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Quel che si vede (ma non si dice) della foto dei due “papà” gay

luglio 7, 2014 Eugenia Roccella

L’immagine dovrebbe emozionare, perché dimostra che una coppia gay può “avere” un figlio. In realtà dimostra che non lo può avere, e soprattutto dimostra che due papà non fanno una mamma.

7162555515060404770Dal sito di Eugenia Roccella – La sequenza fotografica in cui due uomini – una coppia gay canadese – abbracciano, commossi, un neonato ancora sporco di liquido amniotico, ha fatto il giro del mondo, pubblicata sui giornali con titoli che si appellano esplicitamente all’emozione del lettore (la foto in pagina è tratta dalla pagina Fb del fotografo, ndr). L’emozione c’è, ma non è empatica. È piuttosto un indefinibile turbamento che coglie qualunque donna osservi le foto dei due, che, a torso nudo, tengono il piccolo pelle contro pelle. In una sola inquadratura, ai margini, si intravede il profilo di una donna dall’espressione smarrita e sofferente; è la donna che ha tenuto quel bimbo nel suo grembo per nove mesi, che lo ha appena partorito, e deve subito consegnarlo ad altri, come da contratto. È stata pagata per questo, ha fatto il suo lavoro. Nelle foto successive scompare. Non è una madre, è solo una prestatrice d’opera, come l’altra, la sconosciuta che ha fornito a pagamento gli ovociti; perché chi ordina un bambino come un oggetto da confezionare, non vuole che sia legato biologicamente a una sola donna, e preferisce che ci siano due madri, una genetica (quella da cui sono prelevati gli ovociti) e una gestazionale (quella che presta l’utero). Poi naturalmente queste madri spariranno, e non ci sarà più nessuna madre. Le lacrime dell’uomo che ha finalmente il bimbo in braccio sono comprensibili, ma anche terribili. Non è l’emozione di un papà che ha assistito al parto, che ha tenuto la mano della compagna, che ha vissuto con lei la gravidanza. Qui non c’è un padre, perché non c’è più una madre. La donna è esclusa, negata, a malapena appare nell’angolo di un’unica immagine, ma deve essere cancellata perché si costruisca la Grande Finzione, quella di una genitorialità senza corpo, senza sesso e senza relazioni naturali. Quel bimbo non potrà riascoltare, nelle braccia della mamma, vicino al suo cuore, il battito cardiaco che l’ha accompagnato nell’utero, un suono per lui confortante e abituale. Non saprà mai che ci si può attaccare al seno, succhiando il latte prodotto solo per lui. Non sentirà l’odore della madre, l’odore dolce della morbida pelle del seno e del latte. Quel bimbo è stato ottenuto attraverso il nuovo mercato della genitorialità, che prevede procedure ben definite: cataloghi da cui selezionare le cosiddette “donatrici”, mediatori competenti, avvocati, contratti, pagamenti, penali da pagare se il contratto non è rispettato.

La foto dovrebbe emozionare, perché dimostra che una coppia gay può “avere” un figlio. In realtà dimostra che non lo può avere, e soprattutto dimostra che due papà non fanno una mamma.

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167 Commenti

  1. giovanni scrive:

    Una angoscia insopportabile!!! Ma dove finiremo!

    • Ale scrive:

      Le Nobildonne di un tempo partorivano figli a ripetizione per garantire l’erede maschio (meglio tre) vista la mortalità infantile e le femmine, più facili da Fare.. I figli finivano relegati in stanze lontani dalla Nobildonna, allevati da Balie e Tate. Scusate ma queste Nobildonne non usavano il Proprio Utero ?! Non mi risulta venisse stretto un grosso legame affettivo con i figli e non mi risulta si occupassero di loro. Era il Dazio da Pagare per Vivere da Nobildonne. E la Chiesa non mi risulta si sia “smanicata” troppo per denunciare la mancanza di empatia e legame affettivo con questi pargoli da parte della madre, nobile. Anzi una parte andava ad ingrossare ed ingrassare le schiere di prelati e monache. L’uomo in genere era molto più vecchio della moglie ed i loro contatti si limitavano al Talamo.. I poveri mettevano al mondo figli a gogo perché non esisteva la tv e perché erano braccia in più per lavorare i campi e per avere le mammelle gonfie di latte per fare “la balia ai figli delle nobildonne” ..gli uomini si ammazzavano nei campi e le donne tra stalla, casa e figli ed il contatto con i genitori era limitato alla cena e preghierine prima di dormire..non facevano certamente gite “fuori porta” per condividere Tempo Prezioso come accade oggi.. Il Modello Famiglia del Mulino Bianco e’ un prodotto della TV commerciale anni ’80 e francamente ne conosco poche.. Molte sono anche le famiglie balzate alle cronache per “li ho uccisi perché il Divorzio non cancella i figli” . Al momento non conosco famiglie “gaie”che abbiano massacrato i figli. Quindi continuo a pensare che alla base di una convivenza Deve Esserci l’Amore e poi se c’è unione c’è amore il resto può essere compatibile . Queste donne che Vendono il Proprio Utero non sono diverse dalle Nobildonne di un tempo che sposavano uomini che non amavano per continuare ad Avere Privilegi.

      • Enrico scrive:

        Tu dici “Queste donne che Vendono il Proprio Utero non sono diverse dalle Nobildonne di un tempo che sposavano uomini che non amavano per continuare ad Avere Privilegi.” Poco prima peró hai descritto il fenomeno delle nobildonne non come una cosa bella…. Quindi se quello che succede adesso non è diverso da quello che succedeva alle nobildonne neanche quello che succede adesso è una cosa bella.

        Secondo, una padre etero che uccide i propri figli è un pazzo criminale, questo non vuol dire che sia colpa del fatto che sia etero.

        • Ale scrive:

          Sono fatti Loro. Non Tuoi o Miei o della Chiesa. La bruttezza serve per apprezzare la bellezza. Ci sono donne che lo fanno come gesto di altruismo e ci sono donne che ci vivono e mantengono famiglie. Non giudico se giusto o sbagliato. Io non lo farei ma non sto qui a dire che orrore. Sarebbe bello se non esistesse lo Spreco e la Fame ma così non è..per cui nelle parti più povere del mondo ci sono bimbi che lavorano già a 5 anni e donne che usano il proprio corpo per mantenere famiglie intere .

          • Antonio scrive:

            Aggrapparsi ad altri errori storici (sanati…) per giustificare ed ammetterne altri?
            Tutte queste discussioni non distraggono dall’evidenza della “falsità” della foto, e che quel bimbo non avrà il rapporto “con il cuore da cui ancora non si distingue”, non avrà il “suo” odore, non avrà il latte con la leptina creata per lui e non ciuccerà al suo capezzolo.
            Può succedere anche in famiglie etero? Sì, ma sono eccezioni e non la norma.
            Smettiamola con i deliri di onnipotenza.
            E qui non c’entra la Chiesa, che usiamo sempre come parafulmine…

            • Ale scrive:

              @Antonio ci sono donne che non hanno interesse di Allevare Figli. C’erano ieri, ci sono oggi e sempre ci saranno. E ci sono padri che invece li amano dal primo istante. Solo che se questo accade in una coppia eterosessuale ovvero che la donna abbandona figli e compagno nessuno ne parla, ma se ci sono in mezzo i gay…apriti cielo !! Anche questi due uomini sono eccezioni e non la norma . Non mi risulta che la metà della popolazione sia gay. Ciò non toglie che se vogliono vivere come famiglia, senza essere ghettizzati e trattati da appestati, hanno tutto il diritto di farlo.

              • beppe scrive:

                ale, se due gay VOGLIONO VIVERE COME UNA FAMIGLIA devono raccontarsi un sacco di frottole, convincersi che HANNO DIRITTO AD AVERE UN FIGLIO ( come no? subito accontentati, ma che scherziamo a discriminarli?) dimenticando che è il bambino che ha diritto ad avere una famiglia consona alla sua natura umana ( altrimenti facciamolo crescere pure da due scimiette, che sono tanto giocherellone e simpatiche!) smettiamola con questa melassa dell’amore che sta nascondendo una mostruosità.

                • Paolo scrive:

                  Mostro sarai tu! Ancora siamo qui a parlare sul fatto che essere gay è naturale e non una scelta?ma basta basta…svegliatevi!!!detto questo credo che ci siano tanti bambini che hanno bisogno di una famiglia senza bisogno di farne nascere altri. La melassa dell’amore???ma ti ascolti quando parli?se tutti la praticassimo un po’ di più non vivremmo in questo mondo di odio guerra e discriminazione! w la melassa w l’amore!!

          • Giovanni scrive:

            uhauhahuhuauhahuauh
            auhauhhahauahauha
            ahuauhhauhuahuaahu

          • Mirko scrive:

            Il tipo di società in cui viviamo e i suoi paletti morali che definiscono ciò che è giusto e ciò che è sbagliato (con tutte le sfumature naturalmente),
            sono anche fatti miei, e tuoi, e di tutti.

          • Guido scrive:

            sono fatti loro? no tesoro, sono fatti nostri perchè tutti viviamo nella stessa società e occorre che ci siano delle regole comuni da rispettare altrimenti finisce che ci sbraniamo come i lupi. ed una società che acconsente ad una follia come quella documentata da questa squallida fotografia mi interessa e come, perchè le scelte di questi individui finiscono per ripercuotersi sull’intera società. tanto per farle un esempio quando quei due individui porteranno quel povero bambino nello stesso asilo dei miei figli e comincerà a rompere i maroni perchè le maestre indottrinino tutti i bambini ad accettare quella follia con favolette apparentemente innocue e che invece destabilizzano i miei figli, allora sono fatti miei, e non sono più fatti di quei due individui.

            • Ale scrive:

              Scusa ma il “tesoro”risparmialo. Mi togli la curiosità?! Le pubblicate queste favolette che verrebbero imposte ai bambini e ragazzi sul “gender” che potrebbero destabilizzare i tuoi figli?! Più di un f.., c.., b..r.. , ecc. Perché non ti incavoli anche per i termini scurrili con cui vengono apostrofati i gay maschi?!

              • Guido scrive:

                ma fai sul serio o vivi su marte TESORO? quello che è successo a venezia con la consigliera sei bezi e le sue compari dello stampatello basta e avanza. del resto se scrivi queste cavolate si vede che figli non ne hai e non capisci di cosa stai parlando, TESORO!

                • Ale scrive:

                  C’era un’altro ossessionato dal termine “Tessoro” ..comunque per tua informazione non sono “Ommo” e non sono gay. Sono sposata ed etero. E non uso il termine “tesoro” ma se ti piace far pratica..magari trovi anche un Ale maschio e gay prima o poi.. Comunque ero curiosa di leggere uno dei giornaletti, che ho visto citati qui per la prima volta, sui cosiddetti “gender”. E una cosa devo dirla voi siete una bella cassa di risonanza per i gay con tutta questa fobia. E più insistete più date loro modo di accusarvi di essere omofobi.

        • Gio scrive:

          Ma ci sei o no? Nel comprare un neonato e portarlo lontano dalla mamma, mi spieghi per chi stai provando amore?

      • Guido scrive:

        quindi, volendo riepilogare, le nobildonne erano infelici, i loro figli erano infelici, i poveri erano infelici e i loro figli erano infelici?
        e tutto questo con la foto in questione che c’entra? visto che in passato si viveva da infelici non importa se quel bimbo sarà un infelice domani?

        poi le famiglie del mulino bianco, ma come???? basta andare un po’ in giro per la rete ci sonto tante bellisime storie di famigle del mulino arcobaleno dove tutti sono felici e sorridenti che quella del mulino bianco al confronto gli fa un baffo!
        quindi ne deduco che sono false ancor più di quelle del mulino bianco?

        famiglie gaie che hanno massacrato i figli? massacrato no, stuprato si, le basta?

        http://www.uccronline.it/2013/04/02/bimbo-abusato-da-coppia-gay-ignorato-appositamente-per-anni/
        http://voxnews.info/2013/03/29/stuprato-dai-genitori-gay/
        http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=273585:coppia-gay-segrega-tortura-e-sodomizza-bambino-per-mesi-distribuivano-filmati-di-stupri&catid=35:worldwide&Itemid=152

        • Ale scrive:

          @Guido siamo passati dal “Tessoro” al Lei..io ti do del tu perché sui blog si fa così, sempre che tu non abbia 80 anni e magari vuoi del Voi..scherzo. Io ho portato esempi negativi di rapporti genitore-figlio del passato ma anche te con tutti questi articoli.. Fai la collezione?! Purtroppo la gente perversa c’è sempre stata e sempre ci sarà e Non Sempre sono Gay i Violentatori di figli ..talvolta sono padre verso figlia/e, con madri cieche ?! Il punto e’ che la maggior parte degli etero sono adulti stabili e così i gay. Poi ci sono eccezioni da entrambe le parti e sono pedofili gay ed etero.

      • Nux scrive:

        Ale nelle parole che scrivi trapela rancore e rabbia per qualcuno o qualcosa che non rispecchia la tua idea di vita libera… Libera da concetti precostituiti, da ordine, da scala dei valori… Già il fatto che non vuoi che ci sia una Chiesa che proponga dei valori fa capire che in realtà quei valori per te come per altri sono delle imposizioni anche se poi materialmente non lo sono. Basti vedere quanta libertà ci sia nel mondo occidentale e quanta poca c’è ne sia nell’Islam. La Chiesa ti dice quali sono questi valori poi sta a te decidere non certo ti viene a prendere a casa per farti osservare il ramadan. E poi chi dovrebbe stabilire la genuinità dei valori? Il governo? le leggi gay friendly? il fai da te?… È una bella illusione. Sepoi guardiamo la storia di esempi migliori delle nibildonne ce n’è a non finire. Il problema vero è che oggi c’è la pretestuosita di voler controllare e decidere egoisticamente su tutto. Rompere ogni regola ogni gerarchia, ogni rispetto compreso quello per la Natura che se ha deciso in un certo modo a noi non va più bene perché siamo migliori di lei… Dunque di questo passo quale passo ancora ci sarà per essere perfettamente felici come da bravi illusi vorremmo essere. Ci creeremo un dio pirelli adatto alle scelte del momento??? che ci dia sempre la pacca sulle spalle x aver distrutto la vita dell altro?? E allora forse ragionare sugli effetti? I gay facevano un tempo battaglie contro qualunque forma di legame poi su sono evoluti… Oggi vogliono e pretendono di sostituire la verità sulla vita!

        • Ale scrive:

          @Nux ma non sono tutti credenti e che lo Stato debba avere i “paletti morali ” di una religione e’ assurdo. Guarda che non sono uomo o gay. Sono donna, etero e sposata. Ed una cattolica Tiepida..

      • zoe guliani scrive:

        io , invece, conosco coppie gaie che hanno abusato anche sessualmente dei loro figli adottati , e per essere poche le famiglie gaie , al momento almeno , se ci fai una percentuale rimmarai basito ….è ovvio che anche nelle famiglie etero ci puo essere del marcio …ma credimi esiste anche nel gaio …anzi

      • Giova scrive:

        Se il dire che per generare e crescere fisiologicamente un bambino e’ necessaria una mamma e un papà rappresenta una affermazione omofobica, passibile di denuncia d’ufficio, con il DDL Scalfarotto, io dico: PERCHÉ GLI LGBT NON DENUNCIANO LA NATURA, rea di omofobia, PER NON AVER CONCESSO A DUE UOMINI O DUE DONNE DI PROCREARE?

    • Bifocale scrive:

      Vi fidereste di una persona che racconta balle? No? Ebbene la (poco) onorevole [le persone onorevoli non mentono] Roccella è una bugiarda. Roccella scrive infatti che la donna nella foto “È stata pagata per questo, ha fatto il suo lavoro. Nelle foto successive scompare. Non è una madre, è solo una prestatrice d’opera, come l’altra, la sconosciuta che ha fornito a pagamento gli ovociti.” Tutte balle, invenzioni. La donna in questione non scomparirà affatto dalla vita di questo bambino in quanto è una cara amica dei due padri della foto e non è affatto una mercenaria in quanto ha fatto questo non per soldi, ma per amicizia. Tutto il resto sono i soliti rigurgiti omofobici della solita folla di esagitati che semplicemente si rifiuta di accettare la realtà, ormai confernata da tutte le principali associazioni di psicologi, psichiatri e pediatri, che i bambini crescono e si sviluppano benissimo e del tutto normalmente anche con due genitori dello stesso sesso.

      • Alvaro il laido scrive:

        “La donna in questione non scomparirà affatto dalla vita di questo bambino in quanto è una cara amica dei due padri della foto e non è affatto una mercenaria in quanto ha fatto questo non per soldi, ma per amicizia”
        Ceeeerrrtoooo, come no!
        Se lo dici tu, Bifocale, come si fa a non fidarsi!
        Siamo talmente fiduciosi che fingiamo anche di non accorgerci che, nella tua arringa difensiva, ti sei scordato dell’altra donna che ha “fornito” gli ovociti.
        Pure lei ha fatto tutto “a gratis”?

        Inutile precisazione: se la Roccella fosse Pinocchio e si mettesse in testa di eguagliare il livello di menzogna standard propalato dalla mandria degli attivisti LGBTXYZ che infestano questo sito, si dovrebbe far crescere il naso a una lunghezza tale da essere un pericolo per la navigazione aerea.

        Una prece.

        • Bifocale scrive:

          Il laido commento del Laido non confuta ovviamente il punto centrale del mio post: la signora poco onorevole Roccella (lanciata in politica dal famigerato Family Day di qualche anno fa) è una bugiarda. Tale era e tale rimane anche dopo il laido commentino del laido Alvaro, in quanto aveva accusato la donna nella fato di essere stata pagata, il che non è vero.

          Quanto alla fornitura di ovociti che tanto scandalizza il laido pregatore del forum grazie a questa tecnica sono venuti al mondo tanti bambini che altrimenti non sarebbero mai nati, certamente un dono della scienza anche (e, percentualmente, soprattutto) per le coppie eterosessuali che altrimenti non avrebbero potuto avere dei figli.

  2. E. scrive:

    Questa foto è agghiacciante e non riesco a togliermela dalla mente e dal cuore.
    Racchiude tutti gli elementi di un incubo: due uomini che hanno acquistato un bambino, una donna che si è prostituita e un povero essere innocente a cui viene negata la verità della vita. La follia dell’egoismo umano.

    • cristiana14 scrive:

      Mio caro E., sono pienamente d’accordo con te. Dio abbia misericordia di noi! Lo stiamo provocando troppo!

      • Carlo scrive:

        Lascia stare dio per favore o invochi la pioggia di fuoco come a Sodoma e gomorra, e rispetta il tuo prossimo come te stessa.

    • Maurizio scrive:

      Cioè usare come paragone le nobildonne…hai toccato il fondo stai parlando del medioevo in poi…periodo da dimenticare e dove la chiesa pensava al potere politico. …situazione totalmente diversa da adesso….comunque i gay non fanno niente di male finché non pretendono di essere riconosciuti una famiglia e di volere un bambino….questo no…è totalmente contro natura…e dobbiamo smetterla di sentirci superiori alla natura

    • d scrive:

      Ma che problemi hai, siamo certi di una cosa tu hai molti problemi

  3. Raider scrive:

    La sua irrisione è tanto più patetica, Giovanni, perchè questa foto-montaggio/montatura è caricaturale, l’immagine falsa e disgustosa di una prevaricazione di tutti i generi: i due a torso nudo, come se il bimbo fosse stato appena estratto dal grembo a entrambi, grondanti come sono lacrime e amnio, quasi avessero portato a termine l’impresa titanica di una generazione senza avere intorno la presenza di troppo dell’altra metà del cielo; il piccolo che sembra annaspare a un seno villoso ciò che non gli potrà dare; il pathos del bianco e nero, una fantasia onirica tradotta in realtà eliminando la realtà: infatti, è stata chirurgicamente rimossa la donna che ha locato il grembo a contratto, la prestatrice d’opera a cottimo e la venditrice d’ovuli. Si sono mess n quattro, con l’aiuto di medici e infermieri e Parlamenti, per non dare una madre a un bambino innocente che non l’avrà. Dovunque finiremo, Giovanni, lei c’è già. Ci rimanga, in attesa che qualcuno venga a salvarla. Soprattutto, spero salvino il bambino, una maternità usurpata, una femminilità umiliata dal gender come nessun maschilista farebbe.

    P.S. Intervengo a intermittenza causa froza maggiore e non ho letto i suoi post in risposta ai miei, Giovanni, avrei voluto chiederle di farmene un résumé, ma dopo aver letto il suo post di vittorioso sarcasmo (non si capisce neanche rivolto a chi), non sarà necessario. Non lo sarebbe stato neanche prima: adesso, lo è ancora meno. Il batti e ribatti non mi ha mai appassionato, di fronte a questioni ben più importanti: se su di esse si vuole fare dello spirito, faccio volentieri a meno di prendere parte a un gioco in cui se la cava benissimo da solo.

    • giovanni scrive:

      Raider si curi , lei vede il sarcasmo dove non c’è!!!

      • Raider scrive:

        Quindi, era serio. Questo dimostra, intanto che lei consiglia altri, che non vedere quello che c’è, una mistificazione in atto, è peggio che vedere quello che non è. Se lei è disposto a dare carisma di valore a un falso come quello mostrato da questa foto, i suoi argomenti non valgono molto di più di questo suo atto di fede.

        • Giovanni Cattivo scrive:

          Raider ha sbagliato Giovanni ,questo è buono

          • Raider scrive:

            Ci sono cascato in pieno, chiedo scusa a Giovanni sapendo di essere inescusabile anche da Giovanni Cattivo, starò in quarantena più di quanto non mi costringano gli impegni di lavoro e di famiglia.

  4. E. scrive:

    “Le persone che criticano, non sanno bene che per fare un figlio c’è sempre bisogno di un’altra persona. Affermare che non ci può essere padre se non c’è madre è agghiacciante”.

    Ma vi sentite? Stiamo rasentando il ridicolo.

    Le faccio presente che chi critica dice proprio che per fare un figlio c’è sempre bisogno di un’altra persona, e pure di sesso opposto.
    E le dirò che non lo dice solo chi critica, ma anche la natura.
    Progettare a tavolino la nascita di un figlio a cui si nega la mamma è qualcosa di vergognosamente egoista. Una vergogna senza fine che non può avere nessuna giustificazione d’amore.

  5. Martino scrive:

    Per me è una mostruosa appropriazione indebita.
    Quel bambino/bambina, chiederà conto di questo scempio egoistico.
    Loro hanno soddisfatto palliativamente un loro desiderio irrealizzabile e lo hanno scaricato sull’ignaro nascituro che, fra qualche mese (facciamo 12) inizierà a dire mam-ma, e fra qualche hanno dirà dov’è la mia mamma?

    Loro risponderanno con la barzelletta del pinguino o dell’uccello padulo?

    Bella civiltà di mer…. in canada, meglio essere considerati cavernicoli che approvare questa turpitudine.

  6. NUCCIO scrive:

    Violenza, solo pura, egoistica violenza ai danni di quel povero bambino. Ho visto nascere i mei figli e so cosa vuol dire per un bambino appena nato cercare e attaccarsi al seno materno, ritrovare il battito cardiaco che ha sentito da dentro l’utero per 9 mesi, riconoscere il profumo della mamma… Quel bimbo non avrà nulla di tutto questo grazie a quei due individui. Ma tanto, “basta l’amore”, “chi sono io per giudicare” ecc.

  7. UnoQualsiasi scrive:

    Non so se essere più preoccupato per l’allineamento mediatico di tutto il sistema giornalistico internazionale (palesemente gay-friendly), oppure dell’affermarsi di un’ideologia irrazionale (scusate la ripetizione) che nega una cosa razionale, naturale, scientifica qual’è il sesso umano, oppure il diffondersi di una “cultura” che prevede, promuove e giustifica la nascita di persone a cui viene deliberatamente imposta la condizione di orfano di madre fin dalla nascita. Il tutto fra gli applausi generali degli “intellettuali” che vaneggiano riguardo diritti, libertà e amore.

    Scusate, ma le femministe di fronte a questo nuovo mercato umano (in particolare femminile) dove sono?
    Scusate ancora, avete mai sentito parlare di Premila Vaghela?
    Scusate per l’ultima volta, ma è normale secondo voi che una persona possa diventare un diritto di un’altra?

  8. piero scrive:

    queste immagini sono un chiaro esempio di “dittatura dell’io e delle proprie voglie”. Naturalmente delle voglie del bambino non gliene frega niente a nessuno!

  9. mau scrive:

    Quel bambino è nato dall’amore, grazie alla ricerca ed all’amore sconfinato di 2 persone e grazie a 2 donne, una che dona l’ovocita e una che dona la pancia………..
    per diventare padre, fai un percorso personale e psicologico non indifferente, non è un capriccio, piantatela una buona volta, di sparare sentenze senza conoscere, abbiate l’umiltà di conoscere questi padri e queste madri, prima di offenderci

    • E. scrive:

      Basta con questa storia dell’amore.

      Amore è sacrificarsi per l’altro, non sacrificare un altro. L’amore sa anche rinunciare.

      E non venite a dire che questo bambino non patirà nulla: comincia già con il non proseguire il contatto fisico con il corpo materno.
      Proseguirà chiedendosi come mai lui, a differenza degli altri, non ha MAI avuto una mamma (non è morta, non se n’è andata. Semplicemente non ce l’ha).

      Non è questione di sparare sentenze o di offendere: qui si tratta di considerare l’uomo non un oggetto, ma un soggetto di diritti, siamo minando le fondamenta della nostra società.

    • EquesFidus scrive:

      Io sarò padre, non certo tu, gay; perché, come dice anche l’articolo, mancherà per forza una figura genitoriale, non rimpiazzabile da un altro uomo o donna. E non c’entra un bel niente in tutto questo il “percorso personale”. Questo a prescindere dalla “voglia” di avere un bambino o meno, poiché io sono un uomo che, volendo e potendosi unire con una donna, potrà procreare naturaliter, ovverosia senza uteri in affitto (e basta con questa nuova frase politically correct della “maternità surrogata”, si chiama utero in affitto, fine), senza “donatrici” (ma a caro prezzo, delle vere prostitute della procreazione) anonime di gameti e senza “affittuarie” di sorta. Perché i figli devono nascere (e naturaliter nascono ancora oggi, nonostante il gender, nonostante tutte le manipolazioni che l’uomo, in pieno delirio di onnipotenza tecnologica come il “Tecnarca” che scriveva sopra, ha escogitato) dall’unione di un uomo e di una donna, ed in una famiglia composta da un uomo e da una donna devono crescere. Tutto il resto non è amore, è egoismo e mostruosità. E’ egoismo pretendere di avere un figlio, è egoismo privarlo di una figura genitoriale, è mostruosità manipolare la natura umana perché ciò avvenga, è mostruosità propagandare tutto ciò come normale.

      • Simone scrive:

        Mi fa ribrezzo tutto l’odio, la discriminazione e le parole taglienti pronunciate nella gran parte dei commenti che leggo. Ma vi rendete conto della mostruosità dei vostri moralismi ipocriti? State qui a sputare le vostre sentenze sulla gioia di un momento storico facendo discorsi su egoismo, orfani a vita e isteria bigotta sul concetto della fecondazione eterologa o le madri surrogate. Sarò succinto:

        1. Tutte le maggiori organizzazioni scientifiche mondiali da ANNI supportano le famiglie omogenitoriali. Non è la mia opinione, non è una lobby politicizzata, ma l’armonizzazione di migliaia di studi scientifici su migliaia di famiglie. Conclusione: non è il genere dei genitori, ma le dinamiche familiari positive, l’amore, che danno la felicità a un bambino. Conosco piu di un ragazzo cresciuto con gay qui in UK. “Sorprendentemente” nessuno di loro è gay e/o ha problemi piu o meno del resto di tutti noi. Non si puo continuare a strillare che la famiglia è solo quella Mulino Bianco. È uno sputo in faccia a tutti i genitori single, a quelli vedovi, ai nonni e zii che crescono i figli e così via. Aprite la mente, considerate l’evidenza scientifica, non solo l’ideologia.

        2. Una donna è padrona del suo corpo e libera di farci quel caspio che gli pare! Mettevelo in testa! Non siete nessuno per darle della prostituta perché ha prestato l’utero! È un gesto coraggioso e anche questo frutto di amore!

        Ogni vostra parola è una lama tagliente, è facile demonizzare e condannare quando si è dalla parte che ha tutto. Nessuno toglierà nulla a voi permettendo a queste persone di avere figli. E i figli saranno felici! Lo dice la ricerca, la stessa ricerca che dice che se un bambino ha la febbre deve prendere mezza tachipirina piuttosto che una intera. Di quello vi fidate no? E allora!

        • mike scrive:

          tu parli troppo e male. alla fine non spieghi come mai la natura abbia previsto solo maschio e femmina e figli che vengono solo da maschio e femmina. forse se è così, e lo è, una mamma sarà necessaria. poi, abbi pazienza, l’UK? è il paese dei serial killer (insieme agli USA, ossia fenomeno di stampo anglosassone) e di altre cose poco belle. basti dire che alcool e droga in quei paesi fanno danni come mai altrove. il peggio è il duo belgio/olanda ma il mondo anglosassone è poco da meno. e tu citi l’UK? pare ci prendano la mira ad a ndare contro il buon senso (=contro natura). hanno quasi distrutto con ogni mezzo la società inglese che intanto è in via di sostituzione con quella islamica. forse questo ti può illuminare sullo scopo vero di proporre certi diritti(e la comunità scientifica è connivente o comunque silenziata, vorrei vedere se potesse parlare). che sono solo un modo per distruggere, senza che se ne accorga, una società. non a caso il nord europa ha una componenete musulmana superiore al sud. hanno voluto farlo meglio lì. e a sud si sono opposti un po’ di più.

        • giovanna scrive:

          Caro Simone, posso anche capire il tuo punto di vista ( ma se era così pacifico di far nascere un bambino su commissione, privato della mamma apposta fin dal primo istante di vita, non te la prendevi tanto, in qualche modo ne avverti anche tu la disumanità feroce ) , ma per quante ricerche tarocche tu possa citare , tutti noi siamo circondati da persone che hanno sofferto terribilmente della mancanza di un genitore,soprattutto per disgrazie, figuriamoci se la disgrazia è stata creata apposta per il desiderio di terzi.
          Voglio dire, oltre ai numerosi casi di amici ,parenti e conoscenti, leggevo proprio ieri un articolo su Repubblica sull’ enorme aumento dell’autolesionismo tra le ragazze, praticamente tutte figlie di genitori separati, il giornalista si guardava bene dal collegare le due cose, ma l’evidenza dei dati balzava agli occhi.
          Tutti a dire che crescere senza il padre per una figlia è una cosa minima rispetto al desiderio degli adulti di vivere la loro (supposta) felicità, che col divorzio non è cascato il mondo e poi…zac..di artcoli come quello citato ne trovi a pacchi su corriere e repubblica.
          Per l’aborto, idem , è una sciocchezza, salvo poi non poter fare a meno di pubblicare le testimonianze di tante donne che si sentono di aver buttato la loro vita insieme a quella del figlio.
          E così sarà per questi schiavi moderni , tanta , tantissima sofferenza,sono i bambini più poveri e abbandonati del mondo: lo possiamo dire noi che abbiamo figli, che siamo figli, che ci ricordiamo cosa vuol dore aver avuto una mamma e un papà o soffriamo ancora per la loro mancanza.

          • Simone scrive:

            (specifico che sono un altro Simone, non quello che ha risposto prima)

            Perdere un genitore per disgrazia e’ una cosa – li’ il dolore e la sofferenza non nascono dalla mancanza ma appunto dalla perdita, che spesso lascia il segno anche sul genitore che rimane e quindi getta la sua ombra sull’intera famiglia. Quindi il paragone non regge.

            La ragione per cui la natura “ha voluto” maschio e femmina e’ semplice: si chiama variabilita’ genetica. La riproduzione sessuata consente di rimescolare i patrimoni genetici tra generazioni successive e di conseguenza un’evoluzione piu’ veloce e un pool genetico piu’ vario. Ma noi evoluzione e selezione naturale per gli esseri umani li abbiamo gia’ stravolti, fortunatamente, da tempo, abbattendo la mortalita’ infantile, combattendo le malattie, affidandoci insomma alla tecnologica anziche’ alla nostra semplice forza e resistenza fisica per sopravvivere nel mondo. Quindi, di nuovo, un argomento che lascia il tempo che trova.

            Per intenderci – partendo da un punto di vista non religioso (anzi, specificamente ateo), resto comunque perplesso da questi specifici casi – li percepisco come un uso un po’ frivolo della scienza medica. Capisco che sia tanto bello e divertente avere un bambino fin da neonato, ma se non puoi avere figli naturalmente col tuo partner perche’ siete dello stesso sesso, forse pensare ad adottare uno dei tanti bambini che su questo mondo gia’ ci sono potrebbe essere un’opzione piu’ sensata. Ci sono tante cose che non possiamo fare per i piu’ disparati limiti fisici, e anche se e’ bello che la tecnologia ci possa aiutare, certe volte dovremmo essere piu’ pronti ad accettarli e convivere con essi, anziche’ pretendere di smuovere mari e monti per soddisfare ogni nostro minimo capriccio.

        • Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

          E tu ti rendi conto di ciò che quel bimbo sta soffrendo e dovrà soffrire a causa della mancanza della mamma?

        • EquesFidus scrive:

          A me personalmente fa assai più ribrezzo il volume di luoghi comuni e stoltezze di questo commento. Mi sento sempre più tentato dal rispondere con un bel “chissenefrega” a questi discorsi, ma sarebbe solo fare il gioco degli attivisti anticristiani che sciamano su questo sito.
          Tanto per cominciare, ho soltanto detto la verità: se una donna viene pagata affinché una seconda persona disponga del suo corpo è una prostituta, fine. Altro che atto d’amore, basta con questo “amore” usato come grimaldello per propagandare ogni vizio e perversione, siate uomini e smettetela di nascondervi dietro alle melensaggini ed alle deboscitaggini! Il fatto che uno possa fare ciò che vuole (incluso tagliarsi la gola o vendersi come schiavo) non vuol dire assolutamente niente: la vita è indisponibile, e la legge deve limitare e punire quei comportamenti, come questo, che rechino danni a sé stessi ed agli altri. Pertanto, è inutile catalogare queste persone come “coraggiose” ed il loro mercimonio come “scelta d’amore”: sono prostitute, punto. In certe circostanze perché costrette (dalla fame come in India, per esempio), in altri casi perché accecate dall’ideologia (come l’esempio dell’articolo di cui sopra, a cui dubito seriamente però non siano state elargite delle “donazioni”); e quest’ultimo caso è decisamente peggiore.
          Poi, che la ricerca dica che i figli siano felici dopo essere stati trattati come oggetti, fabbricati, inscatolati (con le specifiche richieste), voluti per un traguardo sociale (lo scimmiottamento del fecondo rapporto tra uomo e donna) ed infine allevati privati volontariamente ed in anticipo di una figura genitoriale è, perdonami, una balla colossale negata prima dal buonsenso che dalla scienza. Quest’ultima, tra l’altro, pian piano si sta rendendo conto che gli studi, finanziati a suon di quattrini da lobbysti ed attivisti di vario ordine e grado ed elaborati in maniera statisticamente ridicola, basati su proposizioni ideologiche e scientificamente indimostrabili, non sono affidabili; purtroppo, tutto ciò che vada contro il mainstream della propaganda lgbtq (una nuova lettera ancora, la cosa sta diventando ridicola a proposito) è aggredito violentemente e senza sconti dagli attivisti tipo te. Che un bambino nasca dal rapporto tra un uomo e da una donna e che cresca bene con essi (condizione necessaria ma non sufficiente) è la realtà dei fatti da sempre, non da alcuni anni.

          Detto questo, è vero, la verità è una spada, una lama tagliente ed incandescente che elimina la menzogna ed il male e cauterizza la società dalle ideologie anticristiche che sbandierate con orgoglio, anche e soprattutto da parte di coloro che si dicono cattolici ma che poi remano contro la Sposa del Cristo. Nessuno toglierà niente a me, ma qualcuno perderà una figura di riferimento e sarà stato fabbricato come un oggetto: il bambino.

          • filomena scrive:

            Leggere quello che scrive fa rabbrividire. E questo oltre ai contenuti che a mio parere sono assolutamente non veri, quello che più spaventa é la concezione dell’uomo che lei ha. In pratica un essere completamente sottomesso alla volontà di un presunto Dio da cui discenderebbe la natura e di cui lei ha evidentemente un tale bisogno da accettare in suo nome qualsiasi gesto autolesionista. Dal momento che non può dimostrare scientificamente questo presupposto (cioè l’esistenza di Dio) si aggrappa pateticamente al fatto che la maggioranza delle persone é eterosessuale e che i figli nascono dall’incrocio di gameti maschili e femminili. Nel merito poi dei contenuti, le ricordo che non é assolutamente vero che la vita é indisponibile. L’unica cosa che non é possibile autonomamente decidere é il nascere che dipende dai genitori (le ricordo non da Dio), da la in poi la vita é nella piena disponibilità di ognuno, come pure l’uso del proprio corpo.

            • EquesFidus scrive:

              E qui mi dispiace, fratelli, ma ci vuole proprio: ma chissenefrega se la faccio rabbrividire! Ma pensi come mi sento io a leggere di una che a) non ha capito nulla di quello che hai scritto b) ritiene la vita un bene non disponibile (che è tra l’altro la base del principio per cui la schiavitù è un male, per dire) e c) parla della scientificità dell’esistenza di Dio ma poi si “dimentica” che la medesima scienza, in quanto parte dello scibile umano e non figlia di qualche divinità pagana (come volevano quei fetenti degli Illuministi), è fallibile e fallace, quindi ha ben poco senso (anzi, oserei dire nessuno) assumerla a fine e principio dell’etica e della morale. Come se non bastasse, non paga di questo cerca di sviare l’argomento della mia risposta (che era “la pretesa dei gay di appellarsi all’amore ed alla scienza per la propria propaganda ideologica non ha senso”, riassumendola in due righe, non certo l’esistenza o meno di Dio), passa al solito attacco ad personam. Io mi aggrapperò “pateticamente” a certi dati di fatto, ma Lei si aggrappa ad una ideologia che di basi razionali, a parte la patina di luoghi comuni superficiali ed ideologici che Lei e quelli come Lei cercano di darle, non ne ha.

              • EquesFidus scrive:

                *pardon, al punto b è “un bene disponibile” e non “non disponibile”, scusatemi.

            • Tommasodaquino scrive:

              quindi obbedire alla volontà di Dio è stupido mentre seguire una ideologia sicuramente sbagliata si?

        • Guido scrive:

          1 tutte le maggiori che cosa? forse ti riferisci alle solite nove ricerche condotte con metodi discutibili e che non dimostrano un bel niente di niente? ma fammi il piacere.

          2 una donna è padrona del suo corpo, non dei figli che il suo corpo produce, i figli non sono una propietà.

          3 i figli saranno felici? ne dubito fortemente… ed ho le mie buone ragioni per dire che chi dice il contrario mente sapendo di mentire.

      • TheGabs scrive:

        Ineccepibile, non fa una grinza.

  10. Roberta scrive:

    La lotta delle femministe arriva dunque alla verità : un binario morto. Morto. Morto.
    Morte del padre prima.
    Morte della madre adesso.
    E il corpo delle donne non è mai stato tanto mercificato come oggi! L’immagine è tanto eloquente!

  11. beppe scrive:

    ma per inorridire e disapprovare questo scempio c’è bisogno di immaginare cose che forse non esistono ( se la madre portatrice è ”complice”, non sarà dispiaciuta ma per me è ancora più esecrabile). si giovanni, me lo chiedo seriamente: dove andremo a finire. e chiediti anche che infanzia toccherà a quella creatura violentata.

  12. Lorenzo scrive:

    Non so perche ma mi sa che se li ci fossero stati un uomo e una donna che abbracciano il bambino appena adottato non avreste scritto tutte ste fesserie da bigotti.

    • beppe scrive:

      lorenzo, mi sa che se fossi tu al posto di quel bambino, non scriveresti cazzate.

    • E. scrive:

      L’utero in affitto è una pratica barbara sia se il figlio è commissionato da coppie eterosessuali sia da coppie gay. Come ha detto sopra, è un’orribile combinazione di acquisto di un bambino e prostituzione di una donna.
      Per quanto mi riguarda dovrebbe essere assolutamente vietato ovunque ed in qualunque caso.

      Il problema è che per una coppia di maschi che pretenda di avere un bambino con il patrimonio genetico di almeno uno dei due, questa è l’unica strada percorribile, e lo sanno bene coloro che si stanno impegnando per trasformare i diritti in guadagni.

      Un’altra ottima ragione in più per tenere ben distinto il rispetto per le scelte affettive e sessuali degli adulti dalla generazione di bambini.

    • Lorenzo scrive:

      Ehhhh forse non consoci bene l’etimologia della parola “bigotto”…..
      La chiosa di questo articolo è chiara e nitida e se noi difendiamo la famiglia composta da padre e madre, la difendiamo oltre che nei forum ma anche e SOPRATUTTO nella società.

    • Guido scrive:

      se ci fossero stati un uomo e una donna sarebbe stato uguale, perchè un ovulo sarebbe stato venduto ugualmente ed una donna sarebbe stata ugualmente usata per produrre un bambino da vendere ai genitori danarosi.

  13. Malossi Alberto scrive:

    Non capisco come i due uomini della foto siano a torso nudo, probabilmente per fare “piu scena” ad uso e consumo dei network gay. Uno schifo, mercificare la vita umana per egoismo personale e pubblicità LGBT.

    • Lillo scrive:

      Completamente in sintonia con te , uno schifo , mi va bene tutto , ma questa immagini di 2 uomini pelosi a torso nudo con un neonato al petto come a volerlo allattare fa veramente schifo,povero bimbo , non sapra’ mai cosa significa avere una madre, essere allattato dal suo seno.

  14. Giovanni Cattivo scrive:

    Premesso che siamo di fornte alla più spinta delle tecniche di fecondazione assistita e quindi anche a quella dove è lecito aspettarsi in maggiori problemi in futuro.

    Io considerei però anche alcune altre cose, oltre a quelle,in parte condivisibili, che avete strill…ehm…detto
    qui:

    Uno dei due signori è anche il padre biologico del pupo e l’altro è uno che vuole bene sia al bimbo che a suo papà e si occuperà del piccolo con amore. Non sarà la condizione ideale, ma non mi sembra una situazione tanto malvagia in cui nascere . Dal punto di vista ambientale e affettivo direi che capita di peggio tutti i giorni.

    Forse a questo bambino mancherà una mamma, ma la domanda giusta da fargli quando sarà grande secondo me è: “Preferivi non nascere affatto che nascere così?” Sentiremo le risposte.

    • Cisco scrive:

      @Giovanni Cattivo
      La domanda da porre al pupo, una volta raggiunta l’età della ragione (e speriamo la raggiunga prima dei suoi “genitori”, sempre che questi la raggiungano) e’ la seguente: “caro pupo, avresti preferito:
      A) nascere come la maggioranza dei bambini, da una madre naturale;
      B) nascere come sei nato, ma continuando a stare anche con la tua madre naturale;
      C) nascere come sei nato effettivamente
      D) non nascere affatto
      La risposta esatta e’ la A). Il problema e’ che il pupo vincerà una vacanza in uno dei migliori resort gay friendly di San Francisco…

      • Giovanni Cattivo scrive:

        Le opzioni A e B per lui, giusto o meno, non sono mai esistite.

        • Cisco scrive:

          @Giovanni Cattivo
          Certo che le opzioni A) e B) non sono mai esistite, ed è questa la ragione per cui trattasi di atto criminale. Direi che la foto dei due “genitori” sarebbero perfette per la pubblicità di quel profumo – se non ricordo male: “egoiste”!

    • Toni scrive:

      “Uno dei due signori è anche il padre biologico del pupo e l’altro è uno che vuole bene ” in effetti il “bene” l’ha certificato la Susan Golombok …. quindi c’è da fidarsi.

      C’era di peggio dove nascere …. figlio di serial killer, di spacciatori …..può accontentarsi, la “mamma è una invenzione culturale.

      Lo vedi che ti stimo!

    • Francesca scrive:

      Giovanni Cattivo, qui non stiamo parlando di situazioni accidentali (genitori single non per scelta, nonni, zii, fratelli e cugini che allevano i loro nipoti, fratelli e cugini) in cui chi c’è fa il meglio che può e magari lo fa così bene da riuscire a non creare problemi nel pupo; stiamo parlando di far mettere DELIBERATAMENTE una persona in una condizione di svantaggio, e questo mi pare aberrante. Tanto più che non ce la mettiamo per rimediare ad una situazione peggiore, ma per soddisfare il capriccio di due persone (sì, desiderare un figlio in maniera così ossessiva da scatenare un baraccone del genere è un capriccio). Non è che tutti i gay saranno pessimi genitori, magari ce ne sono di ottimi educatori: è l’impedimento del rapporto con l’altro sesso che è deleterio (parlo per esperienza, purtroppo).

    • Guido scrive:

      se cerchi in rete di risposte ne trovi già adesso quante ne vuoi, vai a vedere da solo como la pensano i figli della provetta sul come sono stati generati. i siti in cui questi ragazzi si incontrano per parlare della loro esperienza si stanno moltiplicando giorno dopo giorno, ti renderai da solo conto di quanta sofferenza c’è in questi ragazzi.

      puoi partire da qui: http://www.libertaepersona.org/wordpress/2014/04/%C2%ABnoi-figli-della-fecondazione-eterologa%C2%BB-storie-e-tormenti-e-compravendita-di-una-%C2%ABnuova-razza%C2%BB-umana/

  15. LG scrive:

    cosa vedo nella foto ? un bimbo orfano

  16. TheGabs scrive:

    Tristezza, tanta amara tristezza. Soprattutto per quella piccola creatura che però ha cmq un Padre Grande nei Cieli (Se è nato è perchè un Altro lo ha comunque pensato, mica siamo solo la somma di 46 cromosomi..).
    E poi per quei due uomini che al fondo in realtà non sono altro che un’immagine dell’Uomo capriccioso e faustiano. Ovvero della diabolica mentalità comune. Si diabolica perchè il Maligno per vincere il cuore dell’Uomo che è naturalmente attratto dal bene, dal vero (a Sua immagine e somiglianza fummo creati…) ammanta la menzogna di una falsa verità, meglio assurge ad assoluto un particolare, e così in nome di una “verità impazzita” (il cosiddetto “amore”, oppure la cosiddetta “compassione”, oppure ” il bene più grande, devo continuare?) compie ineffabili nefandezze CONVINTO di fare il Bene.
    Bisogna opporsi con tutte le nostre forze e le nostre energie e a chi dice “Tanto [gli LGBT] hanno già vinto” rispondo che sarà certamente così se dimentichiamo Chi è con noi. Sempre.

    • Giulia scrive:

      Io penso solo che se nel 2014 nel mondo c’è ancora chi parla di Maligno, dobbiamo davvero preoccuparci. Il vero problema è che il mondo è pieno di gente bigotta e retrograda con una mentalità da medioevo!! Io vedo solo la foto di una coppia di neo genitori, che forse sono ricorsi a questo metodo per avere un figlio perché la burocrazia non gli ha permesso di adottarne uno. E sottolineo il fatto che io stessa sono una madre eterosessuale che ha avuto una bimba in modo classico, ovvero facendo l’amore col mio compagno, non parlo così perché sono una lesbica o altro.

      • Q.B. scrive:

        Ma ci sei o ci fai? la burocrazia non gli consente l’adozione ma gli consente di comprarne e legittimarne uno già fatto? Ma ce l’hai uno specchio in casa?

  17. Livio scrive:

    così invece di sentire il tepore del seno di una mamma, questa bambina si deve sorbire il petto peloso di un mezzo uomo. Ma che bella questa modernità.

  18. renato scrive:

    tutti coloro che producono, comprano, rubano un figlio sono degli incoscienti, tanto la famiglia di bigottini luridi quanto una coppia di esaltati omosessuali. quindi tanto vale che se può la povera (di spirito) famigliola con la puzza di dio sotto il naso possano pure 2 maschi sempliciotti. certo piuttosto che mettere al mondo altri problemi sarebbe meglio comprare i bambini dove ne producono in sovrabbondanza. e costruire un articoletto di argomentazioni casuali sputate su un foglio dopo aver ingoiato l’amarezza di non poter accettare qualcosa che fa schifo almeno quanto la concezione di colui che scrive, è inutule e odioso

    • michele scrive:

      Si vede che non vedi l’ora di attaccare i cristiani anche quando hanno palesemente ragione. Sii meno confuso.

  19. Sammy scrive:

    Satana vaglia alla grande nel momento in cui, ancora, dopo anni anni e anni che siamo su questa terra, non abbiamo ancora imparato ad accettare le differenze, a credere che solo perché uno è diverso allora significhi che c’è qualcosa che non va, che in quanto diverso è inferiore e/o motivo di orrore. Abbiamo sbagliato fin dall’inizio di quella che si potrebbe definire “civiltà” e continuiamo a farlo tuttora. Abbiamo sbagliato con i “barbari”, con gli Americani quando abbiamo invaso le loro terre e li abbiamo schiavizzati solo perché “arretratri” e non cristiani, abbiamo sbagliato, in diversi momenti storici, con i non cristiani, con i non musulmani, con i pagani, abbiamo sbagliato con i neri. Di quanto tempo abbiamo bisogno ancora per capire che stiamo facendo sempre lo stesso errore? LE RICERCHE PSICOLOGICHE (perché gli psicologi non li si ascolta mai?) DIMOSTRANO CHE UN BAMBINO CONSEGUE UNO SVILUPPO SANO E NORMALE ANCHE CRESCENDO CON DUE GENITORI DELLO STESSO SESSO. Perché basta l’amore, quello che non tutte le coppie sanno dare ai propri figli, etero e non. E, a dirla tutta, magari questi bambini crescerebbero anzi con la mente un po’ più aperta, quella che voi non avete. Ci sono tantissimi bambini maltrattati, che muoiono di fame, che crescono depressi e soli negli in posti che sarebbero stati ideati appositamente per tali situazioni ma che tali situazioni le peggiorano: sono convinta che queste migliaia di bambini starebbero molto meglio, piuttosto, con due mamme o due padri.

    • michele scrive:

      Mi spiace, ma l’inganno luciferino lo vedo proprio nelle tue parole.

    • Alvaro il laido scrive:

      “LE RICERCHE PSICOLOGICHE (perché gli psicologi non li si ascolta mai?) DIMOSTRANO CHE UN BAMBINO CONSEGUE UNO SVILUPPO SANO E NORMALE ANCHE CRESCENDO CON DUE GENITORI DELLO STESSO SESSO.”
      Balle, balle, balle.
      Sempre e solo balle.
      Di queste mostruosità ne renderete conto prima di quanto crediate.
      Una prece.

      • filomena scrive:

        Allora se anche gli studi che dicono che i bambini possono crescere bene nelle famiglie omosessuali sono “balle”, allora dimostra con studi scientifici l’esistenza di Dio da cui fai discendere la natura e la famiglia naturale.

        • Su Connottu scrive:

          La natura discende dagli studi scientifici sull’esistenza di Dio?
          Filomena, qualche drink di troppo?

      • Bifocale scrive:

        Alvaro accusa Sammy di dire balle a proposito delle ricerche in picologia che dimostrano che i bambini crescono sani e normali anche con due genitori dello stesso sesso… vediamo un po’. American Psychiatric Association: “Numerosi studi hanno mostrato come bambini cresciuti da genitori omosessuali hanno le stesse possibilità di essere sani e ben adattati di bambini cresciuti in famiglie eterosessuali. Bambini di coppie gay o lesbiche non dimostrano nessuna maggiore incidenza di omosessualità o di problemi di identità di genere rispetto agli altri bambini.” Per la Child Welfare League of America “genitori che sono lesbiche, gay o bisessuali sono altrettanto adatti al crescere i bambini delle loro controparti eterosessuali.” La Canadian Psychological Association: “La ricerca psicosociale riguardante le capacità come genitori di lesbiche e gay indica che essenzialmente non ci sono differenze nello sviluppo, identità sessuale o orientamento sessuale tra bambini allevati da coppie gay o lesbiche e bambini allevati da genitori eterosessuali.” (…) “Se genitori gay o lesbiche incontrano difficoltà e stress nel fare i genitori questo è probabilmente dovuto più alle credenze e percezioni della gente riguardo la loro capacità di fare i genitori e ostacoli creati dai sistemi sociali piuttosto che il risultato di ‘lacune’ o mancanze nella loro effettiva capacità come genitori.” Nel Marzo 2013 la American Academy of Pediatrics ha pubblicato un nuovo fermo e convinto comunicato ufficiale nel quale ribadisce il proprio totale sostegno al matrimonio accessibile anche alle coppie dello stesso sesso e adozione e affidamento, in quanto l’orientamento sessuale dei genitori non ha alcun collegamento con l’obiettivo (certamente di tutti) di voler garantire il benessere e sicurezza per i bambini. Nel 2011 l’Associazione Italiana di Psicologia ha diffuso in comunicato ufficiale nel quale ricorda che le affermazioni secondo cui i bambini, per crescere bene, avrebbero bisogno di una madre e di un padre, non trovano riscontro nella ricerca internazionale sul rapporto fra relazioni familiari e sviluppo psico-sociale degli individui. Infatti i risultati delle ricerche psicologiche hanno da tempo documentato come il benessere psico-sociale dei membri dei gruppi familiari non sia tanto legato alla forma che il gruppo assume, quanto alla qualità dei processi e delle dinamiche relazionali che si attualizzano al suo interno. In altre parole, non sono né il numero né il genere dei genitori – adottivi o no che siano – a garantire di per sé le condizioni di sviluppo migliori per i bambini, bensì la loro capacità di assumere questi ruoli e le responsabilità educative che ne derivano.”

        • Alvaro il Laido scrive:

          E ora che delle balle di prima ne hai fatto un dettagliato elenco, che hai risolto?
          Sempre balle rimangono.
          Siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, di studi e osservazioni che smentiscono sul piano scientifico le tue balle propagandistiche su internet e nelle riviste specializzate se ne contano a decine.
          Basta cercare qualche secondo e si viene letteralmente sommersi di risultati che certificano la natura fraudolentemente ideologica delle “ricerche” e prese di posizione che tu ci vorresti cucinare a pranzo e a cena.
          Un motore di ricerca lo sanno usare tutti, quindi ti conviene smetterla rompere con i tuoi “studi scientifici” commissionati dai gay e cominciare a pregare per la salvezza tua animaccia nera.
          Una prece

          • Bifocale scrive:

            Caro laido, di nome e di fatto (visto quello che scrivi in chiusura del tuo livido post), l’American Academy of Pediatrics sarebbe in balia della lobby gay? E anche la Candadian Psychological Association e l’American Psychiatric Association sarebbero succursali dell’Arcigay, così come l’Associazione Italiana di Psicologia? E tutte le altre principali associazioni di professionisti della salute mentale del mondo? Ti sfido poi a citare studi seri (non quello di Regnerus, fervente cattolico il cui studio raffazzonato e pieno di falle metodologiche è stato ormai ampiamente screditato) pubblicato su “riviste specializzate” non confessionali. E comunque faccio notare che io ho citato non studi singoli ma le posizioni ufficiali di importanti associazioni di categoria, che si basano sul complesso delle ricerche, non su singole. Il festival delle balle è in pieno svolgimento, eh?

            • Alvaro il laido scrive:

              “l’American Academy of Pediatrics sarebbe in balia della lobby gay? E anche la Candadian Psychological Association e l’American Psychiatric Association sarebbero succursali dell’Arcigay, così come l’Associazione Italiana di Psicologia?”
              Certo che lo sono!!!
              Infatti, dal momento che di ricerche empiriche SERIE in questo campo non ne è stata fatta manco mezza, le prese di posizione di queste associazioni, nella misura in cui non siano improntate sul principio massima prudenza, sono giocoforza autoreferenziali e risentono di grave pregiudizio ideologico.
              Quindi, il “festival delle balle” sei tu ad animarlo con le tue insulse canzoncine.
              P.S.: uno che sostiene che una rivista “confessionale” per principio non può pubblicare la verità non meriterebbe neanche una risposta, ma io ti voglio bene anche se sono laido.
              Altra prece.

  20. Marco Primavera scrive:

    Alla prossima Norimberga anche i kapò dell’informazione dichiareranno freddamente: ” abbiamo solo obbedito agli ordini “

  21. beppino scrive:

    1) ***sono sposati (felicemente) perché é legale in quel paese e quindi hanno diritto…***.
    Ma quale diritto… quello di togliere ad un nuovo nato il sacrosanto (questo si é IL vero diritto…) di avere una mamma e un papa’? Egoismo, solo egoismo …

    2) ***la donna non ha usato il suo ovulo e si é prestata senza ricompensa a fare la gestante…***.
    A nessuno interessa che questo bambino non potrà mai sapere da dove é venuto fuori? Egoismo, solo egoismo…

    3) *** la donna si e’ dichiarata felicissima di essere riuscita a dare questo dono…***.
    Ma é possibile fare un dono in danno ad un altro impossibilitato a prendere posizione? Egoismo, solo egoismo….

    4) *** le foto hanno ricevuto decine di migliaia di like sulla pagina facebook della Foster; tanto e’ vero che i due padri, sulla scia del successo ottenuto, stanno pensando di aprire un blog sul tema ***.
    Forse é proprio questo il succo principale della storiella, il PROTAGONISMO; e poi basta essere approvati da qualche decina di miglia di persone ed é tutto eticamente corretto… ma fatemi il favore! Egoismo, solo egoismo….

    5) *** le persone che criticano, non sanno bene che per fare un figlio c’è sempre bisogno di un’altra persona***.
    Infatti… per fare figli ci vuole un uomo ed una donna; queste sono le due “uniche” persone necessarie e sufficienti. Egoismo, solo egoismo…

    6) *** affermare che non ci può essere padre se non c’è madre è agghiacciante***.
    Classica affermazione destinata a far pensare che chi non può avere figli non deve avere alcun limite per soddisfare i propri voleri. Egoismo, solo egoismo…

    7) *** i due padri saranno solo un pò papà e un pò mamma***.
    Frase ridicola e di nuovo irrispettosa verso i VERI diritti (se non altro perché hanno la PRECEDENZA…) da garantire ai nuovi nati. Egoismo, solo egoismo…

    8) ***l’amore non ha colore, ne’ genere, ne’ orientamento sessuale; l’amore e’ incondizionato ***.
    Cosa ovvia, oltre che banale, se non fosse per il fatto che alla fine viene usata per giustificare il danno al più debole da parte del più forte. Egoismo, solo egoismo…

    9) ***…é chiara è la PROFONDA ignoranza e la mente perversa di quasi tutte le persone che commentano il post***.
    Bla, bla, bla e gratuite offese… ciò che rimane é sempre la prevaricazione di chi può verso chi non può. Egoismo, solo egoismo.

    10) ***…sicuramente per “voi” sarebbe meglio che un bambino (o bambina) rimanesse in una famiglia (maschio e femmina) in cui verrebbe soggetta (se femmina) all’infibulazione, maltrattamenti, circoncisioni e orrori del genere che si fa nelle famiglie “tradizionali”, proprio per rispettare le “tradizioni”.***
    L’arcinoto vezzo di “girare i discorsi”, siamo debolucci …

    11) ***…anche se VI ricordo che appena nato(a) non ha ALCUN dritto. Questi verranno “concessi” a seconda di quello che fa comodo alla società ed ai genitori man mano che cresce e dove e come cresce***.
    Degna chiosa alla benemerita quantità di cazzate e provocazioni espresse in precedenza… Povero egoismo…

    12) ***L’UNICO DRITTO VERO che ha un bambino o bambina è all’AMORE e al rispetto della sua umanità e individualità***.
    Ci sono tante realtà ed evenienze in grado di dare affetto o amore; a solito bisogna vedere quale é l’amore e l’affetto da dare al bambino… Anche qua siamo sempre li… combattere l’egoismo.

    13) *** quello che conta è la qualità delle persone e l’amore e il rispetto con il quale siano capaci di educare e accompagnare i bambini lungo la loro vita***.
    Ecco, bravi, cominciamo ad approfondire quali sono i bisogni dei bambini, sicuramente non hanno bisogno di diventare mezzi per soddisfare i fini di chi non può essere in grado di concretizzare gli stessi da solo… Al solito … é un problema di egoismo da controllare.

    14) ***quel bambino è nato dall’amore, grazie alla ricerca ed all’amore sconfinato di 2 persone e grazie a 2 donne, una che dona l’ovocita e una che dona la pancia***.
    Sarà… io continuo a vedere solo la “soluzione” di un evidente problema, quindi di una conseguente necessità, quindi l’introduzione automatica di un preteso diritto… il tutto senza porsi il problema di quale dovrebbe essere il bene migliore per il vero attore della storia. Egoismo, solo egoismo…

    15) *** tutte le maggiori organizzazioni scientifiche mondiali da ANNI supportano le famiglie omogenitoriali. Non è la mia opinione, non è una lobby politicizzata, ma l’armonizzazione di migliaia di studi scientifici su migliaia di famiglie***.
    Quando i fatti sono fatti e quando si scrivono fesserie non é possibile non prenderne atto. Ai quattro articoletti in materia che la comunità scientifica ha scritto basta solo contestare la definizione preliminare di genitorialità che accomuna l’incipit di ogni (presunto) “studio”; definizione che ovviamente viene data a “priori”… é facile poi argomentare a “posteriori”, cioé su consuete conclusioni eterofobiche ricorrenti.

    16) ***…non è il genere dei genitori, ma le dinamiche familiari positive, l’amore, che danno la felicità a un bambino***.
    Può essere vero, anzi, sicuramente é vero; si tratta di partire però da quale sarebbe la realtà in grado di massimizzare questo risultato. Il resto é solo bla, bla, bla e quintalate di egoismo senza controllo.

    17) ***é uno sputo in faccia a tutti i genitori single, a quelli vedovi, ai nonni e zii che crescono i figli e così via***.
    Vero. Ma anche qui si tratta di non far confusione fra possibilità ed ineluttabilità. Un conto é diventare genitore, o trovarsi ad esserlo, perché “la vita é così…”, un altro conto é ritenere che qualsiasi strada é percorribile, soprattutto quando non si é oggettivamente in grado di valutare le conseguenze dell’incontrollabile egoismo umano.

  22. Francesca scrive:

    Mai letto prima un articolo così stupido e omofobico!!
    ognuno ha diritto alla propria opinione, ma non si può scrivere un articolo così di parte!
    non cè una testimonianza, delle prove, statistiche nulla che provi le frasi dette in questo articolo, solo pura omofobia!!
    il mondo va avanti e voi rimanete indietro!

    • E. scrive:

      Omofobico? Mah…
      Vi rendete conto che dire che un bambino e’ figlio di un padre e di una madre, sempre, e’ diventato omofobico?
      Che è omofobico dire che i figli non si comprano e che una donna che affitta un utero non è poi tanto diversa da una che affitta una vagina (cioè sono forme più o meno consapevoli di sfruttamento del corpo)?
      Il mondo va avanti? Si, grazie ai bambini, che continuano a nascere da un uomo e da una donna.

      Perché non ci si concentra solo sul rispetto delle diversità, anziché fingere che non esistano, chiamando pere quelle che sono mele?
      Perché ridicolizzarsi cercando di imitare una condizione che non esiste, a scapito di un altro essere umano, anziché accettare che il legame tra due omosessuali, che nessuno vuole negare, e’ necessariamente diverso da quello eterosessuale?

    • Romeo scrive:

      @Francesca
      Attenzione, però anche alla maiusco-fobia …ed all’uso compulsivo dei punti esclamativi. :-)
      Visto che taccia l’estensore dell’articolo di un uso scarso dell’intelligenza potrebbe rendermi edotto riguardo al significato della parola “omofobico”? E, di grazia, potrebbe altresì illuminarmi sulla logica ermeneutica racchiusa nella frase “ognuno ha diritto alla propria opinione, ma non si può scrivere un articolo così di parte!”: esiste già, forse, un comitato supremo che stabilisce i limiti entro i quali certe opinioni possono essere espresse?
      Infine, riguardo a testimonianze, prove, statistiche….bhe, le confesso che mi ha suscitato un sorriso: anche se non fossi a conoscenza del contrario, mi basterebbe l’aver letto “Mentire con le statistiche”, di Darrell Huff – glielo consiglio vivamente… e mentre lei procede spedita verso il sol dell’avvenire, se le rimane un briciolo di tempo provi a chiedersi come sia possibile che in questa gaia corsa del progresso il principio di precauzione valga solo e soltanto in certi contesti.

    • Cisco scrive:

      @Francesca
      E cosa ti aspettavi, noi siamo tutti degli sporchi bulli omofobi picchiatori di gay e incarogniti con chi strappa i pupi – anche a pagamento – dalle braccia delle loro mamme. Siamo indietro da bestia, ma ci consola il fatto che gli ultimi saranno i primi!

    • Angelo scrive:

      A me pare che il mondo non vada avanti. Più semplicemente, dovrebbe leggere il libro “Il Mondo Nuovo” di A. Huxley e confrontarlo con l’attuale situazione del mondo occidentale e scegliere se apprezzare quel modello descritto nel libro, o il modello naturale e democratico che fino a qualche anno fa ti permetteva di votare qualcuno, mentre adesso, sono 3 anni che NON VOTIAMO…

    • Federica scrive:

      Infatti, Francesca, io sono ancora qui che mi chiedo se quelle foto siano vere o solo fotomontaggi come miliardi di tanti altri messi in circolazione su internet per fomentare emotività e dibattiti a dir poco accesi … Premetto che personalmente mi fa impressione vedere il pianto di quell’uomo con il neonato in braccio: non ho nulla contro gli omossesuali, ne conosco che sono davvero Persona in gamba e con la P maiuscola, piene di qualità e di amore, ma fin’ora non mi è mai successo di sentire parlare un gay di “voglia di maternità”, nemmeno in modo indiretto, da parte di omossesuali; è questo che mi lascia perplessa e faccio fatica a credere che tale desiderio sia reale e di persone reali e non un’invenzione delle stampa… Premetto anche un’altra cosa: sono dalla parte dei diritti delle donne, in genere, visto che da che mondo è mondo ne esistono tantissime che hanno subìto la maternità con tutte le conseguenze del caso (esistono un sacco di persone “disturbate” anche tra gli etero, o il femminicidio è giustificabile se una donna non si sottomette e va “contro natura”??? – tra l’altro sembra che in natura l’omosessualità esista eccome e il controllo delle nascite nelle tribù esisteva già ai tempi dei Maya, degli Egizi e dei nativi americani -). Ma aborrisco l’idea dell’utero in affitto e della procreazione artificiale. Insomma, sono per il buon senso che non sfoci in qualcosa che fa degenerare esseri pensanti e coscienti in macchine. E non credo nella “maternità” di una coppia gay non tanto per le motivazioni da quadretto madonnaro esposte nell’articolo (non sopporto l’idea della maternità “angelicata” e come me tutte le donne che sanno qualcosa del proprio corpo, è una visione falsa e – questa sì purtroppo – profondamente maschilista) ma perchè sicuramente manca quel qualcosa in più di istintivo e viscerale che hanno solo le donne. Insomma ammetto che la diversità biologica resta. Ma da qui a leggere commenti così acidi e fanatici mi si può solo accapponare la pelle: sembra che un numero sempre crescente di persone stia utilizzando le problematiche scatenate dalla crisi per evocare un vero e proprio ritorno al medioevo, manca solo che qualcuno dia il via anche ad una nuova era di caccia alle streghe e siamo a posto.

  23. stefano scrive:

    Povero bimbo e povera madre che per soldi ha partorito un bambino e lo ha dovuto lasciare … a voglia a dire che e’ un gesto di amore premeditato …

  24. beppe scrive:

    manubibi walsh, tu con chi sei cresciuta? che statistiche vuoi? dobbiamo far crescere migliaia di bambini senza amore materno per capire che si sta compiendo una bestialità?

  25. Andrea Pigellino scrive:

    Gli insulti reciproci nei commenti non fanno solo che svilire le rispettive posizioni.
    Procediamo con ordine.
    1- Le donne che hanno almeno una volta nella loro vita avuto un bambino possono testimoniare il fatto che l’amore che lega mamma e figlio nasce dal grembo materno. La mamma sente il bambino muoversi, scalciare, girarsi, tutti e due hanno il medesimo sangue e il figlio si nutre dalla mamma tramite il cordone ombelicale. Se una donna porta in grembo un bambino e non lo ama già da allora, il fatto sarebbe anormale.
    2- Se si è portato in grembo un bambino per 9 mesi e non si è incorsi nell’eccezione di cui sopra, mi domando quale sarebbe lo stato d’animo di una donna a cui quel bambino viene tolto per essere dato in braccio ad altri. Credo che bisogna essere mamma per capire quei momenti.
    3- Non so quanti di voi sono papà e hanno avuto la fortuna di veder nascere i propri figli. Il bambino, appena nato, ricerca l’abbraccio della mamma ed il suo seno. E’ una cosa spontanea, anche perché un bambino appena nato non può sapere come è fatta la madre, che ha un seno che lo nutre.
    4- Ritengo insensato confrontare le “coppie” gay dove non ci sono problemi con quelle etero dove magari si ha padre manesco o madre scoppiata. I problemi familiari recano certamente disagio ai bambini, ma in quest’altro caso ciò che manca è la maternità, che – si badi bene – un uomo, non può mai dare. Trattansi di problematiche diverse, non si può fare confronto. Inoltre, è sciocco confrontare due genitori omo con una famiglia in cui la madre è morta o è andata con l’amante. In quest’ultimo caso ci sono state o disgrazie ineluttabili o errori personali, ma il figlio sa di aver avuto una madre. Nel primo caso invece, cosa vogliamo forzare?
    Conclusione. Mi preoccupa molto la leggerezza con cui ci si dimentica delle figure di madre e padre per giustificare quanto sta sempre di più prendendo piede. A tutti quanti chiederei: ma una madre, voi, l’avete avuta o no? E una carezza da lei, l’avete mai ricevuta? Guardate che la natura ha stabilito certe cose nell’uomo. E la natura fa le cose per bene, direi meglio di noi, che siamo capaci di costruire un computer ed un grattacielo, ma non un animale o un fiore.

    • Cisco scrive:

      @Andrea
      Pensa infatti che le femministe erano favorevoli all’aborto per non essere trattare da macchine sforna-pupi, ora affittano l’intero al miglior offerente, meglio se gaio: quando si dice l’emancipazione femminile!

    • maboba scrive:

      Bravo. Con poche parole ha lucidamente chiarito la situazione reale.

  26. Madre scrive:

    Peccato non essere viva quando questi figli saranno grandi e s’incazzeranno per la scelta dei loro genitori (1, 2 o c’è anche un 3° tipo di genitore!? Mah, si sa mai che ne salti fuori un altro)

    • Guido scrive:

      mai sentito parlare di poliamore? presto ci sarà anche il genitore 3, 4, 5 …. poveri quei bambini che si dovranno accontentare solo di una mamma e di un papà….

  27. alice scrive:

    Questo bambino non ha una madre comunque perché l’essere che l’ha tenuto in grembo per 9 mesi l’ha fatto senza amore né dolcezza ma solo per soldi.Non è mai stato voluto dalla madre che ha venduto i propri ovuli come si vendono i propri capelli x fare le extension.È un bimbo non voluto da ben due donne pensate che triste.Meglio due padri che mezzamaM5S come questa gente qua.

  28. giesse scrive:

    Mio figlio adottivo: “Sarà una generazione di violenti, suicidi o depressi”.
    l’identità è data dall’origine! Io di chi sono?

  29. mau scrive:

    A voi che parlate tanto di natura, come mai usate internet? come mai usate i farmaci di sintesi? andate in automobile? tutto questo non è naturale……… voi cattolici potreste fare tanto per il mondo, manifestando l’amore, tenendo conto del progresso, insegnando i sentimenti, l’amore per se stessi, per la persona compagna e per il prossimo. Invece condannate, offendete e cercate di denigrare chi non rispetta una morale becera che state portando oltre ogni decenza. Le mie preferenze sessuali non mi rendono migliore o peggiore di un altro, da persona coerente quale sono, sono un ottimo genitore.

    • EquesFidus scrive:

      Non sai nemmeno quale sia l’accezione di natura usata in filosofia/teologia, andiamo bene; ti do un aiutino: non riguarda i parchi naturali.

  30. francesca scrive:

    Le “due madri” meritano di sparire dalla foto e dalla vita del figlio che hanno con pieno consenso ceduto ai due uomini. Due uomini che magari non avranno i seni profumati di latte ma la voglia e l’amore per accudirlo.

  31. Francesca scrive:

    L’Amore è dare e ricevere amore.
    Quindi il genere di appartenenza di chi ti cresce è ininfluente: ci sono delle leonesse che hanno allevato cerbiatti e sono Madri.
    Questi due se daranno amore al bambino saranno i suoi Padri. Anche di fronte a un milione di persone che ripete “questa non è una famiglia”, questa sarà una famiglia basata sull’Amore puro e semplice per un figlio.

    • Giannino Stoppani scrive:

      “Ci sono delle leonesse che hanno allevato cerbiatti e sono Madri”
      A parte la retorica pietista da tre palle un soldo ci sarebbe da rilevare il fatto che in questo caso l’esempio più consono sarebbe quello in cui la leonessa si è pappata la mamma dei cerbiatti.
      Infatti qui si tratta di creare orfani da poter allevare.
      I cerbiatti, al momento che saranno abbastanza grandi, se lo domanderanno che fine ha fatto la loro mamma?
      Tu pensi che per questi figli sarà bello sapere che il loro papà li ha acquistati e che la loro mamma in realtà è stata una specie di zoccola tecnologica?

  32. Filomena_ scrive:

    Io sono letteralmente inorridita da questa immagine. Quel bambino subisce una violenza inaudita.

  33. Francesca scrive:

    Dai vostri commenti si evince che vivere nel 2014 significa che tutto è ammesso. In realtà, è ammesso tutto ma proprio tutto e non c’è più libertà, quella vera, che è soltanto quella della natura. Si è voluto contraddire la natura con le sue regole, la sua storia di sempre, quella di un papà e un uomo che porta il pane, una mamma e donna che custodisce nel grembo, allatta e coccola, dei bambini che giocano con la mamma alle bambole se femminucce, con il papà alle macchinine se maschi. Non è questione di religione, non di età, non di epoche. Questa è l’umanità di sempre, questa è la natura che non per caso ha dato un padre e una madre a ogni uomo. Adesso sembra tutto buono e giusto, amore o non amore, non sarà lo stesso quando, tra 40-50 anni si osserveranno delle conseguenze sociali e psicologiche negli attuali neonati di coppie “non-etero”, ma allora sarà ormai troppo tardi. La natura non a caso dispone le cose così come sono. Celebre esempio,? Abbiamo voluto l’industrializzazione, in cambio il Tumore malattia invincibile. Non è religione, è Natura, è umanità.

    • filomena scrive:

      Banalmente i tumori esistevano anche prima ma oggi grazie alla scienza oltre che in parte curarli si studiano e per questo si conoscono. Prima si moriva e basta.
      PS il post sopra che parla di violenza al bambino non è mio.

    • Silvietta scrive:

      Non esageriamo, per favore. Io sono nata femmina, mi sento donna, sono eterosessuale ma… da bambina non giocavo con le bambole o ci giocavo molto poco. Non siamo tutti uguali, per fortuna. Mi piaceva giocare un po’ con tutto. Esistono persone “tipiche” come quelle da lei descritte e persone “atipiche” e io sono fiera di essere atipica. 😀
      A parte questo, ritengo giusto che le donne studino e lavorino (utopia di questi tempi, sia per gli uomini che per le donne, ma è un discorso teorico): non è questo il problema. Il padre può anche prendersi cura dei figli e della casa e essere uomo lo stesso.
      Per difendere la famiglia tradizionale si scende in stereotipi e questo non mi piace per niente.
      Detto questo, sono d’accordo sul fatto che la maternità non sia solo un fatto biologico, quindi per il bambino all’inizio sarà dura, dovrà abituarsi alle cure dei suoi due papà… ma di certo non avrà la mamma.
      Non tutto ciò che è possibile è lecito… Boh!

  34. Roberto scrive:

    La menzogna corre in rete.
    Volete far passare i vizi come virtu’. L’omosessualita’ migliore della naturalita’ della vita.il matrmonio gay migliore del matrimonio naturale tra uomo e donna.La realtà dice l’opposto. Si nasce uomo o donna. Potete inventarvi tutte le balle possibili immaginabili o affidarvi a quel tal
    scienziato o guru. Ma la verità è ostinata.
    Io non so dove vivete.Io vivo in un paese normale con una vita normale.
    Sono sposato da tempo. Tirate fuori dal cilindro storie fantasiose per denigrare il matrimonio normale per dimostrare che voi siete meglio.
    Per me’ questo è immorale. Come immorale è quella fotografia. Perchè dice il falso dice cio’ che non è vero quei due non possono generare una vita punto.

  35. Gepy scrive:

    Quei due a torso nudo avrebbero dovuto farsi bastare un gattino.

  36. Eric Gentili scrive:

    Ma se fosse stata una coppia etero con la donna sterile ad utilizzare l’utero in affitto con i relativi ovuli donati facevate tutta questa storia?

    • Guido scrive:

      una coppia etero che ricorre a questa pratica sbaglia, una coppia gay che ricorre a questa pratica sbaglia due volte!

  37. Eric Gentili scrive:

    Ma se fosse stata una coppia etero con la donna sterile ad utilizzare l’utero in affitto, con i relativi ovuli donati, facevate tutta questa storia?

    • Sebastiano scrive:

      Dovresti informarti di più.
      Non solo l’avremmo fatto ma l’ABBIAMO già fatto, OPPONENDOCI a quello squallido mercato in tutte le sue forme. Quello stesso ignobile e schifoso mercato che viene invece osannato da tutti i difensori dei “diritti a tutti i costi” (anche calpestando quelli degli altri) soprattutto se sono dei gay.

    • Ale scrive:

      @Eric : Si facevano tutta questa storia. Solo loro possono fare figli e solo loro sono degni di fare figli. Lo dico da donna che si è scontrata con loro circa l’eterologa. Il resto del mondo e’ egoista. Perché “non esiste il diritto al figlio”. E’ la prima volta che li leggi?! Si stracciano le vesti anche per le blastocisti. E per loro anche la PMA omologa e’ un abominio. L’eterologa crea Orfani e gli omosessuali poi sono la ciliegina sulla torta. Della serie c’è chi ha scritto “il matrimonio no il pinzimonio si”. Uno spasso. Peccato che nella vita reale non ne trovo uno “omofobo” e “cristiano” come qui. Davvero un bel connubio.

      • michele scrive:

        Che sarebbe “una blastocisti”?
        Mi pare di ricordare venga dopo lo zigote e prima dell’embrione, un semplice step della vita umana, mica extra-terrestre .
        Curiosa questa tua affermazione che sembra dire che la blastocosti non sia uno di noi, quello che siamo stati tutti noi .Anche tu sei stata una blastocisti, ora sei una donna, ma sei sempre tu.
        Di diverso da quella blastocisti che eri tu hai solo l’età.
        Magari tua madre non diceva di avere in grembo una blastocisti, ma una figlia : tu.
        Si sente proprio il disprezzo nei confronti di questa cosa piccola e indifesa, la “blastocisti “…si sente quasi lo sputo su quella vita umana presente e inequivocabile da chiunque.
        Chi disprezza la blastocisti non può che disprezzare anche i bambini, gli uomini e le donne e infatti il tuo disprezzo si tocca con mano.
        Se l’uomo è considerato al pari di una merce,vendibile e manipolabile, il disprezzo è ovvio, dall’inizio alla fine della vita.

        • Ale scrive:

          @michele la blastocisti corrisponde ai primissimi giorni di sviluppo e una donna non sa di essere incinta in quei giorni, può averne il sospetto ma non la certezza, in quanto non si è ancora impiantata e non c’è riscontro fino a dopo l’impianto di beta-gonadotropine corioniche. Poi se permetti io non ho disprezzo della vita umana, visto il percorso mio di vita e di studi. Semplicemente non sopporto l’ipocrisia di chi fa l’obiettore nel SSN e “l’abortista” il pomeriggio nelle cliniche private. Semplicemente non giudico perché non sta a me. Se tu ti senti speciale ed autorizzato a farlo fai.

          • michele scrive:

            Ecco, dunque anche tu sai che la “blastocisti” corrisponde ai primissimi giorni di una vita umana, perché questo disprezzo ? Perché non bisognerebbe difendere una vita umana ai primissimi giorni, come l’hai definita tu ?
            Il fatto che la donna sappia o non sappia che quella vita umana c’è, cosa cambia? Dirà forse aspetto un embrione, quando avrà i risultati degli esami ? No, dirà aspetto un figlio o un bambino , sempre lui, lo stesso che pochi giorni prima secondo termini scientifici veniva chiamato “blastocisti”, sempre lui,suo figlio.
            Che cappero c’entra il discorso sugli obiettori ? Se sai qualcosa , denuncia, non fare chiacchiere.

  38. paolo scrive:

    Buonasera, leggendo i commenti ( e vedendo le foto ) si resta increduli, 2+2 non fa + 4, ma quello che si vuole. Figlio regalato? Prestato l’utero? Cosa stupenda? Mamma non necessaria? Poi, chi non la pensa così è nel medioevo e nello sbagliato, mentre i pro sono avanti e nel giusto. Punti di vista questi? Il fatto è che non si può avere per forza quello che non si può e bisogna avere onesta per riconoscerlo, di questo passo dove si arriverà? Questo è un’abominio.

  39. Sebastiano scrive:

    Eppure non è difficile:
    l’evento è semplicemente ABOMINEVOLE, e per un altrettanto semplice motivo: che viene violato il principio fondamentale che il BAMBINO E’ UN SOGGETTO del DIRITTO e non UN OGGETTO dei desideri altrui. IL BAMBINO (QUALUNQUE BAMBINO) HA IL DIRITTO di poter crescere CON IL SUO PADRE E LA SUA MADRE REALI, e non quelli inventati e/o creati ad arte dalle follie di chi crede di poter disporre della vita altrui come se fosse il giocattolino alla moda.
    E la Chiesa non c’entra, è un ragionamento che qualunque cervello non obnubilato dall’ideologia del mainstream dominante può formulare.

  40. Toni scrive:

    La parodia di un post parto. Perché i due maschi sono a petto nudo? Se è emozionante questa foto….

  41. Sara scrive:

    Io credo che non vi stiate rendendo conto delle critiche orribili che state dicendo. Sono PERSONE COME VOI, e come voi meritano di essere felici. Avete davvero delle mentalità chiuse, mi chiedo dove andremo se tutti fossero come voi. Per fortuna esistono persone come i due uomini nella foto. Probabilmente voi tutti non sapete nemmeno cosa sia l’amore.

    • Toni scrive:

      ma per favore!

      Dubito che quella foto possa commuovere e spero che sia un autogol!

    • Sebastiano scrive:

      Vallo a dire al bambino, soprattutto digli che ve ne siete strafottuti del SUO DIRITTO di avere una MADRE e un PADRE veri e non farlocchi.

  42. I. scrive:

    Non sono mamma ma spero di diventarlo un giorno, di essere un esempio per mio figlio/a e di sapergli dare una famiglia in cui crescere… Io in questa foto vedo il dolore di una madre che si stacca da un figlio che ha tenuto in grembo 9 mesi senza aver forse avuto all inizio la consapevolezza di quel che comportava questa cosa (ma quale Mamma lo sa finché non l ha vissuto) e vedo la gioia di un padre (o madre, è uguale) per l’ arrivo di questa nuova vita che già ama e che crescerà con amore (ma tutti i Padri la provano quando prendono in braccio il dono ricevuto o no).
    Ci sono bambini che vengono abbandonati, altri che vengono adottati, bambini che crescono senza famiglia e altri che crescono in mezzo all’ affetto di gente che gli vuol bene, che li aiuta a crescere e ad affrontare la vita così come viene. La famiglia sono quelle persone, quel gruppo di persone che ti fa crescere con amore e Gesù stesso dato in dono a Maria e cresciuto nell amore della sacra famiglia ne è esempio
    Un augurio di serenità per questo bambino.

  43. Su Connottu scrive:

    Due cerebrolesi in mutande, una prostituta con le lacrime del coccodrillo e un povero neonato concepito appositamente per avere la vita completamente stuprata, alienata. Una scena da Matrix.
    Ero convinto che la cosa peggiore che potesse capitare a un bambino fosse la violenza pedofila, guardando questa foto inizio a dubitarne.

  44. Md scrive:

    Quanto egoismo!!!!

  45. Vittoria scrive:

    Chi siamo noi per dire cosa è giusto e cosa è sbaglaito? Chi siamo noi per dire che un babbo e una mamma vorranno più bene al loro bambino di quanto non glielo vorranno due babbi o die mamme?
    Il mondo va a rotoli perchè ci sono ancora persone così ciniche.
    Il mondo va male perchè anche se i tempi di hitler sono finiti c’è ancora chi si comporta allo stesso modo.
    Se foste voi a svegliarvi un giorno e capire che la persona che amate non è del sesso opposto al vostro cosa fareste? Come vorreste essere trattatti?
    Dio ci ha detto non fate al prossimo ciò che non vorreste fosse fatto a voi?
    Credete che ci sia tanta differenza tra la discriminazione che viene fatta a una famiglia gay e quella fatta a una bambina in sovrapeso.
    Nella società ci sono problemi di razismo, anoressia, bulimia ecc solo perchè ci sono dei canoni imposti da rispettare.
    Sei grassa? Bene, sei brutta
    Sei magra? Sei bella anche se magari non capisci un cazzo (scusatemi il termine)
    Sei gay? Sei anormale
    Sei etero ma picchi la tua donna? Allora va tutto bene.
    Svegliatevi non viviamo più nella preistoria.
    Non tutto quello che vi raccontano è vero.

  46. Ale90 scrive:

    CHE ORRORE !!!

  47. mau scrive:

    Mi diverto a leggere la povertà d’amore dei vostri messaggi. Mai leggendo le parole del Cristo penserei che chi le racconta è talmente cattivo da non applicarle………… siete contrari alla scelta di queste 2 persone? Ditelo, non fatelo, ma non offendete, inventandovi delle cialtronerie per convincere delle persone in difficoltà. siete la rovina del pensiero cristiano

    • giuliano scrive:

      non so se mi fanno più schifo i 2 pervertiti delal foto oppure uno come te che si chiama Mau

  48. roberto scrive:

    Ma poi perché sono nudi?

  49. jesuis unbobo scrive:

    ma fatemi il piacere.
    Leggete e prendete nota
    http://www.duebabbi.com

  50. Carlotta scrive:

    Trovo aberrante questo articolo. È strumentalizzazione pura. Si cerca di capovolgere il discorso con un’omofobia di fondo pesantissima.

  51. Seth scrive:

    Fermi tutti! Io nella mia vita ne ho lette di cavolate ma questo articolo e parte dei vostri commenti sono l’apoteosi, davvero. Questi due uomini non inventeranno una storiella dicendo a LORO figlio di come loro stessi hanno “procreato”. Il bambino verrà a conoscenza della mamma e udite udite potrà anche vederla. Non è un rapimento, non hanno costretto nessuno. A Guido che ha scritto che ha paura che gli omosessuali destabilizzino suo figlio, NEGHI AD UNA FAMIGLIA DI AVERE UN BAMBINO (che oltretutto può essere adottato, surrogato, alieno, pesce rosso) PER IL BENE DEL TUO? Al mondo non frega di tuo figlio, caro. Sarai tu ad educarlo e lui forse da quelle storielle imparerà che esiste l’amore in tante sfaccettature. Voglio precisare che se frequenti un omosessuale non diventi anche tu omo a tua volta. Da etero, avrò paura io dei miei bambini.. a causa dei vostri! ignoranti! Come potete essere cosi pieni di odio? Aprite le vostre menti e non abbiate paura. Gli omosessuali esistono da quando è nato l’uomo. Chiamareste mai ricc o froc Alessandro Magno o Giulio Cesare?

    • Galcian79 scrive:

      Sicuramente Carlo Magno e Giulio Cesare erano più froc o ricc delle due pantomime finto gay della foto.
      A parte questo piccolo dettaglio credo che ognuno abbia diritto alla famiglia del mulino arcobaleno che si merita.

  52. giuliano scrive:

    orrore 2914. Una donna usata quale fattrice, 2 uomini pervertiti che si impadroniscono di un neonato per il loro trastullo, la legge a difesa dei bambini che tace come sempre

  53. erika inch scrive:

    Ma che commenti di m….. ora una cippia gay non puo addotare figli??
    Ma se una coppia uomo e donna non possono avere figli, anche li sarebbe sbagliato adottare??
    Vi faccio presente che avvolte e la madre stessa a non volere il bambino, quindi si affidano per adozione…
    Silo perche qua e una coppia gay non e una cosa anormale!!
    Io personalmente la trovo una cosa meravigliosa, poi con tutte le cose che si sentono in giro con madri o padri naturali che uccidino i propri figli ecc ecc
    Qua non si tratta di mercato di bambini, meglio farli adottare invece di rinchiuderli in orfanotrofi ( o come si chiamano ora)
    Se una madre non puó mantenere il bambino e bello vedere che altri che siano gay bsex o che altro adottino…
    Sicuramente direte se non puoi mantenerlo non rimanere in cinta… ma io penso che sia meglio portare a ternine la gravidanza, perché sono cintro l`abborto!!!

  54. letizia scrive:

    se dobbiamo condannare i due uomini che desideravano solo avere un figlio,io condannerei anche la donna che a mio parere fa schifo ancora di piu visto che ha venduto suo figlio!!!!!!!!

  55. Giulio scrive:

    secondo me qui si sta parlando di puro egoismo che si ripercuoterà nella psiche del bambino quando crescerà, problemi su problemi nel non avere una figura genitoriale di riferimento. Vi parla una persona che ha 14 anni ha perso la persona più importante della sua vita, suo padre, e che ha avuto molti problemi in seguito a causa della mancanza di una figura maschile. Nella adolescenza si ha bisogno più che mai di entrambe le figure genitoriali, ed io ho sempre detto a mia madre che lei non si sarebbe mai potuta sostituire ad un uomo perché lei uomo non lo sarà mai e tutto quello che mio padre poteva darmi lei nonostante tutto non potrà mai darmelo in quanto donna. Se si possono evitare certi problemi lo si deve fare per la salute psicologica del bambino, perché vi assicuro che di problemi c’è ne sono e come. 2 uomini, o due donne non potranno mai sostituirsi ad un uomo e una donna.

  56. E. scrive:

    Carissimo tecnarca,
    questo bambino non era solo e indifeso. Piantiamola con le fesserie.

    Questo bambino che è stato commissionato a tavolino da due uomini, i quali hanno contattato una donna per l’ovulo e un’altra per la gestazione e hanno deciso preventivamente di negargli la figura materna. Di negargli la possibilità di abbracciare, conoscere, amare la mamma.

    Questo bambino è nato come un loro diritto.
    L’ultima volta che si è sentito parlare di uomini diritto di altri è stato all’epoca della schiavitù.

  57. beppe scrive:

    tecnarca, torna dove sei stato finora, nella m…..

  58. Obelix scrive:

    Chi lo dice? io lo dico, come tu affermi il contrario.
    E’ segno di amore condannare una persona alla situazione di orfano fin dalla nascita?? Io voglio un fratello..che faccio? sequestro qualcuno?

    Ogni persona ha bisogno per una corretta crescita di un padre e una madre. Questo assieme alla vita, dovrebbe essere un diritto inalienabile.
    Oltre a me lo dicono tutti i trattati scientifici (degni di questo nome), il buon senso, l’esperienza (prova a parlare con qualunque orfano e vedrai che il genitore non è una cosa inutile/accessoria e per quanto possa essere stato “amato” da chiunque questa mancanza si sente per tutta la vita), e non ultimo il nostro sistema giuridico che prevede e tutela la famiglia e, in caso di adozione, un unico diritto: quello dell’adottato. Non certo quello dei potenziali genitori. Guai fosse così, perchè sennò una persona diventerebbe il diritto di un’altra. Storicamente quando una persona poteva esibire quale diritto un’altra persona era un’epoca ben cupa.

    L’impedimento lo dà la realtà: 2 persone dello stesso sesso non possono generare una bambina. Non perchè lo dico io, o tu dici il contrario. Il perchè è presto detto. La natura dicrimina, ossia distingue fra 2 sessi diversi e complementari. Con buona pace dei capriccci di chicchessià e delle ideologie più strampalate.
    La prossima volta nasceremo amebe così ognuno farà da se.

    PS: Perchè ti firmi dopo ogni commento? Hai notato che ogni commento è preceduto dal nicname? Lo fai per dare maggior autorevolezza alle tue opinioni?

    – Obelix 😉

  59. Drew scrive:

    Conosco una Coppia Gay stranieri (2 uomini) che vivono in Italia,
    hanno adottato 2 bambini di colore, persone adorabili ma alla fine hanno dovuto ammettere che era necessaria una figura “materna” ed hanno assunto una Tata.
    Purtroppo mi spiace constatare che sono persone con tanti soldi, sicuramente amorevoli e ben intenzionate, ma pur sempre con ampie disponibilità economiche, vedi anche il caso di Elton John.
    Se si aprissero gli occhi si scoprirebbe che questa è davvero una lotta ideologica fatta sulla nostra pelle.
    Si può non credere in Dio, si può non accettare una morale Religiosa e farsene una a misura dei propri desideri, ma la Natura no, quella non la puoi ingannare.
    Smettiamola di rinfacciarci errori e pregiudizi ma guardiamo in faccia la realtà, il Buon senso non lo si cerca tra i “Mi Piace” di Facebook!

  60. Su Connottu scrive:

    Lo fa per delimitare, dalla prima all’ultima parola, le cazzate che scrive.

  61. SIMO scrive:

    tutto questo avrà fine solamente quando capiremo che avere un figlio non è un diritto di nessuno, un figlio è una persona con i suoi diritti e non è propretà di nessuno, ai genitori spetta solamente il compito responsabile di allevarlo, educarlo ed amarlo: il diritto fondamentale del figlio è la vita (comunque essa sia), insieme a quello di avere un padre ed una madre, biologici o adottivi, ma pur sempre padre e madre che lo educhino e lo amino nei rispettivi e sacrosanti RUOLI.

  62. Giannino Stoppani scrive:

    Purtroppo oggi, con l’abominio che con la solita diabolica ipocrisia si chiama “fecondazione artificiale”, pure i figli sono diventati una merce.

  63. filomena scrive:

    Mentre la mamma dei cretini continua ad essere sempre incinta!

  64. ester scrive:

    A me questa foto fa venire in mente solo che ,non solo i bambini non hanno diritti ,ad es.avere una madre, ma anche che le donne non contano niente di niente.

  65. Su Connottu scrive:

    Stessa cosa che ho pensato vedendo i due pagliacci in mutande

  66. Toni scrive:

    Tu che sei al loro mondo più di me, e quindi li capisci meglio…. mi sai dire perché sono in mutande? Vogliono lasciare intendere che fisicamente al parto hanno partecipato pure loro?

  67. Toni scrive:

    La domanda era rivolta a Filomena. Giusto per capire il senso (se c’è ) di certe cose.

  68. filomena scrive:

    Io credo che si tratta solo di attirare l’attenzione da parte di chi ha pubblicato l’articolo, ma forse il livello della discussione é o dovrebbe essere un tantino più alta del gossip, non credi? E poi io del loro mondo conosco le cose che conosci tu solo che le interpretiamo diversamente. Per me non c’è differenza tra chi é omosessuale o eterosessuale, sono tutti persone e ognuno giustamente ha la sua morale che é personale

  69. filomena scrive:

    @Ester
    Ti faccio presente che le donne, esattamente come gli uomini, non dovrebbero “contare” per quanti figli fanno ma in quanto persone, prima ancora di essere mamme, mogli, sorelle ecc. E’ molto triste che ancora oggi alcune donne si identifichino solo nella maternità.

  70. filomena scrive:

    Spiacente ma ti ricordo che anche con il “sistema tradizionale” i figli nascono perché i genitori decidono di metterli al mondo, non certo perché piovono dal cielo. Diversamente significa che hai poca stima di te stesso se pensi di non essere in grado di stabilire se e quando procreare.

  71. Giannino Stoppani scrive:

    Anche da questo commento si capisce che tu ti intendi più di lubrificanti rettali che di riproduzione umana.
    Chiunque abbia avuto figli veri sa benissimo che la nostra determinazione ad averne conta relativamente poco.

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