Google+

«I jihadisti sono un pericolo per il mondo intero». Studenti di un liceo brianzolo intervistano i patriarchi Sako e Younan

settembre 25, 2014 Redazione

Professori e studenti del Liceo Don Gnocchi di Carate Brianza hanno intervistato il patriarca caldeo Louis Sako e il patriarca della Chiesa siro-cattolica Ignace Younan. Ecco il video dell’incontro

Il video che vedete in pagina è stato realizzato dagli studenti del Liceo don Gnocchi di Carate Brianza e proiettato i primi giorni di scuola alla presenza di insegnanti, genitori e alunni dell’istituto. Gli studenti, accompagnati da alcuni professori, si sono recati a Ginevra il 15 settembre al Consiglio mondiale delle Chiese e hanno intervistato il patriarca di Babilonia dei caldei a Baghdad, Louis Raphael I Sako (qui un suo ritratto) e il patriarca della Chiesa siro-cattolica Ignace Joseph III Younan. Le interviste raccolte sono interessantissime e il video merita di essere visto per intero. Vi si esprimono giudizi e si raccontano esperienze che i lettori di Tempi conoscono bene, ma che, al tempo stesso, meritano di essere ricordati e testimoniati affinché non finiscano, come troppo spesso capita, nel dimenticatoio. In particolare, come ha raccontato a tempi.it uno degli insegnanti che ha promosso l’incontro, è da sottolineare l’invito di Sako a pregare e a non dimenticare i cristiani che vivono in quelle zone martoriate. E poiché non si tratta di idee, ma di persone reali, anche un piccolo contributo, come chiede il patriarca Sako al termine del video, è necessario (nei prossimi giorni vi forniremo i dettagli per le donazioni).

Resta di grande conforto pensare che esistano ancora oggi scuole in cui ci sono professori e studenti che hanno come loro orizzonte ideale il mondo. E che intendano la scuola non solo come luogo di trasmissione di, pur indispensabili, nozioni e conoscenze, ma anche come luogo in cui si impara a conoscere e giudicare quel che accade a migliaia di chilometri di distanza. «Homo sum, humani nihil a me alienum puto», scriveva Publio Terenzio Afro. E, aggiungiamo noi, solo chi inizia a giudicare sarà libero. È il lavoro educativo più importante.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. recarlos79 says:

    il destino dei cattolici in Medioriente è quello di estinguersi. le nazioni occidentali non vogliono sentir parlare di attacco ai cristiani, agli anglofrancesi serve come scusa per tornare ai protettorati di inizio novecento e checco il bianco ha detto che se ti attaccano per ammazzarti devi rispondere con un mazzo di fiori. andatevene prima di rimanere secchi tutti.

    • Menelik says:

      Evidentemente non sei aggiornato con l’evoluzione degli eventi militari laggiù.
      Grazie a Dio, di bombe e razzi ne incominciano a lanciare parecchi.
      La maggior parte vanno a segno.
      Vari pozzi petroliferi in mano ai terroristi sono stati resi inutilizzabili dai raid aerei, colpendoli volutamente.
      Questa è una buona mossa: privarli delle fonti di sostentamento e fare terra bruciata intorno.
      Quando saranno “lessati a fuoco lento” allora le milizie curde partiranno, armate e istruite da consiglieri militari occidentali.
      Il numero di chi ha conti in sospeso coi terroristi, laggiù si accresce di giorno in giorno.
      L’ISIS è più vulnerabile di quello che vuole far credere.
      Cambiando fronte di guerra, ho letto che il leader di Boko Haram probabilmente è già morto, e si sta usando il suo nome come fosse vivo per tenere insieme le bande.
      Il primo passo è disorganizzare il nemico e privarlo dei rifornimenti facendogli il vuoto intorno.
      Verrà il momento in cui avranno fame, poche munizioni e poco carburante, e i fiancheggiatori avranno il morale minato, allora il terreno dove prima erano baldandosi diventerà infido.
      Bisogna continuarli a tenerli sotto stress, e aspettare il momento propizio per sferrare colpi uno dietro l’altro, senza dargli il momento di riorganizzarsi.
      Non sono invincibili, sanno fare bene propaganda, ma uno scontro aperto lo temono.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.