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La polizia religiosa in Iran mette al bando le cravatte

maggio 31, 2012 Leone Grotti

Dalla Rivoluzione islamica del 1979, vendere cravatte in Iran è vietato. La legge è stata sempre ignorata ma questa settimana la polizia religiosa ha ripreso i controlli a tappeto.

L’Iran dice basta alle cravatte e questa volta fa sul serio. La vendita di cravatte è stata bandita nel 1979, dopo che la rivoluzione ha trasformato il paese in una Repubblica islamica, in quanto simbolo della decadenza occidentale. La messa al bando è stata ignorata grazie all’azione dell’ex presidente Mohammad Khatami, che ha governato il paese dal 1997 al 2005 prima di essere sostituito da Mahmoud Ahmadinejad, e che ha messo la parola fine alle restrizioni più pesanti facendo tornare le cravatte nei negozi e nelle boutique delle città iraniane più importanti.

Ora però, stando a quanto pubblicato dalla agenzia di stampa semi-ufficiale Isna, la polizia religiosa ha ripreso i controlli nei negozi. «Dopo la vittoria della Rivoluzione islamica era stato impedito ai negozi di vendere cravatte ma negli ultimi anni molti commercianti hanno di nuovo ripreso a smerciarle, nonostante gli avvertimenti delle autorità e della polizia» riporta Isna. «La messa al bando non è mai stata presa seriamente, per questo il commercio delle cravatte è addirittura aumentato».

Negli ultimi anni, in alcuni ambienti di lavoro, gli iraniani vestono ancora le cravatte e molti giovani le indossano all’università o al matrimonio. Prima che la Rivoluzione islamica conquistasse il paese e imponesse un rigido codice vestiario, le cravatte erano un indumento molto diffuso in Iran. Ora non più, e la situazione è destinata a peggiorare. Un venditore ha dichiarato all’agenzia Isna che la polizia religiosa gli ha ordinato di togliere subito dalla vetrina le cravatte, pena la chiusura del negozio. Javad Doroodian, a capo dei commercianti di vestiti, ha dichiarato che gli è stato ordinato di cambiare il logo del suo sindacato perché contiene l’immagine di una cravatta.

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1 Commenti

  1. Mappo says:

    Quando un regime si sollazza con idiozie del genere vuol dire che è in profonda crisi. Vorrà dire che se un giorno gli iraniani decideranno di liberarsi di questa casta teocratica magari impiccheranno Ahmaidinejad, Khamenei e gli altri corvacci usando una cravatta.

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