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Prima di dire che la Chiesa cattolica è in crisi, leggete questi numeri

gennaio 3, 2013 Redazione

Cresce il numero di cattolici nel mondo, soprattutto in Asia e Africa. Impressionanti i numeri in campo educativo e sociale. Sono più di 61 milioni gli studenti formati nelle scuole cattoliche

Di Antonio Gaspari, tratto da Zenit.org – Nonostante la crisi demografica e di vocazioni che colpisce l’Europa, la Chiesa cattolica cresce in tutto il mondo con avanzamenti significativi in Asia e Africa. E’ quanto emerge da un rapporto statistico elaborato dall’agenzia Fides che riprende i dati pubblicati dall’ultimo «Annuario Statistico della Chiesa» (aggiornato al 31 dicembre 2010) e riguardano i membri della Chiesa, le sue strutture pastorali, le attività nel campo sanitario, assistenziale ed educativo.

Cattolici nel mondo
Su una popolazione mondiale calcolata in 6.848.550.000 persone, alla data del 31 dicembre 2010 il numero dei cattolici era pari a 1.195.671.000 unità con un aumento complessivo di 15.006.000 persone rispetto all’anno precedente.
L’incremento del numero dei cattolici interessa tutti i continenti, ed è più deciso in Africa (+6.140.000), America (+3.986.000) e Asia (+3.801.000); seguono Europa (+894.000) e Oceania (+185.000).
I cattolici sono il 17,46%. della popolazione mondiale. Ad eccezione dell’Europa dove la percentuale di cattolici rispetto alla popolazione cala dello 0,01%, in tutti gli altri continenti è in crescita: Africa (+0,21); America (+0,07); Asia (+ 0,06); Oceania (+0,03).

Sacerdoti
Il numero totale dei sacerdoti nel mondo è aumentato di 1.643 unità rispetto al 2009, raggiungendo quota 412.236. Mentre l’Europa vede un regresso di (- 905) sacerdoti, in Africa crescono (+761), America (+40), Asia (+1.695) e Oceania (+52).
Cresce il numero dei seminaristi maggiori, diocesani e religiosi, sono 1.012 in più i candidati al sacerdozio, che hanno così raggiunto il numero di 118.990. Gli aumenti si registrano in Africa (+752) e in Asia (+513), l’America (+ 29), mentre diminuiscono in Europa (-282). L’Oceania non registra variazioni.
In termini generali diminuisce di 1.683 unità il numero dei seminaristi minori, diocesani e religiosi, raggiungendo il numero di 102.308. Crescono in Africa (+213) e Asia (+400), mentre sono diminuiti in America (-1.033), Europa (- 1.206) ed Oceania (-57).

Vescovi
Il numero totale dei Vescovi nel mondo è aumentato di 39 unità, raggiungendo quota 5.104. Complessivamente aumentano i Vescovi diocesani e diminuiscono quelli religiosi. I Vescovi diocesani sono 3.871 (43 in più rispetto all’anno precedente), mentre i Vescovi religiosi sono 1.233 (4 in meno).

Religiosi e religiose
Crescono i religiosi non sacerdoti +436 unità arrivando al numero di 54.665. con l’Africa (+254), l’Asia (+411), l’Europa (+17) ed l’Oceania (+15). Diminuiscono solo in America (-261).
Rilevante la diminuzione delle religiose (–7.436) che sono complessivamente 721.935, con un fenomeno di grande crescita in  Africa (+1.395) e Asia (+3.047), ed un crollo in America (–3.178), Europa (-8.461) e Oceania (–239).

Diaconi permanenti
I diaconi permanenti nel mondo sono aumentati di 1.409 unità, raggiungendo il numero di 39.564. L’aumento più consistente in America (+859) e in Europa (+496), seguite da Asia (+58) ed Oceania (+1). Unica diminuzione, in Africa (-5).

Missionari laici e Catechisti
Sono 335.502 i Missionari laici nel mondo, con un aumento globale di 15.276 unità, così suddivisi Africa (+1.135), America (+14.655), Europa (+1.243) ed Oceania (+62); unica diminuzione in Asia (-1.819).
I Catechisti nel mondo sono aumentati complessivamente di 9.551 unità raggiungendo quota 3.160.628. Gli aumenti si registrano in America (+43.619), Europa (+5.077) e Oceania (+393). Diminuzioni in Africa (-29.405) e Asia (-10.133).

Scuole cattoliche
Nel campo dell’istruzione e dell’educazione, la Chiesa dispone di un patrimonio enorme, educa e forma più di 61 milioni di studenti.
Sono 70.544 le scuole materne frequentate da 6.478.627 alunni; le scuole primarie sono 92.847 per 31.151.170 alunni; gli istituti secondari sono 43.591 per 17.793.559 alunni. Inoltre segue 2.304.171 alunni delle scuole superiori e 3.338.455 studenti universitari.

Istituti sanitari, di beneficenza e assistenza
Gigantesca l’opera di assistenza, beneficenza e cura svolta dagli istituti cattolici nel mondo: 5.305 sono gli ospedali con le presenze maggiori in America (1.694) ed Africa (1.150); 18.179 i dispensari, per la maggior parte in America (5.762), Africa (5.312) e Asia (3.884); 547 lebbrosari distribuiti principalmente in Asia (285) ed Africa (198); 17.223 case per anziani, malati cronici ed handicappati, per la maggior parte in Europa (8.021) ed America (5.650); 9.882 gli orfanotrofi per circa un terzo in Asia (3.606); 11.379 giardini d’infanzia; 15.327 consultori matrimoniali distribuiti per gran parte in America (6.472); 34.331 centri di educazione o rieducazione sociale e 9.391 istituzioni di altro tipo, per la maggior parte in America (3.564) ed Europa (3.159).

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19 Commenti

  1. Poppi_Pippo scrive:

    Cattolici nel mondo:
    incremento in Asia e Africa, sai che successo praticamente dove la gente rimane molto meno istruita che nel resto del monto, di conseguenza gli si può far credere quello che si vuole.

    Scuole cattoliche
    “Nel campo dell’istruzione e dell’educazione, la Chiesa dispone di un patrimonio enorme, educa e forma più di 61 milioni di studenti.”

    Per prima cosa vediamo di far pagare l’IMU a tutto questo patrimonio enorme, secondo i 61 milioni di studenti non è detto che siano tutti cattolici praticanti, anzi la maggiorn parte va lì solo perchè l’università o l’istituto è considerato di rango + elevato.

    • Arrivieri scrive:

      Poppi poppo, dove ti hanno tirato su che dimostri questa intelligenza e visione del mondo da Nobel? Vuoi sapere perché in quei Paesi il Cristianesimo ha successo? Perché porta una risposta a vite che la società e il mondo considera come misere e non degne di essere vissute. Risposta a un bisogno che anche in Cina hanno di dare senso alla propria vita.
      Ah scusa tu invece che sei istruito, questo bisogno non lo senti, ma questo è un problema solo tuo.
      Per quanto riguarda ciò che dici sull’ IMU sei di una tristezza e di una pochezza…

    • malta scrive:

      poppi, mi sembra giusto: facciamo pagare l’imu alle associazioni benefiche, scuole materne, asili, mense per i poveri, case di assistenza, comunità per donne sole, per tossicodipendenti, orfanotrofi….tutti paghino a beneficio di quello stato, ente moralmente superiore che si prende cura di loro in modo ineccepibile. (intervento ironico: urge specificare visto il livello del tuo intervento)

      • Poppi_Pippo scrive:

        @Malta

        Le scuole private cattoliche non mi sembra rientrino negli enti benefici, al contrario mi sembra che si fanno pagare e anche bene e come ogni cosa che produce reddito è giusto che paghi le tasse, in questo caso trattasi di IMU.

        @Arrivieri

        Garda che hai detto in altre paroli, forse più gentili e umane, quello che ho detto brutalmente io…. cambia il modo di dirle ma la sostanza rimane quella….

  2. Daniele, Napoli scrive:

    stimolato da codesto articolo, ho fatto qualche ricerca in proprio:
    – cristiani : 31,5%
    – musulmani : 23,2%
    – induisti : 15%
    – buddisti : 7,1%
    – religioni popolari / tradizionali : 5,9%
    – altre religioni : 0,8%
    – ebrei : 0,2%
    – non aderenti : 16,3%.
    Al 2010.
    Ho messo come mio sito internet la pagina di AsiaNews in cui ne parlano citando un rapporto di pewforum.org

  3. Arrivieri scrive:

    @poppi pippo
    Travisi chiaramente le mie parole ma su questo punto vabbè, sei afferrato alla tua ideologia non posso farci nulla, sono affari tuoi.
    Invece, visto appunto dimostri un’intelligenza superiore al normale, prova a rispondere a questo semplice ragionamento: Guardati a quanto ammonta la spesa media dello Stato per uno studente di liceo di una scuola pubblica e uno appartenente a una paritaria. Quasi 7000 mila euro contro 50. La differenza chi ce la mette? In parte le famiglie ma in moltissimi casi non si vuole pressare troppo le famiglie con rette esorbitanti. Per questo motivo tantissime paritarie sono in rosso già da un pezzo.
    A questo punto si inserisce l’IMU. Se lo Stato dà questa altra spallata alle paritarie cosa pensi che accadrà? Chiuderanno i battenti. E gli studenti dove vanno? Nelle pubbliche ovviamente. Il che significa che lo Stato pagherà molto di più, anzi i cittadini pagheranno molto di più. Non un bel scenario ah?
    Ma tu sicuramente resterai incollato alla tua idea, come si dice, se i fatti si scontrano con l’idea tanto peggio per i fatti.

    • Poppi_Pippo scrive:

      @Arrivieri
      risponderti in modo argomentato mi vien lungo, ti consiglio di dare un’occhiata a questo link dove la tua tesi viene smontata in toto:

      – h.t.t.p://www.uaar.it/news/2012/11/23/costi-pubblici-scuola-privata/

      P.S
      (Togli i . da http per rendere il link funzionante.)

      • Arrivieri scrive:

        Questo articolo che hai posto fa proprio pena: è intriso di un pregiudizio e odio nei confronti della Chiesa e di tutto ciò che ha a che fare con il mondo cattolico, ma vabbè, fin qua ci siamo abituati. Parla molto in generale, lancia qualche (pre)giudizio qua e là, ogni tanto ne prende una giusta, ma nell’insieme è una è una rassegna di insulti (alcuni fanno proprio ridere) che nel concreto spara un sacco di cazzate.

        Ah, se è da questi articoli che trai ispirazioni nei tuoi commenti non ho dubbi che sei messo così male.

        • Poppi_Pippo scrive:

          saranno anche cazzate come dici tu, sta di fatto, che a parte un tuo giudizio nn vedo una tua risposta argomentata al link che ti ho dato.

          • Davide C. scrive:

            Io come genitore e come cittadino desidero scegliere il meglio per le mie tre figlie, e dato che in casa siamo monoreddito con tasse e mutuo, se lo stato mi permette di accedere anche alle scuole pubbliche gestite dai privati (le cosiddette scuole private), per noi è un vantaggio.

            quanto ai link ne elenco alcuni.

            http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/paritarie-europa-fa-scuola.aspx

            http://www.tempi.it/la-concorrenza-dei-privati-migliora-la-qualita-della-scuola-lo-dice-uno-studio-laico#.UOYH3YZQPw4

            http://www.tempi.it/quella-sullimu-e-stata-una-vittoria-di-pirro-in-europa-difendiamo-il-nostro-no-profit-non-solo-la-mortadella#.UOYIu4ZQPw4

            http://www.tempi.it/don-andrea-si-ribella-e-pubblica-le-fatture-e-ora-vediamo-chi-osa-dire-che-la-chiesa-non-paga-limu#.UOYJMYZQPw4

            • albo scrive:

              Le scuole private, come dice il nome, si debbono reggere con contributi private e non privando di una parte i già esigui finanziamenti pubblici. Anch’io vorrei andare in vacanza alle Maldive, ma non avendo i soldi non ci vado e non chiedo il finanziamento pubblico. Credo inoltre che un cattolico possa dare un’educazione cattolica ai suoi figli anche senza mandarli in una scuola cattolica, prima di tutto con l’esempio e l’onestà e non rivendicando a sè a sè soldi comuni.

              • Poppi_Pippo scrive:

                @albo

                mi hai anticipato, dicendo esattamente quello che volevo dire io, se vuoi la scuola privata TE LA PAGHI TU. La scuola privata nn dovrebbe stare in piedi con finanziamenti pubblici.

          • Arrivieri scrive:

            Il problema del tuo link è proprio che non argomenta gli insulti scritti in esso. E’ unicamente odio su carta ma poggia su poco di concreto.

            • Poppi_Pippo scrive:

              “[…] Innanzitutto, la cifre presentate dal mondo cattolico sono incomplete, perché si limitano al solo contributo annuo statale, dimenticando quelli provenienti da altre amministrazioni pubbliche.”
              “[…] A questa cifra occorre poi aggiungere l’imposta sugli edifici delle scuole cattoliche che, com’è per l’appunto emerso quest’anno in seguito alle loro lamentele, gli enti ecclesiastici risolutamente non pagano […]”

              “se […] il contributo pubblico alle scuole paritarie cattoliche si riducesse a zero, il risparmio per lo Stato – calcolato come lo calcola il mondo cattolico – aumenterebbe ancor di più: di circa un miliardo e mezzo.”

              “[…] Come si vede, la tesi cattolica si riduce a un concetto molto semplice: se lo Stato non investe nella scuola, risparmia.”

              A me sembra tutto purchè non argomentato.

          • Sergio scrive:

            Caro Poppi-Pippo anche per te…. se vuoi fare una ricerca sincera vai a guardare le FONTI UFFICIALI….. sai anch’io prima ragionavo come uno che odiava la Chiesa solo perché qualcuno mi dava delle notizie non vere…. l’IDEA delle cose non vere spesso e scollegata con la REALTA’…. ma poi ho capito che se voglio sapere le cose in maniera esatta devi andarti sempre a vedere le fonti ufficiali….. e spesso (credimi) anzi al 99% quando mi accertavo delle cose in maniera VERA (ripeto con Le FONTI UFFICIALI con molti dati VERI e UFFICIALI), aimè la mia ideologia (il mio IO) crollava…. perché la REALTA’ vinceva sull’IDEA (cioè sul mio IO). In realtà l’IDEA non veniva meno ma trovava DIGNITA’ perché connessa alla REALTA’. Quando l’IDEA non è connessa con la REALTA’ il rischio è quello di cadere in un relativismo che svilisce la VERITA’ stessa…. di li il passo è breve…. (lo abbiamo visto nel secolo scorso) due grandi MOSTRI ha prodotto l’IDEOLOGIA non CONNESSA alla REALTA’…… Nazismo e Comunismo……. chi vuole intendere INTENDA. Saluti.

  4. Remo scrive:

    Anche in Eurpa quanto avevamo povertà e miseria c’era il boom permamente delle vocazioni, peccato che la maggior parte fossero solo per mero interessere alla don Abbondio. Idem fanno parecchi africani che piuttosto che stare a fare la fame prendono i voto per avere un po’ di benefici in termini economici e di riconoscimento sociale che comporta il portare la tonaca in paesi estremamente poveri.

  5. Sergio scrive:

    Caro Dino Pastorelli informati meglio prima di dire cose non vere sul fatto che lo Stato italiano perde tre miliardi l’anno per la Chiesa cattolica. Innanzitutto leggi le Fonti Ufficiali (perché solo con le Fonti Ufficiali si riesce a capire la verità) la Chiesa ha da parte dello Stato ( o meglio dai contribuenti che hanno deciso di versare il proprio 8×1000 alla Chiesa Cattolica) meno di 1 miliardo….. ma caro Dino lo sai che se non ci fosse la Chiesa Cattolica in Italia lo Stato in realtà dovrebbe sborsare qualcosa come 5 o 6 miliardi di euro (vai a vedere le fonti ufficiali). Immagina un po’ se non ci fosse la Caritas dove andrebbero a mangiare gli indigenti (considera quante Caritas ci sono in Italia e poi ti fai due conti); immagina un po’ tutto il no profit del volontariato cattolico che ogni giorno lavora gratis nell’assistenza ai malati… ospedali, strutture private, ecc.; immagina un po’ le bollette di luce, gas, affitti che molti parroci pagano nel silenzio a famiglie indigenti; immagina un po’ l’accoglienza di molta gente che fugge da guerre ospitati in conventi, monasteri…; immagina un po’ l’assistenza di molte associazioni (vedi don Benzi ) nell’assistenza di ragazze madri…. prostitute sfruttate; immagina un po’…… ma è inutile continuare…… ripeto vai a vedere le Fonti Ufficiali quando vuoi accertarti delle cose. Saluti…. e che Dio ti Benedica.

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