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Il principe Carlo ricorda i cristiani del Medio Oriente «perseguitati» dagli islamisti. Che intanto invadono Londra

dicembre 18, 2013 Redazione

L’erede al trono inglese chiede di «non dimenticare i nostri fratelli cristiani» sotto attacco. Nella capitale gruppi di estremisti distribuiscono volantini che inneggiano alla sharia contro la consumazione di alcol

Il principe Carlo d’Inghilterra è «profondamente preoccupato per la sorte dei cristiani in Medio Oriente». In una cerimonia di benvenuto ai cristiani del Medio Oriente, ha ricordato «le false accuse e la persecuzione organizzata contro i cristiani».

«NON DIMENTICHIAMOLI». Il successore designato alla corona inglese ha anche aggiunto che «non possiamo ignorare il fatto che i cristiani del Medio Oriente sono sempre più attaccati di proposito da militanti fondamentalisti islamici. Noi non dobbiamo dimenticare i nostri fratelli e sorelle in Cristo del Medio Oriente, dove il cristianesimo è nato». Ma non c’è bisogno di guardare alla Siria per vedere la minaccia del fondamentalismo islamico, che nel Regno Unito è di casa.

SHARIA A LONDRA. Come riporta un articolo di Avvenire, in uno dei quartieri più “trendy” di Londra, Brick Lane, la settimana scorsa gruppi di estremisti islamici hanno distribuito ai passanti e ai negozianti questi volantini: «Smettete di vendere e consumare alcol o rischiate quaranta frustate». Interpretazione perfetta della sharia, la legge islamica che vieta appunto la consumazione di alcol, così come il fumo, che però non dovrebbe essere di casa in Inghilterra.

«VENDERE ALCOL È PROIBITO». Invece il gruppo, guidato da Anjem Chouday, «ex leader del movimento islamico al-Muhajiroun che in Gran Bretagna è stato bandito dalla legge anti-terrorismo per il suo estremismo», ha distribuito centinaia di lettere di intimidazione. «I negozi di questa zona sono per la maggior parte gestiti da musulmani e sanno che vendere alcol è proibito. Vogliamo che la vendita e il consumo dell’alcol sia bandito non solo qui ma anche nel resto del Regno Unito», ha detto Choudary.
In Inghilterra ci sono due milioni e 700 mila musulmani e molti seguono la legge islamica applicata a tutti gli effetti nelle oltre 85 corti della sharia inglesi. In questi tribunali islamici, come rivelato nel maggio scorso dalla Bbc, vengono approvati «poligamia, mutilazioni genitali, ripudio della moglie, prevenzione dei matrimoni misti e accettazione delle violenze domestiche».

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7 Commenti

  1. marco says:

    Suggerisco la lettura dell ‘Osteria Volante del grande Gk Chesterton.
    Da leggere fino alla fine.

  2. marco says:

    Suggerisco la lettura dell ‘Osteria Volante del grande Gk Chesterton.
    Da leggere, fino alla fine.

  3. mike says:

    li hanno fatti entrare ora se li tengano. tra un po’, se gli inglesi non avranno fatto qualcosa, in Inghilterra vigerà la sharia.
    dopo sarà da vedere cosa dirà gente come le femministe, se avranno voglia di far casino solo se si tratta di insultare la fede cristiana. e questo sia per il ruolo della donna nella famiglia e nella società sia per la faccenda dell’aborto selettivo.
    o anche gente come gli atei/laici per i quali la religione non deve interferire nella vita privata. ma questo in fondo è da considerare a livello pratico, per gente come le femministe.
    a pensarci spesso pare comunque sempre più incredibile: l’europa fa la moderna, la progressista, solo se ci va di mezzo la chiesa la quale viene dipinta come quella che non valorizza la libertà umana. ma al contempo fa essere 85 stati nello stato una cultura che, in fondo, limita e non poco la libertà umana. per fortuna che solo il papa e i vescovi sono oscurantisti (=chi pensa così è bene che prenda un po’ di fosforo che forse ha un calo fisico che poi incide sulla testa).
    NB: il bello è che non sono un anti musulmano al 100% ma diciamo al 50%. cioè se in Inghilterra c’erano gli induisti era peggio. e comunque anche loro ci sono in europa. ma si facciamo entrare tutti. col tempo non so in quanti vorranno, o potranno, difendere la libertà e la dignità umana.

  4. Tribute to Thomas More says:

    TEMO che la MONARCHIA INGLESE si stia svegliando troppo tardi !

    Parole che ormai non servono più a NULLA! …. Sono decenni che i cristiani vengono sgozzati, trucidati e torturati…come mai l’erede al trono di San Giorgio parla solo ora????

    • marzio says:

      La monarchia inglese pensa agli affari propri, dei cristiani perseguitati non glie ne può fregare di meno,la riflessione di Carlo sarà comunque sincera, ma cominci a preoccuparsi dei suoi concittadini vessati dall ‘islamismo a due passi da casa ,senza andare in Medio Oriente.Altro che “multiculturalismo ” e “meticciato ” !

      • mike says:

        è tutta una tattica per musulmanizzare (o scristianizzare) definitivamente la gran Bretagna e non solo la gran Bretagna. gli affari propri della “monarchia inglese” consistono in questo. se ne frega si dei cristiani perseguitati in medio oriente, infatti li perseguita anche essa. ma tanto la gente non lo ha ancora compreso, il rincoglionimento indotto è forte. infatti molti vedono nero solo se vedono vaticano.

    • mike says:

      forse sono lacrime di coccodrillo.

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