici e concomitanti e possono essere così schematizzati:
      1) il fallimento totale della classe politica italiana intera che Grillo e i suoi si propongono di mandare a casa e la lettura del programma di Grillo e co.
      2) il fallimento totale della classe politica italiana intera che Grillo e i suoi si propongono di mandare a casa e la MANCATA lettura del programma di Grillo e co.
      Per le caratteristiche tipiche dell’elettorato italiano, i motivi concomitanti descritti nel punto due hanno prevalso ALLA GRANDE.

  10. disgustato da voi scrive:

    A proposito di odio e amore.
    Ci sono 4 giornali, in Italia che non hanno detto una parola riguardo a quei poliziotti gentiluomini che hanno manifestato sotto le finestra della madre del ragazzo di 18 anni ammazzato di botte dai loro colleghi.
    Il Giornale, Libero, Il Foglio e Tempi.

  11. Disgustato da voi scrive:

    Hesse, Tubini, Sysland, i vostri giornali preferiti abbiano scritto degli articoli (dove peraltro vengono tenuti toni distaccati, come dire, cose da niente che non ci interessano), però li hanno nascosti! Cercatela sui siti dei due giornali, se la trovate! Tipico comportamento ipocrita per poter dire “si ne abbiamo parlato”.
    L’ importante è che sia IERI che OGGI, mentre tutti i giornali liberi ne parlavano, i 4 giornali simbolo del’ informazione berlusconiana hanno tenuto nascosta la notizia.
    Hanno però scritto l’ articolo, in modo che i boccaloni potessero dire: “Si, basta andare su Google per trovarla”.

    • Gmtubini scrive:

      L’importante, invece, è che tu sei solo un poveretto che fa finta di non sapere (tra l’altro) la differenza nel dare le notizie che ci dovrebbe essere tra un quotidiano e un settimanale (on line o meno fa lo stesso) e soprattutto che i suoi giornali preferiti usano selettivamente certe notizie come strumenti di propaganda delle loro idee a bischero.
      Così un sit-in di venti persone diventa rilevante, mentre una manifestazione da un milione di persone passa inosservata.
      Dai retta… Bevitelo, quel bicchierino di vinsanto, così ti disgusti di meno.

  12. Disgustato Da Voi scrive:

    Inter Juve si gioca alle 15

    Francesco Totti speaks american

    Porsche 911 ha 50 anni

    hanno trovato posto su Tempi.

    Un diciottenne massacrato di botte e gli amici dei suoi assassini in piazza a manifestare invece NO.

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