Google+

Meno tasse per 45 miliardi? È già molto se il governo non dovrà aumentarle per 75

luglio 23, 2015 Redazione

Tanti sono i miliardi che, secondo la Cgia Mestre, Renzi dovrà trovare di qui al 2018 per evitare tutte le “clausole di salvaguardia” attivate negli ultimi anni

protesta-anti-tasse-ansa

Potrebbe risultare più difficile del previsto per Matteo Renzi realizzare la solenne promessa di tagliare le tasse per «45 miliardi di euro in meno dal 2014 al 2018». Sarà già molto se il suo esecutivo riuscirà a non aumentarle le tasse a quella scadenza, visto che secondo il calcoli della Cgia di Mestre nello stesso lasso di tempo l’Italia dovrà trovare ben 75,4 miliardi di euro per scongiurare l’innesco delle cosiddette “clausole di salvaguardia”.

IMPEGNI CON LA UE. «In buona sostanza», spiega l’associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre, si tratta di dispositivi che gli ultimi governi hanno disseminato all’interno dei provvedimenti fiscali approvati in questi ultimi anni e che rappresentano «impegni che abbiamo assunto nei confronti dell’Ue: nel caso lo Stato non fosse in grado di reperire le risorse necessarie per sterilizzare queste misure, sarebbe inevitabile l’aumento della tassazione, al fine di rispettare gli impegni presi con l’Europa in materia di conti pubblici».

SPENDING REVIEW. Ebbene, adesso l’ufficio studi della Cgia sostiene di essere riuscito a ricostruire l’ammontare totale di questi impegni: 74 miliardi e rotti. Da recuperare naturalmente attraverso riduzioni della spesa pubblica. Si può solo sperare che il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan avesse bene in mente quella cifra mentre in questi giorni prospettava che le coperture per la riduzione della pressione fiscale promessa da Renzi potrebbero arrivare proprio da spending review e ritocco degli obiettivi di deficit…

LE PRIME SCADENZE. Tornando alle clausole di salvaguardia, «la prima scadenza – scrive la Cgia – è il prossimo 30 settembre: se entro quella data l’esecutivo non fosse in grado di reperire 1,4 miliardi di euro, dal giorno successivo scatterebbe l’ennesimo aumento delle accise sui carburanti, oltre a un deciso incremento degli acconti Irpef e Ires in capo alle aziende». Ancora più oneroso sarà poi «l’impegno che dovrà essere affrontato con la prossima legge di stabilità», prosegue la Cgia. «Entro la fine di quest’anno, infatti, Renzi sarà costretto a reperire ulteriori 16 miliardi di euro; diversamente, dal 1° gennaio 2016 scatterà un nuovo ritocco dell’Iva e un aumento della tassazione, attraverso l’elevazione di aliquote o la riduzione di detrazioni e deduzioni fiscali».

clausole-salvaguardia-cgia-mestre

A REGIME 30 MILIARDI. Ma le “trappole” non sono finite: nel 2016 la necessità di nuove risorse «arriverà a toccare la cifra di 26,8 miliardi», mentre per l’anno successivo, 2017, serviranno 30 miliardi. Dunque «a regime», spiega la Cgia, «il taglio della spesa rispetto al 2014 si dovrebbe attestare attorno ai 30 miliardi di euro, importo necessario per evitare un corrispondente aumento delle tasse». È «un impegno da far tremare i polsi», secondo l’associazione imprenditoriale veneta. «In quasi 4 anni il governo Renzi deve trovare ben 75,4 miliardi di euro per scongiurare l’ennesimo aumento delle imposte». Aumento che non solo smentirebbe le solenni promesse renziane di un fisco migliore, ma «soffocherebbe sul nascere i timidi segnali di ripresa economica in atto», osserva Paolo Zabeo della Cgia.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rialzata, “rinforzata” nel look ma con lo stesso grande comfort di ogni Classe E, la All Terrain entra di forza nel segmento delle Statio Wagon rialzate. Offre tanto spazio e un comfort sontuoso, ma la sua attitudine off road è reale

L'articolo Prova Mercedes E 220 CDi All Terrain proviene da RED Live.

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi