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L’islam, i numeri e la stanchezza demografica dell’Occidente cristiano. Il caso Turkson

ottobre 26, 2012 Redazione

Durante il sinodo, il cardinale ghanese ha mostrato un video che dice che fra 39 anni la Francia sarà musulmana. È scoppiato un putiferio. Torniamo sulla vicenda

Di Stefano Fontana, tratto dal sito Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan

I fatti sono noti. Sabato 13 ottobre il cardinale Peter Turkson, 64 anni, del Ghana, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha fatto vedere ai Padri sinodali riuniti a Roma un video di 7 minuti sulla crescita demografica dei musulmani in Europa. Il cardinale è stato accusato di islamofobia, quindi di intolleranza e di odio verso l’Islam.

L’accusa è però piuttosto inconsistente. Prima di tutto per un motivo molto semplice: il video dal titolo “Muslims Demographics” era a disposizione su you-tube ormai da tempo. Chi voleva vederlo lo poteva fare senza l’aiuto del cardinale Turkson. Secondariamente per un motivo ancora più semplice: i dati sono dati. Chi dice che 2 + 2 fa 4 non fa nessuna valutazione politica, ideologia o religiosa. Così è anche per i dati demografici, le cui proiezioni dimostrano matematicamente che, procedendo di questo passo, la Francia tra 39 anni potrebbe essere una repubblica islamica. Se sia un bene o un male lo si potrà valutare, ma il dato è questo.

Davanti alle accuse, il cardinale ha detto che non era suo intento innescare né paura né odio. Del resto, ha anche detto, «Per me attaccare l’Islam sarebbe come attaccare la mia famiglia. Io vengo da una famiglia che comprendeva dei musulmani. Un mio zio paterno era musulmano ed egli si prese cura di me quando ero un ragazzo, e quando divenne vecchio io mi presi cura di lui finché morì». La madre del cardinale era metodista e suo padre cattolico, quindi la convivenza interreligiosa l’ha sperimentata fin da subito.

Il problema, ha detto il cardinale Turkson, non è di aprire una polemica contro l’Islam, ma di denunciare l’attuale stagnazione demografica nell’Occidente come frutto di una cultura contraria alla vita. «C’è un grande bisogno – ha dichiarato il cardinale – di applicare i valori del Regno di Dio e del Vangelo all’ordine sociale». In una intervista del 16 ottobre ha detto di aver fatto vedere il video per illustrare la situazione in Occidente e mettere in evidenza come se non si evangelizza l’ordine sociale, la nostra società può andare incontro a problemi di ogni genere. Il cardinale, infatti, si è fatto notare per aver chiesto che il Compendio della Dottrina sociale della Chiesa sia inserito nel sito web del Vaticano accanto al Catechismo e ha auspicato che il prossimo sinodo sia dedicato alla evangelizzazione dell’ordine sociale.

La vicenda del video del cardinale Turkson fa pensare.

Quando si parla di Islam il clima si fa pesante ed anche esporre dei dati statistici, a portata di tutti e di cui sono pieni i rapporti annuali di tutti gli enti di ricerca, può comportare  di attirare le accuse di islamofobia.

E poi c’è questo nesso tra demografia, ordine sociale e religione cristiana, che il cardinale ha posto con coraggio. Il crollo demografico dell’Occidente, che rischia di consegnarlo a chi ha tassi di crescita demografica maggiore, è espressione di un disordine sociale e di uno smarrimento che trova le sue radici ultime bell’abbandono del cristianesimo. La domanda è: chi deve preoccuparsi e occuparsi del problema?

Il cardinale non ha detto queste cose ai musulmani o alle coppie europee che non vogliono figli … le ha dette prima di tutto ai cristiani e le ha dette ai vescovi convenuti a Roma per il Sinodo sulla nuova evangelizzazione.  Se la Chiesa intende rievangelizzare l’Europa non potrà non porsi il problema di una Europa islamica nel prossimo futuro. Al Sinodo i Padri parlano di tanti argomenti, ha fatto bene il cardinale Turkson a ricordare questo problema centrale. Il quale rischia di venire tralasciato o per paura di essere accusati di islamofobia o in omaggio ad un concetto di tolleranza che rivela nella sostanza un indifferentismo religioso.

Ponendo il tema dell’ordine sociale e della sua evangelizzazione il cardinale Turkson ha ricollocato il problema religioso dentro quello del bene comune. Non tutte le religioni sono uguali in ordine alla promozione del bene comune. Così facendo ha anche parlato indirettamente a tutti i cittadini europei e soprattutto ai politici. Il punto da lui toccato è di straordinaria importanza: l’ordine sociale ha bisogno di essere evangelizzato per essere se stesso, per riscoprire la propria vocazione di verità senza svenderla al supermercato dell’indifferentismo religioso.

Vedi il video Muslims Demographics

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